Solferino
Gli amanti sommersi
Mattia Conti
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 400
Marzio è un comandante. Giovanna è una staffetta. Glauco è un medico, e il principale ideologo italiano di una nuova teoria della razza. Siamo negli anni Trenta del Duemila e un regime paramilitare ha preso il controllo dell'Italia. I dissidenti, in clandestinità, si fanno chiamare «Dinosauri» perché rinunciano innanzitutto a qualsiasi comunicazione digitale: il consenso e la repressione passano infatti attraverso gli smartphone, i computer, il potentissimo Social Unico. La Resistenza combatte alla vecchia maniera: messaggi, staffette, imboscate e tradimenti. Impegnati nella ricerca di documenti fondamentali per la causa, che si trovano in mano a Glauco, Marzio e Giovanna non sanno che su di loro incombe la Storia, raccolta nel misterioso Libro degli amanti. Scritto da un vecchio partigiano, narra di Gianna e Neri, due protagonisti dell'arresto di Mussolini la cui vicenda è molto simile alla loro. Troppo simile. Quando se ne accorgono forse è già tardi per salvare l'impegno, la paternità, l'amore e persino la vita. Mentre il regime va in crisi, i Dinosauri sembrano trionfare, le illusioni crollano, Marzio e Giovanna attraversano il fuoco, avvolti dai cerchi sempre più stretti di un passato che tocca il futuro. Con l'avventura di un amore intriso di lotta politica, Mattia Conti entra nella Storia da un'angolazione nuova, leggendola con gli occhi degli unici per cui tutto deve ancora succedere: i cittadini di domani. Gli amanti sommersi è il romanzo storico della generazione fluida: ci interroga sui sentimenti e sulle passioni politiche con uno sguardo maturo e nuovo e restituisce con ardore la Resistenza alla dimensione viva del presente.
L'ora delle lucertole
Aldo Pasetti
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 288
Il futuro comincia sempre adesso. È quello che sembra dirci questo romanzo di Aldo Pasetti in cui le inquietudini degli anni Settanta vengono proiettate in un mondo irriconoscibile dove la tecnologia ha sostituito la natura e dove l'uomo sembra aver perso il senso stesso dell'esistere. In una Terra aliena si muovono due giovani, unici sopravvissuti di una schiera di rivoluzionari delusi che ha cercato nella fuga verso il futuro una occasione. Il viaggio verso un nuovo Mondo, o meglio un nuovo Tempo, sarà molto diverso da quello immaginato. Torna in libreria un'opera che non ha perso la sua carica distopica da quando venne pubblicato per la prima volta nel 1971 con la presentazione di Dino Buzzati che sotto forma di racconto breve accompagna il lettore in questo viaggio nel tempo che verrà. Scrive Buzzati: «Né io adesso qui vi spiegherò di quale pazzo viaggio si tratti, né di quali strepitosi prodigi Aldo Pasetti sia stato testimone. Certo, è stato un viaggio meraviglioso...». Un invito al lettore a intraprendere l'avventura tra queste pagine dove troverà una storia che arriva dal passato, parla del futuro, ma che per modernità dello stile e degli argomenti che affronta sembra scritta oggi. Prefazione di Dino Buzzati.
Le impazienti
Djaïli Amadou Amal
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 224
Camerun, Regione del Nord: tre donne, tre matrimoni, un unico destino. Ramla ha diciassette anni ed è costretta dal padre a lasciare gli studi e a sposare un uomo di cinquanta. Crede che sua cugina Hindou sia più fortunata di lei, perché il suo promesso sposo Moubarak di anni ne ha solo ventidue, e non è brutto, tutt’altro. Ma sbaglia, perché Hindou sa bene di che pasta è fatto suo cugino e qualsiasi sorte sarebbe per lei meglio che essere data in sposa a lui. Safira, trentacinque anni, per ventidue è stata la prima e unica moglie di Alhadji Issa, l’uomo più importante della città. Fino al giorno in cui Ramla non entra in casa sua come «co-sposa», e i suoi occhi cominciano a consumarsi dalla gelosia. Per nessuna di loro c’è una via di fuga, una strada diversa che non le consegni all’istante alla riprovazione sociale, alla gogna pubblica. L’unico antidoto alla sofferenza, alla violazione, l’unica soluzione che viene loro additata, il basso continuo delle loro esistenze interrotte, è la pazienza, nel nome di Allah. La capacità senza limiti di sottomettersi, nascondere, accettare di buon grado, senza un pianto, un lamento, un grido. In questa prova sta il valore di una donna, su questa scala si misura la sua virtù. Grazie alla pazienza si può sopravvivere. Grazie alla pazienza di tante come loro, tutto un sistema sociale può sopravvivere. Con questo romanzo polifonico Djaïli Amadou Amal ci riporta a un universo sommerso, tribale, in cui la femminilità non ha diritti e il rapporto fra i sessi è fondato sulla prepotenza. Scortica, disseziona, riduce all’osso i meccanismi di una cultura patriarcale progettata per schiacciare le donne, mostrandoci i danni irreparabili che produce, la sua intrinseca violenza. Una violenza cui le donne stesse si condannano, nel momento in cui rinunciano ai sogni per abbracciare i doveri, insegnando alle proprie figlie a fare lo stesso. Così Amal ci insegna a guardare con sospetto, sempre e ovunque, chi ci chiede di «pazientare» a ogni costo, mettendoci in guardia contro la subdola minaccia che in questo invito si annida.
La Guerra fredda
Gaetano La Nave
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 180
Dal dopoguerra fino al crollo dell'Urss, la Guerra Fredda è stata la minaccia più drammatica all'integrità del mondo. Per quarant'anni l'ipoteca dell'"olocausto nucleare" ha gravato sulle due superpotenze e sull'Europa, "terra di mezzo" con scarso peso decisionale ma territorialmente al centro della contesa. Sorta per contrastare, dall'una e dall'altra parte, l'espansionismo dell'avversario in Europa e nei Paesi Terzi, la Guerra Fredda ha via via stemperato i suoi connotati ideologici (comunismo contro liberaldemocrazie) per diventare uno scontro tra due blocchi militari ed economici. A posteriori, è stato chiaro che nessuno dei due avversari aveva realmente intenzione di premere il bottone rosso; ma tirarsi indietro dal confronto era ugualmente impossibile. Solo l'improvvisa dissoluzione dell'Urss vi ha posto concretamente fine; ma presto altri problemi relativi alla sicurezza mondiale sarebbero insorti.
Le crociate
Franco Cardini
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 180
"Guerre sante" contro gli "infedeli", come la tradizione ha riportato per secoli, oggi le crociate sono viste dagli storici secondo letture su piani diversi: al di là del significato religioso-militare per la riconquista della "Gerusalemme terrestre", hanno rappresentato un pellegrinaggio armato durato due secoli, una migrazione/colonizzazione di massa degli europei nel Vicino Oriente, da Costantinopoli alla Siria, un tentativo per sancire la supremazia del Papato su re e imperatori occidentali e per stabilire il primato della Chiesa di Roma su quella bizantina, un modo di "esportare" in terre lontane la violenza feudale che infiammava l'Europa per pacificare quest'ultima. Si conclusero con la sconfitta militare dei cristiani, che peraltro andavano ormai guadagnando la supremazia economica nel Mediterraneo.
Hitler e il nazismo
Giuseppe Goisis
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 180
La dittatura nazionalsocialista ha rappresentato la pagina più buia della storia dell'Occidente; ha indicato che non esistono limiti all'efferatezza cui può giungere l'essere umano. Gli studiosi oggi delineano con sempre maggiore chiarezza il percorso storico-ideologico del nazionalsocialismo, portano nuova documentazione per comprendere se il genocidio degli ebrei e dei non ariani fosse insito fin dall'inizio nel pensiero hitleriano oppure avesse rappresentato una "soluzione" funzionale nel corso della guerra; ma ogni analisi storiografica non può alleviare le responsabilità singole o collettive di queste atrocità, così come non può far rimarginare le ferite che il regime hitleriano ha inferto alla dignità dell'uomo, al diritto alla vita e alla sua integrità fisica e spirituale, che rimarranno per sempre aperte.
A Venezia con un piccione in testa. Storia tragicomica degli italiani in ferie
Giuseppe Culicchia
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 192
Dalla fine della primavera molti italiani entrano in una strana agitazione e non solo per le scadenze fiscali: è il momento di affrontare la questione delle vacanze estive, almeno per gli imprevidenti che non si sono organizzati prima e al netto di restrizioni pandemiche e mascherine varie. Sbiadito il mito del low-cost, bisogna fare i conti col carovita e in qualche caso ricorrere al mutuo balneare, pur di non apparire «sfigati» sui social, dove postare le foto delle vacanze è ormai un obbligo. Ma come evitare lo stress, la noia, e naturalmente le fregature non di rado in agguato tra i pixel dei siti specializzati e i fotomontaggi di tanti dépliant? Giuseppe Culicchia ci accompagna in un esilarante viaggio attorno al grande rito italiano della vacanza: un grand tour da Venezia a Lanzarote, dalle Alpi al Kazakistan, passando per autogrill, presunti ristoranti stellati, boutique folkloristiche, toilette introvabili, sagre di paese e scene fantozziane. Una radiografia impietosa del Paese in cuffie e infradito che ci aiuta a capire quanto siamo cambiati dalle prime vacanze degli anni del Boom. E perché, sempre più spesso, al ritorno abbiamo bisogno di una vacanza più di quando siamo partiti.
La falena e la montagna. Una storia di Everest, amore e guerra
Ed Caesar
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 288
1934, Darjeeling, India. Un uomo lascia la sua camera d'albergo, furtivo. A prima vista, sembra un monaco tibetano un po' eccentrico, con il suo cappello di pelo bhutanese, gli scarponi chiodati e un ombrello in mano, ma se qualcuno sollevasse i suoi occhiali scuri, vedrebbe un paio d'occhi verdi e una pelle chiarissima. Dove sta andando, Maurice Wilson, così conciato? Veterano della Prima guerra mondiale nell'esercito inglese, ha cercato - invano - di medicare le sue ferite con una vita nomade e sentimentalmente agitata. Finché non l'ha folgorato il sogno dell'estrema avventura: volare da Londra ai piedi dell'Everest con un biplano di nuova progettazione, Moth, la falena, e poi di lì raggiungere la cima più alta del pianeta, al tempo inconquistata. Poco importa che Wilson non abbia mai scalato una montagna, né mai pilotato un aereo. E nemmeno che la diplomazia internazionale guardi con puro terrore al suo progetto, e che il governo tibetano non gli abbia dato il permesso di atterrare, le autorità britanniche l'abbiano diffidato dal decollare, quelle nepalesi gli vietino di varcare il confine e in India gli sia stato sequestrato l'aeroplano. Wilson avrebbe piegato il suo corpo e la sua mente alle necessità dell'impresa. Avrebbe sconfitto o aggirato ogni ostacolo fisico, pratico e burocratico si fosse frapposto alla realizzazione del suo sogno. E avrebbe camminato, per quei 480 chilometri che lo dividevano dall'Everest, per poi salire in vetta. Da solo e per primo. Ed Caesar ricostruisce con passione, attraverso documenti di prima mano, una storia sepolta da quasi un secolo - ma che aveva ispirato anche Reinhold Messner nella sua prima ascesa in solitaria del 1980: l'ossessione dell'Everest, condivisa da generazioni di alpinisti, è l'anima di un personaggio intrepido, folle, magnetico, che, oltre ogni limite razionale, cerca più della vetta, la bellezza, la verità, se stesso.
Un italiano contro. Il secolo lungo di Montanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 208
Vent’anni fa ci lasciava Indro Montanelli, il giornalista che ha attraversato tutto il Novecento e lo ha raccontato a lungo con la sua verve e il suo piglio controcorrente. Nato a Fucecchio nel 1909, cominciò la sua carriera «dentro alla cronaca » nella guerra d’Abissinia. Da allora, tutti i grandi eventi storici lo videro in prima linea: era nella Spagna della guerra civile, in Polonia quando i panzer tedeschi scatenarono il secondo conflitto mondiale, nei Paesi baltici e nella Finlandia calpestati dai carri armati sovietici. Nel 1943 venne arrestato e condannato a morte dai repubblichini. Fuggito dal carcere, riparò in Svizzera, dove subì l’ostracismo dei fuoriusciti. Finita la guerra rientrò al «Corriere della Sera», dove con i suoi reportage, le sue interviste e i suoi libri di divulgazione storica si guadagnò la fama di giornalista più amato e più contestato d’Italia. Era tra i pochi conosciuti anche oltre confine. Quando la sua carriera sembrava giunta al termine, fondò e diresse due giornali, senza mai rinunciare alla sua indipendenza e al ruolo di bastian contrario. Negli anni bui della Prima Repubblica venne preso di mira e gambizzato dalle Brigate rosse. Alla fine, tornò a occupare la sua stanza al «Corriere della Sera», il giornale che aveva sempre considerato come la sua «casa». Per la prima volta, ne scrivono in questo libro i suoi ultimi direttori, Paolo Mieli e Ferruccio de Bortoli, i giornalisti che parteciparono con lui alla fondazione del «Giornale» e della «Voce» e coloro che lo hanno conosciuto da vicino. Il racconto inedito, pubblico e privato, di un protagonista della nostra storia.
Il giallo del gallo. Le nuove involontarie indagini del commissario Mineo
Francesco Bozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 304
Al commissariato di Terrasini-Cinisi è in corso una guerra. Contro la malavita, visto che gli omicidi si susseguono? Niente affatto: contro la vile mano anonima che continua a disseminare di 800A i muri del paese, in barba a tutte le telecamere di sicurezza. È questo il cruccio principale del commissario Saverio Mineo (oltre a sua moglie, naturalmente). Ma se fosse tutto qui, forse gli resterebbe un po' di tempo per la sua attività principale, leggere la «Gazzetta dello Sport». E invece, una nuova ondata di delitti sembra scatenarsi apposta per rovinargli le giornate: tre omicidi che richiedono indagini rischiose, con la comparsa sulla scena di un gallo da combattimento assai aggressivo e, in un altro caso, addirittura di un vampiro. Tra un imprescindibile acquisto di scamorze e una visita al bar per rievocare storie di eccentriche glorie del calcio, il commissario riesce comunque a inchiodare i colpevoli, grazie al suo udito prodigioso e all'ormai leggendaria distrazione creativa che gli fa trovare il bandolo della matassa mentre pensa ad altro. Ma questo imbrattatore di muri che lo perseguita lo fa sudare, e sembra sfuggirgli dalle mani. Saverio Mineo, che è stato definito «l'anti-Montalbano», è il più esilarante e umano antieroe del giallo italiano: svogliato, insofferente, iracondo e pavido, oltre che un po' ipocondriaco, ma capace di capire le persone, le loro debolezze e i loro difetti, perché li condivide. È questo a fare di lui un investigatore migliore di quanto chiunque si aspetti. Ed è per questo che le sue avventure divertono, appassionano e restano nel cuore
La streghetta Emma e la principessa Bettina
Rossana Campo
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 80
Emma è una ragazzina dai capelli rossi e i grandi occhi verdi, un po' rotondetta, ma agilissima, che vive nel cuore della foresta insieme alla mamma, la nonna e altre donne un po' strane. Streghe, le chiamano. Sanno entrare in contatto con gli spiriti e parlare con gli animali, ma la vera forza non sta solo nel recitare incantesimi o inventare pozioni. Il loro segreto è aver imparato a gioire di ogni momento della vita e accettarsi per come sono: alte o basse, timide o spavalde, magre oppure paffutelle. Un giorno, Emma si imbatte in una ragazzina dai lunghi boccoli biondi, un abito di tulle e... scomodissime scarpette di cristallo! È Bettina, una vera e propria principessa, che piange disperata nel bosco in cerca del suo cavaliere. Grazie alla loro stupenda amicizia scopriranno che la ricchezza più preziosa, la magia più grande è amare sé stesse e coltivare il potere interiore. Età di lettura: da 5 anni.
Storia di Mila
Matteo Strukul
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Mila ha undici anni e vive insieme ai nonni Gastone e Maria sull’Altopiano dei Sette Comuni. Ama vivere a contatto con la natura, aiutare il nonno a spaccare la legna e la nonna a preparare gli gnocchi. A scuola la conoscono tutti, non solo per le sue treccine rosse come il fuoco, ma anche per il caratterino deciso e l’insofferenza a qualsiasi sopruso. Mila non si ferma davanti a niente, neanche di fronte a Ganassa, un ragazzino più grande che non perde occasione per tormentare lei e la sua amica Cate. Come se non bastasse, a complicarle la vita ci si mette anche un animale che sembra far strage di galline, contro il quale alcuni abitanti del paese scatenano una caccia spietata. Quando una notte Mila sente dei rumori sospetti nel pollaio, scopre un intruso: una cucciola di lupo affamata e ferita a una zampa. Possibile sia questa la belva feroce che tutti stanno cercando? Senza pensarci due volte la ragazza decide di proteggerla, nascondendola, e le dà un nome: Selva. Riuscirà a salvare la vita della nuova amica e ad affrontare il gruppo di bulli, vincendo la solitudine del bosco e l’ira dei cacciatori privati della loro preda? Troverà il coraggio di battersi per ciò in cui crede? Età di lettura: da 8 anni.

