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Solferino

Le cose non sono come sembrano. Perché la vita è meglio di come la immaginiamo

Le cose non sono come sembrano. Perché la vita è meglio di come la immaginiamo

Paolo Legrenzi

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 239

Il colonnello Stanislav Petrov era responsabile del monitoraggio dei satelliti sovietici. Nel settembre 1983, in piena Guerra fredda, quando gli schermi segnalarono cinque missili USA diretti verso l’URSS, invece di dare l’allarme innescando un’escalation nucleare, immaginò che il segnale sullo schermo dipendesse da un’interferenza. Ciò che i satelliti avevano scambiato per missili erano raggi di sole riverberati dalle nubi: il cervello di Petrov aveva sventato un disastro nucleare. «Le cose non sono come sembrano, sono diverse, nascoste e, soprattutto, sono di più di quelle che si vedono a occhio nudo.» Come mostra Paolo Legrenzi in questo libro, la vita mentale è più ricca di quanto non sembri al senso comune. E in questa ricchezza si celano molti meccanismi della mente che hanno dato una base scientifica al tema della vita meravigliosa, più volte sviluppato nella letteratura, nel cinema e nelle altre arti. La vita può, anzi deve, essere stupore e meraviglia. Le scienze cognitive possiedono gli strumenti sia per scoprire le origini e i fraintendimenti del senso comune sia per portare alla luce queste bellezze che spesso sono offuscate, banalizzate. Con la conseguenza che la crescente distanza tra come le cose stanno nel mondo e come noi le immaginiamo rischia di condurre a errori, insoddisfazioni, delusioni e inevitabili conflittualità. Questo libro, ricco di casi concreti ed esempi tratti dalla nostra vita quotidiana, è un vero e proprio inno agli aspetti stupefacenti della vita, ma anche il tentativo di segnalare le principali trappole create da funzionamenti della mente adattivi in mondi lontani, mondi diversi.
17,00 €

10 mosse per affrontare il futuro. Una vita nuova attraverso il piacere e la bellezza

10 mosse per affrontare il futuro. Una vita nuova attraverso il piacere e la bellezza

Oscar Farinetti

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 256

Questo libro è un ponte. Unisce il passato, quello di tutti, e il futuro, quello di ciascuno. In un mondo incerto e competitivo, spazzato da venti di guerra, crisi politiche ed emergenze, spesso l’avvenire fa paura, ma c’è un modo preciso per non lasciarsene sopraffare: progettarlo, giorno per giorno, seguendo dieci semplici mosse. Lo dimostra un testimone d’eccezione: Leonardo Da Vinci, che le aveva già previste e provate tutte e che non a caso era un genio. A lui Oscar Farinetti si rivolge come interlocutore ideale per dare autorevolezza ai suoi dieci consigli, e a lui, in cambio, racconta a sua volta alcune storie. Quella dei giovani rivoluzionari del Maggio ’68 che immaginarono il futuro e quella di Marilyn Monroe che non riuscì a costruirselo; quella di Che Guevara che tentò di cambiarlo e quella di Andy Warhol che volle trasfigurarlo, o di Miles Davis che riuscì a colorarlo. E altre ancora, per finire con una riflessione su ciò che letteralmente lo alimenta, il futuro: il cibo, che unisce tradizione e innovazione, piacere immediato del gusto e valore permanente della sapienza gastronomica. Le dieci mosse suggerite da Farinetti sono passi di una costruzione che non si improvvisa e che non si compie da soli: occorre un’intelligenza collettiva che può nascere solo da una profonda cultura condivisa. Così, con le note dell’esperienza e della passione, del talento e dell’ironia, l’autore costruisce una potente variazione sul tema delle «ricette per il successo», rinnovandolo e arricchendolo per creare una sinfonia di storia e storie, la sola capace di ispirarci e muoverci all’azione e al cambiamento.
17,50 €

Tagliare la corda. 9 settembre 1943. Storia di una fuga

Tagliare la corda. 9 settembre 1943. Storia di una fuga

Marco Patricelli

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 288

Dalla proclamazione dell’armistizio l’8 settembre all’imbarco del Re e del governo Badoglio sulla corvetta Baionetta a Ortona il giorno successivo trascorrono circa trenta ore. In questo lasso di tempo l’Italia implode, con una velocità e con conseguenze che non hanno precedenti nella storia. Il precipitoso abbandono di Roma da parte dei vertici istituzionali e militari provoca il crollo verticale dello Stato. Fu una fuga o un allontanamento? Tragedia e farsa si sono spesso mescolate nella narrazione storica quanto nelle varianti della vulgata e della dietrologia. Ma come e perché le cose andarono in quel modo è possibile ricostruirlo, come fa Marco Patricelli in questo libro prezioso, attraverso il raffronto incrociato delle fonti d’archivio, degli atti processuali, della diaristica e della memorialistica dei protagonisti, nonché dei contributi individuali di spettatori della fuga di Pescara (e di Ortona), e ancora con l’analisi delle versioni emerse a distanza di anni. Una potente rievocazione ora per ora, a 80 anni dagli eventi, che mette in luce la portata storica, le incongruenze e le mistificazioni sedimentate nel tempo, insieme a molti aspetti inediti. Una ricostruzione che per la prima volta mette in risalto come quel 9 settembre gran parte dei fili furono mossi – e male – proprio da Pescara. Da qui partirono ordini e informative, qui si decise di fuggire via mare, qui de Courten cercò di salvare il salvabile, qui Badoglio si imbarcò per primo sulla Baionetta senza neanche dirlo a Vittorio Emanuele che lo cercava sul molo di Ortona. E a Chieti, dopo lo scioglimento dello Stato maggiore generale, fu sciolto il Regio Esercito e l’Italia iniziò la sua rapida caduta.
18,00 €

La profezia di CL. Comunione e Liberazione tra fede e potere. Da Formigoni alla rivoluzione Carrón e oltre

La profezia di CL. Comunione e Liberazione tra fede e potere. Da Formigoni alla rivoluzione Carrón e oltre

Marco Ascione

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 240

Che cosa è accaduto a Comunione e liberazione? Il movimento, fondato negli anni Cinquanta con un approccio rivoluzionario da don Luigi Giussani, è rimasto fedele a sé stesso? Mentre crollavano i muri e cambiava la Chiesa, Cl ha continuato a dare forza alla sua presenza. Anche politica. Sino a diventare, essa stessa, un pezzo di potere. Rischiando così di intaccare il suo codice di educazione alla fede. Come se contassero di più gli applausi del Meeting ad Andreotti, a Berlusconi o a Formigoni, rispetto all’azione stessa della Fraternità. Di questo rischio si era avveduto quasi profeticamente Giussani. E su questo fronte si è impegnato il suo primo successore: don Julián Carrón. Un biblista pescato direttamente in Spagna dal prete di Desio. Ossia al di fuori della cerchia degli italiani. Ci voleva un teologo dell’Estremadura per portare la rivoluzione: basta collateralismi e assist al centrodestra. No ai Family day e alle piazze divisive. Un cambiamento che ha prodotto tensioni nella pancia di Cl, in particolar modo con la famosa lettera su Roberto Formigoni, in cui Carrón chiede perdono a nome del movimento. Ora il sacerdote che ha guidato la Fraternità dal 2005 al 2021 si tiene in disparte. Le sue dimissioni sono arrivate dopo il commissariamento da parte del Vaticano dei Memores domini e le nuove regole sulla governance dei movimenti. Il timone è passato a Davide Prosperi, professore dell’Università Bicocca di Milano, che si ritrova a gestire un’eredità difficile. Restano però gli interrogativi. Un cristiano impegnato ha bisogno del potere? Bisogna aggrapparsi alla legge per proteggere i valori? Come comportarsi di fronte alle chiese vuote o alla richiesta di maggiori diritti da parte degli omosessuali? Di fronte al gender o all’eutanasia? È appena iniziata una terza vita del movimento, raccontata in questo libro attraverso la voce e gli scritti dei protagonisti.
16,50 €

K2. La montagna più pericolosa della Terra

K2. La montagna più pericolosa della Terra

Ed Viesturs

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 416

«All’alba del 1° agosto del 2008, una trentina di scalatori appartenenti a dieci spedizioni diverse lasciò i campi alti sulla cresta degli Abruzzi del K2. Dopo settimane di attesa forzata per il brutto tempo, nel primo giorno limpido e senza vento gli alpinisti erano pronti a tentare l’ascesa alla vetta. Nelle trentasei ore successive, undici di quelle persone avrebbero trovato la morte lassù, sulla cresta degli Abruzzi. Quel disastro si sarebbe trasformato nella più grave tragedia provocata da un singolo evento nella storia del K2, la seconda per importanza nel lungo elenco di spedizioni sulle catene di Himalaya e Karakorum. E nessuno l’aveva prevista». Gli italiani conoscono molto bene la storia alpinistica del K2, grazie alle gesta di Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, primi salitori nel 1954, e di Walter Bonatti, che a lungo lottò per il riconoscimento del proprio ruolo in quella spedizione. Trionfi e insuccessi costellano la relazione tra questa montagna durissima e gli uomini che ne sfidano la vetta: è qui che si misurano questioni fondamentali come la valutazione dei rischi, l’ambizione, la lealtà, lo spirito di sacrificio e il prezzo della gloria. Ed Viesturs, l’alpinista americano più noto, nonché l’unico ad aver scalato tutti e quattordici gli Ottomila senza ossigeno, nel 1992 proprio sul K2 fu travolto da una valanga, uscendone incolume e salvando il suo compagno di cordata, Scott Fischer. Ripercorrere con la mente quell’episodio significa per lui riflettere sugli eterni dilemmi della montagna. «K2 docet, avrebbe potuto essere il titolo di questo libro», scrive Viesturs: un resoconto delle sei stagioni più drammatiche nell’alpinismo sul K2 viste attraverso il suo personale sguardo su quello che succede, o che può succedere, ad alta quota, quando il fisico è allo stremo delle forze, la mente perde lucidità e l’imprevisto cambia le carte in tavola. Il suo racconto delinea un mantra incontestabile: in montagna, la vera vittoria è tornare a casa.
20,00 €

Un passo in più. Tor des Glaciers, un'avventura lunga 450 chilometri

Un passo in più. Tor des Glaciers, un'avventura lunga 450 chilometri

Guendalina Sibona

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 288

450 chilometri, 32.000 metri di dislivello positivo, 8 passi sopra i 3000 metri in un tempo massimo di 190 ore: questo è il Tor des Glaciers, una gara per le altissime vie della Valle d’Aosta, che si tiene dal 2019 in contemporanea al Tor des Géants, ma più su! Un percorso non segnato, da fare quasi in completa autonomia, che insegue le Alte Vie più selvagge e meno battute della regione, attraversandola dall’alto. Meno della metà dei partecipanti arriva alla fine. Dopo aver chiuso il Tor des Géants, Guendalina Sibona non desiderava altro che un’avventura ancora più grande, perché la sua irrequietezza e la sete di nuovi orizzonti sembrano placarsi solo là in alto, su quei sentieri che sono stimolo e sfida. Il Tor des Glaciers è un cammino che lambisce i ghiacciai, dove i giorni e le notti non esistono e il tempo scorre in una dimensione sospesa, modellata sulla pelle e sul respiro. Un viaggio, più che una gara, fatto di panorami sconfinati e granelli di polvere, di incontri fugaci e profonde amicizie, di piatti di polenta fumante e crackers con la maionese, di infiammazioni ai tendini e vesciche sotto i piedi, dell’inesauribile desiderio di esplorare e di quell’euforia che si prova nello scoprire che dietro al passo c’è sempre un nuovo orizzonte. Mettetevi comodi in poltrona e seguitela nella sua appassionante corsa senza sosta sulle Alte Vie valdostane.
18,00 €

La ragazza che sapeva troppo. Come il caso Emanuela Orlandi è stato coperto in Vaticano per 40 anni

La ragazza che sapeva troppo. Come il caso Emanuela Orlandi è stato coperto in Vaticano per 40 anni

Ferruccio Pinotti, Giancarlo Capaldo

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 400

Nel pomeriggio del 22 giugno 1983, Emanuela Orlandi, cittadina vaticana di quindici anni, esce di casa per recarsi a una lezione di musica. Non vi farà più ritorno e, in poco tempo, la sua sparizione si trasforma in uno dei misteri più terribili dell’Italia di sempre. In questi quarant’anni, mentre la famiglia ha inseguito una verità con la quale fare i conti, si sono accavallate sul caso ipotesi di ogni genere: dai legami con il crack del Banco Ambrosiano al terrorismo internazionale – con l’implicazione dell’attentatore di Giovanni Paolo II, Ali Agca –, dal coinvolgimento della Banda della Magliana a un festino pedofilo di alti prelati finito tragicamente. In parte purtroppo solo ricostruzioni fantasiose, volte a depistare gli inquirenti e confondere l’opinione pubblica, già angosciata dai silenzi del Vaticano e da indagini senza esito. Ricostruendo minuziosamente lo scenario della scomparsa della «ragazza con la fascetta», Ferruccio Pinotti e Giancarlo Capaldo svelano i retroscena dell’affaire sullo sfondo degli ultimi scampoli di Guerra fredda: perversioni, ricatti e lotte di potere. Dai sospetti su esponenti del clero all’opaco ruolo dei servizi segreti, dai depistaggi agli inattesi documenti sul possibile trasferimento di Emanuela a Londra e all’incredibile sepoltura in Sant’Apollinare di Enrico De Pedis, gli autori ricostruiscono – alla luce di testimonianze e documenti inediti – una ragnatela che si è fatta sempre più fitta, valorizzando alcune piste liquidate come inattendibili e aprendo nuove vie di indagine. Un quadro rivelatore di un’ambigua vicenda delittuosa, percorsa dal filo rosso della complessità sotto uno dei pontificati più politici della storia vaticana.
19,50 €

Raudo e i cuori nel caffe

Raudo e i cuori nel caffe

Giovanni Anzaldo

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 304

Ennio è un cantautore con una sola canzone: Il cane dell’appartamento, un brano ispirato a Raudo, il suo poco attraente amico a quattro zampe. Lo ha adottato insieme a V., suo grande e unico amore, che però ora lo ha lasciato per rifarsi una vita e non una qualunque: è diventata un’attrice di cinema, con nuovi amici e, forse, un nuovo fidanzato. Per Ennio non c’è altro da fare che sforzarsi di dimenticarla ma il suo temperamento malinconico non aiuta, e Torino disseminata di ricordi ancora meno: i pezzi della sua relazione finita se li ritrova sparsi nei bar, nei cinema, nei teatri, sui marciapiedi e persino tra le maglie del tappeto del salotto. Perseguitato da scene struggenti del passato, rampognato da Sandrino, il suo vicino di casa ex scassinatore e improbabile mentore, corteggiato ma non abbastanza da Lea, graziosa ristoratrice vegana, Ennio vede un’unica via di salvezza: scrivere un’altra hit che lo renda famoso e lanciarsi in una carriera da trapper. Potrebbe essere il modo per riconquistare V. Oppure potrebbe essere la ricetta del disastro. A rendere indimenticabili Ennio, il suo difettoso cane Raudo e le loro mille disavventure non è solo il ritmo inarrestabile della narrazione o il fascino di una Torino ricca di atmosfera: è sentire, a ogni pagina, che la loro storia appartiene pienamente a chi la legge. Perché questa commedia romantica dolce- amara, divertente e vera ha il sapore delle nostre giornate più memorabili, degli amori che abbiamo attraversato e perduto, della speranza e della dolcezza di quelli che iniziano.
18,50 €

Repetita

Repetita

Marilù Oliva

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 160

«Di sacro oggi mi è rimasta solo la passione per la Storia. Mi porto addosso la crudeltà atavica che è stata del mio patrigno, di mio nonno, del mio bisnonno e, prima ancora, di tutti gli uomini che furono. La dipendenza dal male propria di ogni epoca.» Scrive in prima persona Lorenzo Cerè, il protagonista di questo romanzo: scrive perché non può raccontare la verità, come invece vorrebbe la dottoressa Marcella Malaspina, l’ultima di una lunga serie di psichiatri che hanno tentato di liberarlo dai suoi terribili mal di testa. Al contrario degli altri medici, questa professionista che veste come una rockstar finalmente lo capisce, oltre ad attrarlo con la sua sensualità naturale quanto conturbante. Ma più si avvicina a Lorenzo, più Marcella si trova in pericolo mortale. Perché il suo paziente è un serial killer, lo chiamano «il Valentino» ed è lui che sta seminando cadaveri tra Bologna, le sue colline e le sue campagne con un modus operandi colto quanto inquietante, denso di riferimenti a eventi storici, dallo schiaffo di Anagni alla morte di Cleopatra. Il thriller più nero e appassionante di Marilù Oliva è un intreccio senza scampo di eros e thanatos, un’immersione suggestiva, devastante e vera nel Male, nell’animo umano e nella Storia. È questa, infatti, suggerisce l’autrice, la vera assassina: perché si ripete, a ogni giro di giostra sempre più fatale, condannandoci a rivivere gli incubi del passato in infiniti presenti alla ricerca di un’agognata, faticosa e forse impossibile catarsi.
16,00 €

Un sogno al Maradona

Un sogno al Maradona

Sante Roperto, Giancarlo Covino

Libro: Libro rilegato

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 64

Nel giorno della festa del terzo scudetto del Napoli, un giovane tifoso ricorda suo padre che gli ha trasferito la passione per i colori azzurri. Per le strade della città che esplode di gioia, scopre su un vecchio giornale la notizia di una storica partita di beneficenza e di un misterioso attaccante che avrebbe fatto un tunnel a Maradona. Chi era? È davvero esistito o è una leggenda?
13,50 €

Il bambino di Salisburgo

Il bambino di Salisburgo

Edgarda Ferri

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 239

Un bambino come tanti: silenzioso, non bello, con grandi occhi pieni di domande. Una città fredda, Salisburgo. La casa di un maestro di musica impiegato alla corte dell’arcivescovo, Leopold Mozart. Il giorno in cui le dita del bambino incontrano i tasti di un pianoforte, tutto cambia. Questa è la storia di un talento precoce, i cui contorni appaiono talmente trascendenti da imporre a tutta la famiglia una missione: coltivarlo e alimentarlo. Ma è anche la storia di una vita travolta da quel talento, perché dal momento in cui il mondo si accorge di lui, Wolfgang Amadeus Mozart non avrà più pace. Assieme al padre, trasformatosi in severo impresario, comincia a viaggiare per le corti d’Europa – da Vienna a Parigi, da Roma a Londra – per esibirsi e per mettere a profitto il suo dono. Per farlo dovrà però rinunciare alla spensieratezza, alle amicizie, agli amori e persino alla salute, mentre per restare nell’orbita della sua vita eccezionale coloro che lo amano, come la sorella Nannerl e la madre Anna, si sacrificheranno fino ad annullarsi. Edgarda Ferri affronta la vita di Mozart dall’originale prospettiva dell’infanzia, dal cuore del rapporto esclusivo e tossico tra lui e Leopold; scrive così, in controluce, la storia di ogni padre e di ogni figlio. Questo viaggio senza sosta sulle strade dell’Europa del Settecento è infatti anche un viaggio nel cuore di un ragazzo e di una famiglia e queste pagine generose, che restituiscono colori, sapori, odori di un’epoca di sfarzo e miserie, ci parlano di noi: nell’universalità degli entusiasmi e delle malinconie di Wolfgang bambino, nella sua tensione tra fedeltà filiale e voglia di libertà, nel suo desiderio di grandezza che è un volto dell’umanissima, eterna voglia di essere felici.
16,50 €

Un fiore di primavera nato in autunno. Junko Tabei, la prima donna in cima all'Everest

Un fiore di primavera nato in autunno. Junko Tabei, la prima donna in cima all'Everest

Sofia Gallo

Libro: Libro rilegato

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 272

Contro le convenzioni di un’epoca, gli usi e costumi del mondo dell’alpinismo, la piccola grande storia di una donna e di un’impresa eccezionali. Junko Tabei nasce in Giappone prima della Seconda guerra mondiale. Il padre ha una stamperia e suona il violino. Junko lo adora e lui adora lei. Da bambina eredita la passione per la musica e suona l’arpa, ma presto nasce in lei un nuovo amore, che ha la meglio su tutto: scalare le montagne. Con tenacia e determinazione, unite a una istintiva sensibilità per la natura e per le cose semplici, Junko riuscirà, grazie al suo spirito collaborativo e al suo senso dell’amicizia, a superare pregiudizi e critiche, raggiungendo infine il traguardo: sarà la prima donna ad arrivare sul tetto del mondo, il 16 maggio 1975. La sua è una storia esemplare, la vicenda di una vera eroina capace di inseguire un sogno fino a trasformarlo in realtà. Una bambina volitiva sboccia in una donna che sa organizzare e tenere unito un gruppo; che conosce i suoi limiti, ma non si arrende; che cerca la sfida, ma sa essere prudente. Junko ama ed è amata nonostante sia «diversa» da gran parte delle donne della sua epoca, rimane umile nella sua gloria e soprattutto sa restituire ai giovani la propria esperienza e ciò che ha imparato riguardo all’ambiente e al rispetto che gli si deve.
17,50 €

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