Libri di FRANCO FORTINI
Sono altra da quella che immagino. L'ombra e la grazia
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 208
Pensieri, aforismi e sentenze: è in forma breve il diario intimo che Simone Weil tenne fra il 1940 e il 1942. Ogni suo pensiero racchiude un afflato universale che riverbera l'assoluto, la certezza che soltanto l'amore sovrannaturale è libero, lecito e naturale. Il resto appartiene al qui e ora, con tutto il peso dell'immanenza. Weil ci dice che la totale permanenza così come l'estrema fragilità restituiscono il senso dell'eterno, e le sue parole ci sono di conforto: le sentiamo vibrare dell'urgenza di dare al nostro vivere un senso più alto.
I dolori del giovane Werther
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 160
Romanzo d'amore, o piuttosto del desiderio d'amore, il Werther racconta la passione infelice e tragica del protagonista per l'affascinante Lotte, già promessa in sposa a un altro uomo. Con grande finezza psicologica Goethe scava nell'animo tormentato del giovane innamorato e mette in scena il drammatico dilemma che lo condurrà gradualmente alla scelta estrema. Coronato da un immediato successo fin dalla sua prima edizione nel 1774, il capolavoro giovanile di Goethe consacrò l'autore sulla scena letteraria europea ed esercitò una profonda influenza sulla sensibilità e sul costume del tempo. Il nuovo linguaggio poetico, l'intonazione romantica dell'opera, l'ansia di assoluto che la ispira e il senso della natura che la pervade entusiasmarono la generazione dello Sturm und Drang che fece del Werther il proprio manifesto: non solo per l'esaltazione del sentimento contro l'aridità della ragione e le convenzioni sociali, ma anche per la disperata rivolta contro la crudeltà della vita che uccide l'innocenza della giovinezza insieme a tutte le sue illusioni.
I dolori del giovane Werther
Johann Wolfgang Goethe
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1983
pagine: XXIV-136
La trama è semplice eppure di un agghiacciante realismo: Werther è innamorato di Lotte, di cui sa fin dall'inizio che non è libera, perchè legata ad Albert. "Stia attento a non innamorarsene", sarà il consiglio di una cugina a Werther. Ma la tragedia è già innescata. Considerato il primo grande testo del Romanticismo, il Werther supera le barriere storiografiche per divenire il libro di una generazione, di tutte le generazioni, intramontabile.
Disegni, incisioni, dipinti
Franco Fortini
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2002
pagine: LXXVII-169
Giona
Franco Fortini
Libro: Libro in brossura
editore: Hacca
anno edizione: 2024
pagine: 240
«Nell'immediato secondo dopoguerra Franco Fortini è attratto dal personaggio di Giona, il profeta inviato da Dio a predicare nella città di Ninive, finito nel ventre di una balena. Su di lui, sulla sua storia tragica e favolosa, compone prima un'opera drammaturgica (Giona in Ninive, 1945), poi un racconto di materia biblica (Storia di Giona, 1946-50). Addirittura ne assume il nome per firmare alcuni articoli usciti sulla rivista «Politecnico» e, così facendo, lo eleva a una specie di alter ego. Chi è Giona agli occhi di Fortini? Nel disperato tentativo di dare un ordine a ciò che intorno a lui sovrabbonda di caos, Fortini si imbatte in una figura chiave dell'immaginario occidentale — ribelle e disubbidiente, testimone e superstite di un'apocalisse, profeta mancato o poeta mancato — e ne riscrive i contorni alla luce di quel che è accaduto o sta per avvenire nel cuore maledetto di un Novecento senza fughe e uscite di sicurezza, se non l'estremo, definitivo atto di fiducia nella scrittura come rivisitazione del passato che ci ha visti umani». (Giuseppe Lupo). Prefazione di Giuseppe Palazzolo.
Composita solvantur
Franco Fortini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 112
Se la poesia nasce dallo scontro tra struttura sintattica e struttura metrica, cioè tra organizzazione logica del discorso e sorpresa musicale della lingua, poche testimonianze poetiche del secondo Novecento hanno prodotto un attrito paragonabile a "Composita solvantur". Ultima raccolta di Franco Fortini - che mai come in queste pagine indaga e mette alla prova la frizione fra privato e pubblico, antichità e modernità, uomo e natura, vita e morte -, quest'opera pone al suo centro il tema della dissoluzione, della decomposizione, della riduzione alle particelle elementari: un processo trasformativo che rintraccia negli elementi minuti di ogni esistenza - umana, animale, vegetale - un carattere universale. Scritte tra il 1984 e il 1993, le poesie di "Composita solvantur" stupiscono non solo per la varietà delle soluzioni adottate - dalle terzine dantesche agli «scherzi» in rima baciata -, ma anche per la densità dello stile. Una «poesia dell'intelligenza», per citare Pier Vincenzo Mengaldo, «rarissima in questi tempi viscerali».
Attraverso Pasolini
Franco Fortini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2022
pagine: 284
«Ti scrivo solo un magro biglietto, per ricordarti che esisto e che soprattutto tu esisti in me: esisti tanto da essere l'ideale destinatario di quasi tutto quello che scrivo. Spero di esserlo un poco anche io per te, anche se non possiedo la tua formidabile ed esplicita, sempre, reattività.» Le parole che nel 1961 Pier Paolo Pasolini scriveva a Franco Fortini anticipano (e spiegano) il fascino ed il rilievo di questo libro che nel '93, un anno prima della scomparsa, Fortini dedicò all'amico, qui riproposto con un ampio e puntuale apparato di note ed una postfazione che ripercorre il dialogo tra i due. Attraverso Pasolini rappresenta un caso del tutto a sé nel paesaggio della nostra letteratura: vi si mescolano autobiografia e commento esegetico, lettere e versi, epigrammi e recensioni, con una straordinaria profusione di intuizioni critiche e di interpretazioni sulle rispettive opere in progress e infine sulla «nostra esistenza ossia il senso del nostro essere al mondo» (così Fortini nell'Introduzione). Come in un duello infinito che ogni volta affronta a viso aperto le svolte della storia — il '56, il '68 — confluiscono in queste pagine, esemplarmente, la passione letteraria e quella politica, l'amicizia e il dissenso, la metrica e la biografia.
La condizione operaia
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 320
“Il 4 dicembre del 1934, Simone Weil fu assunta come operaia presso le officine della società elettrica Alsthom di Parigi […]. Inizia così la fase sperimentale della sua ricerca sull’oppressione sociale che si protrarrà fino all’agosto dell’anno successivo, con due pause imposte da una malattia e dalla difficoltà a trovare un nuovo impiego. Ricerca dolorosa, per il corpo sottoposto a una prova durissima, e per il pensiero costretto a verificare fino in fondo lo stato di abbrutimento fisico e morale a cui gli operai erano ridotti, la loro piena soggezione a un meccanismo produttivo impenetrabile al pensiero. Di questa ricerca Simone Weil volle registrare di giorno in giorno, quasi di momento in momento, i dati oggettivi, le reazioni personali, le prove fisiche e psicologiche, i rapporti tra le persone, in una parola la realtà concreta della condizione operaia vissuta dall’interno. Al lettore viene così offerta una rappresentazione della vita di fabbrica condotta al limite della umana sopportabilità. Una rappresentazione fatta di situazioni, di dettagli, di impressioni fisiche e psicologiche, di descrizioni tecniche delle macchine e dei procedimenti di lavoro, di sofferenze e di angosce, ma anche di insperati momenti di gioia per un cenno di solidarietà o per il fugace sentimento di essere partecipi di una operosa vita collettiva piuttosto che succubi di un degradante asservimento al processo produttivo.” (Dalla postfazione di Giancarlo Gaeta)
Pareri editoriali per Einaudi
Franco Fortini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2023
pagine: 256
«L'abilità di stendere frasi o pagine a comando e quasi su qualsiasi argomento mi ha consentito di nutrirmi, di fornire abiti e acqua calda alle persone della mia famiglia, di usare un'auto. C'è un modo di dire più energico: mi ha dato da vivere». Questa annotazione di Franco Fortini si legge in Ventiquattrovoci per un dizionario di lettere. Breve guida a un buon uso dell'alfabeto (1968) e ci ricorda che dal primo dopoguerra agli anni Novanta del Novecento Franco Fortini svolse un'intensa attività di consulente per alcuni dei principali editori italiani: Einaudi, Feltrinelli, Mondadori, il Saggiatore. In questo volume sono raccolte le schede di lettura e i pareri editoriali scritti da Fortini per la casa editrice Einaudi, spesso in forma di lettera a redattori come Natalia Ginzburg, Italo Calvino, Luciano Foà o lo stesso Giulio Einaudi, documenti tutti conservati nell'Archivio Fortini dell'Università di Siena e in quello di Einaudi. L'ambito delle opere esaminate – sia italiane che straniere – è vasto quanto le competenze del critico: saggi, romanzi, poesie; acuminati i giudizi ma al tempo stesso ponderati nel tener conto del contesto e delle esigenze dell'industria culturale: l'arguzia propria dell'"ospite ingrato" e la lungimiranza del saggista dilungo corso vi convivono in perfetta sintesi.
Corsi universitari
Franco Fortini
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2024
pagine: 350
Tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, Franco Fortini viene chiamato a insegnare Storia della critica letteraria all'Università. Di questa esperienza, capitale nella definizione della sua parabola intellettuale, restano molti materiali preparatori ai corsi e ai seminari conservati presso il fondo a lui dedicato della Biblioteca Umanistica dell'Università di Siena. Sono testi di notevole importanza, i cui temi si intersecano in maniera decisiva con le riflessioni saggistiche e poetiche che Fortini sviluppa negli stessi anni. Il presente volume, per la prima volta, propone la trascrizione di questi documenti, riordinandoli e integrandoli in modo da offrire al lettore dei veri e propri saggi critici su letteratura e società finora sconosciuti.
Le rose dell'abisso. Dialoghi sui classici italiani con Donatello Santarone
Franco Fortini
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel giugno del 1991 Franco Fortini registra per la Rai una serie di conversazioni radiofoniche con Donatello Santarone attorno ai padri della nostra letteratura: Dante, Tasso, Leopardi, Manzoni e Pascoli. Ne nasce un dialogo intenso e attuale, nel quale il pensiero di Fortini, in un continuo scambio dialettico con Santarone, fa stridere passato e presente nel tentativo di prefigurare un futuro attraverso quella tradizione letteraria così a lungo frequentata come critico e come poeta. Un "classicismo inquieto" e mai appagato, sensibile alle fratture storico-espressive del Novecento e capace di indagare senza timori il senso della funzione poetica, oscillando (per riprendere un distico di Saba) fra le "rose" dell'innocenza e l'"abisso" della menzogna. Un testo imprescindibile di uno dei più acuti intellettuali del nostro paese.

