Rizzoli
Vivo più che mai
Simone Bilardo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 240
"Attenzione: questo non è un libro triste. È un libro che parla di vita. Della mia, certo, ma anche un po' della tua. Perché alla fine la domanda è identica per tutti: «Che cosa sto facendo davvero del mio tempo?». Se leggendo queste pagine, anche solo una persona uscirà dall'autopilota, scenderà dalla ruota del criceto e smetterà di correre dietro a obiettivi futili, allora avrà avuto senso." Simone Bilardo, imprenditore, atleta, marito innamorato, durante un allenamento in bici cade e, facendo gli accertamenti del caso, scopre di avere due tumori al cervello. E due anni di vita. Da lì inizia a scegliere tutto: con chi stare, cosa dire, cosa non fare più e, soprattutto, chi vuole essere. Dal giorno della diagnosi, prende in mano la sua vita in un modo completamente diverso, lui passa al lavoro da remoto, sua moglie Silvia lascia tutto, e insieme iniziano a girare l'Europa anche in camper. Oggi Simone è un punto di riferimento per tantissime persone. Con la sua energia e il suo spirito, motiva giorno dopo giorno chi si trova ad affrontare ostacoli e difficoltà, chi è malato come lui, ma in particolare chi ha bisogno di ritrovare la direzione e il senso della vita. Un libro in cui racconta la sua storia e ci sprona a prendere in mano la nostra con coraggio e positività.
Silvercloak
Laura Steven
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 528
In un mondo in cui il piacere e il dolore sono le valute più potenti, i Manti d'Argento giurano di combattere per la giustizia. Ma cosa succede se la giustizia rischia di rovinare chi ami? Dopo l'uccisione dei genitori a opera degli spietati Lunasangue, la più grossa organizzazione criminale di maghi, Saffron ha deciso di consacrare la propria vita alla vendetta. Per questo si infiltra nell'Accademia dei Manti d'Argento, centro di addestramento per l'élite di detective impegnati a combattere i maghi fuorilegge. L'inganno viene scoperto, ma al posto dell'espulsione Saff viene inviata in una missione sotto copertura proprio tra i Lunasangue, per minare l'organizzazione dall'interno. In un mondo di bande rivali, contrabbandieri e spie in cui i traditori si celano dietro ogni angolo, Saff si trova costretta a commettere vere e proprie atrocità per mantenere la sua falsa identità, e per restare viva. La sua lealtà, inoltre, è messa a dura prova dai sentimenti che inizia a nutrire verso Levan, il figlio del boss, tanto che la sua rete di bugie diventa sempre più difficile da tessere. E quando un passo falso potrebbe distruggere tutto, la detective che ha dedicato la sua intera esistenza a volersi vendicare dovrà essere pronta a correre il rischio più grande...
Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al «Mattino dell'Italia centrale»
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 222
Come nasce Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice? Pubblicati sul "Mattino dell'Italia centrale" di Firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da Giuseppe Fedi e Piero Meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di Oriana. Apprendista, Fallaci è inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso Brandimarte o della "banda Martelloni", ma soprattutto eventi della mondanità che, tra Roma e Firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi Christian Dior o Clark Gable. Ma è nei suoi reportage all'avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l'emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l'inconfondibile talento che segnerà una delle firme italiane più importanti del secondo Novecento. In questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di Fallaci: l'ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l'ecletticità dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall'angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. Un libro arricchito dall'introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto Oriana. E ne ha potuto apprezzare l'ineguagliabile forza di spirito. Introduzione di Ferruccio de Bortoli.
Sara, le origini
Maurizio de Giovanni
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 416
Sara Morozzi sa stare ai margini. Ha lavorato nell'unità più discreta dei Servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. Dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. È proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. Da lì Sara ricomincia. Napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. L'incontro con Teresa Pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato Davide Pardo la affianca dove serve, Viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. Ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di Sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. In "Sara, le origini" Maurizio de Giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. Il volume raccoglie il racconto lungo "Sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "Sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta Sara sul terreno operativo e definisce i legami con Teresa, Pardo e Viola. È l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. Ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
La specchia del diavolo
Gabriella Genisi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 240
Tra le campagne della Grecìa Salentina, si staglia da tempo immemore un antico cumulo di pietre che prende il nome di Specchia del diavolo. È proprio lì che una mattina, mentre fa jogging, l'avvocato Mauro De Pascalis sente strani lamenti. Semisepolto fra i sassi, c'è il corpo di un uomo, anzi, di un giovane. Si chiama Rami, viene dall'India e, dopo aver fatto parte di una squadra di raccoglitori di pomodori, aveva finalmente trovato la sua strada lavorando come assistente di un orafo talentuoso, sotto l'ala protettrice di una marchesa impegnata ad aiutare creature sfortunate come lui. Ma chi lo ha ridotto in quel modo, e perché? Sulla scrivania del maresciallo Chicca Lopez plana il fascicolo di quella che sembra un'indagine di scarsa importanza, ideale per tenere a freno i bollenti spiriti di una "femmina impunita" come lei, o almeno, questo è quello che pensa il suo superiore, il capitano Biondi. Ben presto emergerà molto altro, e Chicca, ancora una volta, verrà trascinata in un caso di omicidio dai risvolti inaspettati. Una nuova avventura per Chicca Lopez, carabiniera ribelle che investiga il cuore nero del Salento. Fra amori spezzati, madri perdute, padri putativi e padri biologici, Gabriella Genisi scava ancora più a fondo in questa terra antica sospesa tra campagna e mare, dove il sangue si mischia alla magia e il tempo gioca a rimpiattino con l'eternità e il mistero.
L'ultimo giorno di un condannato
Victor Hugo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 160
"Fino alla sentenza di morte, mi ero sentito respirare, palpitare, vivere nello stesso mondo degli altri; ora distinguevo chiaramente una specie di barriera tra il mondo e me. Niente mi appariva più sotto lo stesso aspetto di prima." Un uomo senza nome, senza volto, un crimine sconosciuto. Potrebbe essere chiunque tra quei tanti prigionieri del carcere di Bicêtre, destinati al patibolo, condannati a una morte spettacolare, processati sulla pubblica piazza davanti all'eccitazione di una folla urlante e giudicante. L'ultimo giorno di un condannato, pubblicato in forma anonima nel 1829, straordinario documento contro la pena di morte potrebbe avere un solo autore, Victor Hugo. Affidando la narrazione a un diario scritto nell'intimità di una cella, Hugo mette in scena la tortura dell'attesa, la paura e l'angoscia nelle ultime ore di una vita. Si dà voce non solo al condannato, ma all'intera umanità in una riflessione dolorosa sulle colpe degli uomini che follemente celebrano la pena estrema. Un capolavoro che suscitò scandalo alla prima pubblicazione, una coraggiosa voce critica nella Francia ottocentesca, capace di parlarci ancora oggi per il suo potere di empatia e denuncia.
Gilgi, una di noi
Irmgard Keun
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 320
Il capolavoro di Irmgard Keun censurato nella lista della "Letteratura nociva e inopportuna" stilata dal partito Nazionalsocialista tedesco nel 1933. Determinata e brillante, Gilgi lavora, studia lingue, sogna l'indipendenza e un atelier tutto suo: nessuna tentazione, nessuna eccezione. Ma nel giorno del suo ventunesimo compleanno scopre di essere stata adottata e l'equilibrio che si è costruita con cura comincia a vacillare. La rivelazione la spinge a cercare risposte nel passato e, in questo spazio di esposizione e fragilità assoluta, incontra Martin Bruck, uno scrittore spiantato e bohémien che incarna tutto ciò che Gilgi ha scelto di reprimere in sé. La passione iniziale si trasforma presto in ossessione e tormento, le certezze si sgretolano una dopo l'altra e Gilgi sente di star perdendo se stessa. Ambientato nella Colonia moderna e frenetica della Repubblica di Weimar, tra jazz, precarietà e appetito di futuro, il romanzo di Irmgard Keun ci offre una storia di emancipazione e resistenza, facendo da specchio alla vita della sua autrice. Keun, che fu compagna di Joseph Roth e autrice di opere che hanno anticipato temi centrali del secondo Novecento, visse infatti in esilio, dopo aver visto "Gilgi, una di noi" essere censurato e messo al rogo per l'eccessiva irriverenza dei suoi contenuti. Il romanzo, riscoperto poco prima della morte di Keun, resta oggi un testo necessario, che ci ricorda come la libertà personale sia una conquista e che per restare fedeli a se stessi bisogna prima perdersi, senza dimenticare che da soli non ci si salva.
Come trattare gli altri e farseli amici
Dale Carnegie
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 312
"Come trattare gli altri e farseli amici", il libro di self-help più influente del primo Novecento, non è semplicemente una brillante esplorazione della psicologia relazionale ma è soprattutto una raccolta di validi trucchi per vivere bene con gli altri. Attingendo a un ampio spettro di aneddoti e casi studio tratti dal mondo degli affari, Dale Carnegie, uno dei primi autori a parlare di sviluppo personale e leadership, offre al lettore uno strumento indispensabile per navigare nelle complesse dinamiche interpersonali, che tu sia un giovane manager che cerca la sua voce o un genitore che prova a educare il proprio figlio. L'obiettivo è duplice: acquisire, sia in ambito professionale che sociale, una genui-na fiducia in se stessi e sviluppare la capacità di comunicare il proprio valore in modo efficace. Attraverso l'apprendimento di tecniche collaudate nei propri corsi, l'autore ci guida a catturare l'attenzione e conquistare gli altri, emergendo come leader naturali, la cui influenza deriva dal rispetto e dalla motivazione, e non dall'imposizione. Un manuale per tutti, dedicato a quanti vogliono rinnovare i propri schemi mentali, sviluppare un pensiero critico e aprirsi a nuovi orizzonti di opportunità. Un classico di ieri indispensabile ai lettori di oggi, per imparare a vivere meglio con gli altri. E a farseli amici.
Come vincere lo stress e cominciare a vivere
Dale Carnegie
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 420
Lo stress è simile all'amore: un'esperienza che tutti condividiamo, difficile da definire, eppure assolutamente riconoscibile. Pubblicato originariamente nel 1944, questo classico della letteratura di self-help si confronta con una delle sfide più pervasive dell'esistenza umana: come eliminare le preoccupazioni e lo stress cronico. Dale Carnegie, autore dello straordinario longseller "Come trattare gli altri e farseli amici", offre qui un compendio di formule e strategie pratiche, progettate per eliminare l'ansia e la tensione superflue e immediatamente applicabili alla vita di tutti i giorni. Per farlo, nel testo Carnegie analizza la natura dello stress, come questo si insinui a livello fisico, emotivo, cognitivo e relazionale nell'esistenza, e insegna a distinguere tra le preoccupazioni costruttive e quelle paralizzanti. Questo volume non è solo un manuale per eliminare l'angoscia, è anche un invito a concentrarsi sul vivere ogni giorno con gioia e appagamento, fornendo tecniche per comprendere cosa si adatta meglio alla vita di ciascuno e istruzioni per trasformare la stanchezza mentale in energia vitale.
Come parlare in pubblico e convincere gli altri
Dale Carnegie
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 252
La capacità di esprimere con chiarezza la propria identità, le proprie convinzioni e i propri desideri è la misura della realizzazione personale, sia nella sfera lavorativa che in quella privata. "Come parlare in pubblico e convincere gli altri" è la guida di riferimento, da oltre un secolo, per imparare come comunicare e convincere il nostro ascoltatore. Affrontando direttamente lo stress della performance e le altre difficoltà nel parlare in pubblico, Dale Carnegie, autore dello straordinario longseller "Come trattare gli altri e farseli amici", condivide i metodi e le tecniche essenziali per superare la paura del palcoscenico e per trasformare la propria insicurezza in carisma. Il lettore imparerà a usare il linguaggio del corpo e le tecniche vocali, a impiegare l'umorismo e la narrazione per lasciare un'impressione duratura, e a creare una profonda intimità con il pubblico. Consigli pratici e non solo per poter parlare in pubblico con scioltezza e senza costruzioni, persuadere, divertire e, obiettivo più importante ancora, ottenere dagli altri quello che si vuole.
Il papà peluche non serve a nulla. Il padre educativo: la nuova figura di cui i figli hanno bisogno
Daniele Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 192
In principio era il padre padrone: punitivo e autoritario, minaccioso e assente. Ma quando viene spodestato dai venti del Sessantotto, si apre una stagione di confusione e ambiguità. Il dispotico "pater familias" lascia il posto a una figura affettiva e complice, pallida e fragile, frutto dell’età del narcisismo. Là dove non esistono confini né paletti, il capriccio dell’io prevale sul progetto del noi e i figli, preziose appendici dei genitori, non sono da educare bensì da assecondare e proteggere in ogni modo. Così, al padre con il bastone si sostituiscono il "mammo", il "papà amico", il "papà peluche". Ma cosa se ne fa un figlio di un papà che gliele dà tutte vinte per non ripetere gli errori subiti, che si pone alla pari come un compagno di giochi, che è sempre a disposizione e non si assume le proprie responsabilità per paura di non essere amato? In "Il papà peluche non serve a nulla", Daniele Novara – lasciandosi alle spalle il padre della legge e quello della morbidezza – apre la strada a un nuovo modello: coraggioso, maieutico, educativo. Lo fa basandosi sulla sua profonda esperienza di pedagogista e, allo stesso tempo, offrendo preziosi orientamenti pratici facilmente applicabili nella vita quotidiana di una famiglia. Indica così ai papà la via per tenere la giusta distanza, per allearsi con la madre, senza sovrapporsi e senza mettersi in competizione. Per organizzare, nell’imprescindibile gioco di squadra genitoriale, un sistema di abitudini chiare e delineare una cornice di limiti in evoluzione che consentano ai figli di crescere liberi, autonomi e sicuri.
Estranei. Storia di un matrimonio
Belle Burden
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 336
"Ha detto: «Credevo di essere felice ma non è così. Credevo di volere la nostra vita, ma non è così». Ha detto: «È come se si fosse spento un interruttore e basta, ho chiuso». Ha detto: «Puoi tenerti la casa e l'appartamento. Avrai la custodia dei ragazzi. Io non la voglio. Non voglio più niente»." Cosa succede se, dopo oltre vent'anni di matrimonio, la persona che hai accanto ti lascia letteralmente dalla sera alla mattina senza nemmeno una discussione, senza volersi confrontare su niente, dicendoti solo di essere infelice da anni? È ciò che accade nel marzo del 2020 a Belle Burden, proprio mentre il mondo affronta la pandemia e dopo che si è ritirata con il marito e due dei tre figli nella splendida villa di Martha's Vineyard, dove si è sempre sentita coccolata e al sicuro. Nell'arco di una sola notte, il compagno premuroso e affidabile che conosce si trasforma in un estraneo, appunto, ed esce repentinamente dalla sua vita, come un attore che si sfila un costume di scena. Nessuna richiesta né rivendicazione: l'unica cosa che gli interessa è allontanarsi il più in fretta possibile. Questo memoir duro, nato dal racconto più letto della celebre rubrica "Modern Love" del «New York Times», descrive un'esperienza drammatica che può capitare a chiunque: quella di aver vissuto in un grande equivoco, in una grande bolla di menzogne, senza capire nulla di chi ci è stato vicino per molto tempo.

