Solferino
Ho scommesso sulla libertà
Angelo Scola, Luigi Geninazzi
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 295
"Non posso dimenticare le ascese giovanili in Grigna passando dalla cresta Segantini... Credo che la via della Chiesa di oggi sia una via stretta: la chiamerei la via del crinale." È lucido e consapevole, ma pieno di speranza, lo sguardo con cui il cardinale Angelo Scola racconta la sua vita, la Chiesa e l’Italia, nella profonda e sorprendente conversazione con Luigi Geninazzi: dalla riscoperta della scelta cristiana nell'adolescenza alla militanza in Comunione e Liberazione in fecondo dialogo con il "genio educativo" di don Giussani, e dalle incomprensioni con qualche autorità ecclesiastica milanese all'amicizia con Giovanni Paolo II che lo nomina vescovo a soli quarantanove anni. Non mancano ricordi personali e collettivi, dal travaglio della lunga malattia e dall'esperienza della psicoanalisi al passaggio tra il papato di Ratzinger, a cui fin dall'avventura di "Communio" lo lega una intensa amicizia intellettuale, e quello di Bergoglio, definito "un salutare colpo allo stomaco per le Chiese d’Europa". Al centro di questo ricco affresco di aneddoti e riflessioni si staglia una domanda cruciale: a che punto è la Chiesa di oggi? Tra chi riduce il cristianesimo a semplice religione civile e chi propone un puro ritorno al Vangelo, il cardinale indica una "terza via" che è quella delle implicazioni dei misteri della fede. E dell’impegno fattivo dei credenti per contribuire, ripartendo dalla fede, alla "nascita di una nuova Europa, inevitabilmente meticcia ma non per questo senza più identità".
Londra. Le grandi città dell'architettura
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 144
«Negli ultimi dieci anni lo skyline di Londra si è trasformato grazie a nuove strutture dalle grandi altezze, ma ha anche assistito alla rinascita dal punto di vista culturale attraverso progetti quali l'ampliamento della Tate Modern, il nuovo Design Museum, la Newport Street Gallery, la ristrutturazione della Whitechapel Gallery...» (Lord Norman Foster). Le grandi città dell'architettura: un progetto realizzato con il Politecnico di Milano e «Abitare» alla riscoperta delle principali città del mondo. Un'originale lettura delle peculiarità abitative e delle sfide progettuali più recenti, attraverso l'accurata selezione degli edifici e degli interni di maggior rilievo: un vero e proprio itinerario architettonico urbano che esplora i modi di abitare la città. La riflessione critica di tante firme autorevoli dell'architettura contemporanea, anche alla luce dei loro progetti, coglie e decifra la trama dell'evoluzione dal Moderno alla città del futuro.
Parigi. Le grandi città dell'architettura
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 144
«Io non immagino una megalopoli. Ho sempre detto che un architetto che si propone di costruire una città è come uno scrittore che vuole scrivere un'intera biblioteca. Sarebbe una follia. L'architettura è un atto di modifica, temporanea, del luogo. Non costruiamo uno spazio, ma costruiamo nello spazio, che è in continua mutazione.» (Jean Nouvel). Le grandi città dell'architettura: un progetto realizzato con il Politecnico di Milano e «Abitare» alla riscoperta delle principali città del mondo. Un'originale lettura delle peculiarità abitative e delle sfide progettuali più recenti, attraverso l'accurata selezione degli edifici e degli interni di maggior rilievo: un vero e proprio itinerario architettonico urbano che esplora i modi di abitare la città. La riflessione critica di tante firme autorevoli dell'architettura contemporanea, anche alla luce dei loro progetti, coglie e decifra la trama dell'evoluzione dal Moderno alla città del futuro.
Berlino. Le grandi città dell'architettura
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 144
«Non dimentichiamo che l'architettura riguarda sì l'estetica, ma anche l'etica: come vogliamo vivere le nostre esistenze e come vogliamo che vivano le generazioni future, nel legame imprescindibile tra passato, presente e futuro.» (Daniel Libeskind). Le grandi città dell'architettura: un progetto realizzato con il Politecnico di Milano e «Abitare» alla riscoperta delle principali città del mondo. Un'originale lettura delle peculiarità abitative e delle sfide progettuali più recenti, attraverso l'accurata selezione degli edifici e degli interni di maggior rilievo: un vero e proprio itinerario architettonico urbano che esplora i modi di abitare la città. La riflessione critica di tante firme autorevoli dell'architettura contemporanea, anche alla luce dei loro progetti, coglie e decifra la trama dell'evoluzione dal Moderno alla città del futuro.
Amsterdam. Le grandi città dell'architettura
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 144
«È la nascita del bike sharing a svelare la natura profonda di questa città capace di rimanere giovane nonostante il passare dei secoli: vivace, all'avanguardia e sempre un po' ribelle.» (Silvia Botti). Le grandi città dell'architettura: un progetto realizzato con il Politecnico di Milano e «Abitare» alla riscoperta delle principali città del mondo. Un'originale lettura delle peculiarità abitative e delle sfide progettuali più recenti, attraverso l'accurata selezione degli edifici e degli interni di maggior rilievo: un vero e proprio itinerario architettonico urbano che esplora i modi di abitare la città. La riflessione critica di tante firme autorevoli dell'architettura contemporanea, anche alla luce dei loro progetti, coglie e decifra la trama dell'evoluzione dal Moderno alla città del futuro.
La memoria dell'albero
Tina Vallès
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 228
Joan e Jan, nonno e nipote, sono legati da un filo indissolubile. Per questo Jan fa salti di gioia quando viene a sapere che i nonni lasceranno Vilaverd per trasferirsi a Barcellona, a casa sua. Ma, con i sensi acuti tipici dell'infanzia, non tarda a capire che qualcosa non va. Il nonno non è più lo stesso. Mentre i suoi genitori fanno il possibile perché la quotidianità scorra come sempre, Jan coglie il cambiamento nei gesti mancati, nelle parole non dette o sussurrate dietro una porta chiusa, nel cucù che Joan, orologiaio, non sa più riparare. Persino quella lettera che è sempre esistita, la o che separa i nomi di Jan e Joan, gli appare una ferita aperta, minacciosa, un foro che inghiotte il volto del nonno, portandolo ogni giorno un palmo più lontano da lui: «Prima se ne andrà la memoria, poi io». Nel commovente sforzo di non lasciarlo andare, Jan si tiene stretto alle storie del nonno, per costruire e conservare i ricordi che vivono nel cuore, non nella testa, e che per questo non possono svanire. Vi si aggrappa con la tenacia dei bambini, come Joan aveva fatto con il suo salice piangente ferito da un fulmine, che a undici anni lo aveva guarito accarezzandolo con una mano di foglie, poco prima di essere abbattuto.
Arrivano i fratelli Hood
Guido Sgardoli
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 88
Missouri, 1863. Frank e Jesse Hood sono due fratelli che mal sopportano i soprusi dell'esercito nordista nei confronti degli agricoltori durante la guerra civile americana. Dopo l'ennesimo torto subito ad opera dello spietato tenente MacKenzie che incendia la loro fattoria, Frank e Jesse decidono che la misura è colma. Insieme agli amici, figli degli altri fattori, organizzano una compagnia di giovani banditi per necessità che darà filo da torcere all'esercito nordista finché la fine della guerra rimetterà ogni cosa al suo posto. Età di lettura: da 8 anni.
Polvere nera
Miriam Dubini
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 86
Cina, 1275. Qing ha tredici anni e vuole diventare un'alchimista come suo padre, Shu, che sta lavorando a un importante esperimento: il gioco della polvere nera (che in Occidente diventerà nota molti anni più tardi come polvere da sparo). Un brutto giorno però, la ragazza scopre che suo padre è stato rapito. L'unica soluzione è chiedere aiuto al grande sovrano Kublai Khan. E per arrivare fino a lui, Qing dovrà unirsi a un convoglio di viaggiatori provenienti da molto lontano. Fra loro c'è anche un diciassettenne di nome Marco Polo... Età di lettura: da 8 anni.
Quant'è vero Dio. Perché non possiamo fare a meno della religione
Sergio Givone
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 191
Post-religiosi, atei, materialisti: nell’infinita gamma degli atteggiamenti dell’Occidente secolarizzato verso la religione sembra manchi solo quello più semplice: credere. È ormai una scelta marginale, in via d’estinzione? Niente affatto, tanto è vero che il bisogno di Dio sembra tornare alla ribalta ovunque nel mondo, in modi anche drammatici. Perché? È opinione comune che la religione sia stata inventata dagli uomini per autoconsolarsi della propria condizione mortale. Ma se le cose stanno così, come mai tutte le religioni hanno sempre offerto ai fedeli e ai non-fedeli scenari inquietanti, dal giudizio finale al paradiso e all’inferno? Il fatto è che la religione, nel momento in cui risponde alla domanda sul senso della vita, riguarda la nostra libertà, perché della libertà è l’ultima difesa e non la soppressione. Ecco perché il ritorno a Dio è necessario al fine di contrastare il totalitarismo in tutte le sue forme. Se è vero che la religione non può essere tenuta fuori dalla sfera pubblica, riflettere sulla sua opportunità significa riflettere sulla giustizia, che è ciò da cui si dispiega, secondo la lezione del pensiero antico da Parmenide in poi, l’ordinamento stesso del mondo e del nostro stare insieme come umani. Uno dei nostri maggiori filosofi si interroga e ci interroga sulla necessità della religione prima ancora che sul bisogno di essa, avendo il coraggio di prendere le distanze da figure mai come ora oggetto di discussione e al centro del dibattito: Nietzsche e Heidegger. E lo fa da laico, consapevole che laico non è chi rivendica la propria indifferenza nei confronti della religione ma al contrario chi la prende sul serio, riconoscendo che i contenuti essenziali con cui è chiamato a fare i conti, le ragioni per cui si vive, vengono proprio da lì. Un percorso incalzante e profondo che fa appello alle conclusioni di poeti e scrittori non meno che a quelle dei filosofi – Hölderlin e Dostoevskij su tutti –, intreccia alla religione il discorso sul sacro e mette in guardia dai pericoli del relativismo e dell’etica utilitaristica. Al cuore, una domanda cruciale: davvero possiamo fare a meno della verità sull’uomo e sul mondo che solo la religione è in grado di comunicare?
Ho camminato nel mondo con l'anima aperta
Nella Nobili
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 277
Nella Nobili è stata una voce purissima e originale della poesia italiana del Novecento, e ha vissuto il suo tempo con un misto di grazia, discrezione e consapevolezza che le ha permesso di posare uno sguardo lucido eppure indulgente sui fatti del mondo e della sua vita. Di quello sguardo, Nella ha fatto il tramite per una poesia di grande immediatezza, che rifiuta l'armonia, rompe e scompone il verso, si fa descrittiva, con l'unico scopo di raggiungere l'essenziale e fissarlo nel punto esatto dove nasce il pensiero, convinta che «ormai solo il vero conta». Nella ha attraversato gli anni cruciali del secolo scorso da osservatrice attenta. Incompresa dalla sua epoca, omosessuale che non ostentava né nascondeva la propria identità, controcorrente e modernissima, Nella ci parla oggi più che mai, con la forza di una poesia che nasce dall'istinto e i cui slanci ricordano certi frammenti di Saffo e la migliore produzione di Alda Merini. I suoi versi raccontano di una ragazzina messa troppo presto di fronte alle prove più dure della vita, per la quale l'esperienza della fabbrica rimarrà anche negli anni a venire un marchio impossibile da lavar via, tanto dall'anima quanto dalla percezione dei contemporanei. Quell'identificazione con la «poetessa operaia», che tanto piaceva agli animatori dei salotti letterari romani degli anni Cinquanta, era in realtà per lei poco meno che una condanna, la morsa di un ruolo troppo doloroso da impersonare ancora. Di qui la fuga: da Roma e da un ambiente in cui si sentiva un fenomeno da esibire, verso Parigi, con la speranza di trovarvi la linfa per un nuovo inizio. La prima edizione delle più belle poesie di una grande autrice finalmente ritrovata è qui presentata grazie allo studio e alla ricerca che sul lavoro di Nella ha fatto la poetessa Maria Grazia Calandrone. Quella tra le due autrici è una vicinanza ideale eppure costante e fondata, un dialogo a distanza che rende di nuovo possibile il miracolo della più convincente ispirazione poetica.
Guida ai rifugi del CAI. 363 rifugi del Club Alpino Italiano per scoprire la montagna
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 432
Nuova edizione della Guida ai Rifugi gestiti dal Club Alpino Italiano: oltre trecento schede illustrate e aggiornate, divise per aree geografiche, con un breve profilo storico e tutte le informazioni pratiche relative alla struttura. Un'opera unica e completa per chi ama la montagna, arricchita da approfondimenti sui cambiamenti climatici, il rapporto con l'ambiente e il rifugio inteso come presidio del territorio, impresa architettonica, momento poetico e sentimentale nella narrazione dell'alpinismo.
I sentieri della grande guerra. Memorie in quota. Itinerari tra storia, letteratura, escursioni
AA.VV.
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 405
Un'opera per conoscere storia, vicende e percorsi della Prima guerra mondiale sulle nostre Alpi. Ventitré proposte di itinerari curati dal Club Alpino Italiano per scoprire i luoghi della Grande Guerra: Adamello, Pasubio, Altopiano dei Sette Comuni, Monte Grappa, Lagorai, Tofane, Monte Piana, Lavaredo, Region Popèra.

