Perrone
Verso libero
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 172
Autori che nella loro necessità originaria di esprimersi artisticamente hanno fatto propria l'esortazione di Benn: "dissertate le labbra, chi parla non è morto".
Romanticismo senza Risorgimento
Paolo Giovannetti
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 150
La logica del desiderio
Giuseppe Aloe
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 220
Il cortile interno di un palazzo di inizio secolo, un posto tranquillo. Un ragazzo passa interi pomeriggi, sul ballatoio, a correggere un romanzo che non riuscirà mai a pubblicare, a leggere e a seguire i curiosi movimenti dei gatti. Poi un giorno, su una bella macchina grigia, in compagnia del marito, arriva Vespa, "l'inappuntabile ritratto dello splendore", che ha gli occhi più irrefrenabili che lui abbia mai visto. In poco tempo i due diventano amanti. Non è il solo, però. E presto la donna si stanca di lui. La passione che aveva sconvolto quella calma solo apparente diventa allora morbosa e alimenta inquietudini e nevrosi rivelando di quali elementi sia fatta, in fondo, la materia del desiderio e dove possa portare, senza averne quasi cognizione, la sua imprevedibile logica, ammesso che ne esista una.
Scrittura civile. Studi sull'opera di Dacia Maraini
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 398
In questo inizio del XXI secolo la voce singolare di Dacia Maraini (Fiesole, 1936) si ascolta nel panorama della scrittura e della letteratura italiana, fra tanti rumori, come un richiamo all'invenzione e alla creatività su basi di cittadinanza artistica e civica. Con gli echi di una strada ripercorsa durante lunghi anni (il suo primo romanzo, La vacanza, è stato pubblicato nel 1962), e con le tracce di una ricca maturazione ed evoluzione nel timbro, questa voce arriva nitida e sicura di sé sotto il segno dell'etica e della dignità di un paese. Dacia Maraini è una scrittrice molto tradotta in ambito europeo ed extraeuropeo e una delle figure attuali più amate della letteratura italiana. Gli studi contenuti in questo volume cercano di approfondire la conoscenza delle sue opere, scandagliando molti campioni dei diversi generi coltivati nel corso del tempo (prosa, teatro, poesia), allargando lo sguardo anche ad alcune versioni cinematografiche dei suoi testi e ad altro ancora. Inoltre si offre al lettore una piccola antologia poetica marainiana multilingue, la trascrizione di un colloquio con l'autrice e un delizioso testo inedito, Inadeguatezza, in cui Dacia Maraini tratta di temi e ossessioni che attraversano la sua scrittura, riformulandone alcuni già noti e svelandone dei nuovi.
Non parlate al conducente
Massimiliano Coccia
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 90
"Non parlate al conducente" non è il classico libro di poesia, non troverete versi buoni per ogni occasione ma parole cresciute per le strade della città, visioni oniriche e letterarie, storie che si macchiano di peccati originali. "Non parlate al conducente" è una dichiarazione d'amore nei confronti della poesia e della scrittura, ci sono storie narrate con rime e anafore, sguardi che sfuggono, sentimenti che permangono, luoghi lontani del mondo che diventano incredibilmente vicini.
Blanchard close
Matteo Chiavarone
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 80
La narrazione di Chiavarone non vuole essere la rappresentazione fedele della realtà (che significa fedeltà? Che significa realtà?), ma diviene un'interrogazione continua sulle cose che lo circondano. Gli oggetti del quotidiano diventano quasi dei pascoliani correlativi oggettivi di sensazioni e stati d'animo che mal si esprimono per mezzo del linguaggio codificato.
Mio padre fa la donna delle pulizie
Saphia Azzedine
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 118
Polo, 14 anni, una madre disabile e un po' assente fissata con le telenovelas, una sorella il cui unico pensiero sono i concorsi di bellezza e Priscilla, l'amica dei quartieri alti di cui è segretamente innamorato. E un padre affettuoso, ma atipico, di cui non può che vergognarsi. Per le battute fiacche, per i troppi che nella stessa frase. E perché fa la "donna" delle pulizie. Polo spesso, dopo la scuola, lo raggiunge per dargli una mano, perché così tornano a casa prima. E anche perché è suo padre. E tra un colpo di straccio e un giro di aspirapolvere, nella biblioteca del quartiere, cerca un riscatto nei libri. O meglio, nelle parole. Ne impara di nuove, si appunta quelle arroganti, sdegnose, trascendenti, "quelle che possono farti fare la peggior figuraccia della tua vita se non ne conosci il significato. Quelle che si permettono di avere tre consonanti di fila, come astruso. O addirittura quattro, come instradare". Ma non c'è tempo per guardare, Polo è lì per pulire la biblioteca comunale e non per leggerla. Ma le parole restano e saranno la breccia per espugnare Priscilla che, chissà, forse un giorno potrebbe anche accorgersi di lui.
La moglie altrui e il marito sotto il letto. Un'avventura straordinaria
Fëdor Dostoevskij
Libro: Copertina rigida
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 72
Alla fine del 1847, concluso il racconto intitolato Polzunkov, il narratore si dedica alla stesura di un gruppo di racconti incentrati sul nodo tematico del matrimonio d'interesse: si tratta di testi scritti in termini di grottesca parodia, dominati dalla percezione del ridicolo insito nell'anima russa, particolarmente attenti all'analisi dei vizi umani. Sicuramente questo è il più tagliente dal punto di vista satirico, tanto da poter dire che ci si trova al cospetto di uno scenario di istintivo sapore ironico, in cui le convenzioni sociali e civili vengono irrise e poste al bando con una insistenza più che rivelatrice del fondo comico della situazione.
Crimini e misfatti
Elisabetta Mondello
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 218
Amato, detestato, discusso, nell'ultimo decennio il noir si è imposto come il genere narrativo di maggior successo in Italia. Il pubblico ha premiato con un boom di vendite eccezionali un tipo di romanzo nero che si discosta sia dal "giallo" classico che dall'hard boiled: italianissimo per autori, trame, personaggi, ambientazioni, il noir ha azzerato la tradizione novecentesca del genere e mutato il panorama letterario, imponendo una nuova generazione di scrittori e nuove modalità di scrittura. Il volume è dedicato all'esame di alcune caratteristiche del fenomeno noir, dalla geografia delle esperienze collettive degli anni '90 (la Scuola dei Duri di Milano, il Gruppo 13 di Bologna, il Neonoir di Roma) agli ultimi dibattiti sul realismo della narrativa nera e sulla sua attitudine - reale o supposta, ma comunque rivendicata da molti autori - a farsi testimonianza e denuncia delle zone oscure della società. È un contributo ad una storia del genere più recente costruito attraversando le tante polemiche che hanno costellato la cronaca letteraria ma, soprattutto, analizzando le principali esperienze di scrittura, i modelli narrativi, le ambientazioni, i personaggi del noir inteso come un genere metropolitano capace di reinventarsi anche nelle forme del romanzo storico, ambientato in epoche remote. E di guadagnare le più svariate definizioni, trasformando la propria pelle come un camaleonte.
Gabriel García Márquez. Lo scrittore nel labirinto di ogni giorno
Rodolfo Braceli
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 92
Sono le cinque in punto di un pomeriggio del 1996 e siamo di fronte a una casa dalle mura ocra di Cartagena de Indias. È la casa di Gabriel García Márquez, e Rodolfo Braceli, giornalista argentino, ha a disposizione due ore per intervistarlo, non un minuto di più. Perché a Márquez piace soprattutto farle le domande, come ricorda un lavamacchine che abita a un solo isolato di distanza, ma ciononostante ci permette, almeno per un po', di sbirciare la sua giornata, i suoi pensieri. E così scopriamo che il suo vero pasto è quello di mezzogiorno, e che ha paura degli aerei, sì, ma soprattutto degli aeroporti. Che ha quindici fratelli, o sedici, perché ce n'è uno che non è molto chiaro se lo sia veramente oppure no. Che è solito andare in libreria per comprare i suoi libri e il fumo è stato un particolare ostacolo alla sua scrittura. E che lascia sempre le finestre aperte e a casa entrano i rumori, entrano grida e voci e lui le prende, e infila tutto nella scrittura. Eccezionale guida nel labirinto della creatività e della vita, Márquez ci invita a non temere anche la vertigine e il tormento dello scrivere - il contatto, attraverso le parole, con la realtà anche più bruciante. Perché è lì - come testimoniano un grande critico che ha conosciuto Gabo, Walter Mauro, e una scrittrice che lo ama da sempre, Romana Petri - tutta la bellezza e la forza di un'opera destinata a durare.
Ritratto di un ragazzo da buttare alle ortiche
Rachid Djaïdani
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 104
Mounir si sente un elettrone vagante, un extraterrestre, un selvaggio. Vorrebbe sfuggire alle continue lamentele dei suoi vicini e accontentare i suoi genitori, stacanovisti con un banco di ortofrutta al mercato, che ambiscono per lui a un futuro "al massimo". Vorrebbe, a volte, farsi piccolo come un lillipuziano, altre, invece, essere legato al dorso di un fuoco d'artificio. Vorrebbe diventare una star, abbagliare la notte durante il sonno. Nel frattempo, però, non può che accontentarsi di spazzare capelli pieni di forfora nel salone di un barbiere e vivere il suo "mal di silenzio". Perché Mounir ha bisogno di parole per non scomparire, contare fino a dieci prima di parlare non fa per lui, la sua lingua non sopporta i numeri. Ogni settimana sale sul treno che collega la banlieu parigina in cui vive al centro della città. Destinazione: lo studio di uno psicanalista. Il tragitto diventa il pretesto per ricordare gli episodi che hanno segnato la sua vita. Una circoncisione senza anestesia, il suo personaggio di seduttore virtuale, la sorellina "seme di rosa" e l'ambigua tenerezza di Gigi, la babysitter, di cui scoprirà solo in seguito (e a proprie spese) il vero mestiere.

