Petite Plaisance
L’ eleganza del bene e le seduzioni del male. In dialogo con Aristotele
Arianna Fermani
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 64
Quando si parla di bene e di male si fa, in genere, riferimento all'ambito etico. In realtà, mettendo in campo le nozioni di bene e di male non si può non chiamare in causa anche l'ambito estetico. Inoltre il bene e il bello rimandano, immediatamente, anche alla felicità (eudaimonia), a cui tutti gli esseri umani tendono, nessuno escluso. E che la felicità sia bella, buona e anche piacevole, Aristotele lo ricorda più volte. Bellezza, bontà e piacevolezza si configurano, pertanto, come i tratti distintivi di una eudaimonia che si caratterizza, contemporaneamente, come vita riuscita e come vita che soddisfa, come esperienza che procura piacere, come ciò che è stato perfettamente realizzato e che, quindi, realizza. Certo, "piacere" significa tante cose, anche opposte. Il piacere se-duce, cioè attira, chiama a sé: la nozione di piacere è per costituzione ampia e sfuggente. Acquisire una postura buona o cattiva dipende dal soggetto, in quanto tale radicamento nel bene è frutto di un lungo processo di costruzione del proprio sé, perché «il male ha molte forme, mentre il bene ne ha una sola».
Apologia per Scamandrio o dell’abbandono. Contributi di Iliade VI a una filosofia del tragico
Alessandra Filannino Indelicato
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 144
Un’apologia per Scamandrio, simbolo dei bambini amati e abbandonati di tutte le guerre del mondo. Cucciolo di animale umano, bimbo stellare, creatura piccina, e tuttavia pioniere e maestro del vivere radicati, del sapere del corpo, dell’istante fugace. Sapiente ma terrorizzato dalla luce dell’elmo abbagliante di Ettore, un padre, suo padre – uno dei tanti destinati a morire una morte “bella”. Un combattente eccellente, Ettore, che, scarcerandosi il capo dal vincolo radicale alla guerra, posando per terra per un solo istante l’elmo di bronzo, si manifesta eroicamente nudo – nelle emozioni, nel cuore, nel corpo educato alle mura difensive dell’anima. Ettore, il dolce e generoso massacratore, con un semplice passo indietro, con un ultimo abbraccio, con una (dis)sperata preghiera, provocatoriamente segnala la sua definitiva non-scelta, il suo estremo enunciato di vita, che lo allontana sensibilmente da tutte le letture scotomizzanti tra amori e doveri. Chiamato Astianatte, “signore della città” – dagli altri ma non dal padre – Scamandrio mostra la disarmante essenza della filosofia del tragico come pharmakon, come agape, suscitando un fulmineo, buffo, ultimo sorriso nei suoi genitori.
Scienza politica filosofia. Un'interpretazione filosofica del Novecento
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il nesso fra scienza, politica e filosofia è la chiave per un’interpretazione critica della situazione spirituale attuale. Occorre però fare una faticosa operazione metodologica, che stabilisca i cinque ambiti distinti del rispecchiamento quotidiano, della rappresentazione religiosa, della rappresentazione ideologica, del concetto filosofico e del concetto scientifico. Questa operazione preliminare permette di comprendere meglio il nesso fra nichilismo filosofico ed ideologia giuridica che viene proposto oggi come unico universalismo possibile. Non si tratta però purtroppo di universalismo, ma di un’ideologia particolaristica di interventismo politico e militare nelle zone “non normalizzate” del pianeta. Questa ideologia particolaristica copre in realtà un intreccio totalitario fra economia e tecnoscienza, che favorisce il tramonto della politica e l’emarginazione della filosofia più autentica. Un pensiero credibile del futuro non proporrà più un’inutile e dannosa subordinazione e strumentalizzazione della filosofia per opera di una politica e di una scienza assolutizzate, e questo permetterà che sia la politica che la scienza vengano fatte oggetto di autoriflessione critica.
Hegel e l'ombra di Spinoza. I concetti di organismo e violenza
Vittorio Morfino
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 216
Il volume raccoglie due saggi dedicati alla filosofia di Hegel sul finire del secolo scorso. Nel primo, Substantia sive Organismus, viene ricostruita l’immagine e la funzione teorica di Spinoza nel periodo jenese di Hegel, momento cruciale in cui Hegel legge la sostanza spinoziana attraverso una griglia concettuale kantiana (lo schematismo trascendentale, l’intelletto archetipico), lettura che è allo stesso tempo fraintendimento del pensiero spinoziano e originale creazione di un nuovo concetto, il concetto di organismo. Nel secondo, Sulla violenza. Una lettura di Hegel, vieni presa in considerazione, in alcuni momenti-soglia del sistema hegeliano della maturità, la specifica sintassi concettuale entro cui appare il termine Gewalt, violenza. Nell’uno come nell’altro saggio la presenza di Spinoza ha un carattere umbratile: solo i contorni risultano definiti in modo netto, mentre al sistema e alla sua complessa concettualità si fa solo allusione. E tuttavia si tratta di una presenza decisiva nella misura in cui è necessaria per non farsi “digerire” dalla stupefacente macchina di pensiero hegeliana. Oltre questa resistenza si staglia la possibilità di un’alternativa: Hegel o Spinoza.
Nous e thanatos. Scritti su Anassagora e sulla filosofia antica
Diego Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 268
Il νοῦς (‘intelletto’, ‘mente’) è il principio che nel sistema cosmogonico di Anassagora dà origine al turbinoso movimento circolare da cui le sostanze si formano per separazione; θάνατος (‘morte’) è per Epicuro un semplice vuoto, mentre per Aristotele non era possibile intenderne il concetto altrimenti che in chiave biologica. Attorno a questi due temi ruota gran parte dell’analisi di Diego Lanza, presentata in alcuni saggi pubblicati tra il 1963 e il 2005 su riviste specializzate e in miscellanee, ed ora raccolti nel presente volume. Nell’approccio al pensiero di Anassagora, come pure nell’indagine su concetti importanti della cultura greca antica quali σοφία, σωφροσύνη, ἀρετή etc., Lanza ricorre ad uno specifico approccio ermeneutico-filologico che muove dall’analisi linguistica e stilistica dei testi, e punta alla comprensione del contesto storico-culturale in cui inquadrare ogni singola testimonianza, con la finalità di smascherare e decostruire i modelli d’interpretazione che si sono costruiti e consolidati nel corso del tempo. Il tutto senza mai la presunzione raggiungere un’interpretazione oggettiva e definitiva, ma sempre nell’ottica di problematizzare le questioni.
Il dialogo che trasforma. Per una filosofia appassionata che dischiuda comuni orizzonti di libertà
Laura Candiotto
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 360
Perché è necessario il dialogo? Partendo da Socrate e Platone e arrivando al dibattito contemporaneo sull’epistemologia delle virtù, passando per Giordano Bruno, Minna Specht e Luce Irigaray, Laura Candiotto sostiene che senza il dialogo non si possa cambiare, né a livello individuale, né collettivo. Affinché il cambiamento sia positivo, il dialogo mette in atto una trasformazione che purifica non solo gli errori di giudizio ma anche lo stile di vita. Il dialogo tende così alla creazione di spazi per una relazione con la differenza dove l’intreccio continuo di gesti, emozioni e parole si coniuga con la fiducia nelle capacità di miglioramento di sé stessi, degli interlocutori e del contesto che si abita. Ma come è possibile trasformarsi grazie al dialogo? Attraverso lo studio di una dialettica incarnata e situata nel contesto relazionale, Candiotto offre strumenti concettuali ed esempi concreti che spingono il lettore a sperimentare una dialogica appassionata in prima persona plurale.
Coltivare la memoria
Roberto Vantaggiato
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 64
Roberto Vantaggiato nacque a Cutrofiano (Lecce) nel 1956 ed il 15 agosto del 2021 ha lasciato un grande vuoto tra gli amici, i suoi studenti e tra chi, anche per un solo attimo, l’ha conosciuto. Educatore di tempra sanguigna ha insegnato nel Trentino per poi rientrare nella sua terra salentina dove ha saputo trasmettere ai giovani studenti, che lo hanno avuto Maestro, quel senso civico per la solidarietà, spesso dimenticato, l’amore per la poesia, e la libera espressione artistica. I suoi anni giovanili vissuti a Firenze lo hanno portato in contatto con esperienze di lotta a contrasto di ogni discriminazione. In questo laboratorio di formazione che si chiama “Collettivo R” (una rivista militante diretta dal poeta Luca Rosi) nasce una collaborazione in cui Roberto esprime in numerosi concerti la sua potente vena artistica. L’America Latina e le sue lotte contro i tiranni entrano nel suo repertorio e nella sua radice salentina mai dimenticata, dove troverà l’ispirazione grande per la sua arte. Vive così l’esperienza della vita fino a lasciarci oggi questo prezioso documento che rappresenta un manuale di creatività e una metodica educativa da farne tesoro.
Senofane ed Empedocle. Testimonianze e frammenti. Un confronto tra l'antica e l'attuale cosmologia. Saggi introduttivi e testo greco delle opere con traduzione a fronte
Enrico Moscarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 304
Le testimonianze e i frammenti raccolti nel presente volume, tradotti e presentati con testo a fronte, suggeriscono un accostamento tra Senofane ed Empedocle, due grandi pensatori del mondo antico. Entrambi in effetti sono stati, con le rare eccezioni che vengono qui debitamente evidenziate, a lungo incompresi e sottovalutati come filosofi, se non del tutto ignorati, e presi in considerazione piuttosto riferendosi ad alcuni luoghi delle rispettive ricerche riguardanti singoli aspetti di carattere “scientifico” o teologico. Tuttavia, in accordo con quanto già acutamente osservato dalla M. Timpanaro Cardini (in “Saggio sugli Eleati”, Pisa 1967, p. 154), l’affinità tra Senofane ed Empedocle che qui più si intende valorizzare riguarda il loro innovativo «[…] gusto dell’osservazione e dell’interpretazione razionale dei fenomeni naturali».
Conoscenza e sentimento in J.-J. Rousseau. Libera personalità, principio di libertà e spirito comunitario
Rodolfo Mondolfo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 88
«Rousseau in sé raccoglie l’artista e il filosofo insieme, in inscindibile unità. Egli lotta contro la cultura che resta esteriore allo spirito e lo soffoca; non contro lo sviluppo attivo dello spirito, cui anzi vuol restituire la sua libertà e dignità: è rivendicazione dell’interiorità, non negazione della humanitas. Rousseau oltre all’intelletto indica in «quell’altra facoltà infinitamente più sublime, eppur mai contata per nulla», cioè nel sentimento, la vera via e l’essenza dell’interiorità che egli rivendica: ecco il punto centrale della sua filosofia. Qui la sorgente del suo appassionato amore per la natura; qui la sua profonda differenza dagli enciclopedisti; qui la fonte viva delle sue dottrine psicologiche e pedagogiche, religiose e morali, sociali e politiche. Rousseau è il vero fondatore del moderno principio di libertà, inteso quale esigenza di dignità umana; nella libertà di Rousseau la personalità è innalzata al suo valore di fine in sé; e in quanto è, e deve essere fine, si proclama la sua irriducibilità alla posizione di mezzo per il raggiungimento di finalità esteriori.» (Rodolfo Mondolfo)
Capitalismo e agorafobia del linguaggio
Salvatore Bravo
Libro: Copertina morbida
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il "dispositivo" del potere lavora a neutralizzare la volontà veritativa dei saperi, per sostituirla con una coazione a ripetere dati. Svanendo una riflessione condivisa sul vivere bene, l'essere umano regredisce, e diventa più simile ad animali di altre specie, dotati della voce ma non del logos (Arist., Pol., I, 10, 1253a). Per emanciparsi dall'oblio della parola, occorre sottrarsi alla negazione del linguaggio, tallonando il "dispositivo" di dominio nella sua opposizione quotidiana ai linguaggi e contrastando la microfisica della guerra mossa al logos.
In viaggio con Pinocchio
Fernanda Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 96
Il lettore disponibile all’avventura che voglia percorrere un tratto di strada con Pinocchio si affaccia su un paesaggio intrigante, familiare e misterioso al tempo stesso. Ad ogni svolta del cammino, ad ogni sosta, ad ogni incontro ad attenderlo sono motivi, figure, immagini che hanno filato il complesso ordito della nostra cultura. Eppure, il burattino resta inafferrabile e, con un’ultima acrobazia, sospesa tra duro apprendistato e vago sogno, ci sfugge dalle mani proprio quando diventa un ragazzo perbene. Questi i capitoli: Prologo/La Fata, la morte/Strade di terra, di aria e di mare/Padri perduti e ritrovati/Uomini e animali/Paesi della Cuccagna/Pinocchio, Wilhelm e gli altri/Conclusioni provvisorie.
Le contraddizioni di Norberto Bobbio. Per una critica del bobbianesimo cerimoniale
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2022
pagine: 216
Le contraddizioni di Norberto Bobbio non sono certamente incongruenze logiche di un lettore distratto e neppure incoerenze politiche di chi sostiene una cosa in sede teorica e poi ne avalla un’altra in sede politica. Seguendo il metodo dialettico proposto da Hegel e da Marx, le contraddizioni di Bobbio devono essere viste come il riflesso “filosofico” di contraddizioni storiche reali, che anche il pensatore più onesto e dotato non può superare, ma che è costretto a “registrare” in quella che Marx definì «falsa coscienza necessaria». Il bobbianesimo cerimoniale occulta queste feconde contraddizioni per santificare l’immagine atemporale di un Maestro testimone magistrale del suo tempo. In questo modo, credendo di rispettare, si manca invece di rispetto. Questo saggio è una forma di rispetto “dialettico” per Norberto Bobbio, di cui l’autore fu allievo ed amico. Si parla di Croce, di Gramsci, di democrazia, libertà e uguaglianza, di laicismo e religione, di gobettismo e di comunismo, della dicotomia Destra/Sinistra e di marxismo, di pace e di guerra, con scambio di lettere fra Bobbio e Preve e due articoli di critica dell’atteggiamento di Bobbio verso le guerre del 1991 e del 1999.

