Solferino
Alpi, oltre i limiti
Kilian Jornet
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 220
In diciannove giorni Kilian Jornet è riuscito, con le sue sole forze, a raggiungere tutti gli ottantadue Quattromila delle Alpi. Dalle creste più impegnative e tecniche alle vette iconiche, passando per i rifugi più remoti, Jornet racconta un viaggio che lui stesso definisce «la sfida della vita». Un’avventura in cui la resistenza fisica, la forza mentale e la concentrazione estrema sono state fondamentali per superare la fatica, il cattivo tempo e le difficili condizioni del terreno, che risentono degli effetti devastanti del cambiamento climatico in alta montagna. Nelle risate con gli amici sulle creste, la solitudine in quota, le albe cremisi e le notti spettrali di luna piena, il grande ultratrailer condivide con il lettore la ricerca interiore delle sue motivazioni più profonde e il superamento delle sue paure e dei suoi limiti. «Con il progetto che abbiamo chiamato Alpine Connections o, affettuosamente, “Piccola passeggiata alpina”, ho vissuto molte esperienze che in parte sto ancora assimilando. Condividendole, probabilmente, saranno utili a un numero maggiore di persone.»
La grammatica di frontiera
Federico Tavola
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 304
Zénon è un trentenne frustrato che odia il suo lavoro, ma accetta una quotidianità noiosa per difendersi dal suo caos interiore: fin da bambino, infatti, è tormentato dalla visione di strani spiriti. Da diversi anni le apparizioni sembrano essersi interrotte quando una notte, all’improvviso, ecco comparire fluttuando sopra il suo letto il vecchio Johnny, un imprenditore ribaldo deceduto per via di un ictus, che pretende di essere accompagnato in un viaggio da Parigi a Delhi, per salvare sua figlia. Rigorosamente via terra: da Vienna a Belgrado, da Sofia a Istanbul per poi attraversare l’Iran e il Pakistan. Dopo vari tentativi di opporsi, al giovane sembra restare una sola via d’uscita: imbarcarsi su un vagone letto a Parigi, in compagnia di un fantasma che non gli sta neanche simpatico. E che non sarà l’ultimo, perché in un viaggio sempre più avventuroso Zénon incontrerà gli spiriti più diversi, ognuno con la propria storia, e a ogni sosta farà da tramite tra vivi e morti intrappolati in situazioni irrisolte: vendette tra clan e salvataggi di profughe, rimorsi, ribellioni, rapimenti. Fino all’ultima tappa, l’India, dove metterà un punto, o una virgola, alla sua grammatica di frontiera. Nel tumultuoso procedere verso Est di Zénon e Johnny, Federico Tavola racconta l’esplorazione di terre e di mondi fuori e dentro di sé, il mistero della famiglia, il perdono e la rinascita. Esistono davvero presenze intangibili nella nostra vita? Qual è il viaggio più importante che possono regalarci? Un romanzo che è percorso metafisico di scoperta e proprio per questo reale, esuberante e vivo.
Kokoro. L’armonia che cambia la vita
Ichinomiya Rie
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nella vita ci vuole kokoro: l’unione perfetta di corpo, mente e spirito che ci consente di creare un armonioso allineamento tra ciò che sentiamo, pensiamo e facciamo, regalandoci un senso di pienezza che quasi mai abbiamo la fortuna di provare. Un momento di grazia a cui è possibile arrivare per diverse vie: possiamo sperimentare il kokoro applicandoci con disciplina a un hobby, come potrebbe essere la fotografia o il tiro con l’arco, ma anche portando al massimo grado di consapevolezza il nostro lavoro o la nostra vita di relazione. Gli esempi nella storia non mancano e questo libro li declina al femminile, ripercorrendo le vicende poco note di donne giapponesi che nella loro esistenza hanno incarnato i diversi aspetti del kokoro. Ci racconta la samurai e la poetessa, la donna politica e l’educatrice, l’attrice ribelle che ha cambiato il modo di fare teatro. Così, attraversando la storia del Giappone e incontrando le sue protagoniste, tendiamo un filo ideale tra loro e noi, tra le loro conquiste e la nostra ricerca di senso e di completezza. Seguire il kokoro significa vivere con una coscienza vigile e un cuore saldo: coltivare la mente senza perdere l’anima, cercare l’indipendenza senza dimenticare la compassione, educare noi stessi in modo da essere presenza luminosa per gli altri. È un invito a trasformare ogni gesto quotidiano – leggere un libro, ascoltare qualcuno con attenzione, affrontare un compito difficile – in un atto di emancipazione silenziosa, in cui la nostra vita diventa il terreno stesso su cui fiorisce la libertà.
Qualcosa è andato storto
Riccardo Luna
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 208
Per moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il più formidabile strumento di progresso dell’umanità dai tempi dell’invenzione della carta stampata o dell’elettricità. Dovevano servire ad «abbattere muri e costruire ponti», motivo per cui si iniziò a parlare di «tech democracy», di una nuova stagione della democrazia potenziata proprio da internet, aperta alla partecipazione diretta dei cittadini e al loro controllo. Era la nuova terra promessa, quella in cui saremmo stati tutti felici, finalmente. E invece, ormai è chiaro, la rete si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie. In vent’anni di vita social ci siamo persi per strada un’idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme. Quand’è, precisamente, che la storia è cambiata? Quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? E perché? Ci siamo illusi o qualcuno ha truccato le carte del mazzo con cui stavamo giocando? Riccardo Luna pone queste e altre domande sull’identità del web oggi, e lo fa andando a ritroso fino alla sua nascita, quando non era ancora compromesso dall’eccesso di narcisismo alimentato dalla digital economy; e quando gli algoritmi non favorivano le fake news «perché fanno più traffico». Un viaggio che ricostruisce l’epopea della Silicon Valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di Big Tech con la Casa Bianca di Donald Trump e alla tragica vicenda di Gaza, in cui l’uso dei social dal basso ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. Un segnale, forse, che nulla è del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro.
Rinnamorarsi. Cronaca di sentimenti veri e immaginari
Pupi Avati
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Mi sono rinnamorato di mia moglie a ottantasei anni, ed è qualcosa che ha a che fare con l’ineffabile. O con la demenza senile.» Non c’è dubbio, la vecchiaia è la stagione più crudele della vita: il corpo ti tradisce, i ricordi ti tormentano, ogni giorno diventa un tiro di dadi con il Fato. Ma è proprio in questo tramonto che si ritorna all’essenza, delle cose e di sé, e tutto appare più prezioso. Così, può capitare di rinnamorarsi, magari della stessa donna che hai incontrato e scelto più di mezzo secolo fa sotto un portico di Bologna. E può succedere di provare tenerezza per il cinema, che vive una stagione così difficile e che meriterebbe nuove passioni. Di certo si ritrovano volti e voci ormai sfumati nel tempo, le ragazze che illuminavano le feste dell’adolescenza, un antico corteggiamento a suon di balli lenti e singolari regali, le anziane parenti che ti portavano a baciare i morti: tutto ciò che si credeva perduto torna, e lo scopriamo vivo, come vivi ancora siamo noi. Sul filo dei suoi giorni, in cui ricordi e affetti, successi e fallimenti coesistono in un eterno presente, Avati indaga i sentimenti alla base dell’esistenza umana, la saggezza che sta nel coltivarli e la difficoltà di conservarli di fronte alle minacce del mondo contemporaneo. Un racconto poetico e ironico, attraversato da una misteriosa e solida energia, che ha al cuore la dichiarazione d’amore verso una donna ma si allarga a includere la vita e l’arte tutte intere.
È come la neve
Matteo Maria Zuppi, Cristina Petit
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 176
È una sera di dicembre, è già buio. In una tana nel bosco, sulle colline a ridosso di una grande città, un piccolo lupo si sveglia prima del branco e si incanta a guardare scendere dal cielo qualcosa di bianco che non conosce. Quello per lui è un richiamo, un invito all’avventura: scappa dalla tana e corre verso un luogo dove non era mai andato prima, dove i prati diventano strade, i lampioni alberi e i cespugli case. Tutto intorno a lui è nuovo, alieno, ma subito lo conforta un incontro inaspettato: quello con una picciona, Livia, decisamente più adulta e disincantata di lui. Sarà Livia a guidarlo attraverso i vicoli, mentre la neve continua a cadere e la mezzanotte di Natale si avvicina, e gli incontri che faranno insieme saranno determinanti per capire cosa conta davvero, nella loro vita ma anche in quella degli umani. È l’amore che dovrebbe riempire le strade, i boschi, i palazzi e le tane, perché gli esseri viventi sono fatti per amare. Due autori di straordinaria sensibilità firmano una favola senza tempo e per tutti. Un viaggio imprevedibile, che tra un vecchio orologiaio e una giovane fioraia, una melodia orecchiata sotto un portico e l’incontro con un bambino molto speciale, ci accompagna in una passeggiata nelle sorprese dell’animo umano. Un libro che riscalda, che rinnova la speranza di un mondo dove si può stare bene insieme e dove ciascuno trova il suo posto, la sua ragione di esistere e la sua felicità.
Gli zar della Casa Bianca. Come i presidenti del passato aiutano a capire l'America di Trump
Antonio Di Bella
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 160
Stravagante, imprevedibile, un unicum. Così è stata definita la presidenza Trump. Ma, per quanto non manchino gli aspetti nuovi, come la confluenza di interessi personali e pubblici o il profilo da influencer navigato, il nuovo corso del tycoon non è del tutto inedito. Guardando al passato degli Stati Uniti si trovano non pochi precedenti illuminanti, paralleli e consonanze sottili che aiutano a comprendere e contestualizzare le scelte dell’attuale «zar della Casa Bianca». Lo spiega Antonio Di Bella in queste pagine, mettendo a confronto le azioni del presidente in carica con alcuni dei suoi predecessori evidenziando, di volta in volta, analogie e differenze, copioni noti e innovazioni strategiche. E soffermandosi sulle novità culturali e politiche del movimento Maga, che ha conquistato una fetta importante della società americana, andando ben al di là della dottrina dell’«uomo solo al comando». Si comprende così come dietro al populismo di The Donald si possa ritrovare la dottrina di Andrew Jackson e alla base del suo fiero protezionismo ci siano le idee di William McKinley. Ma anche come lo spirito anti-élite ricalchi una postura già assunta da Richard Nixon, che un certo stile esuberante sia stato tipico di Theodore Roosevelt e che l’imperialismo abbia tratti in comune con il modello di Franklin Delano Roosevelt. Anche l’esercizio dei poteri di guerra ha molti precedenti, da Jackson a Truman. Mentre l’Internal Security Act, passato alla storia come Maccartismo, risuona come un monito sinistro quando sembrano esser messi in discussione alcuni diritti e libertà fondamentali. Un viaggio affascinante tra passato e presente che aiuta a leggere l’America di oggi e il suo nuovo ruolo nell’equilibrio mondiale. Per capire come la battaglia per difendere, o limitare, la democrazia sia una lunga storia di successi e di sconfitte. E come Trump non sia che l’ultimo, più recente capitolo.
La via del cuore. Per ritrovare senso nella vita
Susanna Tamaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 176
Soli e disperati, ma instancabilmente sorridenti. Violenti a parole, ma nei fatti disposti a combattere solo contro la cellulite. Capaci di slanci ma immobilizzati da media che ci istillano desideri impossibili e paure irrazionali. Occupati a inseguire le nostre ansie, dimentichiamo di curare le nostre anime e quando ci guardiamo attorno spesso il panorama umano del nostro tempo appare desolante. Persone trasformate in cose tra le cose, sotto un cielo ingombro di satelliti – l’orgoglio delle nostre scoperte scientifiche e tecnologiche – ma vuoto di senso. Un mondo tanto godereccio quanto incapace di vera felicità: perché non siamo più in grado di cogliere l’unicità della nostra vita come dono, come costruzione di un progetto che può migliorarci e migliorare il piccolo spicchio di mondo intorno a noi. C’è un rimedio a questo processo di sfacelo? Sì: fare silenzio, per ascoltare e osservare, per contemplare e meditare. Coltivare l’originalità dello sguardo e la meraviglia del cuore. Allenare la capacità di immaginare la bellezza, di riconoscerla e riprodurla, di condividerla. In queste pagine, Susanna Tamaro analizza la modernità con acume entomologico, senza fare sconti ai nostri vizi, alle nostre pigrizie, alle nostre colpevoli rimozioni. Ma offre, al contempo, un prezioso percorso sapienziale che porta al rinnovamento del cuore, alla comprensione dell’autentica libertà. Allora vedremo al di là del velo delle paure e degli egoismi da cui ci siamo lasciati condizionare, scoprendo come la felicità che cerchiamo affannosamente stia dentro di noi. E finalmente potremo afferrarla.
Il romanzo del piccolo messia
Carlo A. Martigli, Vittorio Storaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 384
Quando alcuni pianeti si muovono in un modo che si ripete circa ogni cinque secoli, significa che si sta riformando la tripla congiunzione di Marte, Giove e Saturno. In questo evento astrale, come confermato da antichi manoscritti tramandati negli anni da profeti, filosofi e studiosi, grazie all’enorme energia sprigionata dalle masse planetarie si forma un fenomeno unico. Noi lo conosciamo come «stella cometa»: una luminosità bianchissima. La stessa che in una notte dell’anno Zero si proietta davanti a una donna, prossima a partorire in una grotta di Betlemme. E Maria sente come un invito a far nascere suo figlio, mentre la vibrazione sonora dei tre pianeti le ispira una melodia di gioia. Ma in quella Palestina antica percorsa dalla violenza e dalle trame politiche, lei e suo marito Giuseppe sono immediatamente costretti a fuggire verso l’Egitto per scampare ai sicari di re Erode. Inseguiti dal comandante Titus e dai suoi mercenari, cercano rifugio nelle comunità essene, aiutati dall’ombra protettiva dell’arcangelo Gabriele, visibile solo al Bambino e agli animali. Quando finalmente il pericolo cessa e la Sacra Famiglia trova stabilità e pace, sarà solo l’inizio: perché ora per Gesù, adolescente, come per suo cugino Giovanni, è arrivato il momento di cominciare la propria predicazione. Attraverso paesaggi desertici e monasteri isolati, tra fughe mozzafiato e momenti di rivelazione divina, questo romanzo narra una vicenda epica e commovente dai tratti di favola vera: l’amore più grande mai raccontato, quello tra Maria e Giuseppe, e la formazione spirituale del giovane Gesù. La storia dei due ragazzi, Gesù e Giovanni, con il loro carisma, la loro saggezza e l’insegnamento dei maestri esseni, proprio come una stella potrà ispirare e guidare tante persone che oggi non hanno modelli così luminosi con i quali identificarsi.
La guerra è merda
Jacques Charmelot
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il fango, il sangue e lo schifo di sé; la degradazione del corpo e la cancrena dell’anima. La guerra non ha niente di nobile e giusto, niente di eroico: la guerra è merda. Non solo in senso figurato ma anche in senso letterale. La vita di un soldato è un incubo di terrore e malattie intestinali. La smobilitazione dei veterani è una lotta contro la sindrome post-traumatica e le ferite morali. La corsa agli armamenti e la conduzione delle campagne militari sono una sentina di corruzione pubblica e privata, un enorme spreco di denaro e un pericolo concreto per la democrazia. Sotto le menzogne della propaganda si cela un’unica grande verità: nei conflitti non vince nessuno, tranne i colossi della produzione di armi – tradizionali e hi-tech – e i tiranni di ogni latitudine. E la fine del mondo può arrivare dalla militarizzazione, in particolare quella dell’Europa con il piano Rearm Europe, un’accelerazione imposta da un sistema americano confermato nella sua ambizione egemonica dalla presidenza Trump. Attraverso la sua esperienza di giornalista inviato su vari fronti in Africa e in Medioriente, i ricordi del padre arruolato a sedici anni nella Prima guerra mondiale, i racconti di soldati e testimoni, i dati sempre più sconvolgenti degli studi più accreditati, Charmelot entra in profondità nella realtà e nelle implicazioni dei conflitti, svelando il sistema corrotto di potere che in nome del profitto sta infiammando il mondo. L’America è malata delle sue guerre e il contagio si sta espandendo. Se l’Europa non ritrova una voce chiara e comune per gridare la sua opposizione a questa deriva mortale, gli sconfitti saremo tutti noi. Prefazione di Lilli Gruber.
Asini che volano. Elogio degli italiani tra cinema e realtà
Giovanni Floris
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 239
Natale sul Nilo: è la notte dell’ultimo dell’anno e Christian De Sica deve sedurre la fidanzata del figlio (sua ex amante), in modo da dargli una scusa per lasciarla, ma la moglie lo coglie in flagrante. È il caos. Natale a Biella: è la notte dell’ultimo dell’anno e un onorevole spara accidentalmente al genero della guardia del corpo del sottosegretario; quest’ultimo cerca di sostenere di non aver visto nulla perché - a mezzanotte - era andato a buttare la spazzatura. È il caos. Quale delle due è la trama di un cinepanettone e quale la realtà? Nessuno potrebbe dirlo. Un tempo la commedia si ispirava alla vita, ora è il contrario: i «mostri» di cui una volta ridevamo ora sono al potere e non hanno vergogna di niente. Eppure, per decenni abbiamo capito meglio l’Italia e noi stessi grazie a trame corrosive o surreali, a battute rimaste nella storia, a personaggi indimenticabili. Ci piacevano, quei personaggi, con tutti i loro difetti, e ci facevano ridere. Oggi che invece ci fanno paura, è il momento di riscoprire le caratteristiche dell’italiano rappresentato in quelle pellicole: spesso arrivista, arruffone, un po’ vigliacco, ma anche umano, comunicativo, creativo. Magari campanilista, ma capace di viaggiare e di farsi capire. A volte ignorante, ma con il rispetto di quella cultura che non possiede. Giovanni Floris dà fondo a una competenza enciclopedica sulle commedie e sui cinepanettoni che gli deriva dall’averli visti tutti, alcuni più volte. Ne emerge un ritratto degli italiani sincero ed esilarante, che ci farà ripercorrere alcune delle pellicole più amate da tutti noi. E che contiene un’ombra di nostalgia, e di riflessione: perché quella «medietà» che ci sembrava il male oggi la rimpiangiamo. E perché i personaggi da film dovrebbero tornare a farci ridere (e pensare) anziché governarci.
Terra promessa. Cosa rivelano i numeri dei migranti. E perché l'Europa vince sull'America
Roberto Volpi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
I migranti disegnano sulla superficie della terra una geografia di percorsi, rotte, approdi che fornisce una potente chiave interpretativa del tormentato mondo di oggi. Parliamo molto di loro ma siamo spesso vittime di paure e luoghi comuni, mentre occorre partire anzitutto dalla realtà dei numeri, spesso poco conosciuti, per capire un fenomeno che riguarda tutti ed è tipico dell’uomo dall’inizio della sua storia. I flussi internazionali parlano chiaro: gli uomini e le donne «in cammino», soprattutto giovani, sono 304 milioni e sono raddoppiati in poco più di trent’anni, con una notevole accelerazione dal 2020, e sono una perfetta cartina di tornasole del benessere o del malessere di ciascun Paese. In questo quadro l’«Occidente» assorbe quasi la metà degli spostamenti ma è l’Europa la nuova terra promessa che ha superato gli Stati Uniti per la presenza di stranieri. Da dove arrivano questi migranti? Non solo dall’Africa, come tendiamo a pensare per via degli sbarchi nel Mediterraneo: l’area che perde più abitanti è l’America centro-caraibica e del Sud mentre l’Asia è il continente dal quale si muovono più persone (e la Cina, la nazione più popolosa, è praticamente senza stranieri). Il nuovo melting pot, insomma, anche alla luce delle chiusure americane, si costruisce nel Vecchio continente, Italia compresa che pure non è tra i Paesi con più alta incidenza di immigrati. Lo spiega questo saggio originale e ricco di dati che ci aiuta a comprendere meglio una questione «di assoluta necessità per il nostro futuro e per quello dei popoli e dei cittadini di questa parte del mondo».

