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Magi Edizioni

C'era un ragazzo che come me. L'eternità breve dell'archetipo giovanile

C'era un ragazzo che come me. L'eternità breve dell'archetipo giovanile

Claudio Widmann

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 277

L'archetipo giovanile è un modo tipicamente giovanile di affrontare la vita. Caratterizza la prima parte dell'esistenza, ma è attivo anche nella seconda e talvolta segna intere epoche e collettività. Varcata la metà del Novecento, agitò folle di giovani, infiammò rivolte di studenti, attivò movimenti di massa. Improntò rivolgimenti profondi nei costumi, nella cultura, nelle coscienze. Autostoppisti e globetrotters inaugurarono la mobilità geografica e anticiparono quella sociale; contestatori e rivoluzionari professarono la ribellione e avvalorarono il dissenso; movimenti di liberazione e di emancipazione avversarono la repressione e destabilizzarono le gerarchie. La rivoluzione sessuale sovvertì i costumi sociali, il femminismo nobilitò il femminile psicologico, la fantasia s'impose sulla ragione. Dalla retrospettiva sugli anni Sessanta-Settanta affiora un profilo particolareggiato dell'archetipo giovanile e delle sue impronte sul modo d'essere contemporaneo. Agli stili di vita attuali imprime mobilità e precarietà, velocità e frenesia, irriverenza e deregulation, familiarità con il mondo virtuale ed estraneità a quello reale. Anziani sessualmente attivi grazie alla chimica e anziane fertili grazie alla medicina, adulti ostentatamente giovanili e giovani sventatamente infantili testimoniano che l'archetipo giovanile è ancora il principio occulto che governa giovani e non più giovani.
24,00

Pensare adolescente. Un setting dinamico per l'ascolto a scuola

Pensare adolescente. Un setting dinamico per l'ascolto a scuola

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 140

La finalità dello sportello d'ascolto nelle scuole non è un semplice accogliere confidenze, proteste e desideri, ma trasmettere all'adolescente il significato del suo racconto per cercare insieme un senso alla sofferenza e una soluzione al disagio. Per farlo, il terapeuta deve essere equipaggiato di strumenti che sappiano tradurre le azioni o i possibili agiti in una dimensione simbolica. È questo il senso profondo del modello operativo negli sportelli d'ascolto nelle scuole - sviluppato dall'Istituto di Ortofonologia durante un'esperienza ventennale - che questo libro presenta nei suoi variegati aspetti, teorici e di applicazione clinica. L'obiettivo prefissato dello sportello d'ascolto, rispettando le regole del fare terapeutico, è quello di offrire ai ragazzi uno spazio di riflessione capace di mettere in moto nuove prospettive per affrontare le tematiche che loro portano. Gli Autori riservano un'attenzione speciale alla difficoltà di costruzione del setting come «luogo» costante e rassicurante in cui svolgere gli incontri in quella dimensione di intimità che favorisce il dialogo. È la concezione di setting come temenos, recinto sacro - sottolineano i Curatori -, luogo dove possono svolgersi le vicende psichiche e dove possono essere rappresentati i disagi e le sofferenze. In senso psichico, all'interno delle scuole, il temenos è quel piccolo spazio «espropriato» che si riesce a reperire per dare vita all'incontro con il ragazzo senza recriminazioni e svalorizzazioni, anche quando all'esterno tutto evoca spazi indifferenziati e caotici e anche se lo spazio è di volta in volta diverso. A tutto ciò i ragazzi rispondono con impegno e serietà, chiedendo l'aiuto di cui hanno bisogno con i mezzi che hanno a disposizione per età e cultura e lo fanno con la speranza di trovare qualcuno che li comprenda, che li limiti e che permetta loro di aprirsi a nuove dimensioni.
15,00

Adolescenze. Itinerari psicoanalitici

Adolescenze. Itinerari psicoanalitici

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 549

"Adolescenze. Itinerari psicoanalitici" è un viaggio nella clinica destinato a quanti abbiano o stiano conseguendo una formazione psicoanalitica. Il libro nasce dalla convinzione che l'adolescenza sia un terreno particolarmente adatto per sperimentare la complessità dell'incontro clinico nelle sue tante sfaccettature e nei suoi diversi approcci tecnici. È un'opera completa e sistematica che affronta le principali aree psicopatologiche (gli stati depressivi, psicotici e borderline, i disturbi del comportamento alimentare, il disturbo post-traumatico, la somatizzazione...), ma anche il tema degli agiti, dei comportamenti auto ed etero-aggressivi e le sofferenze non inquadrabili nelle comuni categorie psichiatriche come, per esempio, gli aspetti psicologici delle malattie e degli incidenti. Data la peculiarità dell'adolescenza, i temi clinici «classici» assumono valenze originali e meritano una specifica trattazione: l'approccio clinico e la valutazione diagnostica, la costruzione di setting adeguati ai diversi contesti dell'incontro (scuola, spazi intermedi, casa famiglia, Pronto soccorso) e l'integrazione della psicoterapia psicoanalitica con altri interventi (la «terapia senza paziente», il compagno adulto, i laboratori) sono tematiche che trovano nel libro un rilievo particolare. La trattazione dei diversi argomenti prevede chiari e aggiornati inquadramenti teorici e numerose esemplificazioni cliniche di incontri psicoterapeutici con pazienti adolescenti. La coerenza della trattazione è garantita dal fatto che gli autori, psicoanalisti concretamente impegnati nel lavoro con gli adolescenti, condividono da decenni quello stile teorico-clinico fondato sul rigore e sulla chiarezza che, sotto la guida di Arnaldo Novellette ha negli anni caratterizzato l'Associazione Romana per la Psicoterapia dell'Adolescenza (ARPAd).
40,00

Archetipi. Gli universali che ci determinano

Archetipi. Gli universali che ci determinano

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 391

È nella convinzione di Jung che la psiche dell'uomo e la vita in generale si organizzino secondo linee strutturali impalpabili, che ne costituiscono l'immateriale intelaiatura. Invisibili linee di forza determinano la forma che assume un cristallo o la disposizione dei corpi in un campo magnetico; analoghe linee di forza prefigurano i modi di percepire, intendere e reagire dell'individuo. Jung chiama "archetipi" queste linee strutturanti a carattere generale, che supportano il configurarsi della realtà. Il concetto di archetipo costituisce uno degli elementi più originali e controversi della metapsicologia junghiana. La critica epistemologica è serrata e talvolta giunge a sconfessarne l'esistenza. Un'altra parte della psicologia analitica, invece, ne riafferma la validità e recupera all'intuizione di Jung il supporto di acquisizioni provenienti da distretti diversi dell'indagine scientifica. Questo volume offre una prospettiva ad ampio spettro della concezione di archetipo. Analisti junghiani tra i più impegnati in questo settore delineano la sua evoluzione nel pensiero di Jung e in quello a lui posteriore. Specialisti di discipline parallele illustrano come molti ambiti del sapere assumano concezioni convergenti con quella di archetipo, dilatando le intuizioni di Jung e confermandone il valore. Analisti impegnati nella clinica mostrano che l'archetipo conferisce una caratura specifica all'analisi junghiana. Consente ed esige un approccio singolare alla vita psichica, un'attenzione alla dinamica delle immagini, un'apertura alle dimensioni sovra-personali della psiche, uno sguardo rivolto alla realtà ultima delle cose.
38,00

Sulle tracce di un cappello. La drammatizzazione nella Scuola dell'infanzia

Sulle tracce di un cappello. La drammatizzazione nella Scuola dell'infanzia

Giampaolo Mazzara

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 129

Giochi di ruolo e tecniche di rilassamento, giochi mimici e di travestimento che accompagnano processi di invenzione di piccole storie, di drammatizzazione di immagini e di situazioni, si concludono in questo libro con la narrazione, particolarmente documentata, di un laboratorio teatrale realizzato dai bambini di una Scuola dell'Infanzia. La cura, il dettaglio nel presentare le attività e l'attenzione al processo attraverso il quale si sviluppano, qualificano questo testo come un vero e proprio manuale di giochi. La dimensione immaginale, centrale nella relazione con il bambino, è uno degli assunti di base sottesi a tutto il lavoro con il piccolo protagonista, a partire dalle sue competenze, da ciò che egli è e non da quello che si vorrebbe che fosse. L'adulto, libero da fini narcisistici e da riferimenti teorici rigidamente strutturati, si pone come colui che facilita, che accompagna, che di volta in volta offre vari stimoli e, nel rispetto del tempo interno del bambino, valorizza ciò che il bambino fa proprio e porta avanti di sua iniziativa. I contenuti qui proposti, contrappuntati con sensibilità dai disegni originali di Chiara Fatti, vanno dal gioco spontaneo alle esperienze di «teatro» dei bambini. Attraverso spazio, corpo, colore, suono e rumore e dall'azione con burattini, pupazzi, maschere e l'uso creativo di oggetti «speciali» di uso quotidiano, si creano le condizioni affinché il piano cognitivo e quello emozionale possano emergere e manifestarsi in contemporanea, favorendo lo sviluppo armonico della personalità, in linea con un apprendimento attraverso l'azione, quel learning bydoing teorizzato da Fichte a Dewey, da Moreno a Munari.
15,00

Il desiderio. Respiro della psiche

Il desiderio. Respiro della psiche

Vittorio Luigi Castellazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 227

Il desiderio investe l’nterà nostra esistenza. Con lo scorrere degli anni possono cambiare i contenuti, ma non l'impulso a desiderare. Il desiderio poggia sulla memoria del passato, ma è soprattutto tensione verso il futuro. Esso palesa un volto variegato, ambiguo e talvolta addirittura tragico. Espone all'esperienza della presenza e dell'assenza, della vicinanza e della distanza, della fusionalità e della separatezza. Può essere espressione di arricchimento o di espropriazione, di dominio o di sottomissione, di dono o di ricerca di qualcosa che manca, di autonomia o di dipendenza, di intimità o di isolamento, di riconoscimento o di alienazione, di narcisismo o di reciprocità, di amore o di odio, di vita o di morte. L'essenza dell'essere umano la si coglie solo percorrendo gli itinerari inconsci del desiderio. Essi rivelano le ragioni profonde del nostro vivere e del vivere degli altri; tracciano il profilo del «chi sono io» e, allo stesso tempo, del «chi è l'altro». Nell'essere desideranti e desiderati vi è racchiusa sia la nostra grandezza sia il nostro limite. Il desiderio può essere bloccato, ma non azzerato. Se rimosso, aggira la barriera della censura e attua la sua epifania per vie traverse, mascherate: i sogni e i sintomi. Se smarrito, può essere ritrovato nell'incontro tra lo psicoanalista e il paziente. Ma nella nostra società postmoderna, segnata dal nuovo disagio della civiltà, qual è il volto del desiderio?
18,00

Maternità surrogata: un figlio a tutti i costi

Maternità surrogata: un figlio a tutti i costi

Paola Binetti

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 175

La maternità surrogata costituisce uno dei temi più complessi - dal punto di vista emotivo, etico, filosofico, giuridico - dei nostri tempi ed è una delle pratiche moderne che, nell'ottica dell'autrice, dà l'idea del distacco dell'uomo dalla propria natura e della distanza che si determina tra l'azione umana e i fini che dovrebbero esserle propri. Al centro di questo saggio c'è una madre che dà via suo figlio per soldi e una coppia che, avendo soldi, preferisce comprare un bambino piuttosto che cercarlo tra quelli che attendono di essere adottati. Basata sulle teorie dello sviluppo infantile e sull'esame delle difficoltà e delle insidie del quadro legislativo, nazionale e internazionale, in materia della gestazione per altri, la tesi saliente dell'intera trattazione è che nessuna tecnica, per innovativa e rivoluzionaria che sembri, potrà mai privare l'uomo del bisogno ancestrale di avere una madre e un padre. L'autrice sottolinea la necessità, soprattutto a livello dell'opinione pubblicaci ricomporre la stretta relazione che c'è tra affettività e sessualità, tra sessualità e procreazione, tra procreazione e gestazione, tra gestazione e accoglienza del bambino fino al suo pieno sviluppo. La frammentazione dell'esperienza umana, innanzitutto nel delicato ambito della maternità, anche qualora apparentemente sembri una soluzione, è solo una fonte di molti altri problemi, che la tecnologia neppure immagina nella sua rincorsa prometeica a creare la vita fuori dal suo solco naturale.
15,00

Lettere

Lettere

Carl Gustav Jung, Victor White

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 340

Le lettere raccolte nel presente volume ripercorrono la relazione epistolare, durata 15 anni, tra C.G. Jung e Padre Victor White, prete domenicano e teologo inglese. I loro scambi contribuiscono a chiarire l'evoluzione del pensiero junghiano e i collegamenti tra psicologia e religione. Jung sperava che questo dialogo lo aiutasse a reinterpretare i simboli cristiani classici, mentre padre White cercava appoggio al suo progetto di integrazione tra la psicologia analitica e la teologia cattolica. Entrambi erano pronti a impegnarsi in una collaborazione produttiva, ma in realtà le lettere testimoniano un'escalation di incomprensioni e fraintendimenti, che culminerà in un aspro disaccordo in seguito alla pubblicazione di Risposta a Giobbe da parte di Jung. È sulla natura del Diavolo, figurazione più scontata e diffusa dell'Ombra - scrivono nella prefazione all'edizione italiana M. Di Renzo e C. Widmann - che divergono e si oppongono le asserzioni di Jung e White dalle prime lettere del 1946 a quelle cruciali del 1955: Male assoluto «che c'era già quando ancora l'uomo non esisteva» o contingente Privazione di Bene (privatio boni), dovuta a mancanze e mancamenti di uomini troppo umani, al punto d'essere bestiali? Con doloroso rincrescimento e con lancinante rammarico Jung e White non evitano il confronto e non declinano l'affronto. Onestà psicologica lo vuole, convinzione condivisa lo impone: entrambi si riconoscono nell'assunto psicologico che la possibilità di evitare conflitti collettivi di proporzioni immani passa attraverso la capacità degli individui di contenere il conflitto interno dei contrari; che l'attenuazione dell'Ombra collettiva passa attraverso il confronto di singoli con l'Ombra personale. L'aver instancabilmente coltivato in sé la funzione sentimento fu il baluardo psicologico che consentì loro di farsi male senza diventare malvagi, di toccare la freddezza senza diventare estranei. A ostilità già aperte, quando padre White vive una profonda crisi spirituale, egli sa di potersi rivolgere con franchezza e fiducia a Jung. E la risposta che riceve è una delle testimonianze più alte nella letteratura dell'amicizia; è la partecipazione solida e solidale che si desidera da un amico nei passaggi bui dell'esistenza.
50,00

L'octopus e i suoi simboli

L'octopus e i suoi simboli

Federico De Luca Comandini

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 165

L'influsso delle immagini animali nutre la psiche. Ab origine, la personalità umana calibra il proprio processo identitario riflettendosi nello specchio delle altre forme di vita. Così essa mantiene in relazione gli opposti di cui è costituita: la permanenza degli istinti con la volatilità dello spirito, il bestiale con il divino, l'immanenza con la trascendenza. La sfera del sacro e il fenomeno della coscienza hanno in ciò fondamento archetipico. Di tale funzione simbolica il polpo (octopus) rappresenta un caso esemplare. Tra i più antichi abitanti del mare, l'octopus ha doti d'intelligenza e duttilità che lo rendono comparabile a mammiferi d'ordine superiore (fatto sorprendente per un mollusco), combinate a facoltà che in natura non hanno equivalente: polimorfo e policromo, esso vive in mimesi con il paesaggio sottomarino, vigilando con vista acutissima e mediante una sensibilità chimico-gustativa tramite cui analizza ogni evento delle acque intorno. Non stupisce allora che nella storia dell'immaginario esso rivesta un ruolo significativo, ben al di là di quel che comunemente si crede. Le immagini che l'octopus ispira ricalcano mimeticamente le vicende della coscienza, sostenendone le peripezie e compensandone l'unilateralità. Remote e aliene, ma non meno empatiche, le tracce mitiche dell'octopus tutelano fin dall'alba dei tempi il senso degli accadimenti umani, rinsaldando il vincolo con l'Anima del mondo.
18,00

L'universo di Gaia. La scoperta della donna nel «corpo» della psicologia analitica

L'universo di Gaia. La scoperta della donna nel «corpo» della psicologia analitica

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 285

Il filo conduttore dei saggi inclusi nel volume è la convinzione che la differenza sessuale - abitare cioè un corpo declinato in senso maschile o femminile - informa di sé ogni aspetto dell'esistenza e anche il modo di usare la propria mente. Qual è il percorso psicologico che conduce alla costituzione di un'identità femminile? In che modo la dimensione femminile si incarna in un corpo di donna? L'identità femminile viene intesa dalle autrici dei saggi non come un dato di fatto, ma come una progressiva realizzazione e definizione di sé aperta al cambiamento, all'espressione della continuità del proprio esistere, al possedere un nucleo vitale dentro di sé, al sentirsi vivi nell'attraversare le fasi nodali dello sviluppo, i momenti critici di passaggio e di mutamento di statuto esistenziale che connotano la vita di ognuno: infanzia, adolescenza, maturità e vecchiaia. Una lettura dell'identità femminile che ritrae, contestualmente, la donna nel "corpo" teorico della psicologia di matrice junghiana.
22,00

La curva. Retrospettive d'anima

La curva. Retrospettive d'anima

Francesca Martini

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 92

Quando, arrivata a una certa età, neanche tanto avanti negli anni, decise di fare una pausa - per respirare, pensare, prendere distanze, guadagnare visuali nuove, riprendersi il proprio tempo -, guardò indietro e capì che un disegno c'era nella sua vita; una strada che si poteva scorgere solo dopo averla percorsa, come a dire: "Oh, ma guarda, c'è un filo". Prima non lo vedeva, eppure il filo c'era. E ora Lei lo guarda e lo dipana con cura: negli episodi, nei viaggi in spazi mentali e fisici, nelle trame del suo tempo. Il bandolo della matassa della sua vita, il fil rouge di questi racconti...
13,00

La forza del cambiamento. Scegliere la propria vita

La forza del cambiamento. Scegliere la propria vita

Gianni Ferrucci

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 94

L'attuale modello economico, basato sul mito del costante sviluppo e della crescita a oltranza, sta cedendo e le sue crepe sono visibili a tutti. E anche il suo fondamento, l'homo economicus - individualista, tutto d'un pezzo, consumatore, utilitarista, finalizzato alla produttività e all'incremento della propria ricchezza - sta sempre peggio. Sa di stare male, ma continua ad aderire al sistema abituandosi alla propria patologia, è stressato, depresso, ansioso e angosciato e quella sensazione di vuoto, che all'improvviso lo attanaglia, lo spaventa. Anche se continua a vivere in uno stato di rassegnazione, sempre più spesso comincia a domandarsi: "È giusto pagare con tutto quel malessere i beni di cui forse non ho neanche bisogno e dover soddisfare i bisogni che forse non sono affatto i miei?". Come uscirne, allora? Da cosa iniziare? Il processo di cambiamento - basato in questo libro sui concetti della psicologia positiva e quella umanistico-esistenziale consiste nella capacità di mettere in atto un differente pensiero individuale (e, quindi, sociale) e di ricreare nuove abitudini, più ricche e realizzanti sul piano emotivo e affettivo. Ciò che costituisce un problema costituisce anche una grande opportunità di cambiamento: alleandosi con i propri sintomi si imbocca la via del ritorno a un autentico benessere psicologico.
13,00

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