Pgreco
Il congresso e la scissione. Gramsci e la nascita del comunismo italiano
Fabio Vander
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2022
pagine: 176
La nascita del PCd'I con la scissione di Livorno non è un problema che riguarda solo comunisti o socialisti, né soltanto gli storici. È un passaggio cruciale di storia politica nazionale, fra dopoguerra interno e internazionale, Rivoluzione d'Ottobre, scissione del socialismo, crisi del liberalismo, avvento del fascismo. Gramsci c'entra molto con tutto ciò. Perché coglie subito il vizio di fondo della scissione comunista, ma anche l'inconsistenza dell'unità fra riformisti e massimalisti che vinse il congresso. Nell'ottobre 1922 ci sarebbe stata l'altra scissione di Turati e Matteotti. Ottobre 1922, al tempo della marcia su Roma. Appunto crisi della sinistra nella crisi nazionale. Questo libro esce intenzionalmente un anno dopo il Centenario del Congresso di Livorno. Tiene conto di tutti i testi e i contributi pubblicati in quell'occasione, ma li ricomprende in una lettura integrale, fatta di testimonianze e di storiografia, che è anche occasione di una riconsiderazione politica.
Il marxismo e la città
Henri Lefebvre
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2022
pagine: 157
"Con l'interazione tra centri e periferie una nuova sfera sociale, politica, culturale si annuncia: la società urbana che arreca la sua problematica." Attraverso questo libro si può cogliere il ruolo e l'importanza che Henri Lefebvre attribuisce a quello specifico nodo del rapporto uomo-natura che è la problematica della città. Dalla divisione del lavoro alle forze produttive e ai rapporti di produzione, in queste pagine si possono trovare gli elementi di continuità tra le ricerche di Lefebvre, ma anche la sua fedeltà al marxismo. Una fedeltà che è una ripresa critica del pensiero di Marx, Engels e Lenin e non mera ripetizione. Lefebvre, infatti, è un uomo legato agli avvenimenti del suo tempo ed è teso a coglierne il senso e gli orientamenti al fine di una trasformazione rivoluzionaria società, all'interno della quale la realtà urbana assume un ruolo primario. Introduzione di Mario Spinella.
L'Unione Sovietica nella Guerra Fredda. Una sfida impossibile (1945-1991)
Nino Salamone
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2021
pagine: 355
La Guerra fredda del 1945-91 ha coinvolto diverse generazioni, all'ombra di una possibile guerra nucleare. Dei due antagonisti, uno, gli Stati Uniti, esiste ancora e ha anzi allargato la propria influenza a tutta l'Europa; l'altro, l'Unione Sovietica, è invece scomparso da tempo, travolto dal peso di una sfida insostenibile. Alle loro spalle, diverse e contrapposte visioni dell'uomo, del mondo e della storia, destinate a scontrarsi dopo la sconfitta del comune nemico: la filosofia e la pratica del capitalismo liberale e il comunismo di marca sovietica, che l'una e l'altra intendeva sovvertire sulla scorta dell'eredità di Marx e di Lenin. Una sfida impossibile perché l'Unione Sovietica aveva vinto la guerra in Europa nel 1945, ma non la Seconda guerra mondiale e affrontava lo scontro in condizioni di assoluta inferiorità. Affrontando una simile sfida l'URSS ha consumato le proprie risorse fino all'implosione del 1989-91 il che ha comportato anche la cancellazione dell'ideologia comunista e dell'utopia ottocentesca di un mondo di liberi e di eguali.
La Francia tra Macron e Mélenchon. La sfida di France Insoumise
Giacomo Marchetti, Andrea Mencarelli, Lorenzo Trapani
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2019
pagine: 546
Come valutare l’esperienza politica di Emmanuel Macron, dalla sua elezione all’Eliseo fino a oggi, e della maggioranza governativa di cui il movimento politico da lui creato, En Marche, è il perno? Risponde questo libro che vuole seguire, allo stesso tempo, lo sviluppo della sua principale forza d’opposizione politica, La France Insoumise, partito che, dopo avere sfiorato il ballottaggio alle elezioni presidenziali del 2017, è divenuto il primo attore di un insieme di forze che contrastano il corso imposto dall’attuale presidente della Quinta Repubblica. Attraverso una cronaca ragionata, basata sulla rielaborazione dei contributi pubblicati in chiave giornalistica dagli autori, interviste inedite e traduzioni dei documenti, questo volume vuole offrire al pubblico italiano la possibilità di conoscere da vicino le evoluzioni del quadro politico francese. Un’attenzione particolare è riservata allo sviluppo della France Insoumise come movimento politico di massa che sta scuotendo la geografia politica non solo dell’Esagono ma della “sinistra radicale” nel Continente insieme alle forze che compongono l’alleanza “E ora il Popolo!”, in previsione delle elezioni politiche europee del maggio 2019.
La nostalgia e la memoria
Sante Notarnicola
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2019
pagine: 178
Scritte durante gli anni di detenzione, molti dei quali passati in carceri di massima sicurezza, queste poesie sono state composte in condizioni di prigionia particolarmente pesanti, dove è ancora più difficile coltivare un pensiero, un affetto. Attraverso questa forma letteraria, Notarnicola ha inteso coltivare tutto ciò che gli è stato sottratto: gli affetti e i sentimenti più intimi, come il ricordo dei compagni caduti. Le poesie sono anche il mezzo che ha per rompere l’isolamento, sono una voce, un grido, un urlo che spazza via il muro di cinta della prigione. Poesie che esprimono rabbia e delusione, ma anche tenacia e sicurezza delle proprie convinzioni politiche. Sono uno strumento che è stato un motivo di resistenza, sono la memoria di una vita che ha avuto il carcere come momento centrale, come terreno di lotta, di scontro e di maturazione.
Stalingrado. La battaglia che cambiò i destini del mondo
Friedrich von Paulus
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2018
pagine: 286
Stalingrado, 31 gennaio 1943. Dopo 163 giorni di lotta, il feldmaresciallo tedesco Friedrich Paulus esce dal sotterraneo del grande magazzino in cui si era rifugiato. La temperatura sotto i 30 gradi uccide quanto le ferite, la malattia e la fame: all’ufficiale non resta che la resa. Comandante della potente VI Armata tedesca, composta da 290 mila uomini, che ora ne conta appena 90 mila, Paulus capitola a Stalingrado, vinto dall’instancabile resistenza dell’Armata Rossa. Un affresco potente, il resoconto del generale tedesco, che ci consegna una testimonianza sulla prima grande sconfitta politico-militare della Germania nazista e delle forze dell’Asse, un documento su questa gigantesca battaglia, la “più importante di tutta la seconda guerra mondiale”.

