Ubiliber
Vuoto, nulla, vacuità. Il buddhismo e il pensiero moderno
Marcus Boon, Eric Cazdyn, Timothy Morton
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2024
pagine: 288
Tre saggi imprescindibili per introdurre nel dibattito contemporaneo un confronto non ancora esplorato. Se da una parte le radici cristiane del pensiero occidentale sono da tempo oggetto di analisi del pensiero filosofico di matrice europea e della teoria critica, il buddhismo come termine di paragone per rileggere la dimensione politica occidentale non era mai stato preso in considerazione fino a oggi. Una sorprendente mancanza, data la portata globale del buddhismo e le sue evidenti affinità con gran parte della filosofia continentale. Questo volume colma questa lacuna. Attraverso un’elaborazione del vuoto nelle tradizioni critiche e buddhiste; un esame del problema della prassi nel buddhismo, nel marxismo e nella psicoanalisi; e la teorizzazione di una presunta “buddhaphobia” radicata nelle ansie moderne sul nulla. "Vuoto, nulla, vacuità" apre nuovi spazi in cui i nuclei radicali del buddhismo e della teoria critica si rinnovano e si rivelano.
Aurora
Kim Stanley Robinson
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2024
pagine: 576
Nel 2545 una nave interstellare viene lanciata dalla Terra. Centosessant'anni e sette generazioni più tardi, sta iniziando la sua decelerazione nel sistema Tau Ceti per colonizzare la luna di un pianeta, che è stata chiamata Aurora, e capire così se l'umanità possa gettare le fondamenta di un futuro migliore al di fuori del sistema solare. Duemilacentoventidue esseri umani vivono in questa ultramoderna arca di Noè, figlia della più avanzata ingegneria, al cui interno sono stati ricreati artificialmente i diversi ambienti terrestri. Qualsiasi cosa in questo sistema chiuso, dalla particella più piccola agli spostamenti interni e alla riproduzione, è controllata da un'intelligenza artificiale che sembra avere coscienza e racconta questo incredibile viaggio attraverso gli occhi di Freya, una ragazzina nel pieno dell'adolescenza, che si ritrova a scontrarsi con le impellenti e preoccupanti difficoltà del lungo e complesso atterraggio e della sopravvivenza dell'equipaggio sul nuovo suolo. Che tutto si rivelerà fuorché una nuova casa...
Lo sbocciare di un loto. Meditazioni guidate per la consapevolezza, la guarigione e la trasformazione
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2024
pagine: 250
Thich Nhat Hanh offre ai lettori una raccolta di esercizi per la pratica della meditazione di consapevolezza, capace di avvicinare tutti, praticanti alle prime armi ma anche esperti, al proprio intimo sé, fino ad abbracciare l'umanità intera e il pianeta in ogni sua forma di vita. Per il maestro dell'interesse, il corpo, i sentimenti, le formazioni mentali, il desiderio, l'impermanenza, la morte stessa, ma pure la nostra forma mentis dualistica e il nostro rapporto con la terra, possono diventare oggetti di riflessione e contemplazione in funzione del cammino di liberazione. Il lettore viene così accompagnato dalla voce calma e rassicurante di Thich Nhat Hanh in un percorso di guarigione che porterà al dissolvimento delle emozioni difficili, della rabbia, delle incomprensioni, aiutando a dare un nuovo senso ai rapporti interpersonali e al proprio modo di essere nel mondo.
Vivere. Un respiro, una foglia che cade, un'esistenza serena
Grant Snider
Libro: Libro rilegato
editore: Ubiliber
anno edizione: 2023
pagine: 150
Una guida a fumetti dedicata al nostro rapporto con l’esistenza. Grant Snider, illustratore dal tocco ironico quanto delicato, nel breve arco di una o due facciate ha abbozzato i pensieri più frequenti, le osservazioni poetiche e i piccoli fallimenti quotidiani che riempiono le nostre giornate, creando un mosaico di immagini capaci di suscitare emozioni ai limiti del sorriso e della contemplazione. Con velata comicità, ha tratteggiato innumerevoli scorci di realtà, solo e soltanto con il sincero e nobile intento di aiutarci nel modo più immediato possibile a prestare attenzione all'empatia, al rilassamento e alla gratitudine, virtù dell’anima, queste, necessarie e oggi più che mai imprescindibili. Le sue vignette sono per chiunque creda nella poesia di una foglia che cade o di un soffio di vento tra i capelli; il suo è un invito suggestivo e gentile a riprendere in mano la nostra vita, consapevolmente.
Come viviamo, così moriamo. Realizzare che ogni fine è un nuovo inizio
Pema Chödrön
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2023
pagine: 184
Atavica, recondita e condivisa da ogni essere vivente, la paura della morte è parte di noi, inestricabilmente inscritta nella natura finita dei nostri geni. È angoscia, gelida e paralizzante. Fa tremare la nostra fragile esistenza, acuisce il dolore per la mancanza di chi amiamo e alimenta grande sofferenza mentale. Diversi, e il più delle volte fallaci, sono i modi che escogitiamo per tenere distante quel pensiero disturbante che dimostra quanto la dimensione dell’eternità non ci appartenga e che nulla possiamo fare per evitare l’ineluttabile. Ne ignoriamo l’evidenza, pensiamo solo ed esclusivamente all’oggi, ci concentriamo sulla nostra salute per garantirci quanti più giorni possibili... Ma tutti questi stratagemmi non possono cambiare la realtà. La morte arriverà ugualmente. Quello che invece può cambiare è il nostro rapporto con la paura delle paure. In “Come viviamo, così moriamo”, Pema Chödrön, partendo da sé, dalla sua stessa paura di morire, rivelando il suo dolore nell’affrontare la perdita di persone a lei care e facendo dono delle parole dei suoi maestri, insegna che solo un atteggiamento di accettazione nei confronti della fine può portare serenità nell’animo e migliorare addirittura il presente. Realizzare che niente resta così com’è, che tutto è soggetto al cambiamento, che tutto è impermanenza, e per questo destinato a iniziare e finire in un flusso prodigioso che mai cesserà, è una delle chiavi per la liberazione. Vita e morte sono in ogni momento: aprirsi alla fine è aprirsi alla possibilità di un nuovo inizio. Tenendo sullo sfondo la saggezza millenaria del “Libro tibetano dei morti” e dando ancora una volta testimonianza della sua immensa compassione per l’umanità, una delle monache più amate al mondo mira dritto al cuore del problema, offrendo l’insegnamento più importante: accogliere la morte è accogliere la nostra preziosa vita, ora.
Una storia del buddhismo. Introduzione a un insegnamento millenario
Bee Scherer
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2022
pagine: 296
Chi era il Buddha? Perché esistono tanti buddhismi? Il buddhismo è una religione o una filosofia? Partendo dalla biografia di Siddharta Gautama e inserendola nel contesto geopolitico dell’india antica, Bee Scherer esplora le origini e traccia lo sviluppo di questa antica cultura, nata oltre 2500 anni fa nel nord dell’india, illustrandone i principi cardine, le differenze tra le varie scuole, lo sviluppo della vita monastica e l’importanza delle pratiche meditative. La tradizione buddhista si presenta allo studente moderno - e al praticante – con una sconcertante diversità di forme culturali, filosofiche e pratiche: qui si descrivono e si mettono in relazione le diverse espressioni, raccontando in maniera concisa ma esaustiva l’importante storia di questa cultura sempre più diffusa anche in occidente.
Lettere dalla vacuità. Lo zen e l'arte di vivere
Shunryū Suzuki Roshi
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2022
pagine: 176
"Lettere dalla vacuità" è l’ideale continuazione "Mente zen", mente di principiante una risorsa essenziale per i buddhisti. Questo volume contiene gli insegnamenti conferiti da Suzuki durante gli ultimi tre anni della sua vita. Il maestro riesce con vigore e sensibilità a rappresentare i suoi pensieri in una forma straordinariamente nitida e, con uno stile inimitabile, allusivo e paradossale, a trasmettere la saggezza dello zen nel linguaggio di tutti i giorni. Questa raccolta di lezioni e discorsi diviene così una guida tesa a rafforzare la libertà piuttosto che a vincolare a tecniche preconfezionate, e l’insegnamento, volto a coltivare la voce interiore, sprona a toccare e conoscere il vero sé, incoraggiandone la piena espressione.
Chiamami con i miei veri nomi. Le poesie
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2021
pagine: 220
L'unica raccolta poetica del maestro zen consiste di due sezioni: "La dimensione storica" e "La dimensione ultima". La prima raccoglie poesie scritte negli anni '60, mentre nella seconda trovano collocazione testi composti dagli inizi degli anni '70 ai primi anni '90. "La dimensione storica" è perlopiù riferita a componimenti dedicati a quell'orrore che chiamiamo la guerra del Vietnam e nella maggior parte traggono ispirazione da avvenimenti legati a una tragica quotidianità. Sono poesie che sgorgano dalle ferite di una realtà frantumata dall'esperienza bellica, e l'autore si rivolge alla scrittura come raro punto saldo in un mare in burrasca. Le potenti immagini di queste poesie hanno la forza icastica delle fotografie in bianco e nero, catturano l'attimo, l'istantaneo presente dolorante e si dimostrano capaci di interrompere la proiezione di quel film interiore che generalmente segue al trauma. Un film fatto di paura, di risentimento, di desiderio di vendetta. Ma non sono poesie che cercano la consolazione sentimentale visto che rimane la tristezza e soprattutto la sensazione, talvolta anche fisica, del dolore e della sofferenza che però, proprio per la diretta brutalità espressiva, viene sublimata in una forza che si fa consapevolezza di queste esperienze comunque appartenenti alla nostra realtà, e quindi parte della nostra coscienza collettiva. E così è solo introiettandole che possiamo non farci annichilire dall'angoscia, ma trasformare queste immagini in una materia più morbida e malleabile. Che sia questo il modo per impedire che l'esperienza dell'orrore non finisca per tracimare in una condanna generalizzata del genere umano capace di tanto scempio? Siamo noi la morte ma siamo noi anche la vita e la rinascita. Nella seconda parte del libro i componimenti si allontanano invece dal panorama della realtà oggettiva per farsi più distaccati, e il tutto si fa simile a una preghiera. Sono pagine in cui la lettura ci rende umili e in cui l'anelito alla bellezza e alla saggezza è dirompente. Grazie alla sua capacità di generare significato in maniera creativa, Thich Nhat Hanh torna a farsi ponte tra arte e religione, tra lirica e filosofia. Qui la tensione della prima parte si stempera in un fintamente semplice abbandonarsi a osservazioni del mondo naturale, appoggiandosi in maniera spesso lieve a una sottile trama di dottrina buddhista. Una riuscita alchimia artistica capace di far assaporare la compassione profonda che permea ogni parola di questo volume. Il modo migliore di avvicinarsi alla poesia di Thich Nhat Hanh, è probabilmente quello di leggere questi versi ad alta voce, quasi fossero istruzioni di una meditazione guidata, così da poter assaporare in pieno la speranza profonda che, nonostante le terribili verità che vengono descritte nella prima parte, le informa.

