Pellegrini
Fortunato Seminara lettore e critico
Erik Pesenti Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 220
L'attività critica di Fortunato Seminara (1903-1984), anche se minore rispetto alla sua opera narrativa, prosegue fino alla sua morte. Egli incontrò e frequentò la maggior parte degli scrittori italiani della sua generazione; la sua testimonianza appare dunque degna di interesse e lascia trasparire (spesso con severità) lati inediti del mondo letterario e intellettuale italiano dagli anni Trenta agli anni Settanta. Questo studio presenta i vari aspetti della sua esperienza di critico letterario: giudizi scritti (inediti o pubblicati), presentazioni orali e inedite, ritratti di scrittori frequentati ripetutamente.
Italia disunita tra populismo e sovranismo
Francesco Maria Provenzano
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 55
Il populismo e il sovranismo sono diventati i due temi che oggi sono entrati nel dizionario della politica italiana. Il populismo è l'esaltazione del popolo come unica fonte di legittimazione del potere, che però resta sospettoso nei confronti della democrazia rappresentativa. Nel nostro Paese il populismo si identifica in una criticità e ostilità verso l'Europa. Come per il Sovranismo, anche il Populismo non si sottrae dalle molteplici attribuzioni di significato. Aggiungo che tale movimento trova la sua definitiva consacrazione nella figura di un leader con molto carisma come Grillo, che con il suo Movimento Cinque Stelle nelle ultime elezioni del 4 marzo ha attirato una forte convergenza tra gli elettori, premiandolo. Il sovranismo invece secondo la definizione che ne dà l'enciclopedia Larousse, è una dottrina politica che sostiene la preservazione o la ri-acquisizione della sovranità nazionale da parte di un popolo o di uno Stato, in contrapposizione alle istanze e alle politiche delle organizzazioni internazionali e sovranazionali. Il risultato italiano, dall'analisi dei dati, dimostra una forte spaccatura fra due fronti: Sovranista-leghista e Populista-penta stellato.
Tommy e Clotilde alla scoperta del castello svevo
Concetta Perrone Serra
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 62
"Interessante e coinvolgente l'espediente narrativo usato dall'autrice, che sa catturare l'attenzione dei ragazzi, da lei conosciuti così bene durante la sua lunga e significativa attività di insegnamento. Una passeggiata storica dialogante è il furbo espediente che consente di muoversi con interesse all'interno della propria città, di cui spesso non si conoscono aspetti importanti e significativi, mantenendo costantemente vive motivazione e curiosità." (Dalla Prefazione di Rosalba Ranituido). Età di lettura: da 11 anni.
Il sarcofago del duomo di Cosenza
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 128
Il libro conclude un progetto promosso dall'associazione culturale "Cosenza che vive" in collaborazione con la Soprintendenza ABAP per le province di Cosenza Catanzaro e Crotone e con l'Università della Calabria. Nella prima fase del programma si è proceduto al restauro del sarcofago marmoreo conservato nel Duomo di Cosenza, ritrovato nel sottosuolo durante alcuni lavori di ristrutturazione nel 1934. Durante la presentazione del restauro si è concretizzata l'idea di raccogliere in una pubblicazione quanto emerso nel corso del lavoro sul monumento e tutte le informazioni ad esso connesse, comprese quelle relative ai resti umani che vi sono conservati e che la tradizione ha da sempre attribuito al figlio dell'imperatore Federico II di Svevia, Enrico VII di Hohenstaufen, detto "lo sciancato".
Amare Pavese
Pierfranco Bruni
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 149
Cesare Pavese. Uno scrittore che ha attraversato le malinconie dell'amore in un vissuto di esistenze e di parole. Lo scrittore che non ha mai creduto nel realismo, e non credendoci, non lo ha mai accettato sia nel linguaggio che nelle forme. La metafora di Leucò è una costante nei suoi scritti. Uno scrittore osteggiato e, anche, temuto perché la sua poesia e il suo romanzo hanno fatto scuola, ovvero hanno creato degli indirizzi letterari, metaforici e linguistici sul filo di una profonda metafisica in linea con la grecità dell'ulissismo e dei simboli. Il racconto di Pavese di Pierfranco Bruni è un percorso in cui gli archetipi della sua infanzia ritornano costantemente a fare luce all'interno della sua inquietudine - foresta. Si racconta degli amori e, in particolare, d Constance Dowling, il suo ultimo amore, che darà i versi di "verrà la morte...". Una originalità straziante che Bruni mette in evidenza attraverso un sostegno mistico e antropologico - umanistico di un Pavese che tenta di percorrere i labirinti dell'anima. Pierfranco Bruni è convinto, e in questo lavoro è sottolineato, che il Novecento letterario, nella sua complessità, si apre con D'Annunzio e si chiude con Pavese. Un viaggio tra l'estetica e il mito in una saggezza tra Mediterranei e Oceani. In questo navigare il linguaggio pavesiano si incontra, soprattutto, la differenza tra il senso di disperazione e di tragico, il cui centro è dato dalla conoscenza profonda di Nietzsche, sul quale Pavese ha dedicato molto suo lavoro. Cesare Pavese era nato a Santo Stefano Belbo il 9 settembre del 1908. Muore, suicida, il 27 agosto del 1950.
Vetri d'anima
Anna Francesca La Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 62
"Ci sono le emozioni in questi versi di Anna Francesca La Rosa. Intense. Potenti. Totali. Quelle che graffiano l'anima come "schegge di vetro" e la fanno sanguinare. Ed è proprio per questo che i versi sono palpitanti e pulsanti."
Canti di donne nella Settimana Santa in Calabria. Teologia e antropologia
Anna Rotundo, Martino Michele Battaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 118
Questo libro è la prima pubblicazione del Centro Studi "Theotokos" Religiosità Popolare, fondato e diretto da Martino Michele Battaglia e Anna Rotundo: il Centro Studi Theotókos nasce nel 2016 da un percorso internazionale itinerante di altissimo spessore culturale e si gloria di studiare, con l'apporto di tutte le scienze umane e di accademici prestigiosi, la profondità e la bellezza della religiosità popolare, con una particolare valorizzazione del protagonismo delle donne. Il Centro Studi Theotokos è una costola del "Centro Internacional De Estudios Sobre Religiosidad Popular: Semana Santa (Università Di Valladolid Spagna)", diretto da José Luis Alonso Ponga, antropologo museale di fama internazionale. Nel presente lavoro, ci siamo soffermati su alcuni canti religiosi eseguiti da gruppi di donne in diverse zone della Calabria durante la Settimana Santa. Abbiamo commentato questi canti, con un taglio teologico molto attento alle esperienze delle donne. L'idea è nata nel corso di un incontro organizzato dal nostro Centro Studi Theotokos Religiosità Popolare con mons. Marco Frisina, nell'estate del 2017. Ci è piaciuto custodire, diffondere e coltivare, riattualizzandola, la memoria delle tante donne di Calabria (tra cui la madre di mons. Frisina) che questi canti hanno trasmesso ai loro figli. E in effetti, l'elemento femminile della vita è già all'origine pre-cristiana dei sistemi festivi della Settimana Santa: essi infatti teatralizzano i cicli della morte-rinascita presenti fin dall'antichità. Queste forme rituali mettono in scena il loro desiderio di confrontarsi con la morte, superandola nel nome della vita.
Il mio secondo manifesto della pittura mineralica
Giovanni Marzano
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 93
«Il manoscritto del Secondo Manifesto della pittura Mineralica era già pronto nella stesura definitiva da parecchi anni, ma mio marito esitava a pubblicarlo. In seguito vi ha aggiunto come prima parte "Riflessioni preliminari utili per il lettore che si accinge a leggere questo Secondo Manifesto", decidendo finalmente di darlo alle stampe per consentire al lettore di fare un passo avanti rispetto al primo libro “Confronto (sottotitolo: La giovane pittura calabrese)”, e puntare lo sguardo con maggiore attenzione sulle origini esulI' essenza di questo nuovo stile, tutto calabrese, nato nei primi anni '60 a Catanzaro Marina ad opera di mio marito e di Pino Masci, e che via via ha raccolto il consenso di altri pittori del luogo.» (Dalla presentazione di Maria Elidia Docimo)
Tinte esposte. Studi sul colore nel cinema
Luca Venzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 237
Da Stanley Donen a Jean-Luc Godard, da Jacques Demy a Dario Argento, da Krzysztof Kieslowski a Jim Jarmusch, passando, tra gli altri, per Hitchcock, Bergman, Scorsese, o ripensando la radicalità di Jarman, questo libro si interroga sul colore come fatto compositivo e ne inquadra problemi, aspetti, motivi che ne fanno un elemento cardinale della scrittura cinematografica.
Felix e la gatta di Montaigne. Scritti di vita civile cosentina
Emilio Tarditi
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 208
In "Felix e la gatta di Montaigne" sono ricordati alcuni significativi episodi, dalla prima infanzia alla giovinezza dell'autore, dagli incontri con persone semplici ma di nobili sentimenti alle frequentazioni con artisti, scrittori, poeti e docenti che lo hanno arricchito spiritualmente ed umanamente. Vivendo poi a Cosenza alcuni momenti sono stati oggetto di osservazioni e polemiche non infruttuose, offrendo l'opportunità di riflettere sulla storia con le sue manifestazioni sempre imprevedibili ma ricorrenti che, a quanto pare, nulla o poco hanno insegnato.
A distanza ravvicinata. L'arte di Mario Martone
Bruno Roberti
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 382
Tra gli artisti contemporanei dello schermo e della scena, è quello che maggiormente, e con rara coerenza stilistica e morale, raccoglie e rilancia la grande lezione italiana di Rossellini, Pasolini, Visconti. Il rapporto con l'idea di città e comunità (anzitutto Napoli), il risalire alle radici del tragico, la riattivazione della forma-melodramma, la capacità di rendere attivo e vivo il passato storico nazionale all'interno dell'urgenza del presente (come nel Risorgimento di Noi credevamo e nel Leopardi di Il giovane favoloso) sono alcuni dei fili poetici e tematici che attraversano la sua opera. Il libro ripercorre il pluriennale cammino artistico di Mortone, intrecciando a una lunga riflessione sul suo lavoro, la voce stessa del regista in dialogo con l'autore del volume. Uno "sguardo in viaggio" quello di Mortone con cui il libro si pone a distanza ravvicinata, viaggiando anch'esso in un arco che va dai suoi primi lavori a quelli più recenti, compreso il nuovo film Capri-Revolution.
Cinema italiano: forme, identità, stili di vita
Roberto De Gaetano
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 217
II cinema è italiano. Questa affermazione decisa apre il volume di Roberto De Gaetano sulla tradizione del nostro cinema dagli anni trenta del Novecento ad oggi. Con la modernità cinematografica il cinema rifonda le sue forme e rivela al tempo stesso la sua essenza, perché ci riconsegna un reale senza più la mediazione dell'azione e della narrazione, attraverso una vicinanza alla "vita indiscriminata", che viene restituita in un intreccio di rivelazione ed invenzione. In questa, il cinema italiano ha giocato un ruolo fondativo per una serie di ragioni che vengono ampiamente analizzate nel libro, e che riguardano anche la storia culturale di un Paese, animato da un'alternanza tra scetticismo e fiducia, adesione patetica e distacco comico dal mondo. Quest'alternanza ha dato vita ad una innovativa, e per molti versi unica, invenzione e contaminazione di forme, che giunge felicemente fino all'oggi. II libro si misura con autori che vanno da De Sica a Rossellini, da Monicelli a Germi, da Antonioni a Pietrangeli, da Ferreri a Petri, per giungere al cinema contemporaneo e a figure come Martone e Servillo, Bellocchio e Moretti, e ad opere quali Gomorra - La serie e Loro.

