Odoya
Storia dei licantropi
Luca Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 379
Dimenticate gli incubi di unghie e zanne immaginati da Hollywood. I licantropi sono esistiti ed esistono ancora, in altre e più interessanti forme: nelle evocazioni magiche degli sciamani intossicati dagli allucinogeni, nelle ossessioni di criminali che legano i propri istinti ai moti della luna, nelle deformità di sfortunati esseri umani colpiti da malattie devastanti. Quella del lupo mannaro, dunque, non è semplicemente una leggenda intrisa di sangue e paura, né una favola nera raccontata ai bambini per renderli più cauti e saggi. Ecco allora che, se un'eterogenea comunità di uomini-lupo davvero esiste, diventa necessario anche un manuale di istruzioni per coloro che di questa comunità sono appena diventati membri, intenzionalmente o in seguito a una casualità tragica e imprevista. Se invece si preferisce ritenerla una leggenda, questo libro rimane comunque uno strumento utile per scoprire qualcosa in più sui lupi mannari, oltre al fatto che mutano durante i pleniluni, amano la carne umana e temono l'argento. Il libro affronta dapprima la loro storia nel mito e nel folklore delle principali civiltà umane, accompagnando il racconto con le narrazioni più moderne di letteratura, cinema e fumetto; si lancia poi in una cavalcata attraverso gli sconfinati territori della Frontiera americana, per finire con un'esplorazione di quelle "riserve animali" nelle quali sono racchiuse tutte le creature che non mutano in lupo ma in predatori altrettanto terribili. Prefazione di Valerio Evangelisti.
Bob Dylan. Scritti 1968-2010
Greil Marcus
Libro: Libro rilegato
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 473
Una essenziale e inedita raccolta di scritti che prende avvio con l'immagine di una voce incontrollata che si diffonde a Berkeley nella metà degli anni Sessanta per terminare nella notte delle elezioni nel 2008 a Minneapolis. Nel primo caso, una piccola folla trattiene il respiro di fronte a un uomo che dice di chiamarsi Bob Dylan che si esibisce all'interno di una scatola di legno; nell'altro, Dylan si presenta per la prima volta alla sua vecchia alma mater, l'Università del Minnesota, e, nella notte in cui la nazione vota per il cambiamento, investe di un nuovo significato le canzoni che si è portato dietro per quasi mezzo secolo. Greil Marcus, celebre in tutto il mondo per i suoi" Mystery Train","Tracce di rossetto" e "The Old","Weird America", ha seguito il lavoro e la vita di Bob Dylan con l'intensità di un fan e la perseveranza di un detective. Alle approfondite e appassionanti indagini sulle storie ingarbugliate della vecchia musica americana si alternano in questa godibilissima narrazione stringati commenti - venticinque, cinquanta parole su dischi, libri, concerti, pubblicità radiofoniche. Prefazione di Riccardo Bertoncelli.
Storia dello strip-tease
Francesca Mazzucato
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 240
La storia dello strip-tease ha origini antiche e s'intreccia con altre forme di spettacolo, per dare vita a espressioni ibride e stimolanti. Perché occuparsene? Quella dello strip-tease è una storia di evoluzione del costume, audacia, ironia, follia, censura, libertà e repressione. È storia del corpo femminile, del suo essere strumento di gioco, piacere, seduzione, teatralità, svilimento, sopraffazione o rivendicata autonomia. Il ricco di Francesca Mazzucato viene a colmare un vuoto, andando a scovare tracce, notizie e immagini di esibizioni teatrali che hanno divertito il pubblico in Italia, Francia, Inghilterra e Stati Uniti. Ma è anche una storia che rende onore ad attrici, pin-up e performer per troppo tempo considerate di serie B, in realtà grandissime icone di stile e glamour. A partire dalle divine pioniere Bettie Page, Mae West e Gypsy Rose Lee, vere regine di fascino e irriverenza. Un excursus ricco di dettagli, aneddoti e storie, con un capitolo dedicato a quanto vi sia in comune fra il "new burlesque" e lo spogliarello fine a se stesso eseguito davanti a una webcam per appagare sguardi maschili. Oggi parlare di strip-tease come forma d'arte risulta complesso ma possibile, a giudicare dalle testimonianze raccolte nell'appendice di interviste a donne che hanno scelto lo strip come espressione di creatività, fra cui Medea, modella di fotografi indie-porn, la cosplay Francesca Dani e Didì, love performer erotica italiana nota sul web. Prefazione di Franco Trentalance.
Kiss. Le maschere del rock
Daniele Follero
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 317
Kiss. Scegliere un nome del genere, nel 1973, quando ormai i fuochi della rivoluzione culturale di fine anni Sessanta sono spenti, vuol dire spazzare via con un monosillabo gli intellettualismi e la militanza politica su cui il rock aveva costruito la sua maturità. Vuol dire farla finita con i sogni dei "fricchettoni", con la psichedelica e con l'ipertecnico progressive, tornando alle radici del rock'n'roll. Amata e odiata, sulle stelle e nelle stalle, la band ha attraversato quarant'anni di storia del rock, da Kiss a Sonic Boom (2009). Un fenomeno di costume che ha fatto della cultura dell'immagine la sua linfa vitale. Ancora oggi, nell'immaginario comune, ci sono le loro maschere e il loro logo, prima ancora che la loro musica. Una musica che affonda le radici nell'allora nascente scena glam rock newyorkese. Ma la nostra storia comincia qualche anno prima: è il 1964 e gli Stati Uniti conoscono per la prima volta i Beatles. Quella sera Gene Klein e Stanley Eisen, ancora ragazzini, capiscono ciò che vogliono dalla vita: donne e successo. E ciò che serve per ottenerlo: rendersi visibili. A ogni costo. Ci provano. E ci riescono.
Storia della storia. I grandi storici e l'impresa epica di spiegare il passato
Colin M. Wells
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 287
Questa di Colin Wells è un'accessibile e vivace biografia della storia, che integra scorci sui grandi storici con puntuali descrizioni delle loro opere. Di epoca in epoca, Wells ritrae le menti brillanti che hanno cambiato la nostra concezione della storia, da Machiavelli a Vico, mostrandoci come la disciplina stessa sia evoluta nel tempo per cercare di comprendere il passato: un concetto sorprendentemente fluido, con una propria "storia" evolutiva da indagare. Partendo dalle sue modeste origini come genere letterario minore nell'antica Grecia, lo studio della storia si staglia oggi come il monumento di maggior successo alla diffusione globale della civiltà occidentale, rivaleggiando perfino con la scienza nella sua onnipresenza. Scopriamo così con Wells come la Storia abbia due "genitori", la poesia epica e la scienza, e come i suoi primi due professionisti, Erodoto e Tucidide, abbiano preso spunto da entrambi. Questa dicotomia sopravvivrà sullo sfondo per la grande narrativa a venire: lo "scienziato" dominerà la scrittura della storia fino ai tempi, molto recenti, del ritorno del "cantastorie".
Storia della boxe dall'antica Grecia a Mike Tyson
Kasia Boddy
Libro: Libro rilegato
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 544
La boxe è uno degli sport più antichi e appassionanti: i suoi scontri violenti e sanguinari hanno permeato la cultura occidentale fin dal 3000 a.C. e, nel corso della sua storia, pittori, poeti, romanzieri, illustratori, fumettisti, scultori, cantautori, fotografi e registi erano lì a registrarli e interpretarli, imprimendoli per sempre nella memoria collettiva. Nella sua ricerca enciclopedica sulle multiformi risonanze sociali, politiche e culturali del più viscerale fra gli sport, Kasia Boddy ripercorre l'evoluzione di quella primordiale lotta per dimostrare chi è il più forte le cui armi non sono altro che pugni. Con uno sguardo fresco che attinge a stampe, poster e dipinti, oltre che a romanzi e testi hip-hop, Boddy esplora il modo in cui la storia della boxe ha interagito con la storia dei mass media. Avvincente ed estremamente piacevole da leggere, questo studio onnicomprensivo ci spiega come e perché la boxe ha dato così tanto a tanti. Con la prefazione di Rino Tommasi e un'appendice sui più grandi pugili della storia tratta dal suo "personalissimo cartellino".
Prince. Schiavo del ritmo
Liz Jones
Libro: Libro rilegato
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 347
Nel 1977 un timido adolescente con una voluminosa pettinatura e un sacco di grinta e determinazione firmò un contratto con una casa discografica. Nel corso dei vent'anni successivi sarebbe diventato uno degli artisti più significativi della musica di fine millennio, un artista che avrebbe cambiato il volto stesso della cultura popolare. Molti anni dopo, l'uomo che un tempo si faceva chiamare Prince sta ancora facendo musica, e fa ancora notizia. Ha attraversato le barriere che separano le razze e i sessi, scrivendo più di mille canzoni sull'argomento. Ha creato un sound tutto nuovo, basato su un originalissimo crossover di stili, guadagnandosi la reputazione di live performer da leggenda. Ha sposato una giovane ballerina ed è diventato padre... In questa biografia, Liz Jones entra nelle segrete stanze di Paisley Park per un'intervista esclusiva nella quale Prince parla con franchezza della propria personale battaglia contro l'industria discografica, delle amanti, degli affetti e del modo in cui realizza musica. Numerose interviste a membri della sua famiglia, amici, colleghi musicisti, produttori, ballerini e manager gettano nuova luce su quella che è l'icona forse maggiormente fraintesa e per certo più sfuggente dei nostri tempi.
La patria della luce. Il rock e l'Oriente tra i Sessanta e i Settanta
Claudio Gargano
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 333
Analizzando la discografìa di oltre quaranta gruppi e cantanti, il saggio di Gargano e lannetti si propone di studiare i rapporti che intercorrono, lungo il decennio 1965-1975, tra il sound della Nazione Hippie e l'Oriente. I_a sezione "Gli innocenti all'estero" illustra i debiti che la musica inglese ha nei confronti di quella indiana. A partire dai Beatles, e in particolare da George Harrison, tale ascendente si esercita muovendosi in tutte le direzioni: il folk la psichedelia il progressive; il rock; il pop; il jazz. "Gli agnelli d'America" ci mostra come la musica a stelle e strisce, segnata dalla guerra in Vietnam e dai violenti scontri razziali, non si sottragga alla moda dell'orientalismo e, grazie a innumerevoli mediazioni culturali (Thoreau, Kerouac, Ginsberg, Pirsig), riservi grande spazio all'orient blues della Butterfìeld Blues Band; al raga rock dei Byrds; al magic train di Crosby, Stills & Nash; all'amore, alla devozione e all'abbandono di Santana. "Indiani d'Italia" descrive come il caldo Vento dell'Est soffi anche sul Bel Paese, spazzando via le nuvole di Canzonissima e di Sanremo in virtù della world music degli Aktuala e dei N.A.D.M.A., dello space rock dei Brainticket, dell'omaggio ad Alien Ginsberg dei Living Music, dell'attaccamento a Krishna di Claudio Rocchi e della voce-strumento di Alan Sorrenti.
Lounge music. Storia, generi e protagonisti della musica di sottofondo
Francesco Gazzara
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2011
pagine: 282
Distante dai contemporanei successi del rock e del pop ma profondamente radicato nella cultura occidentale, il lounge ha rappresentato il sottofondo sonoro della seconda metà del XX secolo. Dalle ritmiche "jungle" di Duke Ellington alla frenesia sonora dell'exotica di Les Baxter, dall'easy listening di Burt Bacharach alle colonne sonore di Henry Mancini, John Barry e Lalo Schifrin, la lounge music è il manifesto di uno stile di vita. La cocktail music nasce negli anni Cinquanta e Sessanta, insieme ai primi film di James Bond e allo stile impeccabile di Frank Sinatra e Dean Martin. Un genere apparentemente semplice e spensierato, capace, con le sue melodie fìschiettabili, di trasportare l'ascoltatore in luoghi immaginari dove tutto è possibile, all'insegna degli ideali di lusso, prosperità e confort del dopoguerra. Un genere, tuttavia, non privo di complicatezze sonore e capace di suscitare forti emozioni. Nell'ipotetica sala d'attesa (lounge, appunto) dell'attuale revival del fenomeno easy listening c'è posto per tutti: non solo cantanti soul, playboy da aeroporto con giacche leopardate (lounge lizard), guru del sound esotico, grandi star del kitsch, ma soprattutto chi oggi ama remixare queste reliquie del passato con passione e sensibilità.
I piaceri a Roma
Jean-Noël Robert
Libro: Libro rilegato
editore: Odoya
anno edizione: 2010
pagine: 320
"Le terme, il vino, le donne: questa è la vita". L'iscrizione funeraria rende bene l'idea di come i Romani concepissero la propria esistenza: la soddisfazione dei piaceri era un elemento fondamentale della vita di ognuno. Ricchi e poveri erano dominati dalla stessa ansia di godimento e ogni classe aveva elaborato una propria "arte di vivere". Se il cittadino comune passava in media un paio di ore al giorno in luoghi pubblici come le terme o il foro, il Romano abbiente dava sfogo al proprio bisogno di appagamento sensoriale e sensuale all'interno di splendide dimore dai ricchi arredi e dai curatissimi giardini, offrendo sfarzosi banchetti in un clima di edonismo che sfociava spesso e volentieri nella dissolutezza. "I piaceri a Roma" racconta come, nell'epoca d'oro che va dal II secolo a.C. al II secolo d.C, preceduta dal prevalere di ideali di austerità e seguita dalle severe condanne morali del cristianesimo, gli antichi Romani riuscissero a manifestare senza ipocrisie la propria concezione godereccia dell'esistenza, conducendo una "dolce vita" che sembra riportarci alla credenza secondo cui progenitrice della civiltà romana fosse la stessa Venere, divinità del piacere per eccellenza.
Storia della Disney
Ginha Nader
Libro: Libro rilegato
editore: Odoya
anno edizione: 2010
pagine: 320
Nonostante le origini modeste e le tante difficoltà da affrontare, Walt Disney non tradirà mai la sua passione di disegnatore, che lo porterà a dar vita a fumetti che in poco tempo diventeranno icone incrollabili per generazioni e generazioni. Dal coniglio Oswald ai ben più famosi Topolino, nato nel 1928, e Paperino, del 1934, i cartoni animati si diffonderanno sempre di più grazie all'arrivo del sonoro e del colore nell'animazione; fino a quando giungerà il momento dei primi lungometraggi con Biancaneve (1937), Pinocchio e Fantasia (entrambi del 1940). Affiancato dal fratello Roy, Walt getta al contempo le fondamenta di quello che diventerà il parco dei divertimenti più conosciuto al mondo: Disneyland. Nel 1966, alla morte del suo ideatore, l'impero Disney si era già esteso in modo sorprendente e il mondo si divideva tra sostenitori e detrattori. L'azienda continua oggi a diffondere il proprio marchio, raggiungendo anche l'Europa con il primo Eurodisney, inaugurato a Parigi nel 1992. La Walt Disney Company racchiude in sé un'intera filosofia di vita, una scuola di pensiero tramandata anche attraverso istituzioni come l'Università Disney, in cui i collaboratori, a tutti i livelli, vengono accuratamente formati secondo una metodologia approvata dall'azienda stessa. Qualità ed eccellenza, precisione e determinazione, efficienza e cordialità... "a tutti i costi".
Storie d'amore e di sangue. Gli oscuri segreti di Angioini e Visconti
Antonio Perria
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2010
pagine: 240
Dopo l'anno Mille, l'Italia è sconvolta da continui mutamenti: nascono i regni, i principati, i comuni. Il papa e l'imperatore se li contendono, ognuno spinto dalla propria personale ambizione. Sono gli uomini e le donne delle grandi famiglie a decidere il corso della storia, con le loro vite intessute di matrimoni, omicidi, crudeltà e vizio. Vite straordinarie, come quella di Giovanna di Napoli: quattro mariti, di cui uno assassinato con un pugno di ferro, infiniti amanti e infine la morte per mano di sicari papali. Il libro narra le vicende delle dinastie degli Angioini di Napoli e dei Visconti di Milano, famiglie che si affermarono, nel corso del XIII e XIV secolo, attraverso legami in cui amore e sangue si confondono inestricabilmente, in un racconto affascinante fatto di matrimoni, complotti e sete di potere. Antonio Perria svela i segreti dei palazzi medievali, l'ascesa al potere e la decadenza di grandi famiglie, vittime dei loro più profondi desideri: l'amore e il potere.

