Morcelliana
Il dialogo non finisce. Pietro Rossano e le religioni non cristiane
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1994
pagine: 144
Il Cristo conteso. Le rappresentazioni dell'uomo-Dio al tempo delle riforme (1500-1565)
Philippe Denis
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1994
pagine: 244
La Terra d'Israele e il suo significato per i cristiani. Il punto di vista di un cattolico
Pierre Lenhardt
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1994
pagine: 104
L'accordo del dicembre 1993 tra Stato d'Israele e Santa Sede ha instaurato una nuova realtà nella quale le due parti fanno riferimento "alla natura unica della relazione tra chiesa cattolica e popolo ebraico" e segnano il progresso che si fa "nella mutua comprensione e amicizia tra cattolici ed ebrei". Ma qual è il cammino, esegetico e teologico, necessario per far sì che l'accordo trovi una piena compiutezza? Qual è stata l'immagine della Terra d'Israele e come si è modificata nel cattolicesimo? E' una rivisitazione della tradizione di Israele, che, per Lenhardt, "deve accompagnarsi da parte cristiana, con il riconoscimento del valore che, in Gesù Cristo, ha per i cristiani stessi la Terra d'Israele".
Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia
Paul Ricoeur
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 80
L'essenza del cristianesimo
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 96
Nel 1841 fu pubblicato il libro di Ludwig Feuerbach, L'essenza del Cristianesimo, nel 1907 quello di Adolf von Harnack con lo stesso titolo. I due celebri scritti, che tante controversie accesero nel mondo cristiano e fuori di esso, appaiono, il primo, distruttivo e, il secondo, riduttivo di ciò di cui intendevano precisare l'essenza: né certo la religione «umanistica» feuerbachiana, né l'orientamento «liberale» harnackiano con la limitazione drastica del kérygma evangelico alla sola proclamazione del Regno, sono adeguati all'oggetto della loro indagine. Con quest'opera, che in brevi ma incisive pagine affronta il medesimo sgomentante tema, Romano Guardini propone alcune idee fondamentali sull'essenza di quella realtà che ha inserito nella storia del mondo l'esigenza tormentosa e beatificante della scelta: il messaggio di vita divina, l'annuncio di salvezza, la rivelazione della verità trascendente nel Cristo. Quest'essenza, messa a confronto con la sostanza di altre predicazioni "religiose" come quella buddhistica, l'eleva da esse nella sua assoluta eterogeneità: non è un discorso di consolazione, non è un metodo etico, non è un'elaborazione teoretica dell'esistenza umana e del mondo. È una Persona che si propone alla persona, al singolo impegnato nel suo destino, come Via, Verità e Vita, come il supremo Mediatore, che, con la sua umanità unita alla divinità, nella potenza dello Spirito Santo, riconduce l'uomo e il cosmo, superata la distanza prodotta dal peccato, al Padre creatore.
La fine dell'epoca moderna. Il potere
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 240
Libro che ha anticipato l'attuale dibattito sulla post-modernità, "La fine dell'epoca moderna" (1950) è il luogo in cui Guardini dà il meglio di sé come filosofo e teologo. Con radicalità teoretica, ma anche con sensibilità letteraria, Guardini traccia i lineamenti dell'affermarsi dell'idea di modernità. Un'idea che si compie e disintegra con la prima guerra mondiale. Non è la logica stessa della modernità - si chiede Guardini - a metter capo ad un inaspettato ritorno del caos, interno ed esterno? "L'uomo sta nuovamente di fronte al caos... In questo secondo caos si sono riaperti tutti gli abissi delle origini". Che ne è del kerygma cristiano in quest'epoca che "non ha ancora un nome"? Con disincanto Guardini rigetta ogni nostalgia restauratrice. Certo, all'altezza dei tempi "la solitudine della fede sarà tremenda"; ma non v'è qui un kairós provvidenziale? "La fede diviene più parca, ma anche più pura e più grave": una fede in cui rivive l'idea cristiana di persona. E gli scuotimenti che caratterizzano la nuova epoca non comportano la necessità di reinterrogare i fondamenti del concetto di Potere? È quanto Guardini fa nel secondo saggio qui raccolto (1951), dispiegando una lucida, e straordinariamente attuale, analisi delle radici teologiche e antropologiche del potere.
Lettere dal lago di Como. La tecnica e l'uomo
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 120
Via crucis
Jacques Maritain, Raïssa Maritain
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 94
Elogio del libro
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 56
Che cos'è un libro? Come oggetto e come possibile chiamata dell'uomo? Partendo da questi interrogativi Guardini traccia una vera e propria esperienza del libro: da come esso è nella sua esteriorità - la grafica, la rilegatura, la copertina - a come è in sé: ciò che in esso ci interpella.

