Marietti 1820
Summa theologiae. Volume Vol. 1
d'Aquino (san) Tommaso
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1986
pagine: XXVI-648
Un Rabbi che amava i banchetti. L'eucaristia narrata ai bambini
Enzo Bianchi
Libro: Cartonato
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1985
pagine: 52
Enzo Bianchi ha dedicato questo libro ai bambini che si preparano alla Prima Comunione. È un testo semplice e fedele al Vangelo. E ha la fortuna di essere illustrato da un grande artista, anch’esso narratore ma con le immagini, Emanuele Luzzati. L’idea dei banchetti venne all’autore da un’esperienza straordinaria che fece nel 1978 quando, trovatosi a dover spiegare l’Eucarestia a quasi un migliaio di bambini, realizzò che la via più semplice era quella di raccontare loro i banchetti che ha fatto Gesù: «Un giorno, dei bambini, erano molti (più di cinquecento), mi hanno chiesto di parlare loro dell'Eucaristia, ad Assisi, nella chiesa di S. Francesco. Io ho cercato di raccontare loro come Gesù ha donato l'Eucaristia a tutti noi che lo amiamo, ho cercato di spiegare cosa significa la messa che ancora celebriamo» (dalla Prefazione dell'autore).
Commento alla Genesi
Rashi di Troyes
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1985
pagine: 480
L’affascinante e ricca personalità di Rashi, l’originalità della sua esegesi, fluttuante tra l’interpretazione letterale e quella midrashica, hanno esercitato un ampio influsso su tutto il mondo medievale: tracce della sua opera si ritrovano anche nei maggiori commentatori cristiani dell’epoca, come Ugo e Andrea di San Vittore e Nicola di Lira. Il Commento alla Genesi, autentico capolavoro di Rashi è strumento indispensabile per cogliere alcuni caratteri essenziali della sua esegesi. Il libro della Genesi, che, in ambito ebraico, ha sempre goduto di una rilevanza tutta particolare, è stato fatto oggetto nel corso dei secoli di un numero vastissimo di commenti e interpretazioni. Rashi riesce a cogliere gli aspetti più significativi di questa ricchissima tradizione, componendoli armoniosamente con la sua personale ricerca del senso letterale del testo. Il Commento è pertanto la testimonianza riuscita di quella intima armonia tra i molteplici sensi della Scrittura che rappresenta una delle caratteristiche più proprie di tutta l’opera del grande esegeta di Troyes.

