Sarnus
Le piante dell’erborista. Rimedi tradizionali e ricette vegetariane
Roberto Malesci, Daniela Bencivenni
Libro: Libro in brossura
editore: Sarnus
anno edizione: 2024
pagine: 112
Nell’antica Roma l’ortica era utilizzata contro i dolori reumatici, e pare che i suoi semi abbiano un effetto afrodisiaco. Comunque sia, può essere l’ingrediente principale di una gustosa zuppa. Invece i fiori di sambuco, apprezzati per le proprietà sfiammanti, sono la base per dolci e frittelle. Le piante sono utili in farmacia e preziose in cucina, a patto di conoscere i caratteri morfologici di ogni specie e non affidarsi all’improvvisazione: può aiutarci questo volume illustrato, che abbina rimedi e ricette provenienti da epoche lontane, aiutandoci nella raccolta delle erbe così come nella preparazione dei piatti, e aggiungendo una buona dose di notizie storiche e curiosità.
Ricette di casa mia. Diario di sapori e profumi
Libro: Libro in brossura
editore: Sarnus
anno edizione: 2023
pagine: 128
Il libro bianco della memoria gastronomica di famiglia. Quante volte, passeggiando per le vie della città o percorrendo i vicoli di un paese, il profumo proveniente da una cucina ci ha riportati indietro nel tempo? Oggi la preparazione di un piatto è sempre più rapida, i cibi sempre più industriali, ed è raro che una pietanza possa suscitare… nostalgia di casa. Le ricette raccolte in questo libro odorano di pranzi domenicali e merende d’altri tempi, di frutta e verdura di stagione, di qualche condimento che oggi non si usa più. Ma le pagine bianche, pronte per essere riempite, sono tutte per noi: per i nostri ricordi, per i nostri cibi preferiti, per tramandare quelle golosità che mai andrebbero dimenticate.
I fuoriclasse della sconfitta
Andrea Muzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Sarnus
anno edizione: 2024
pagine: 88
Fin da piccoli ci fanno credere che conti solo vincere. A scuola come al lavoro, devi arrivare al gradino più alto, altrimenti hai fallito. Siamo ossessionati dal mito del vincente, e le nostre strade sono intitolate a personaggi che hanno raggiunto traguardi eccezionali. Ma nella storia dell’uomo, tanti passi avanti sono stati fatti da chi ha perso. Le grandi scoperte sono nate da errori. Il vero eroe, probabilmente, è chi ha saputo rialzarsi da ogni caduta, e il mondo dello sport non fa eccezione: queste storie, esempi emblematici di tremende sconfitte e incredibili sfortune, ci ricordano che il passo prima di ogni progresso è sempre il fallimento.
L'arte di mangiar selvatico. L'uso delle erbe spontanee nella tradizione popolare
Andrea Papini, Valentina Baronti
Libro: Libro in brossura
editore: Sarnus
anno edizione: 2022
pagine: 216
Utilizzare le erbe in cucina è diventata ormai una moda: spinti dal consumismo, ci siamo allontanati da un passato dove le risorse vegetali erano parte integrante e imprescindibile dell’alimentazione. Ma in queste pagine non troverete piatti “new age” o consigli per aperitivi “foraging”, bensì corpose ricette tradizionali, nate per saziare fami ataviche e ristorare corpi esausti.Del resto, nella tradizione, per “erbi” ci si andava per necessità, più che per passione. E il loro utilizzo era soprattutto la risposta a un bisogno: quello di cibo a costo zero, capace di colmare stomaci vuoti e di curare disturbi che nessun medico si prendeva la briga di diagnosticare. Chissà se un giorno questa antica tradizione di raccoglitori, così affascinante, non possa tornarci nuovamente utile.
Il vocabolario del vernacolo fiorentino e toscano
Alessandro Bencistà
Libro
editore: Sarnus
anno edizione: 2012
pagine: 192
Quando si tratta di dialetti, ci rendiamo conto che non c'è una sola Toscana, ma ne esistono diverse, ognuna con il suo patrimonio di usanze e tradizioni. È su questa idea che si basa il nuovo "Vocabolario" di Alessandro Bencistà, uno dei più attivi studiosi di lingue e tradizioni popolari. Il dizionario riporta migliaia di voci, da "abbacare" a "zuppa", utilizzate nelle diverse zone della regione, spiegandone il significato e indicandone la provenienza. Le citazioni da opere celebri della letteratura, della musica e del folklore ci aiutano a comprendere il senso di alcune espressioni. Questo nuovo lavoro di Bencistà parte dal vernacolo fiorentino, considerando Firenze il centro motore di una lingua che fin dal Trecento si è rapidamente estesa a tutto il territorio regionale e poi nazionale. La scelta delle voci è un viaggio nella memoria che nasce da una profonda conoscenza del mondo in cui siamo cresciuti, insieme ai contadini e alle massaie: un mondo di cui conserviamo ancora viva non solo l'immagine, ma anche le amicizie, gli affetti e i ricordi. Frequentando la poesia estemporanea, i canti folcloristici, il teatro, le parlate di aree come la Lunigiana o la Valdichiana, consultando oltre trenta dizionari già esistenti, l'autore ha realizzato un ampio compendio di vocaboli e colorite espressioni che non dobbiamo dimenticare.

