Rizzoli
Contro l'impegno. Riflessioni sul Bene in letteratura
Walter Siti
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 272
Da un po' di tempo si è diffusa l'idea che la letteratura debba promuovere il bene, guarire le persone e riparare il mondo. Breviari e “farmacie letterarie” promettono di confortarci e di insegnarci a vivere, i romanzi raccontano storie impegnate a fare giustizia, confermando chi scrive (e chi legge) nella convinzione di trovarsi dalla parte giusta. Ma la letteratura è un bastian contrario che spira sempre dal lato sbagliato: più si tenta di piegarla al proprio volere, e usarla per “veicolare un messaggio”, più lei ci sfugge e porta in superficie ciò che nemmeno l'autore sapeva di sapere. Sostiene il Bene se il Potere lo reprime, ma quando il Potere si nasconde dietro stereotipi di buona volontà lei non ha paura di far parlare il Male, di affermare una cosa e contemporaneamente negarla, di mostrarci colpevoli innocenti e innocenti colpevoli. In questo pamphlet militante e preoccupato Walter Siti analizza alcuni autori e testi contemporanei di successo per difendere la letteratura dal rischio di abdicare a ciò che la rende più preziosa: il dubbio, l'ambivalenza, la contraddizione. Non senza il sospetto che l'impegno “positivo” sia soltanto la faccia politicamente in luce di una mutazione profonda e ignota, in cui tecnologia e mercato imporranno alla letteratura nuovi parametri.
Lo specchio del mare
Joseph Conrad
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 288
Metafora dell'infinito, di ciò che è insondabile, ma anche di terrore e oscurità, e quindi morte: così è stato raccontato il mare dagli scrittori antichi e moderni. Joseph Conrad va oltre, e con questa raccolta di bozzetti che ci restituiscono la sua esperienza di uomo di mare, che sulle navi e tra i capitani ha vissuto avventure e vagabondaggi, costruisce un memoir, un'intima rivelazione della sua storia d'amore a doppio taglio con le acque, che come uno specchio insieme nascondono e rivelano. Un piccolo capolavoro di letteratura di mare, che raccontando di questo mito fondativo della cultura occidentale ci conduce in un viaggio dentro il male, nel cuore delle cose, mostrandoci il lato terribile dell'esistenza e della natura dell'umanità.
I gerarchi del fascismo. Storia del ventennio attraverso gli uomini del duce
Marco Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 368
Sono trascorsi quasi ottant'anni da quel 25 luglio 1943, quando in una Roma stremata dallo scirocco e dalla guerra, il Gran Consiglio del fascismo abbatte Mussolini. Ma chi sono i gerarchi che, nell'emergenza, ritrovano la capacità di decisione e autonomia politica che forse non hanno mai avuto? E quelli che non hanno partecipato alla svolta ma che, insieme agli altri, hanno accompagnato l'ascesa del regime e affiancato il Duce per un ventennio? Fedeli fino alla fine o invece pronti a "tradire", ognuno di loro ha incarnato una diversa anima del fascismo e ne ha influenzato il corso: la mondanità e l'azzardo in politica estera di Ciano; l'audacia di Balbo; la diplomazia di Grandi; l'approccio intellettuale di Bottai; Starace in camicia nera e Farinacci l'amico fedele dei tedeschi; infine, i "gregari" e i "dimenticati", nelle cui vicende c'è comunque un pezzo imprescindibile della parabola del regime. Marco Innocenti, cultore appassionato di storia del Novecento, presenta in questo libro una carrellata dei loro ritratti di eterni secondi, e il modo in cui alcuni hanno cercato di prendere in mano il gioco. Ma solo per poco: Mussolini era giunto al capolinea e loro con lui.
Come un albero
Maria Gianferrari, Felicita Sala
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 40
Forse non ci hai mai fatto caso, ma tu sei come un albero: la colonna vertebrale è il tuo tronco, la pelle è come la corteccia, il tuo cuore ti dà forza e sostegno, come la linfa. E, come te e tutti gli uomini, anche gli alberi sono esseri sociali. Comunicano tra loro, condividono cibo e risorse, si prendono cura l'uno dell'altro e, quando sono insieme, sono più forti. Con i testi poetici di Maria Gianferrari e le illustrazioni di Felicita Sala, una celebrazione delle creature più sorprendenti della natura, per ammirarne la bellezza e la maestosità, e imparare da loro come diventare una persona migliore. Età di lettura: da 3 anni.
Una vita per l'arte. Confessioni di una donna che ha amato l'arte e gli artisti
Peggy Guggenheim
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 544
Peggy Guggenheim nacque nel 1898 da una ricca famiglia ebrea di industriali americani. Dopo aver ereditato un patrimonio ingente, decise di abbandonare gli studi e partì alla scoperta dell'Europa: vi rimase circa vent'anni, frequentando il mondo letterario e artistico, che aveva a Londra e a Parigi i suoi centri principali, e diventando una mecenate nel senso più ampio del termine: nel periodo tra le due guerre, munita di una "lista della spesa" compilata con l'aiuto del suo consigliere Marcel Duchamp, arrivò ad acquistare un'opera d'arte al giorno. Ne "collezionò" anche, con una passione divorante, gli autori: amica e amante di molti, moglie, per periodi più o meno lunghi, di alcuni, musa per tutti. Nel 1941 tornò negli Stati Uniti con la sua collezione, che organizzò nell'Art of This Century, una galleria d'arte che rapidamente divenne internazionalmente famosa. Nel 1948 espose la sua collezione alla Biennale di Venezia. Affascinata dalla bellezza della città, non l'abbandonò più. Acquistò Palazzo Venier dei Leoni, affacciato sul Canal Grande, e ne fece una casa-museo. Una vita per l'arte è la storia della sua vita straordinaria e delle sue relazioni travagliate con scrittori e artisti famosi. Ed è, anche, la storia di un importante periodo artistico, e dell'innegabile influenza che su di esso ebbe Peggy Guggenheim. Un'esistenza interamente dedicata all'arte, fino all'anno della sua morte (1979), che la colse a Venezia, nei cui salotti aveva regnato come "l'ultima dogaressa"”.
Velocità, fango, gloria. La mia vita per il motocross
Antonio Cairoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 276
Non si diventa un fuoriclasse come Tony Cairoli se non si è animati da una passione assoluta che va di pari passo con un talento eccezionale sostenuto da una grande determinazione. È stato solo così che questo ragazzino nato nella provincia di Messina, in una famiglia che aveva ben poco, è divenuto un campione da record, amatissimo in Italia e nel mondo, vincitore di ben 9 mondiali di motocross. In questa autobiografia sincera ed emozionante, aggiornata per celebrare una carriera da grande campione, Cairoli si racconta seguendo le tre costanti della sua vita: velocità, fango e gloria, svelandosi con un taglio inconsueto, regalando pagine in grado di ispirare chiunque insegua un sogno. L'edizione aggiornata che celebra la carriera di un grande campione.
Il club dei perdenti
Andrew Clements
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 245
Se sta leggendo un libro che gli piace, Alec non lo molla, neanche per seguire le lezioni. Così, quando la preside Vance gli dà un ultimatum, "o stai attento in classe oppure", si fa venire un'idea. Per non perdere preziose ore di lettura, fonda un club. Un club di cui intende essere l'unico membro. In fondo leggere non è un gioco di squadra e nessuno si iscriverebbe mai a un club che si chiama "dei perdenti", giusto? Però, man mano che gli altri ragazzi scoprono il suo club, compreso un ex amico diventato bullo e una ragazza che comincia a piacergli, Alec nota una cosa. La vita reale può essere più complicata dei suoi libri preferiti, ma è altrettanto interessante. Con "Il club dei perdenti" Andrew Clements ci regala una storia di scuola che è una dichiarazione d'amore alla lettura e ci ricorda che a volte le storie più belle sono quelle che succedono fuori dai libri: le nostre! Età di lettura: da 9 anni.
Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)
Riccardo Bertoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 264
Leonardo fa il fotografo, ha trent'anni, gli occhi timidi di chi parla poco e una ferita al cuore che non riesce a rimarginare. Ogni giorno prende il treno per andare al lavoro e sulla carrozza numero 2 incontra il sorriso di Sara, che illumina per un attimo le sue giornate. Qualche volta, però, la paura di amare supera il coraggio di osare. E così, per Leonardo, quella sconosciuta che ascolta musica e scrive su un diario dalla copertina rossa diventa un modo per fantasticare: cosa accadrebbe se finalmente si facesse avanti e decidesse di sfidare il destino? Reduce da una lunga storia, Leonardo è tornato a Verona, la sua città, e ha ritrovato la vita che lì aveva lasciato. Un nuovo amore non era nei piani, ma si sa, il cuore fa i suoi progetti, e a volte ce li mostra nei modi più inattesi. Così un giorno Leonardo capisce che deve tuffarsi - a costo di sembrare un po' pazzo, a costo di farsi male - e lascia sul sedile che di solito occupa la ragazza una fotografia che le ha scattato di nascosto. Il destino lo porterà dentro un negozio di musica, con la luce della notte che filtra dalla serranda semiaperta, insieme a lei: Sara. E gli ricorderà che a volte basta poco - uno sorriso rubato, una bella canzone, un bacio a fior di labbra - per aggiustare un cuore e ricominciare.
I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo
Elif Shafak
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 372
La chiamavano Leila Tequila a casa e al lavoro, nell'edificio color palissandro sulla viuzza cieca che acciottolava giù verso il porto, annidata fra una chiesa e una sinagoga, negozi di lampadari e kebabberie: il vicolo che ospitava i più antichi bordelli autorizzati di Istanbul. Dieci minuti e trentotto secondi dopo che il cuore di Leila smette di battere la sua mente è in piena coscienza e quello che accade è sorprendente: scene cruciali della sua esistenza rivivono attraverso il ricordo dei sapori più intensi che abbia mai provato. Lo stufato della capra che suo padre aveva sacrificato per celebrare la tanto attesa nascita di un figlio maschio; la miscela di zucchero e limone che sobbolliva sul fornello, usata dalle donne per la ceretta mentre gli uomini andavano a pregare nella moschea; il caffè scuro e forte al cardamomo, per sempre legato alla via dei bordelli Leila sta morendo, ma la sua anima lavora, implorando di essere salvata mentre abbandona il corpo. Ma cosa è successo a Leila, la prostituta, trovata cadavere di fronte a un campo di calcio umido e buio, dentro un bidone dell'immondizia con i manici arrugginiti?
Sibil
Marco Scardigli
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 412
Sibil è soltanto una ragazzina, all'apparenza, mangia riso in bianco e ha bisogno di caldo e silenzio. Ma questa è la superficie: Sibil, infatti, ha un passato misterioso che le ha lasciato capacità smisurate. Possiede tutte le abilità di qualsiasi essere umano, ma la sua mente nasconde altro: è in grado di conoscere ogni cosa si trasmetta su vie digitali. È molto più potente di un computer, più pericolosa. La sua stessa esistenza è un segreto. Per questo il colonnello Marisa Santandrea non può rivelare alla propria squadra che è Sibil il loro asso nella manica. Insieme ai capitani Addolorata Rubino e Mariangela Ortiga, fa parte di un'unità speciale della Guardia di Finanza apparsa dal nulla, formata solo da donne, e alle prese con un'indagine di altissimo profilo. Un traffico di capitali illeciti tra l'Italia e la Svizzera. Le tre sono conosciute nell'ambiente per essere esperte, toste, in una parola: infallibili. Ora, però, sono in difficoltà. Il caso si fa sempre più intricato e il nemico sembra essere inafferrabile. Sibil è la loro ultima possibilità, quando tutto sembra perduto. In un thriller fitto di colpi di scena, Marco Scardigli esplora la frontiera in cui umano e digitale si fondono.
Amiamoci in fretta e Viaggio di nozze in molti
Achille Campanile
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 416
L'amore è il vero protagonista di questi due romanzi di Campanile, sempre in bilico tra risata e colpo di scena, tra commedia e catastrofe irreparabile, in un gioco dove la fantasia è sfrenata quanto la logica rigorosa. E così un evento banale, quotidiano, come un matrimonio viene rovesciato e trasformato in qualcos'altro da un autore che si diverte a strappare il velo di normalità da personaggi o situazioni. Se in "Viaggio di nozze in molti", fra scambi coniugali e ironiche scoperte sugli amori giovanili al mare, treni sbagliati e sonori ceffoni, ogni cosa si conclude al meglio, in "Amiamoci in fretta" tutto si svolge nell'arco di ventiquattro ore: un naufragio, una guerra, un'epidemia, varie condanne a morte. E una coppia riesce addirittura a sposarsi e divorziare tre volte consecutive. Un'esilarante galleria di personaggi, storie e situazioni surreali, per ridere e riflettere sul sentimento che più di tutti tocca e turba gli esseri umani.
La notte della cometa
Sebastiano Vassalli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 320
"La notte della cometa" è il libro della svolta di Sebastiano Vassalli verso il "romanzo storico" e il personaggio di Dino Campana è quello che ha impegnato la sua energia intellettuale e creativa più di qualunque altro. Nella fase preparatoria del suo "romanzo-verità", Vassalli agisce da storico per un verso, frequentando archivi e biblioteche, e per l'altro si comporta da giornalista di reportage o d'inchiesta viaggiando, annotando, raccogliendo testimonianze scritte e orali. Ma nell'atto della scrittura Vassalli non teme di colmare con l'immaginazione i vuoti e le lacune di una biografia dalle ampie zone oscure. Nel ricordare il suo primo approccio giovanile ai Canti Orfici, Vassalli ammette di non aver "mai creduto, nemmeno per un attimo, nella favola del 'poeta pazzo'". È da qui che parte, per narrare la storia di un "demente" (tra virgolette) perseguitato dalla famiglia, dalla sua cittadina, dalla comunità scientifica, dalle autorità di polizia, infine dalla società letteraria: la vicenda del poeta vittima designata di una congiura. Come dice Vassalli: "Ma se anche Dino non fosse esistito io ugualmente avrei scritto questa storia e avrei inventato quest'uomo meraviglioso e 'mostruoso', ne sono assolutamente certo. L'avrei inventato così". Perché l'avrebbe inventato proprio così? Perché in tutta "evidenza" il Babbo Matto è, con il Sebastiano de "L'oro del mondo", il personaggio più autobiografico tra i tanti che Vassalli ha narrato, per questo non avrebbe potuto che raccontarlo così e per questo non se n'è mai liberato. Postfazione di Paolo Di Stefano.

