Editrice Tipografia Baima-Ronchetti: Piemontesi. Storie e memorie
I ribelli di Santa Libera. Storia di un'insurrezione partigiana (agosto 1946)
Laurana Lajolo
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2026
pagine: 190
Il 20 agosto 1946 un gruppo di giovani partigiani di Asti riprende le armi e costituisce il comando a Santa Libera, frazione d
Fenoglio. Un guerriero di Cromwell sulle colline delle Langhe
Davide Lajolo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 180
Nel centenario della nascita di Beppe Fenoglio esce la nuova edizione della biografia Fenoglio. Un guerriero di Cromwell sulle colline delle Langhe (I edizione 1978). Dalle testimonianze di familiari e amici, e dai personaggi dei suoi libri, emerge la figura di uno scrittore che riproduce nel suo volto intenso le aspre colline delle Langhe, che racconta la Resistenza come il romanzo di formazione della sua generazione, che intreccia l’arcaica società contadina con la cultura anglosassone. La biografia, che appassiona come un romanzo, attraversa le radici profonde della narrativa di Fenoglio. Dopo la storia di Cesare Pavese Il vizio assurdo (1960), Lajolo presenta anche lo scrittore di Alba nella sua interezza umana. Nello stile fenogliano, teso al tragico, riscontra le influenze dei grandi autori della letteratura italiana ed europea. Lajolo propone inoltre un interessante confronto di Fenoglio con Gozzano e Pavese, partendo dalla loro appartenenza alla cultura piemontese.
Piemonte in bicicletta. Storia del ciclismo subalpino attraverso i profili di 130 corridori
Tiziano Passera
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 268
Il libro sul ciclismo piemontese realizzato da Tiziano Passera ci consente di ricordare quei tanti corridori protagonisti di vicende insieme umane e sportive, che non avendo conseguito risultati tali da farli tramandare ai posteri rischiavano di essere ignorati o dimenticati... Leggendo in anteprima il volume ho scoperto di essere il quarto nella classifica dei piemontesi più vittoriosi. Sinceramente non ci avevo mai fatto caso e la cosa un po’ mi stupisce, ma tenete conto che il mio carattere e il mio modo di pensare sono lontani dalle statistiche. Per me contavano e contano le emozioni, gareggiando libero di testa, senza particolari obblighi o costrizioni... Il ciclismo si è evoluto e bisogna guardare al futuro con fiducia, visto che il nostro Piemonte qualche buon corridore lo sta esprimendo, a cominciare da quel fenomeno che è Filippo Ganna. Nella sua opera, Tiziano Passera racconta praticamente tutto del nostro ciclismo regionale di oltre un secolo, senza trascurare le varie discipline e naturalmente neppure il settore femminile, che soprattutto grazie alle due Elise, Longo Borghini e Balsamo, ci sta dando soddisfazioni importanti. Prefazione di Italo Zilioli.
Voci dalle Langhe. Interviste inedite a Lidia Beccaria, Placido Canonica, Ugo Cerrato, Margherita Faccenda, Davide Lajolo, Augusto Manzo, Franco Piccinelli, Nuto Revelli, Mario Rigoni Stern, Pinolo Scaglione
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 152
Dieci interviste, dieci racconti di vita di grandi personaggi che con il territorio di Langa hanno avuto uno stretto rapporto, o per via di nascita o per amicizia. In queste pagine la narrazione fluisce fresca, limpida. Emergono aspetti sconosciuti sulle vite di Beppe Fenoglio (grazie ai ricordi di Placido Canonica, Ugo Cerrato e Margherita Faccenda, quest'ultima mamma di Beppe) e di altri grandi scrittori come Nuto Revelli, Davide Lajolo, Franco Piccinelli e Lidia Beccaria. Pinolo Scaglione - il Nuto de «La luna e i falò» - si sofferma sulla sua amicizia con Cesare Pavese. Augusto Manzo racconta le sue partite di pallapugno, di cui è stato grandissimo campione, e di quel che ci girava attorno. Mario Rigoni Stern, che di Revelli è stato amico, rivela alcuni spunti della vita di famiglia sull'altopiano. Tra le pagine trovano spazio bellissime fotografie di Bruno Murialdo - la cui famiglia è originaria di queste colline - scattate tra gli Settanta e Ottanta del secolo scorso: volti e situazioni in grado di farci percepire le atmosfere di quegli anni.
Giuseppe Perrucchetti. Il generale fondatore degli alpini che non fu mai un alpino
Giovanni Bertotti
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2018
pagine: 144
A cent'anni dalla morte avvenuta a Cuorgné si rievoca la figura del generale Giuseppe Perrucchetti, ideatore e fondatore del Corpo degli Alpini. Un personaggio importante, vissuto nella seconda metà dell'Ottocento, distintosi sotto vari aspetti: fervente patriota, medaglia d'argento al valore nella battaglia di Custoza, scienziato specialista in topografia applicata all'arte militare, fine stratega membro della Commissione per la Difesa dello Stato, appassionato alpinista membro del Consiglio Direttivo del Club Alpino Italiano ove ha ricoperto anche la carica di vice presidente. Storico e antropologo delle popolazioni di montagna, lucido e fecondo giornalista su periodici e quotidiani di diffusione nazionale, senatore molto apprezzato per la serenità e imparzialità di giudizio. A partire dal 1888 ha trascorso con la moglie parte del suo tempo a Cuorgné, interessandosi dei problemi cittadini e degli eventi di quella guerra che proprio in quegli anni esaltava il valore insostituibile degli alpini da lui fortemente voluti.

