Solferino
Io so' io. Come i politici sono tornati a essere intoccabili
Sergio Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 486
Un ministro con 83 persone di staff. Un altro che fa visita al quasi suocero incarcerato il giorno dopo che questi è finito dietro le sbarre. E un governo dove il conflitto d’interessi è di nuovo la regola e per cui le critiche sono reato di lesa maestà. Tutto questo mentre il Parlamento accoglie senza battere ciglio i pregiudicati, e troppo spesso dimentica che la Costituzione impone a chi «sono affidate funzioni pubbliche […] di adempierle con disciplina ed onore», e mentre affiorano venature nostalgiche di un passato che mette in dubbio le stesse radici della nostra Carta. Il degrado di una classe politica con la credibilità compromessa, e il suo distacco dalla società civile, sembrano inarrestabili. I partiti sono ridotti a macchine di potere e clientela. La logica del clan domina ovunque alla faccia di preparazione e merito, senza riguardo per le istituzioni. Né il taglio dei seggi alle Camere ha migliorato le cose. Nonostante il 36,5 per cento di onorevoli in meno, spendiamo come prima. Il finanziamento ai gruppi politici è rimasto invariato e ogni deputato e senatore costa oggi alla collettività un terzo in più. Le due Camere appaiono invecchiate di cinque anni, piene di incompetenti e con ancora meno donne: dice tutto la regola non scritta per cui molti eletti anziché pagare i collaboratori devono girare quei soldi ai partiti in debito d’ossigeno. Che si arrangiano come possono, talvolta con metodi discutibili. Sergio Rizzo torna sul luogo del delitto de "La casta" (il bestseller scritto insieme a Gian Antonio Stella) con una nuova requisitoria impietosa contro il mondo degli intoccabili, sordo a ogni richiesta di trasparenza, responsabilità e cambiamento.
2045
Matteo Paolillo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 352
Babylonia ha tutto, Zyon non ha niente. O è il contrario? Difficile dirlo, è il 2045 e la tecnologia trionfante ha reso le vite più facili ma anche inesorabilmente digitali, e l’apparenza è diventata più che mai sostanza. Entrambi i ragazzi conoscono bene l’AltroVerso, la realtà virtuale ormai più affollata di quella reale. Zyon, in quel mondo, ha perso una parte di sé e lo frequenta poco, anche perché gli ambienti migliori non sono accessibili a tutti. Babylonia ci passa gran parte del tempo cercando rifugio dalla sua quotidianità di ragazzo ricco e annoiato, e dalla relazione difficile con il padre imprenditore. Impossibile per lui sentirsi all’altezza di Elia Luce, il suo ricchissimo genitore, che si trova alla vigilia di un’altra svolta epocale: il MindScanner, destinato a regalare agli uomini l’immortalità. È in questo frangente che le vite di Zyon e Babylonia si incontrano e si intrecciano, assieme a quella dell’Amazzone, la sorella di Zyon. Al fianco dei suoi amici Ribelli, la ragazza si oppone con ogni sua forza all’idea di progresso di Mr Luce ed è determinata a far naufragare la sua ultima e aberrante impresa. Così, tre ragazzi si giocano il futuro, il loro e quello dell’umanità, in una corsa contro il tempo per fermare il MindScanner, tra rifugi segreti e assalti all’arma bianca. Ma forse il viaggio più importante non è quello che li porterà allo scontro finale, è quello che saranno costretti a fare dentro se stessi. Per capire cos’è la bellezza, accettare la verità dei propri sentimenti e delle proprie ambizioni, e alla fine decidere, anche se fa male, che cosa conta davvero.
Giovinezza. La guerra e la prigionia di una generazione tradita
Giuliano Giubilei
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 432
Sangue, morte, prigionia: è il calvario a cui Mussolini condanna milioni di giovani italiani, sequestrando la loro giovinezza. Negli anni Quaranta la famiglia Monteschi ha i suoi figli maschi al fronte. Sono quattro, sono nati all’indomani della Prima guerra mondiale e cresciuti sotto il fascismo. E si ritrovano a marciare nel deserto libico dopo dure battaglie con gli inglesi. Oppure a marcire nel fango e nella neve, sulle montagne albanesi, con mezzi scarsi e antiquati di fronte a un nemico ben presto soverchiante. Tra i quattro fratelli, ad Andrea, già camicia nera, toccherà un’ulteriore difficile prova da superare: quella della prigionia che lo costringerà lontano da casa ben oltre la fine del conflitto. Un destino comune a più di seicentomila italiani che passeranno in alcuni casi fino a sei anni di vita nei campi alleati in India, Sudafrica, Medio Oriente, Australia nonché in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Attraverso la storia di suo padre e della sua famiglia, e a un ampio lavoro di ricerca su fonti storiche, Giuliano Giubilei racconta il calvario di un’intera generazione, irresponsabilmente lanciata dal regime in una guerra impossibile da vincere. Ma denuncia anche la lunga e dura detenzione degli italiani Prisoners of War e le colpe del Paese nelle trattative per il rimpatrio. Una questione, ignorata al momento dell’Armistizio, su cui pesa il sospetto di un calcolo politico alla vigilia del referendum tra monarchia e repubblica e del voto per l’Assemblea Costituente. Una storia vera, incalzante e appassionata, che riassume in modo paradigmatico il dramma di una nazione.
Vietato calpestare i sogni. La straordinaria storia di PizzAut e dei suoi ragazzi
Nico Acampora
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 256
Nel 2011 la vita di Nico Acampora è come quella di tanti altri padri di una famiglia con entrambi i genitori che lavorano: sempre di corsa, col tempo dettato dal ritmo degli impegni professionali, lui educatore iperattivo nell’ambito del sociale in Brianza, lei, Stefania, infermiera instancabile in un grande ospedale lombardo. Ma un giorno, improvvisamente, il tempo si ferma. La diagnosi: Leo, due anni, il secondogenito, è autistico. Nico sa bene cosa li aspetta, lo ha visto con i suoi occhi troppe volte… Seguono giorni, anni terribili, e notti insonni. Ed è proprio una notte di queste che Nico fa un sogno a occhi aperti, nel quale rivede una scena della sera prima, quando lui, Stefania, Leo e sua sorella Giulia ridevano insieme facendo la pizza a casa, sul tavolo della cucina. Rivede Leo felice e impiastricciato mettere le mani nella farina e poi stendere il pomodoro su un impasto da preparare per amici di famiglia. E il tempo riprende a scorrere. Nasce così il progetto PizzAut, l’idea della prima pizzeria gestita interamente da persone autistiche, dalla preparazione al servizio ai tavoli. Da allora, molte cose sono successe: Maria De Filippi e l’invito a Tú sí que vales; il lockdown che sembra bloccare l’imminente apertura della pizzeria, con Nico che non si scoraggia e, grazie a un camion, inventa il food truck più inclusivo che esista, e consegna la pizza Aut ai medici in prima linea negli ospedali Covid. Poi il momento in cui finalmente si apre la pizzeria a Cassina de’ Pecchi, appena fuori Milano, e poi l’incontro con Papa Francesco con indosso il grembiule di PizzAut in Vaticano, la visita di Mattarella per l’inaugurazione del secondo locale di Monza, la citazione inaspettata nel discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, ma soprattutto le storie e le gioie di tanti ragazzi e ragazze e delle loro famiglie, finalmente tornate a sognare. Questo libro straordinario le racconta tutte, con lo stesso febbrile entusiasmo del suo autore, che con il suo esempio sembra urlare al mondo che è ancora vietato calpestare i sogni, e lo sarà sempre, finché ci saranno persone come lui e i suoi ragazzi. Prefazione di Elio.
Corri col vento
Shion Miura
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 432
Kiyose vede Kakeru per caso, all’uscita dal bagno pubblico. Non è propriamente un incontro: Kakeru è in fuga dopo un piccolo furto, ma Kiyose, vedendolo scappare di corsa, non ha esitazioni, è lui la chiave per raggiungere il suo sogno, la Hakone Ekiden, una classica ultramaratona a staffetta che si tiene ogni anno sin dal 1920 su un percorso di quasi 220 chilometri da concludere in 48 ore. Kakeru, studente squattrinato con un passato tormentato da promessa del running, entra così a far parte della comunità dello Chikuseiso, una casa condivisa, in realtà poco più che una catapecchia: è il decimo inquilino, e anche l’ultimo elemento che manca a Kiyose, dal momento che la Hakone Ekiden prevede squadre di dieci partecipanti, e con Kiyose vivono otto curiosi personaggi che non hanno mai corso un metro in vita loro. E Kakeru, invece, vola. "Corri col vento" è l’appassionante storia della trasformazione di una riluttante banda di brocchi in un team vero: ciascuno con la propria personalità, il proprio talento, la propria forza d’animo contribuirà alla coesione della squadra fino alla fatidica linea di partenza, e alla gara dove ognuno di loro, in un susseguirsi di colpi di scena, riuscirà a superare i propri limiti, mentali e fisici. Così Miura Shion trasforma una storia di sport in un romanzo che profuma di ciliegi, un’educazione sentimentale in cui arricchimento personale e condivisione di un progetto comune vivono sull’affascinante sfondo della cultura giapponese.
Scritto per te. La grande storia dei bambini che ispirarono i più famosi personaggi di ogni tempo
Cristina Petit
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 400
Guardando con attenzione i più grandi libri per bambini, dall’Ottocento ai giorni nostri, si scoprirà un dettaglio in comune: sono stati scritti per bambini. Veri, in carne e ossa, con occhi scintillanti, orecchie attente e manine appiccicose. Sono a volte storie ispirate proprio da loro, da figli e figlie degli autori e delle autrici, avventure magari nate da racconti attorno al fuoco o accanto al letto, da pomeriggi in barca e vacanze di famiglia. Altre volte sono state create per la necessità più prosaica di mantenerli, quei figli, dando fondo al proprio ingegno per racimolare qualche soldo, per poi ritrovarsi con un capitale non solo economico, ma di immaginazione. Così le vicende personali e professionali degli scrittori più amati dai bambini – da James Barrie a Judith Kerr, da Beatrix Potter a Maurice Sendak – e quelle dei loro personaggi si intrecciano, si richiamano e si completano: Babar e Long John Silver, Tarzan e Spotty, Winnie the Pooh e Barbapapà, e mille altri si susseguono sulla pagina insieme ai loro ispiratori, per svelarci le avventure più varie, famigliari e storiche, dietro alla loro creazione e al loro successo. Il viaggio nel tempo che Cristina Petit intraprende in queste pagine è ricco, documentato, appassionante. Riscopre lettere, memorie, documenti, ricostruisce con empatia e vivacità narrative le trame di molte vite e di diverse epoche. E di pagina in pagina disegna una vera e propria dimensione alternativa della storia della letteratura per l’infanzia: quella che nasce dallo sguardo stesso dei bambini.
Le tre età della fiamma. La destra in Italia da Giorgio Almirante a Giorgia Meloni
Marco Tarchi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 447
La destra in Italia ha vissuto diverse stagioni dal dopoguerra a oggi. La sostanziale emarginazione, pur con qualche tentativo d’inserimento nel sistema, all’epoca del Movimento sociale italiano. La fase della subalternità di Alleanza nazionale a Silvio Berlusconi, che Gianfranco Fini ha tentato invano di sovvertire. E oggi un’esperienza di guida del governo, con Giorgia Meloni, che sembra aprire orizzonti nuovi per una forza nazional-conservatrice e «afascista». Il politologo Marco Tarchi, un tempo dirigente del Msi, ricostruisce questo percorso insieme ad Antonio Carioti, mettendo in rilievo rotture e continuità che lo hanno caratterizzato, con una particolare attenzione al rapporto tra destra, sovranismo e populismo. Il conflitto tra Giorgio Almirante e Arturo Michelini, il progetto fallito della «Destra nazionale», il fenomeno della «Nuova destra», lo «sdoganamento» degli anni Novanta, il naufragio del 2013, l’ascesa progressiva di Fratelli d’Italia, da partitino irrilevante a forza principale dello scenario politico. Un’analisi che rifugge dalle facili demonizzazioni come dalle compiacenti esaltazioni. Una storia d’Italia tra neofascismo e conservatorismo attraverso la parabola della destra e dei suoi protagonisti.
Le ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore
Nando Dalla Chiesa
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 240
C’è un filone femminile nella lotta alla mafia, tradizionalmente ricondotta al coraggio e al protagonismo di figure maschili. Lo testimoniano alcune storie di donne che, muovendo dal proprio rapporto di sangue o affettivo con alcune vittime, hanno contribuito a rompere un’omertà secolare. È il caso di Francesca Serio, la madre del sindacalista contadino Salvatore Carnevale. Di Felicia Impastato madre di Peppino, l’ormai celebre protagonista de I cento passi. Di Saveria Antiochia, la madre del poliziotto Roberto, ucciso con il «suo» commissario Ninni Cassarà. È il caso di Michela Buscemi, con due fratelli vittime di Cosa Nostra, contigui agli ambienti dei clan, eppure coraggiosa parte civile al maxiprocesso di Palermo. Di Rita Atria, sorella di Nicola, giovane boss dello spaccio, diciassettenne collaboratrice di Borsellino e disperatamente suicida dopo la strage di via D’Amelio. Di Rita Borsellino, sorella dello stesso giudice, simbolo più alto di questa ribellione, già candidata ad amministrare la Sicilia, teatro della tragedia infinita. Ma se ancora c’era qualche dubbio sull’«antimafia donna» e sulla forza rivoluzionaria dei sentimenti, la storia recente ci ha proposto una vicenda senza confronti, riassumibile in tre lettere: Lea. Ossia il nome di una giovane donna, Lea Garofalo, giunta a Milano da Petilia di Policastro. Nella sua storia si intrecciano infatti, in forma irripetibile, la ribellione individuale e solitaria che attraversa la storia della lotta alla mafia della donna del Novecento, e la ribellione femminile collettiva, sociale, maturata negli anni duemila. Ecco perché questo libro uscito per la prima volta quasi vent’anni fa si arricchisce oggi di nuove atmosfere e di un nuovo capitolo, dedicato alla storia di un processo e di una lotta collettiva che hanno trasformato una vittima destinata a essere dimenticata per sempre nell’eroina di una leggenda civile.
Diventeremo amiche
Anna Cherubini
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 304
Esistono nella vita destini paralleli e due di questi destini si sono sfiorati, quattro decenni fa, all’ombra del Cupolone. Sono quelli di Emanuela Orlandi e di Anna Cherubini. Entrambe figlie di funzionari vaticani, entrambe con famiglie numerose e amati fratelli maggiori, entrambe appassionate di musica. La loro è un’adolescenza degli anni Ottanta: gli incontri ai giardinetti, le chiacchiere sui muretti, le corse in bici o sui pattini, la passione per le canzoni di Baglioni. Anna ha per la ragazzina più grande un’ammirazione venata di timidezza: vorrebbe che fossero amiche. Pensa che forse presto lo diventeranno. Ma un giorno, quella ragazzina sparisce. E mesi dopo, il suo posto alla scuola di musica verrà preso proprio da Anna, che comincerà a frequentare gli stessi corridoi da cui lei è uscita, in quel giugno del 1983, per mai più tornare a casa. A distanza di tempo da quei fatti, Cherubini trova il coraggio per affrontare di petto la storia di un rapporto mai sbocciato e di un caso ancora irrisolto. Una tragedia su cui da una vita si interroga: sarebbe potuto succedere a qualsiasi figlia di un impiegato del Vaticano? Sarebbe potuto succedere a lei? Tornando sui luoghi, parlando con la famiglia Orlandi, attingendo ai ricordi, ricostruisce il dramma della scomparsa, le voci, le reazioni del loro piccolo ambiente protetto, le lezioni alla scuola di musica nelle strane classi miste di ragazzine e sacerdoti adulti, il mistero della terrazza «inaccessibile» sul tetto. Interroga così una vicenda molto raccontata da una prospettiva inedita, intima e sconvolgente, tanto che mentre la storia si dipana un’inquietudine sottile filtra tra le righe: come se la voce di Anna che racconta fosse un’eco della voce stessa di Emanuela.
Ci siamo traditi tutti
Maddalena Crepet
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 400
Lui fa l’operaio alla Breda, a Milano, e lo chiamano Husky per via dei suoi strani occhi chiari. Lei è la figlia di una famiglia romana benestante, la bella e spregiudicata Costanza. La loro prima vittima è Enea Cassini, un magistrato che indaga sull’Autonomia milanese: ucciso a sangue freddo con tre colpi di pistola. E in quel cupo inizio degli anni Settanta, per chi sceglie la lotta armata non c’è ritorno. Husky e Costanza, assieme a un manipolo di amici, sono usciti da Lotta Continua per fondare Prima Linea e sono decisi a punire o eliminare, con le loro operazioni, i «nemici del popolo». All’inizio è un’avventura che salda la loro relazione e i rapporti con gli altri compagni in un potente coagulo di passione e sangue, lealtà e missione. Poi cominciano le liti all’interno del gruppo e, con altre formazioni, la vita diventa clandestina, il pericolo si aggrava. Finché Husky capisce che non sta più combattendo per un ideale come credeva: l’unica cosa che gli interessa ormai è l’amore di Costanza. E lei, invece, per cosa combatte? Crepet fa rivivere con accuratezza una stagione di terrorismo, scontro politico, fermento sociale, accendendo uno sguardo partecipe anche sugli amori e i tradimenti, le speranze e gli orrori. Strappa la patina opaca del passato per indagare la verità di una gioventù tragicamente perduta eppure simile, negli slanci e nelle illusioni, a quella di ogni tempo. E restituisce la guerra civile italiana degli anni Settanta a tinte forti e inattese, come un’immagine restaurata che torna in vita per occhi nuovi e nuove riflessioni.
Mare Fuori. Le forme dell'amore
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 320
L’IPM (Istituto di Pena Minorile) di Napoli ospita ragazzi che sbagliano. C’è chi sbaglia senza volerlo, chi sbaglia con premeditazione e chi pensa che lo sbaglio sia farsi beccare e non quello di commettere il crimine. Quando si è adolescenti, il confine tra bene e male è spesso labile, un sottile filo su cui si vuole camminare per mettersi alla prova e soddisfare i propri sogni, senza paura, o senza mostrare di averla. L’Istituto si affaccia sul mare: il rumore delle onde, le vele delle barche, i gabbiani sospesi nel vento sono spesso l’unico appiglio per le ragazze e i ragazzi detenuti per continuare a sperare in una vita migliore, in cerca di quell’amore che non hanno ricevuto o che non sanno ancora dare. Il romanzo racconta le loro storie. Storie che si consumano dentro le mura del carcere, ma che sono cominciate fuori, a volte in famiglie crepate più di certe case dei vicoli di Napoli altre in famiglie eleganti di città lontane dov’è chi sbaglia è fuori per sempre. Storie uniche, raccontate da voci molto diverse che urlano per disperazione e nella speranza di avere un’altra possibilità dalla vita. Storie che uniscono e dividono, storie di giovani e adulti legati da un destino in cerca di riscatto, perché quando un minorenne finisce in carcere c’è un adulto che non ha saputo ascoltare, che non ha saputo capire, che non ha saputo abbracciare l’anima fragile che gli chiedeva aiuto.
Mutande al sole
Regina Rodríguez Sirvent
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 400
Con niente da perdere e tutto da guadagnare, Rita Racons intraprende quello che si rivelerà il viaggio della sua vita. Incoraggiata dalla nonna, decide di trasferirsi negli Stati Uniti da Barcellona, dove la laurea è un miraggio lontano e il tradimento del fidanzato una drammatica realtà. L’obiettivo è lavorare come ragazza alla pari, e imparare finalmente l’inglese. Il caso la porterà ad Atlanta dai Bookland, con il compito di prendersi cura dei tre figli della coppia, intelligenti, bene educati e dediti allo studio, per un anno intero. I Bookland non sono esattamente la tipica famiglia americana. Insopportabilmente intellettuali, si aspettano che la nuova au pair sia all’altezza delle piccole menti affamate di sapere di Aksel, Eva e Bini. Nel suo anno americano Rita sentirà la mancanza della sua famiglia, non avrà paura di mettersi alla prova, amplierà i suoi orizzonti e troverà ciò che stava cercando. La sua allegra compagnia e il caos costante che la accompagna porteranno i piccoli Bookland a godersi ciò che non è scritto nei libri, né da questi si impara. Regina Rodríguez Sirvent costruisce, grazie a uno stile divertente e spigliato, un romanzo esilarante su ciò che accade quando osiamo vivere.

