Marsilio Arte
Il trauma del fuoco. Vita e morte nell'opera di Claudio Parmiggiani
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 160
Da dove nasce uno stile se non da un trauma? L’opera di Claudio Parmiggiani, uno dei protagonisti italiani dell’avanguardia internazionale, ci confronta con questo grande tema: come trasformare la violenza del trauma e della sua ripetizione inesorabile nel miracolo sempre nuovo dell’opera? Lontano dai clamori dell’industria e dal mercato dell’arte, indifferente sia alle sue derive provocatorie ed esibizioniste che a quelle sterilmente concettualiste, la sua arte sprigiona ancora il mistero impenetrabile di una luce che viene dall’ombra.
De' visi mostruosi e caricature. Da Leonardo da Vinci a Bacon
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il catalogo, edito in occasione dell’omonima mostra (Venezia, Palazzo Loredan, 28 gennaio 2023–27 aprile 2023), si compone di quasi cento “teste caricate”, teste grottesche e caricature, dalla fine del XV al XX secolo attraverso disegni originali, incisioni, acqueforti, acquerelli e libri a stampa provenienti da importanti musei internazionali. Il volume propone una raffinata scelta di opere all’interno dell’arte della caricatura italiana tra Milano, Bologna e Venezia che testimoniano la presenza di una tradizione “settentrionale” continuamente ravvivata nel corso dei secoli. Un excursus che parte da Leonardo, con un nucleo eccezionale di disegni autografi, e rintraccia nei suoi epigoni – da Giovanni Agostino da Lodi a Giuseppe Arcimboldo – l’eredità delle rappresentazioni di volti deformati, esagerazioni anatomiche, indagini fisiognomiche, figure caricaturali e gallerie di caratteri umani, intrecciandola con il naturalismo di Annibale e Agostino Carracci, fino alla trionfale ripresa del genere presso i pittori veneti della prima metà del Settecento: Marco Ricci, Giovan Battista Tiepolo, Anton Maria Zanetti e Carlo Lasinio. L’elemento di continuità è dato dalla presenza nella Biblioteca di Anton Maria Zanetti, e dunque nella Venezia della prima metà del Settecento, dei testi fondamentali di Lomazzo (Trattato dell’arte della pittura, 1584; Idea del tempio della pittura, 1590) e di Leonardo da Vinci (Trattato della Pittura, 1651), nonché delle incisioni del Mariette tratte dall’album di caricature di Leonardo posseduto dal conte di Caylus (Parigi, 1730). Le relazioni di Zanetti con i collezionisti parigini di disegni di Leonardo confermano il revival leonardesco nella Venezia della prima metà del Settecento. Come precisa Marani, «benché quelle di Leonardo, salvo rarissimi casi, non possano definirsi propriamente “caricature”, alcune scoperte recenti hanno mostrato come sia possibile rintracciarne l’eco a Venezia e, almeno in parte, spiegare il riapparire dell’interesse per questo “genere” nella Venezia di Anton Maria Zanetti, Rosalba Carriera e Tiepolo, certo venuto a maturazione anche a seguito dello studio da parte degli artisti veneziani dell’opera dei bolognesi». Oltre al saggio di apertura del curatore sulla relazione tra Leonardo e la ripresa del genere nel Settecento, il catalogo include un intervento di Laura Corti su Annibale Carracci, i contributi di Enrico Lucchese, Paola Cordera e Rosalba Antonelli sulla diffusione di caricature e teste leonardesche nel Settecento veneziano e sull’universum collezionistico del tempo, infine la riflessione di Calvin Winner sull’impegno di Francis Bacon nella metamorfica ritrattistica.
I creatori dell'Egitto eterno. Scribi, artigiani e operai al servizio del faraone
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 296
Il catalogo, edito in occasione dell’omonima mostra (Vicenza, Basilica Palladiana, 22 dicembre 2022 – 7 maggio 2023), offre un racconto dettagliato della vita del villaggio di Deir el-Medina, fondato intorno al 1500 a.C., e destinato a ospitare operai altamente specializzati che realizzarono le tombe dei faraoni del Nuovo Regno. Il volume si apre con una ricognizione dell’intensa attività di ricerca e delle operazioni di scavo in Egitto e in particolare a Deir-el Medina coordinate da Ernesto Schiaparelli e Bernard Bruyère, tra il 1903 e il 1951. A questa premessa di carattere storico segue uno spaccato sulla vita quotidiana del villaggio e una riflessione sui numerosi papiri conservati al Museo Egizio, che illustrano la qualità e l’alto livello di alfabetizzazione degli abitanti della comunità. Il testo si articola poi in quattro macro-sezioni, che scandiscono anche il percorso espositivo. Deir-el Medina e l’occidente di Tebe comprende alcuni saggi che approfondiscono lo spazio fisico del villaggio, il territorio e la sua organizzazione, i testi e i documenti. La creazione del microcosmo è incentrata sulla costruzione delle tombe, sulle loro funzioni e la loro struttura, anche in relazione a testi cosmogonici. Lo splendore della vita riporta interessanti testimonianze di scribi che hanno lasciato preziosi testi di varia natura, e si sofferma sulla religiosità specifica della comunità. Infine, La vita dopo la morte racconta il complesso rituale volto a garantire la wehem meswt, ovvero la “nuova nascita” nell’aldilà, in particolare con una riflessione sulle zone di sepoltura della XVIII dinastia, una sintesi sulla decorazione delle tombe, un saggio sul sarcofago di Butehamon e la sua installazione multimediale. Ogni sezione è accompagnata da una precisa e puntuale descrizione di tutti i reperti esposti con relative fotografie. Al volume hanno contribuito importanti studiosi ed egittologi internazionali. I testi presenti sono (in ordine alfabetico) di: Guillemette Andreu-Lanoë, Rob Demarée, Andreas Dorn, Enrico Ferraris, Kathrin Gabler, Cédric Gobeil, Christian Greco, Alessandro Mandelli, Paolo Marini, Beppe Moiso, Stéphane Polis, Corinna Rossi, Anne-Claire Salmas, Daniel Soliman, Susanne Töpfer.
Margherita di Savoia regina d'Italia
Maria Paola Ruffino
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2022
pagine: 296
Margherita di Savoia, la «bionda regina» andata in sposa al cugino Umberto I di Savoia, icona di stile e donna di profonda cultura che seppe conquistare il cuore degli italiani, viene celebrata dal presente volume e dall’omonima mostra (Torino, Palazzo Madama, 13 ottobre 2022 – 30 gennaio 2023). Il catalogo, attraverso il contributo di numerosi studiosi che analizzano il mito della regina Margherita, indagandone lo stile, le collezioni e le scelte politiche, ne offre un ritratto affascinante e a tutto tondo, delineando al contempo un grande affresco della storia dell’Italia dei primi decenni del Novecento.
Steve McQueen. Sunshine state
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2022
pagine: 176
Il volume, disegnato da Irma Boom e ideato insieme allo stesso Steve McQueen, a cura di Vicente Todolí, raccoglie alcune delle opere più rappresentative realizzate negli ultimi vent'anni dall'artista e regista britannico. Negli ultimi anni l'artista ha infatti esercitato una grande influenza sull'utilizzo della cinematografia come medium artistico, realizzando alcune tra le più significative opere con immagini in movimento ideate per spazi espositivi e ha diretto quattro lungometraggi: Hunger (2008), Shame (2010), 12 anni schiavo (2013) e Widows - Eredità criminale (2018). In Pirelli HangarBicocca, negli spazi delle Navate e del Cubo, sono presentati video, film e installazioni in stretta connessione con il contesto architettonico industriale, oltre a un progetto espositivo unico e site-specific, con opere riunite qui per la prima volta che danno vita a una narrazione visiva, rivelando il radicale approccio dell'artista alla realtà e offrendo l'opportunità di conferire nuove letture al lavoro di McQueen. Il titolo dell'esposizione prende spunto proprio dall'omonima installazione video inedita dell'artista, Sunshine State (2022), commissionata e prodotta dall'International Film Festival Rotterdam (IFFR) 2022 e presentata qui in anteprima assoluta. Come osserva Vicente Todolí, «”Sunshine State” approfondisce ulteriormente i temi ricorrenti nella pratica di McQueen, esplorando questioni attuali e urgenti come l'identità e il post-colonialismo, mettendo in discussione l'instabilità e la fragilità dell'idea di libertà individuale nel mondo occidentale. Partendo dall'esperienza e dall'oppressione delle comunità nere discriminate, McQueen sviluppa una riflessione più ampia sull'essere umano. Nei suoi film sperimentali e video, l'artista proietta poeticamente la propria presenza sui soggetti raffigurati, sottolineando lo stretto legame tra essenza corporea e soggettività, tra la realtà e la sua rappresentazione». Il volume dà ampio spazio a testi critici di storici dell'arte e curatori – Paul Gilroy, Cora Gilroy-Ware, Solveig Nelson –, a una conversazione con l'artista a cura di Hamza Walker e a una ricca documentazione fotografica dell'esposizione.
Gusto! Gli italiani a tavola. 1970-2050
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2022
pagine: 172
"Gusto. Gli italiani a tavola". 1970-2050 è il racconto di come sia profondamente cambiata in questi ultimi decenni la relazione tra gli italiani e il cibo, di come questa relazione sia divenuta metafora di quel decisivo passaggio da una rappresentazione tradizionale della cucina nazionale agli scenari complessi, segmentati e contraddittori di un paese in evoluzione nelle abitudini, nei consumi e nella composizione sociale. Al centro della riflessione c’è la parola “gusto” perché più di ogni altra rappresenta quella mescolanza tra piacere individuale, condivisione collettiva e segno scientifico capace di raccontare le ricerche attuali in questo campo. Il volume è pensato come una serie intrecciata di “stanze” del gusto italiano che vedranno affiancarsi narrazioni e storie che raccontano al contempo aspetti scientifici e culturali, attraverso materiali di archivio, fotografie, video, interviste, pezzi di design e un allestimento di grande impatto emozionale.
Guido Reni a Roma. Il sacro e la natura
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2022
pagine: 272
Il fortunato ritorno a casa del Paesaggio con ballo campestre, dipinto già appartenuto alla raccolta del cardinale Scipione Borghese, poi disperso nelle vendite ottocentesche e acquistato dallo Stato italiano nel 2020, è l'occasione per una riflessione originale sulla pittura di paesaggio e sulla primissima attività romana di Guido Reni. Il dipinto ha portato alla luce un aspetto poco conosciuto della produzione dell'artista sebbene diverse opere e alcuni suoi disegni mostrino un certo interesse per la pittura “dal naturale”. Le scene campestri di Niccolò dell'Abate e di Agostino e Annibale Carracci, nonché i paesaggi realizzati da Domenichino, da Giovanni Battista Viola e da un fiammingo italianizzato della prima ora come Paul Bril, stabilitosi a Roma fin dagli ultimi decenni del Cinquecento, saranno i termini di paragone di questo percorso nella nuova visione della natura, fra scienza e poesia, coltivata fra Bologna e Roma all'inizio del Seicento. A Roma, città di confronto e di sfide per gli artisti, il giovane Guido avrà modo di scontrarsi con lo stile che in quel momento, tutti i giovani volevano seguire: la maniera potente, rapida e drammatica di Caravaggio. Il racconto del rapporto fra Guido Reni e i suoi contemporanei, fra paesaggio e figura, termina con le vicende che preparano la realizzazione del Carro dell'Aurora, affresco eseguito fra il 1613 e il 1614 per il casino del cardinale Scipione Borghese, ma lascia intravedere, con la presenza di alcuni capolavori degli anni successivi, l'importanza e la lunga durata delle impressioni maturate nel soggiorno romano.

