Nerosubianco
Rendiconti. Cuneo 2020
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2020
pagine: 224
"Chi lo dice che Cuneo è una “città morta”? Che non succede mai nulla? Rendiconti 2020 racconta un anno di avvenimenti, scritture, immagini, proposte. Un almanacco cuneese che sorprende, stupisce, talvolta incanta. Un altro modo, inedito, di guardare la città. Per riscoprirla."
Il romanzo di Narbona
Flavio Menardi Noguera
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2020
pagine: 200
Narbona è una borgata di Castelmagno, il più alto comune della Valle Grana. Edificata in un vallone laterale, spettacolare e severo, su di un crinale ripidissimo, riparata dalle valanghe che nell’inverno la isolano dal mondo, non è mai stata raggiunta da una strada né dall’energia elettrica. Insediamento tra i più audaci dell’intero arco alpino, capolavoro d’architettura tradizionale, arrivò a ospitare 154 abitanti ma, nel 1960, fu abbandonata definitivamente. Ora è in rovina pressoché totale, avviandosi a diventare un’immensa pietraia. Con la sua scomparsa svanisce un tassello importante della civiltà alpina, un esempio eccezionale di adattamento a condizioni di vita estreme che, anche se sfigurato da crolli e saccheggi, continua a sprigionare un fascino singolare. Da questa suggestione, rimasta intatta dal momento della prima visita più di trent’anni fa, e da un lungo lavoro di ricerca sulla sua storia secolare attraverso documenti e testimonianze, è germinato questo romanzo in cui luoghi, personaggi e vicende (in parte) sono reali, mentre il rimanente a quelli s’ispira per riportarli alla vita. Il lavoro è stato segnalato dalla XXXII edizione del Premio Calvino (2019)
Cuneo in mostra. 22 racconti (1979-1991)
Mario Cordero
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2020
pagine: 90
I testi raccolti in questo volume - in forma di racconti - portano il segno di un percorso, di una proposta. Testimoniano il modo con cui la città è stata letta, indagata, descritta. Complessivamente, ci raccontano qualcosa su Cuneo e molto su quanto Cuneo pensa di sé, e gli altri pensano di noi. L’intenzione è stata di aprire nuove possibilità di comprensione della città e del territorio che vi è riflesso, di suggerire piste di indagini, di tirare fuori dai ripostigli polverosi oggetti, storie e idee.
Cuneesi sull'Ortigara
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2020
pagine: 152
Molto è stato scritto sull’offensiva austro-tedesca iniziata il 24 ottobre 1917 sul fronte dell’Isonzo, universalmente nota come Caporetto. Non altrettanto sulla Strafexpedition della primavera 1916, quando le truppe austro-ungariche scese dal Trentino erano state vicine a irrompere nella Pianura Padana con esiti catastrofici per l’Italia. Durante la Strafexpedition una parte del nostro territorio era andata perduta e si era cercato di riconquistarla con la controffensiva del giugno 1916, che ebbe solo parziale successo. Una montagna che si era perduta, il cui nome diventerà tragica leggenda, specie per gli alpini, non era stata ripresa. Il suo nome è Ortigara e nel giugno 1917 si era tentato nuovamente di conquistarla, ma l’inutile impresa era costata al nostro Paese ventottomila uomini in poco più di due chilometri di fronte e in venti giorni di combattimenti di inaudita ferocia. Questo libro cerca di stimare il sacrificio, in termini di vite umane, che la provincia di Cuneo ha pagato in queste battaglie sull’Altipiano di Asiago, collegandone la storia con quella del resto del conflitto, e di rendere omaggio ai suoi figli che valorosamente hanno combattuto in quella guerra.
Orazio. Piccola storia di un grande amico
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2019
pagine: 140
"È questa la piccola storia di un grande amico, un bassotto tedesco di nome Orazio che ha vissuto al mio fianco per alcuni anni della mia vita. Era restato solo all’età di quattro anni e io l’avevo adottato esaudendo il desiderio di un amico prima della sua morte, ma lo avrei fatto comunque, perché lo conoscevo da quando era un cucciolo al quale mi ero subito affezionato. Non è certo una storia straordinaria, ma neppure del tutto ordinaria perché la prima parte dell’esistenza del cagnolino era stata alquanto movimentata e il suo carattere speciale aveva reso non banale quella vissuta con me. Di straordinario c’era soltanto lui, collerico, prepotente, viziato, ma anche immensamente dolce, intelligente e fragilissimo. In lui avevo trovato un compagno fedele in un momento molto triste della mia vita e con lui ero riuscito a superarlo. Poi, sulla nostra esistenza, si era abbattuta la sua malattia e io lo avevo accompagnato sino al giorno in cui mi aveva lasciato. Nessuna parte di questa piccola storia è frutto di immaginazione, ogni sua parola è doverosamente vera." (L'autore)
Ritorno al Polo Nord. La Tenda Rossa 2.0
Giuseppe Biagi, Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2019
pagine: 216
Il 25 maggio del 1928, dopo aver raggiunto il Polo Nord, l’aeronave Italia si schianta sul pack. Dieci uomini e la cagnetta Titina (mascotte della spedizione) sono sbalzati sui ghiacci, mentre altri sei restano nell'involucro che riprende il volo dopo l’urto e non sarà mai più ritrovato. Tra i nove uomini sopravvissuti sul pack, al riparo nella Tenda Rossa, oltre a Umberto Nobile, ci sono Adalberto Mariano, ufficiale di Marina e Giuseppe Biagi, radiotelegrafista. Biagi trasmette ripetutamente l’SOS con la sua piccola radio di emergenza, ma inutilmente. Tre uomini iniziano una marcia sui ghiacci in cerca di soccorso, ma pochi giorni dopo un radioamatore russo capta i segnali trasmessi da Biagi. Un aereo svedese porta in salvo il solo Umberto Nobile e torna per imbarcare gli altri, ma capotta atterrando. La pattuglia dei tre aveva vissuto una tragedia inenarrabile. Finn Malmgren, esausto e congelato, chiede e ottiene di essere lasciato sui ghiacci, lo stesso Mariano dovrà in seguito fermarsi. I due uomini sono avvistati da un aereo russo e il rompighiaccio Krassin li salva il 12 luglio e raggiunge la Tenda Rossa dopo poche ore...
Le voci dei vinti. La brigata Belluno a Caporetto
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 242
È stato scritto tanto sull’offensiva austro-tedesca dell’ottobre 1917 sul fronte dell’Isonzo, ma non molto spazio è stato dato alla voce di quelli che ne sono stati travolti e che, fatti prigionieri, al loro rimpatrio hanno dovuto giustificare la loro cattura per respingere il sospetto d’essersi arresi senza combattere. Non era stato solo il sospetto del rifiuto di combattere, o di non averlo fatto abbastanza, a far sì che le autorità italiane diffidassero profondamente degli ex prigionieri rimpatriati. C’era anche la convinzione che avessero maturato dei sentimenti ostili nei confronti delle autorità politiche e militari e questo le aveva portate a individuare in ogni ex prigioniero un potenziale sovversivo nei confronti del quale era necessaria una ferma azione di controllo e repressione piuttosto che di assistenza dopo mesi, o anni, di incredibili patimenti nei campi di prigionia. Alcuni mesi prima dell’armistizio il Comando Supremo aveva proposto al governo un progetto di sistemazione dei rimpatriati fuori dai confini nazionali.
Variazioni sul tema
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2017
pagine: 40
Giunto alla sua seconda esperienza espositiva, il Gruppo LEDA si ripresenta al pubblico dei curiosi e degli estimatori d’arte contemporanea con un rinvigorito impegno nel ricercare nuove forme e nuovi contenuti ideativi, proposti in veste di "variazioni su un tema", che la curatrice Elisabetta Salzotti ha individuato a posteriori nel fattore "tempo", osservando i lavori proposti per la mostra di Palazzo Lucerna di Rorà a Bene Vagienna e realizzati separatamente da Tiziano Ettorre, Giuseppe Formisano, Grazia Gallo, Giorgio Giordano, Emanuele Greco, Daniele Guolo, Marco Odello, Cristina Saimandi, Anna Salomone e Patrizia Stralla, ovvero da dieci artisti di origini cuneesi e non, attivi in città o nel territorio della provincia e accomunati dal loro ruolo di docenti nel Liceo Artistico “Ego Bianchi” di Cuneo. Insieme a loro, espongono anche Alessia Dovero, Federica Sorba, Taci Sparti, Stefano Zavatteri e Gaia Zurlo allievi delle classi IV F, V D e V E del “Bianchi”.
Architettura e urbanistica a Cuneo tra il XVII e XIX secolo
Roberto Albanese
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2016
pagine: 512
Lo studio sulla città ed il territorio circostante vuol essere un contributo per approfondire e comprendere il complesso ed articolato sviluppo urbanistico e architettonico di Cuneo dal 1662 al 1814. L'apertura dei grandi cantieri militari e religiosi, tra la fine del Seicento e l'inizio del XVIII secolo, hanno favorito un completo rinnovamento delle grandi strutture dell'architettura religiosa, militare, assistenziale e civile, coinvolgendo anche le dimore dell'oligarchia locale. Contestualmente procedevano i lavori di ampliamento del complesso apparato delle fortificazioni dilatandosi e restringendosi a seconda dell'evoluzione delle tecniche balistiche e militari...
Manuale di psicogeografia
Daniele Vazquez
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2010
pagine: 200
Secondo una definizione corrente, la psicogeografia è una metodologia d'indagine dello spazio urbano, fondata verso la metà del secolo scorso da un gruppo di giovani brillanti e scapestrati tra i quali Guy Debord sarebbe divenuto sicuramente il più noto. Come sempre accade con le definizioni, nella loro rigidità si perde gran parte della vitalità alla base di ogni esperienza genuinamente rivoluzionaria. Il presente manuale si propone di ricostruirne genesi e pratiche a partire dall'estate del 1953, quando, nel mezzo di una Parigi bloccata dagli scioperi dei trasporti pubblici, un giovanissimo Gilles Ivain trasforma i giochi occasionali dell'Internazionale Lettrista in pratica sistematica: la deriva. Fu un cabilo illetterato a proporre il termine psicogeografia per indicare questo sterminato campo d'indagine che cambierà il modo d'intendere la città, l'arte e la politica. Strade, piazze, mercati, parchi, metropolitane, bar, cinema, appartamenti, stanze d'albergo: sono i luoghi adatti alla deriva, un movimento frettoloso che attraversa meravigliose terre incognite a portata di (ogni) città, un gioco dove, come recita un vecchio adagio, non si va mai tanto lontano come quando ci si perde.
Cuneo in guerra
Silvia Bono, Sandra Viada
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2006
pagine: 80
Scacco ad Eichmann. Un italiano salva migliaia di ebrei dalla ferocia nazista
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2012
pagine: 184
Nel corso del secondo conflitto mondiale l'Italia e la Germania avevano occupato la Francia sconfitta

