Luni Editrice
Canone buddhista. Discorsi brevi
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 768
La coincidenza di «essere» e di «pensare» forma uno dei caratteri più evidenti della filosofia buddhista e giustifica la sua disciplina ascetica, fondata sull’approfondimento dell’elemento cosciente e sull’ampliamento della sua sfera di azione. Ciò conferisce al Buddhismo un tono continuo di distacco, di freddo realismo, di chiarezza astratta, e in certo modo lo rende comprensibile all’uomo moderno, portato alla critica spietata di se stesso e dell’obiettiva valutazione del mondo dei fatti. L’uomo è quindi di per sé, senza saperlo, un Buddha, cioè la perenne attuazione della bodhi: il fatto di «svegliarsi» alla conoscenza di ciò, rappresenta la sua liberazione. I Sutta (propriamente “fili”) sono libri o testi autonomi che contengono i discorsi del Buddha; la caratteristica fondamentale dei sutta è quella di formare, ognuno di loro, un’unità indipendente sì che pur potendosi raggruppare per analogia di contenuto, restano l’un l’altro a sé stanti. Redatti in una prosa familiare, che rende la loro lettura piana e gradevole, intercalata di strofe che sono le formule mnemoniche per poterle trasmettere, permettono la comprensione di profondi significati della dottrina buddhista. Tra i vari testi qui tradotti spicca il Dhammapada (I versi della Legge) con il quale inizia questa raccolta, uno dei più fedeli specchi della morale buddhista, così chiamato perché nei suoi 26 capitoli sono enunciati i molteplici aspetti dell’insegnamento del Buddha, basato sul costante assoggettamento di se stessi alle sottili discipline dell’attenzione, della concentrazione mentale, della meditazione; il Dhammapada è una delle opere più venerate del mondo buddhista, di notevole valore letterario e artistico, tale da arrivare a “toccare” anche il lettore meno esperto e preparato sull’argomento.
Il morbo di Gutenberg e altre patologie. Avventure e sventure di un drogato di carta stampata
Ambrogio Borsani
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 160
In questa nuova edizione notevolmente accresciuta rispetto alla precedente, si inizia un viaggio nell’universo che ruota attorno al libro. Le persone, le passioni, le pulsioni, la conoscenza, i piaceri, le manie, le follie. Incontri con uomini straordinari: Eugenio Montale, Ettore Sottsass, Fernanda Pivano, Paolo Volponi, Giovanni Testori, Alda Merini, Bill Bernbach, Paul Bowles… Ritratti di personaggi assorbiti dalla febbre della ricerca dei libri. Si viaggia tra mercatini, bancarelle, librerie, antiquari di libri, rigattieri, trafficanti clandestini di carta stampata. Si entra nella psicologia di collezionisti ossessivi, di lettori possessivi, di editori creativi, combattivi, sovversivi. Un mondo di esseri curiosi divorati dall’ansia della rarità, persi come gli antichi cercatori d’oro nell’eterna speranza di una pepita, di un intero giacimento di prime edizioni mondiali.
Naxos. Rivista di storia, arti, narrazioni. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 176
Naxos - si occupa di storia, arti e narrazioni, un coacervo di idee e spunti di riflessioni, impreziosite da una sezione creativa, di narrazioni, poesie e arti figurative, a margine del tema annuale del festival Naxoslegge diretto da Fulvia Toscano che, per questa undicesima edizione, è “Limiti”. Si tratta di una rivista multidisciplinare, che accoglie al suo interno pregevoli firme del panorama intellettuale italiano. Uno strumento di lavoro nato per dare consapevolezza a un passaggio che riguarda la storia stessa del festival: un varcare la soglia, un giro di boa verso il secondo decennio del Festival. Ma il tema, in verità, riguarda tutto quello che stiamo vivendo, in questo tempo di mutazioni: i passaggi a cui è sottoposta la nostra vita, di singoli e di comunità. Il presente ci interroga sul senso, smarrito, del limite, e sulla necessità di percepirlo, invece, come indispensabile, per riequilibrare il nostro rapporto col mondo e, prima ancora, con il nostro corpo e con la mente, con la vita e la morte, col dolore, che non sappiamo quasi più neanche nominare. La “metriotes” come monito di antica sapienza, come una voce penetrante che invita a fermarsi e meditare. Il fine non è esplorare nostalgiche retrospettive ma cavalcare futuribili visioni.

