Moretti & Vitali
In un chicco d'uva come nel guscio della mia vita
Pier Giacomo Lucchini
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2009
pagine: 116
Un percorso conoscitivo ispirato, fra le viti e le cantine dove si celebra il miracolo: la trasformazione del chicco d'uva in vino, metafora del percorso verso il Centro, verso l'Altissimo, verso la Libertà. Qual'è il sottile filo rosso che lega il vino all'assoluto? Nella stessa liturgia cattolica, si assiste, per il credente, alla perenne trasformazione del vino nello stesso sangue del Cristo. Il vino è, non solo per la dimensione spirituale ma nell'intera vita dell'uomo, un forte simbolo evocativo di ebbrezza e di poesia: capace di scaldare il cuore dell'uomo e di renderlo più docile al dialogo e al confronto, ma nello stesso tempo se bevuto in dosi estreme lo rende schiavo di comportamenti bizzarri, a volte violenti.
Sulle tracce della sapienza
Angelo Tonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2009
pagine: 180
Frutto e sintesi di trenta anni di ricerche filologiche intorno alla Sapienza, il libro di Tonelli ne presenta campionature significative, dalla tradizione iniziatica eleusina allo sciamanesimo originario, dai grandi tragici ai Presocratici, a Platone, alla teurgia degli Oracoli Caldaici, alle visioni dell'alchimista Zosimo di Panopoli, fino a un'incursione nel Moderno, con la rilettura di The Waste Land e di Four Quartets di Eliot in chiave mistico-rituale, e della psicologia analitica junghiana in chiave alchemica e gnostica. Per quel che riguarda la Sapienza d'Oriente, l'attenzione si concentra sulla sua dimensione di pratica spirituale, perché il Buddhismo e l'Induismo hanno saputo concretare nell'unità corpo-mente la condizione sapienziale, affinando tecniche meditative adatte a lenire la sofferenza e favorire lo sviluppo delle qualità etiche positive. In chiusura, l'autore riannoda il filo che lega l'inizio della filosofia con il principio della sua fine, ovvero Platone con Kant, per quel che riguarda la possibilità dell'esercizio di una influenza dei pensatori sul potere, rintracciando la causa della loro inefficacia, pur nella nobiltà del gesto, proprio nell'essere filosofi, e non Sapienti, e dunque propagatori di un modo di pensare, e non di un modo di essere totale.
Segni dell'Eldorado. Zelda acchiappami avanti ch'io sia perso
Alberto Bellocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2009
pagine: 125
Poesia, prosa, teatro, autobiografia... Bellocchio è un autore cui piace mescolare generi diversi. Il suo registro è la narrazione in versi; anche questa raccolta vi appartiene, e potrebbe essere collocata nell'ormai vasto gruppo dei "libri di famiglia". La rappresentazione riguarda la quotidianità di trent'anni di vita familiare, così come gli eventi "memorabili", lieti o drammatici, che segnano l'esistenza. Dunque i protagonisti sono loro: la moglie Zelda, strega volta al bene; la figlia Rebecca, tagliente e aggraziata; e l'autore stesso, che, allevato dai lupi, s'accosta guardingo alla vita di coppia per via via addolcirsi e maturare umani sentimenti.
Mia cara amica Maria. Lettere a Maria Zambrano
José Bergamín
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2009
pagine: 108
Dopo la pubblicazione delle Corrispondenze con Rejna Rivas uscito col titolo "Dalla mia notte oscura" prosegue, con questo secondo volume, il progetto di pubblicare tutte (o quasi) le Corrispondenze di Maria Zambrano. L'amicizia tra lo scrittore, poeta e saggista José Bergamín (Madrid 1895 - Saint Sébastian 1983) e la grande filosofa spagnola Maria Zambrano inizia negli anni '30, quando la giovane studiosa è invitata a collaborare alla prestigiosa rivista "Cruzy Raya" diretta dallo stesso Bergamín. I due amici condivideranno l'esperienza della guerra civile e dell'esilio dovuto alla vittoria di Franco. Si incontrano di nuovo a Parigi nella primavera del '57, anno in cui comincia la corrispondenza che viene presentata nel volume. Bergamín tornò in Spagna nel 1970, ben prima di Zambrano, e dal 1981 fino alla morte militò in Herri Batasuna, nome politico del movimento indipendentista basco che ha nell'ETA il braccio combattente. Le lettere raccolte nel volume, inviate da Bergamín alla Zambrano, si dividono in due gruppi: il primo copre il periodo dal 1957 al 1969 e sono state pubblicate in Spagna con il titolo "Dolory claridad de España"; il secondo è un gruppo di lettere trovate presso la Fundación M.Z. e sono del tutto inedite. Si collocano in un periodo che va dal 1958 al 1965. Attraverso le lettere raccolte nel volume si approfondisce il quadro delle relazioni politiche e culturali che la filosofa ha coltivato negli anni dell'esilio e, particolarmente, nel periodo romano e francese.
Le lacrime delle cose
Gabriella Sica
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2009
pagine: 163
"Guarda il mondo dissestato / la terra arida il mare privo di pesci / eppure nel ciclo brillano le stelle e le antiche costellazioni": sta qui, forse, in questi versi così dolorosi, eppure trepidi di speranza, immersi nella materia scura della storia, eppure così ostinati nel loro sguardo celeste, il centro di ispirazione della nuova raccolta di Gabriella Sica. Basterebbe, d'altronde, il titolo virgiliano per dire di quante lacrime e di quanta pietà risultino intessute queste pagine, che nascono dalla tragedia della storia e della vita, ma per contemplarla entro i cicli di un destino più antico e profondo: qualcosa che ci tocca, dunque, al di là dei tempi che viviamo e delle piccole vicende che ci riguardano. Di qui quella doppia attitudine dello sguardo, che si interroga sul senso del male, ma che insieme aspira a superarlo, o volgendosi ai segni innocenti della vita (le "immacolate" oche di Villa Borghese), o assumendosene lietamente il peso, il lutto. E due saranno anche le costanti di questo libro di lacrime non vane: leggere il presente attraverso figure e simboli, dal contadino-poeta delle prime pagine alle donne del mito tragico come Andromaca, Didone, Antigone; cercare nella poesia non solo l'inquietudine della domanda, ma anche la verità della risposta.
Se la storia ha un senso
Remo Bodei
Libro: Libro rilegato
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2008
pagine: 125
"È possibile intendere il senso della storia in cui siamo inseriti, ma che ci sovrasta? È certo indispensabile averne qualche idea, per orientarci e agire con maggiore consapevolezza. Eppure, anche a volerci limitare al segmento più corto di questa storia, come pretendere di ripercorrere l'intreccio delle miriadi di vite individuali o l'innumerevole varietà delle imprese, dei miti, dei sentimenti, dei valori e dei concetti elaborati dall'umanità nel suo cammino? E come presumere di farlo se i nostri criteri di giudizio vacillano, erosi dal moderno "nichilismo" che li svaluta e li mima nella loro assolutezza? Le pagine di questo libro hanno lo scopo di farci riflettere sulla mobile realtà in cui siamo immersi e sugli atteggiamenti che assumiamo nei suoi confronti. Un'opera non vana, questa, se si ragiona per assurdo e si cerca di immaginare quale sarebbe la nostra attuale capacità di collocarci nel mondo se tale lavoro di scavo nella storia non fosse stato eseguito. Ma anche un'opera utile, spero, per disincagliarci e prendere le distanze dai pregiudizi e dalle banalità che circondano spesso i discorsi sulla storia, sulla "fine della storia" o sulla "perdita del senso storico". (Dalla prefazione dell'autore)
Lorenzo Mascheroni. Opere scelte
MASCHERONI
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2008
pagine: 640
Cittàteatro. La città a venire
Massimiliano Finazzer Flory
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2008
pagine: 118
Attraverso 100 domande in 100 micro-saggi Massimiliano Finazzer Flory riflette sulla città e sulle suggestioni ad essa correlate. Le trasformazioni urbane sono affrontate in duplice chiave: fìlosofica e letteraria. Con una scrittura densa e profonda in 100 brevi saggi sulla Città, e in particolare sulle città più amate e discusse, capaci di anticipare il futuro: Milano, Roma, Venezia, Parigi, New York con un itinerario pensoso che si snoda lungo una via metropolitana. Queste pagine intendono cogliere e valorizzare lo spirito di incompiutezza e imprevedibilità della vita urbana. Solo immaginando la città come evento continuo è possibile dare spazio a quella cultura dell'altro che si vuole protagonista sulla scena urbana. Perché in questo libro si annuncia che la forma della città sostituisce le vecchie appartenenze statali nazionali, attraverso una logica comunitaria e culturale.
Essere poeta
Ralph Waldo Emerson
Libro: Libro rilegato
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 107
Tra i padri fondatori della letteratura americana, Ralph Waldo Emerson (1803-1882) è senz'altro una delle figure più intense, ricche e geniali, sebbene ancora poco nota al pubblico italiano. Poeta, filosofo, conferenziere, oratore antischiavista, pastore della Chiesa Unitariana, critico e agente letterario, traduttore di Dante, di Michelangelo e di poeti persiani, è stato la punta di diamante del movimento trascendentalista e del "Rinascimento americano". La sua poesia ha ricevuto alte espressioni di stima da lettori quali Borges e Robert Frost, e il suo lavoro critico ha contato in modo decisivo per l'opera di Nietzsche. Harold Bloom lo ha definito "la figura centrale della cultura americana". Il presente volume raccoglie tre suoi scritti, due dei quali finora inediti in italiano. Questi saggi sono un cammino verso le fondamenta della poesia. La poesia vi è vista come attività costitutiva della natura e dell'esistenza, dal sorgere del sole fino alle ali che spuntano da una crisalide, dai primi vagiti del bambino alle parole di uso quotidiano. Nel perpetuo divenire e crearsi del mondo sta il seme, la sostanza prima della poesia. In un tempo come quello moderno, disperatamente disincantato, la filosofia della poesia di Emerson recupera il valore-chiave dello stupore e della magia. "Solitària protesta nel putiferio dell'ateismo", la poesia nega l'aridità del pensiero utilitarista e astratto riscoprendo il carattere epifanico, sacro e miracoloso dell'universo.
I nomi della sincronicità Convergenze. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 156
Il volume si avvale di una vastissima collaborazione interdipliscinare, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di "immagini" che rivisitino e attualizzino il concetto junghiano di Sincronicità. Jung ideò un nuovo principio che affianca e completa quelli già esistenti di tempo, spazio e casualità. Lo definì sincronicità e , solo per fare qualche esempio, tra gli eventi sincronistici comprese: intuizioni, fantasie, visioni, precognizioni, sogni veridici, profezie ecc. La definizione si basa sulla contemporaneità psicologica che caratterizza questo fenomeno; giàcché se si trattasse solamente di contemporaneità fisica sarebbero stati sufficienti vocaboli già in uso, come sincronicità o sincronismo.
Tutte le poesie, quasi (1941-2007)
Arturo Schwarz
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 428
Questo volume raccoglie tutta la produzione poetica di Arturo Schwarz: tutta, o "quasi", come l'autore stesso, con un'aggiunta un po' spiazzante, precisa. Leggendo le poesie, possiamo quindi seguire l'intero percorso: le prime composizioni degli anni Quaranta e Cinquanta sono firmate Tristan Sauvage, e sono scritte e pubblicate nella sua lingua materna, il francese. Schwarz inizia a scrivere in italiano solo verso la fine degli anni Sessanta, vent'anni dopo il suo arrivo in Italia, nell'Aprile del 1949, una volta liberato dal campo di prigionia di Abukir a seguito della vittoria di Israele nella sua prima Guerra di Liberazione. Scorrendo le poesie si passa dai testi in francese a quelli in inglese e in italiano. Forse il senso della comune esperienza umana, pur nella diversità delle espressioni, ha fatto sì che l'autore abbia voluto che apparissero nella lorao stesura originale, senza traduzioni. In risposta a un'inchiesta sulla poesia, Schwarz afferma: "Scrivo poesie per dare una forma duratura alle mie emozioni [...] scrivo poesie per la stessa ragione che mi fa respirare. Per continuare a vivere [...]. Considero l'amore il più potente strumento di conoscenza e quindi di liberazione, per questo ho privilegiato quasi esclusivamente poesie d'amore". Il volume arricchito da tre raccolte inedite e dalle illustrazioni di alcuni tra i più noti artisti moderni - Marcel Duchamp, Man Ray, Andrè Masson e Christian Schad - e contemporanei.

