Ponte alle Grazie
Le trappole della mente
André Kukla
Libro
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2008
pagine: 224
Guida pratica agli scherzi che ci tendono la nostra mente e il nostro modo di pensare, per sopravvivere nella giungla dei nostri pensieri e chiudere il libro sorridendo. Vi è mai successo di bloccarvi nell'inutile tentativo di ricordare un nome? Oppure di controllare più e più volte la valigia appena fatta nel dubbio di aver dimenticato qualcosa? O di dannarvi a rivangare un passato che non si può più cambiare? Siete in buona compagnia: come insegna l'autore di questo libro, chiunque prima o poi è caduto vittima delle cosiddette "trappole della mente". Molteplici e sempre pronte a scattare, queste abitudini a pensare in modo sbagliato non soltanto ci complicano l'esistenza, ma ci sottraggono tempo ed energia preziosi. Evitarle è possibile, basta imparare a riconoscerle, in modo da riconoscere i processi mentali e i loro passaggi inutili, veri e propri vuoti di consapevolezza in cui spesso si precipita ma contro i quali si possono adottare opportune strategie d'uscita.
Il giardiniere goloso. Le erbe e gli ortaggi che val la pena di coltivare in casa o nell'orto. Consigli e ricette
Cristina Bay, Gottardo Bonacini
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2008
pagine: 320
Dall'orto alla tavola senza passare dal supermercato: ecco un sogno che si realizza. Poter coltivare quello che mangiamo, vederlo crescere e svilupparsi, maturare, e quando è pronto, non un minuto prima non un minuto dopo, coglierlo e mangiarlo o cucinarlo. I vantaggi sono moltissimi, primo fra tutti la garanzia di freschezza di quello che consumiamo. Ma al primo posto è probabile che dovremmo mettere il piacere del giardinaggio, seguito dal piacere del gusto perché le verdure e la frutta raccolte al punto giusto di maturazione sono più saporite di quelle che vengono separate ancora acerbe dalla pianta. Quindi, rimbocchiamoci le maniche, afferriamo la zappa e seminiamo. Questo libro ci insegna come fare a coltivare in vaso o in terra (a seconda delle nostre possibilità) verdura e frutta e a conservare e a cucinare il nostro raccolto. Un manuale preziosissimo per il giardiniere e per il cuoco.
Il libro delle frattaglie. Storia, scienza e cucina
Roberta Schira, Franco Cazzamali
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2008
pagine: 352
Fra tutti i cibi, le frattaglie godono probabilmente della reputazione peggiore: si dice che siano poco sane, poco nutrienti, troppo grasse, indigeste, quando non vengono rifiutate definendole esplicitamente ripugnanti; meno si consumano, meno si conoscono, più si alimentano i fraintesi e i luoghi comuni. Lo scopo di questo libro, che è il primo repertorio sistematico e completo mai pubblicato sulle frattaglie e il loro uso in cucina, è prima di tutto far conoscere il "quinto quarto" in tutte le sue parti, a partire dalle frattaglie di bovino fino a quelle di pesce; quindi, ribaltare i luoghi comuni, mostrando quanto le frattaglie sono sane e nutrienti, e addirittura politicamente corrette; e, attraverso le oltre trecentocinquanta ricette tratte dalla ricchissima tradizione italiana o proposte dagli autori più classici come dagli chef più innovativi, esplorare in tutta la sua ricchezza e varietà un territorio del gusto gelosamente custodito dai suoi cultori e ingiustamente trascurato da troppi amanti della buona tavola.
Ai piedi degli alberi. Viaggio tra i giganti della Terra
Rudi Palla
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2008
pagine: 235
Un libro che ci porta nella geografia, nel mito, nella leggenda, nella botanica a partire dagli alberi. Quanti alberi sono al centro di storie affascinanti? I viaggi di Rudi Palla ci portano nei luoghi in cui sorgono gli alberi del mito. Dall'isola greca di Kos, in cui sorge il Platano di Ippocrate, all'Albero dell'ozio descritto da Lawrence Durrell a Limassol, nel Sud di Cipro, dal Grande Pino del Wienerwald meridionale al tramonto degli abeti rossi. Quante storie di uomini, quante leggende e quanti miti si intersecano alla vita degli alberi? Niente a che vedere con un noioso trattato di botanica, più di una raccolta di leggende, questo libro è un racconto di viaggi per il mondo e un viaggio nella storia dell'uomo, degli usi e dei costumi dei diversi luoghi, delle tradizioni più belle e difficili da dimenticare.
Di' la cosa giusta. Aforismi per una comunicazione efficace
Matteo Rampin
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2007
pagine: 135
Quante volte siamo rimasti colpiti da una frase? Alcune frasi hanno il potere di toccarci in profondità, tanto da farci non solo esclamare "È vero!", ma anche individuare i nostri punti nevralgici, sciogliere nodi d'incertezza, illuminare scenari mentali prima immersi nell'oscurità e aprirci prospettive fino a quel momento invisibili. Come spiega l'autore di questo efficace prontuario, le frasi magiche appaiono universali e, nello stesso tempo, cucite su misura per noi; si tratta solo di sapere quando usarle e perché. E qui entra in gioco Matteo Rampin che ha raccolto e opportunamente "etichettato" le 100 migliori citazioni da lui usate nella pratica professionale. Sono citazioni da poeti, filosofi, uomini politici, film e commedie, pronte per una veloce consultazione e un uso immediato, ma anche utili da scorrere una dopo l'altra, in un ripasso, piacevole e illuminante, dei nostri meccanismi mentali e delle nostre domande e risposte su noi stessi, sugli altri e sul mondo che ci circonda.
Il cervello infinito. Alle frontiere della neuroscienza: storie di persone che hanno cambiato il proprio cervello
Norman Doidge
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2007
pagine: 410
Cheryl ha la costante sensazione di cadere a causa di un deficit del suo apparato vestibolare; Barbara ha un cervello asimmetrico ed è considerata "ritardata"; Michael è un chirurgo oculare che a quarantaquattro anni subisce un ictus invalidante. Queste sono solo alcune delle storie alle frontiere della neuroscienza narrate in questo saggio: per loro e per molte altre tipologie di pazienti ora c'è una concreta possibilità di recupero e di completa guarigione. La scoperta che ha aperto la strada a questa fondata speranza è quella della neuroplasticità, ossia la proprietà del cervello di essere malleabile sempre, non solo nell'infanzia. Che il cervello fosse una macchina immutabile e che ogni sua parte non potesse essere sostituita o riparata era un assunto indiscutibile nel secolo scorso: una volta inceppato, il congegno perfetto sarebbe rimasto irrimediabilmente danneggiato. La tesi che ha scatenato la rivoluzione della neuroscienza, invece, ci dice che il cervello è in grado di cambiare se stesso e può funzionalmente riorganizzare ogni sua parte per sopperire alle carenze che si vengono a creare in seguito ai traumi o al lento processo di invecchiamento. Non solo. L'intera esperienza umana può essere spiegata esplorando le potenzialità del cervello malleabile: la creatività e l'amore, la dipendenza e l'ossessione. Si tratta di processi neurologici molto complessi, che sono indagati, anzi, vivacemente raccontati con semplicità e chiarezza espositiva.
Diario di un cuoco. Che cosa mangia un grande chef a casa sua
Pietro Leemann, Simone Salvini
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2007
pagine: 237
"Cucinare è un atto di grande responsabilità: la qualità di quello che facciamo è garantita dal rispetto delle regole, che nella maggior parte dei casi sono dettate dal buonsenso. La cosa però più importante è lavorare con piacere e con cura. È questo che cambia in modo sostanziale la qualità del risultato. Meglio cucinare con pochi ingredienti che conosciamo bene piuttosto che usarne molti che non sappiamo trattare; meglio addirittura una pasta scotta ma cucinata con amore da una mamma per il figlio che una pasta perfettamente al dente ma preparata senza sentimento". Questa la filosofia di Pietro Leemann, grande chef vegetariano, che in questo libro apre le porte della cucina di casa sua per regalare le sue ricette private, quelle che cucina per sé e per la sua famiglia, per i suoi amici, per i suoi colleghi coi quali divide momenti di amicizia e di affetto: sono ricette che seguono il ritmo delle stagioni, in cui gli ingredienti sono scelti nel rispetto della natura che fornisce nutrimento a ogni livello, e in cui non manca mai una componente sentimentale e affettiva che coinvolge sia le persone che si ritrovano intorno al tavolo sia le materie prime che vengono trasformate dall'abilità e dalla creatività del cuoco. Un'arte del cucinare che è anche percorso interiore e spirituale.
Il libro del pesce. Da abalone a zerro: come riconoscerli, pulirli e cucinarli
Donatella Nicolò
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2007
pagine: 310
È con passione che Donatella Nicolò si è accinta a scrivere, per gli affezionati della collana "Il lettore goloso", questo libro sul pesce, sia di mare e d'acqua dolce, dell'area del Mediterraneo. L'ha scritto con la stessa emozione che provava da bambina a Reggio Calabria, quando davanti a sé, anno dopo anno, ritrovava il blu intenso delle acque dello stretto di Messina. E durante quelle vacanze ritrovava anche gli stessi sapori di quei piatti che la nonna preparava con tanto amore: "Il libro del pesce" è anche un modo per recuperare proprio la tradizione culinaria di nonne e bisnonne che, in un paese di mare come il nostro, si rischia di perdere. E sarebbe un grave errore dato che, tutti ormai lo sanno, il pesce è un alimento indispensabile per un'alimentazione sana e corretta. Ma non solo tradizione. Si parla anche di sushi e pesce crudo: l'antico e il moderno si fondono in un insieme fluido e armonico. Viene spiegata la tecnica su come pulire i diversi pesci e qual è l'attrezzatura necessaria per farlo, poi di ogni varietà ci viene presentata la carta d'identità, i nomi che gli vengono dati nelle varie regioni italiane, i nomi internazionali, i consigli per scegliere gli esemplari migliori, le informazioni nutrizionali e, per finire, le ricette.
Zugzwang. Mossa obbligata
Ronan Bennett
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2007
pagine: 306
La Rivoluzione è alle porte: San Pietroburgo è una città vitale e travolgente, centro nevralgico di una nazione in bilico sull'orlo di un cambiamento epocale. Qui la cavalleria prova a ricacciare indietro lo spettro del comunismo; l'antisemitismo mostra il suo volto più scellerato; lo zar è l'ago di una bilancia impazzita e un grande torneo di scacchi sta per iniziare. In un giorno di marzo, Gul'ko, rispettabile direttore di giornale, viene assassinato. Cinque giorni dopo il dottor Otto Spethmann, famoso psicoanalista freudiano, riceve la visita della polizia. La città è una ragnatela inestricabile di complotti in cui paiono coinvolti tutti: la sua adorata e ribelle figlia; un campione di scacchi in crisi; un virtuoso del violino donnaiolo e spendaccione; una signora dell'alta società tormentata da un incubo ricorrente. Spethmann è molto preoccupato e cerca, armato di una conoscenza profonda dell'animo umano e dei suoi istinti più nascosti, di dipanare il filo oscuro delle relazioni, di comprendere i moventi che spingono all'azione. Sulla sua scacchiera, disputa una partita reale e una simbolica nel tentativo di organizzare e non farsi travolgere dalle strepitose forze politiche, storiche ed erotiche - che turbinano intorno a lui.
Guardarsi dentro rende ciechi
Paul Watzlawick
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2007
pagine: 360
Questa summa del pensiero di Paul Watzlawick è la sua ultima e preziosa eredità, destinata a chi conosce il suo approccio alla soluzione dei problemi umani e anche a tutti quegli "spiriti liberi" che semplicemente cercano di migliorare la propria vita. Controcorrente e anticonformista, tra i fondatori della Scuola di Palo Alto è stato una delle figure più importanti della psicologia e della psicoterapia contemporanea e uno dei pochi autori in grado di parlare di tematiche complesse in modo semplice e lineare. Di più, spesso l'esposizione è ironica e graffiante e quindi funzionale allo scopo ultimo: cambiare l'immagine del mondo che produce dolore nel paziente. Le teorie della pragmatica della comunicazione, le strategie della terapia breve (problem solving, prospettiva interazionale, psicoterapia del "come se") e la scelta del costruttivismo radicale tendono proprio a questo. Tutto ciò che appare immodificabile può essere cambiato. Ma la svolta non origina da un percorso di introspezione che scopra le cause di un problema nel passato. Si tratta piuttosto di lavorare sui disturbi nel presente utilizzando il linguaggio come mezzo di suggestione e persuasione al cambiamento. Sfruttando le enormi potenzialità della comunicazione umana è possibile dare fiducia a chi è in difficoltà. Una volta abolite le etichette che condannano per sempre un paziente alla sua malattia sarà possibile costruire una realtà migliore.
Io me ne vado
Philippe Claudel
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2007
pagine: 94
Il papà di una bellissima bambina di ventuno mesi, ogni giorno al lavoro si imbatte nella morte: suo compito è convincere i parenti delle vittime di incidenti a dare l'autorizzazione per l'espianto e la donazione degli organi. Quando un lutto familiare - la morte della moglie - sconvolge la sua esistenza con tutto il carico di dolore che ne consegue, questo padre-vedovo non trova più la forza per lavorare a stretto contatto con le sofferenze altrui. Decide di uscire dall'ufficio, ma un disagio profondo, che si trasforma in disgusto e rifiuto, lo accompagna anche per strada. Vive una profonda sensazione di straniamento e di impotenza per tutto quello che non condivide o non comprende nel quartiere, nella città e nella società in cui vive. Vuole arrendersi, andarsene. Per sempre. Eppure ci sono un tempo e un modo per ricominciare a essere uomo, padre e non più un'ombra o un lamento. Ce lo racconta la penna di Claudel, che scava impietosa fino in fondo all'anima del suo personaggio per poi seguire con delicatezza l'insorgere di un nuovo sentimento e di una rinnovata speranza.

