Palomar
Sud nostra storia
Libro
editore: Palomar
anno edizione: 2005
Il cofanetto raccoglie sei classici del meridionalismo ("Un Popolo di Formiche" e "Il Cafone all'inferno" di Tommaso Fiore, "Il Sergente Romano" di Antonio Lucarelli, "Svegliati Sud!" di Luigi Sturzo, "La questione meridionale" di Nitti, Salvemini, Fortunato, Einaudi e Ciccotti e "La Rivoluzione meridionale" di Guido Dorso).
Il plurilinguismo in area germanica nel Medioevo
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 348
Quello del plurilinguismo e dell'interferenza tra lingue e culture diverse è senza dubbio uno dei temi che hanno maggiormente attratto l'interesse della ricerca internazionale in ambito linguistico e filologico negli ultimi anni. Le lingue germaniche medievali costituiscono un campo privilegiato per questo tipo di indagine, essendo stati i contatti tra le popolazioni attigue particolarmente intensi e frequenti dalla tarda antichità fino all'inizio dell'era moderna. Molteplici e tutti più o meno direttamente collegati tra loro sono i fenomeni che hanno determinato la presenza, nel mondo germanico medievale, di situazioni di plurilinguismo, che in taluni casi sono continuate, in forme e modalità diverse, fino ai nostri giorni.
Riscritture di incesti. Bibli di Paolo Emilio Campi
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 240
L'ozio segreto di Petrarca
Francesco Tateo
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 180
L'otium petrarchesco è inteso, in senso polemico, come luogo della riflessione e dello studio, come occasione unica per meditare sulla condizione dell'uomo: per questo Petrarca, rappresenta il suo intimo conflitto nella solitudine e nell'ozio, in quella condizione ideale dove il trambusto del mondo, che genera quella contraddizione, si tace. Partendo dal discorso sul Secretum l'autore compie dunque una lucida analisi sulla questione dell'otium, alla quale si innestano alcune considerazioni su grandi temi dell'etica e della retorica, illustrando la metafora petrarchesca della vita beata, luogo e tempo della memoria e dell'attesa, ossia della coscienza presente.
La rivoluzione meridionale. Saggio storico-politico sulla lotta politica in Italia
Guido Dorso
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 380
Per Guido Dorso la questione meridionale è un problema squisitamente politico ed il nodo originario è da rintracciare nel metodo seguito per la formazione dello Stato unitario. Il metodo della "conquista regia", infatti, viene descritto dall'autore come illiberale e basato sulla "transazione", ovvero sull'accordo tra il potere centrale che garantiva i settori sociali forti delle realtà locali, in cambio di consenso e di una legittimazione "dal basso". A tutto questo l'autore contrappone un'idea forte: l'idea di una Rivoluzione Meridionale, intesa come il rovesciamento di quell'idea di unificazione imposta da Cavour fino a Mussolini. Un testo, quello di Dorso, denso ed erudito.
Il linguaggio pubblico nella società del rischio. Teoria del parlante riflessivo
Donato Margarito
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 402
L'agire comunicativo può pervenire alla formulazione di enunciati di intesa tra parlanti riflessivi sulle questioni cruciali che riguardano la condizione rovinosa delle persone, della natura, dei popoli e delle istituzioni in un mondo globale connotato come società del rischio-pericolo. Tuttavia i piani d'azione, concordati dai parlanti riflessivi, devono saper liberare gli enunciati consensuali del nominalismo discorsivo e farli diventare, invece, fondamento di una pragmatica post-intesa che sappia inserire il dialogo intersoggettivo nella tensione della storia e nella promozione di ciò che è comune. Questo è l'obiettivo primario del pensiero allegorico che aspira ad essere, nel contempo teoria e prassi dei movimenti antagonisti.
Canti di lontananza
Laura Silvestri
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 144
Per uno strano gioco del destino il protagonista del racconto non ha memoria, non ha passato. Per sopravvivere a tale condizione, come un funambolo in equilibrio sul filo, deve inventare identità sempre nuove, linguaggi e movenze originali, conducendo il lettore in un intreccio di vicende sovrapposte, di storie infinite. Il tempo viene attraversato a ritroso - nella stratificazione di storie e narrazioni - e poi dilatato in avanti - nel racconto di storie infinite, nell'invenzione di percorsi e avventure. Ecco il sogno di tutti gli artisti: ospitare nel recinto del proprio immaginario tutta l'umanità possibile per darle la libertà di esistere al di fuori della norma.
La fine dell'estate
Vito Cimmarusti
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 176
L'incubo del fallimento e della crisi economica che rischia di travolgere una famiglia, una delusione d'amore difficile da accettare, i ricordi di un'infanzia vissuta tra i bombardamenti e le macerie, e il crollo del mito paterno fanno da cornice a un duplice dramma, familiare ed esistenziale, che rende "La fine dell'estate" un romanzo di contestazione. Una visione amara, che si esaurisce in un caldo scorcio di fine estate e che non lascia spiragli e vie d'uscita. Ma siamo ancora in tempo per fare la rivoluzione?
La fame violenta. Il linciaggio delle sorelle Porro
Federico Pirro
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 204
Per i contadini di Terra di Bari la guerra non termina il 25 aprile del 1945, ma continuerà per molti mesi. I nemici ancora da combattere sono la disoccupazione e la fame, armi letali per quegli agrari che si rifiutano di contribuire al processo di ricostruzione, acuendo fino all'estremo un conflitto di classe che il fascismo aveva messo a tacere con la violenza dei mazzieri e dei loro capibanda. Incidenti e lutti sono l'esito di questa polveriera sociale. I "moti" di Andria del marzo del '46 sono il momento più drammatico di questa tragedia con il linciaggio di due sorelle, Luisa e Carolina Porro, proprietarie terriere, trucidate da una folla inferocita e resa disumana da un'ennesima provocazione.
Ho sognato che qualcuno mi amava
Maurizio Cotrona
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 128
"Maurizio Cotrona con la sfrontatezza di uno scrittore all'esordio ma con un inquieto disincanto ci restituisce la nota autentica e spezzata di un coro di personaggi malinconici e sognanti che attraversano la gioventù come un tormento e le periferie indistinguibili delle nostre città come un paesaggio esausto, popolato soltanto di cose mute. Il libro - scritto con uno stile intenso ma sereno, capace di un realismo pieno di fibrillazione - riesce, nella dissolvenza di questo tempo di transizione e smarrimento, a illuminare la complessità della vita umana attraverso storie di amore e abbandono, solitudine e tenerezza, che descrivono l'apparente deserto affettivo contemporaneo come l'anticamera di piccoli incendi dell'anima." Christian Raimo
Il processo educativo. Senso funzioni organizzazione
Giuseppe Russillo
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 128
Il presente lavoro vuole essere un consuntivo di alcune sparse riflessioni, supportate da autori significativi dei vari argomenti in esame, effettuate in oltre quarant'anni di vita accademica, nel tentativo di recuperare un filo di coerenza fra esse e l'impegno speso in un costante colloquio con diverse generazioni di studenti. Dal periodo vivo e pieno di speranze del '68 all'attuale riflusso, dove sembra prevalere una nuova generazione di giovani senza storia, senza parole e senza speranza, che richiede un nuovo impegno dell'educazione, che, a fronte dei rischi incombenti di alienazione e omologazione, restituisca il senso della identità/diversità personale e delle comuni responsabilità sociali e civili.
Bergson
Leszek Kolakowski
Libro: Libro in brossura
editore: Palomar
anno edizione: 2005
pagine: 168
La presenza di Bergson non è stata sradicata dalla nostra civiltà, e non importa quanto poco frequentemente egli venga citato o preso come modello di riferimento; ma dalla sua apparizione, la vita filosofica non ha più potuto essere la stessa. È probabilmente impossibile dire che cosa esattamente sia "rimasto"della sua eredità nella forma di specifiche e particolari "prese di posizione". Ma essa ha certamente molto a che vedere con l'attuale posizione precaria del credo razionalista.

