Luglio (Trieste)
Galdrastafir. Le magiche doghe islandesi nella tradizione popolare italiana
Daniele Beatrici, Ornella Mirabile
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2020
pagine: 296
Un viaggio emozionante alla scoperta dei galdrastafir, le magiche doghe islandesi. Il frutto di una rivoluzionaria contestualizzazione nella tradizione popolare italiana, accompagna il lettore tra le pagine di antichi grimori custodi di affascinanti segreti dell'arte magica divinatoria, propiziatoria, di protezione e maleficio. Un’opera avvincente di ricerca si configura come uno strumento pratico ed immediato affinché studiosi ed appassionati possano toccare con mano leggende, miti e realtà d'altri tempi, senza mai discostarsi dalla vera conoscenza, supportata da testimonianze e documenti storici.
Profondo rosso triestino. Atmosfere dark e noir di confine
Mara Bomben
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2020
pagine: 170
16 racconti noir ambientati a Trieste. Emozionanti pagine disegnate dai sentimenti più nascosti dell'animo umano, tra periferie deserte, negozi del centro, soffitte in Cittavecchia e viali d'autunno che nascondono segreti e amori impossibili. Protagonisti di questo viaggio, attraverso le pulsioni del dolore e dell'odio, sono uomini e donne. Dalla fidanzata che uccide senza rimorsi, al ragazzo che vive perversioni al di là di ogni regola, al serial-killer, il cui unico scopo è eliminare chi gli ha distrutto l'esistenza. In questa raccolta però ci sono anche struggenti e disperate storie d'amore. Sirene ammalianti nel golfo di Trieste, amori seppelliti nel muro dei ricordi e bambini dai “doni speciali”. Leggende dalle atmosfere fantastiche, dove magia e paura aleggiano in realtà parallele fra palazzi inquietanti e caffè irreali. Ombre e sangue in una Trieste profondamente noir e drammaticamente malinconica.
Vasi comunicanti
Maddalena Maffei
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2020
pagine: 62
In questa silloge l'autrice approfondisce il tema dei vasi comunicanti, intesi come preziosi ponti tra persone, animali e cose, da costruire e da custodire, vera rete di salvataggio nel difficile vivere quotidiano.
I Templari a Trieste. Sulle tracce dell'Ordine templare sul nostro territorio
Dino Cafagna
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2020
pagine: 232
Pochi sono gli ordini religiosi che ebbero così tanta fama per essere stati ricchi e potenti, ma nello stesso tempo misteriosi ed enigmatici, come i Cavalieri Templari; la loro storia ha affascinato e sedotto per secoli, fino ai giorni nostri, sia il pubblico che gli storici. In questo mio lavoro, ho voluto prima approfondire a grandi linee la storia e le vicende di questo prestigioso ordine monastico-cavalleresco; questo ci permetterà, poi, di riconoscere più facilmente i luoghi, nel nostro territorio, compatibili con la loro presenza, riscoprendo e interpretando le pietre, le incisioni, i simboli e l’architettura, che alcuni edifici del nostro territorio ancora conservano. Il fine è quello di far da guida ai più curiosi, dando maggior concretezza a ciò che di vero può essere confermato dalle tradizioni (che spesso hanno un fondo di verità) e dalle fonti messe a disposizione dal folto gruppo di storici locali che si sono interessati a questo argomento. Cercheremo, in conclusione, di non “buttar via il bambino con l'acqua sporca”, cioè di non cancellare e rinnegare tutto di quel passato, ma di salvare quel che d’interessante può esserci rimasto.
Il canestro del secolo. Come cent'anni fa il basket arriva a Trieste e come Trieste vince undici scudetti
Silvio Maranzana
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2020
pagine: 168
Trieste 1920. In uno dei ricreatori cittadini, istituzione sconosciuta nel resto d’Italia, il De Amicis di San Vito, arrivano due “mostri” di legno: sono i canestri, strumenti di un gioco mai visto da queste parti. A Milano, Roma, Torino e Napoli il basket, inventato negli Stati Uniti nel 1891, che presto viene rinominato palla al cesto, ha già preso piede e sta addirittura per svolgersi il primo campionato italiano. Ma i “muli” e le “mule” imparano in modo fulmineo, i Ricreatori comunali e la Ginnastica Triestina sono i formidabili veicoli che portano Trieste sul tetto d’Italia. Nel 1930 vincono lo scudetto tricolore sia la squadra maschile che quella femminile della Sgt. Poi sarà una cavalcata trionfale che vedrà la città protagonista di decine di successi, con centinaia di suoi atleti e atlete in maglia azzurra e il lancio di numerose innovazioni tecniche e tattiche. La sfilza di scudetti conquistati, undici in totale, si fermerà solo nel 1958. La storia è affascinante, gli aneddoti si sprecano, qui sono gli stessi protagonisti a raccontarli.
Sulla nave dell'imperatore
Andrea Falconi, Pierpaolo Zagnoni
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2020
pagine: 192
Con la collaborazione del capitano Nicola Odoardo Falconi. Ancora una volta i fondali dell'Alto Adriatico rivelano un segreto che richiama una oscura vicenda il cui protagonista è nientemeno che l'Imperatore Francesco Giuseppe d'Austria. Le acque al largo del Delta del Po celano il relitto di una nave misteriosa che gli autori dopo appassionanti ricerche riescono ad identificare, svelando una storia persa nel tempo e straordinaria, collegata all'occupazione austriaca ed alla Repubblica di Venezia. La nave è stata la prima unità a vela e vapore della Marina Austro-Veneta poi K.u.K. a solcare le acque dell'Adriatico e del Mediterraneo in un contesto storico-geografico di grande interesse per i luoghi visitati, per gli equipaggi ed i passeggeri che vi hanno navigato. Il rinvenimento e l'identificazione di questo particolare scafo affondato a poche miglia da Porto Levante accrescono l'importanza storica delle acque marittime del Veneto aprendo all'archeologia subacquea nuovi orizzonti di ricerca.
Mons. Raffaele Radossi. Vescovo di Parenzo e Pola (1941-1947). «Profugo giuliano»
Pietro Zovatto
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2019
pagine: 208
Questa ricerca di Pietro Zovatto va a esaminare il dramma dell’esodo degli istriani, profughi dalla loro terra amata. Finita la drammatica Seconda Guerra Mondiale, questo territorio del confine orientale fu sacrificato (1947) e quella popolazione in massa fu costretta all’esilio, dovuto alla violenza della persecuzione perpetrata dal regime titino. Il problema della religione e della appartenenza alla cultura italiana furono i motivi scatenanti di simile tragedia. Il libro racconta con documenti di prima mano ufficiali della classe dirigente italiana e del vertice religioso episcopale di Parenzo e Pola - il vescovo francescano Raffaele Radossi (1941-1947) - il travaglio di un tale dramma. Esso consisteva nella difficoltà di inserirsi in un nuovo ambiente in Italia, per lo più ostile, nel trovare un lavoro e inventarsi un nuovo collocamento culturale, cioè addattarsi dinamicamente nella nuova situazione e mendicare in particolare un alloggio e soprattutto conservare una propria identità istriana per superare la crisi del radicale cambiamento.
Il cardinale József Mindszenty e la rivolta di Budapest del 1956
Vincenzo Mercante
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2019
pagine: 102
Il protagonista del saggio è l’ungherese cardinal Josef Mindszenty (Vas, 1892-Vienna 1975). Sacerdote nel 1915, vescovo di Veszprém nel 1944, prese posizione contro il nazismo e dopo l’occupazione tedesca dell’Ungheria venne imprigionato (novembre 1944 - aprile 1945). Arcivescovo di Esztergom (1945), cardinale titolare di S. Stefano al Celio (1946), fu nuovamente arrestato nel 1948 e condannato all’ergastolo con l’accusa, non provata, di tradimento. Liberato durante la rivoluzione dell’ottobre 1956, dopo il fallimento di questa si rifugiò nell’ambasciata degli USA a Budapest dove rimase fino al settembre 1971, quando, in seguito a un accordo fra il governo ungherese e la Santa Sede, poté recarsi a Roma e poi stabilirsi a Vienna.
I Balcani 1917-1919. La missione in Albania e la questione jugoslava con scritti e fotografie inedite
Giuseppe Antonio Borgese
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2019
pagine: 132
Giuseppe Antonio Borgese durante gli anni della prima guerra mondiale mette a punto un nuovo aspetto della sua poliedrica identità intellettuale, quello di “statista” - secondo una definizione di un ministro dell’epoca - animato da passione politica. Siciliano nativo delle Madonie, affermatosi come critico letterario, giornalista e docente di letteratura tedesca, nel 1917 svolge una serie di incarichi per conto del ministro Vittorio Emanuele Orlando. Inviato in Francia, in Albania e Macedonia e infine in Svizzera, dove incontra i fuoriusciti jugoslavi, documenta le proprie missioni con relazioni, fotografie e lettere. Attraverso la pubblicazione di tali documenti questo volume ricostruisce le tappe della riflessione di Borgese fino al Congresso delle nazioni oppresse dall’Austria-Ungheria, il cosiddetto “Patto di Roma”.
Dal fronte dell'Isonzo ad Auschwitz. Un medico triestino nelle due guerre mondiali
Giuseppe Filippini Battistelli
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2019
pagine: 288
La prima e la seconda guerra mondiale hanno grandemente influenzato la storia e gli sviluppi politici del ’900 e ancora oggi l’Europa, e non solo, ne subisce le conseguenze. Questa testimonianza è fedele trascrizione, così come risulta dalla sua viva voce, delle interviste rese alla rispettabile età di novantotto anni dal dottor Giuseppe Filippini Battistelli, classe 1892. È la vivace e documentata descrizione di un vissuto che ha attraversato molte circostanze e località di rilevanza storica e arricchisce le documentazioni e le cronache disponibili con la descrizione nei particolari di avvenimenti cruciali visti dalla prospettiva individuale dell’autore. La narrazione, incisa nel corso di ventuno interviste radiofoniche per la durata totale di oltre quindici ore, risulta vivace e ricca nei dettagli di eventi, esperienze e di collegamenti con personaggi ed episodi noti. La trascrizione rispetta integralmente la forma colloquiale originale per non privare la testimonianza delle sue genuinità e immediatezza e per evitare di volgere il contenuto in una sorta di racconto romanzato.
Rotte adriatiche. Dalmazia, Montenegro, Mostar. Sulle orme di John Gardner Wilkinson
Marina Petronio
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2019
pagine: 142
“Poche parti d’Europa sono così poco conosciute come i paesi che si trovano tra il Danubio e la frontiera nord della Grecia, pur essendo particolarmente interessanti per gli avvenimenti connessi al loro passato ed alla loro condizione presente, e anche dall’eventualità che si manifesta per alcuni di essi, di rendersi ancora più liberi dal dispotismo dei Turchi, sotto il cui giogo hanno sofferto per anni. Le circostanze che salvarono la Dalmazia da tale destino rendono questo paese ancora più notevole nella storia di un periodo quando aumentavano le minacce di estendere una desolata incertezza nel cuore dell’Europa...” (J.G.Wilkinson, 1844)

