Lubrina Bramani Editore
Nei miei viaggi. Riprendendo il cammino, nei cieli dell'anima
P. Giovanni Trezzi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2015
pagine: 52
Rinascere ogni giorno. Riflessioni senza fretta
Paolo Boggi, Alessandro Di Lecce
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 120
"Ex imprenditore di successo, oggi scrittore e mecenate della cultura, Paolo Boggi appartiene a una generazione che ha assistito ai mutamenti forse più rapidi e radicali della storia. Dalle macerie del dopoguerra al moderno villaggio multimediale "dove si gioca a scacchi tra Parigi e New York", dai rigori della dittatura ai vapori della società liquida, dalla sussistenza contadina, a un'economia di mercato globale dove piccole aziende di provincia "risentono dell'andamento della Borsa di Wall Street e della tariffa oraria dei lavoratori di Pechino": un'esperienza eccezionale che Boggi riesce a comprimere in brevi schegge di pensiero, piene di umanità e partecipazione, da portarsi in tasca e gustare all'occorrenza, come piccolo antidoto al chiasso e all'indifferenza metropolitana." (dalla prefazione di Alessandro Di Lecce)
Mario Dondero dello sguardo, della vita. Un film del Novecento. Fotografie. Catalogo della mostra
Antonio Gnoli, Angelo Ferracuti
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2010
pagine: 172
Mario Dondero conosce, come pochi, l.arte della vita. Non le durezze, le asperità, gli infingimenti, le delusioni, che a volte l'attraversano. Ma la semplicità nascosta che la vita a volte ci offre e che raramente sappiamo gustare. "La semplicità è il risultato di un percorso, più che un inizio", dice Dondero. La sua fama è soprattutto legata a un'immagine che ha fatto il giro del mondo e da cui Alain Robbe-Grillet disse che era nato ufficialmente il Nouveau Roman. Ci incontriamo ad una cena, con altri amici, a casa di Tullio Pericoli. Mario è un catalizzatore. Seduto al tavolo, alla fine della serata, tra le posate, i bicchieri, i piatti, improvvisa due o tre canzoni. Canta con la postura di uno chansonnier. Senza base, senza musica. Con voce lieve intona due o tre antiche canzoni, che gli sono state richieste un po' per gioco. È nell.intrattenimento che Dondero sorprende. Conosce la leggerezza della conversazione. Conosce il ritmo della parola. Le pause. È cortese e piacevole. Solitario e amicale, insieme. Professione reporter. Cosa vuol dire andare e scattare? Cosa vuol dire viaggiare e sostare per quel tanto o quel poco che serve al mestiere? (A. Gnoli)
Novantanove icone. Da segno a sogno. Catalogo della mostra (Milano, 18 aprile-11 maggio 2008)
Enrico Baleri, Dalia Gallico, Marco Meneguzzo
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2008
pagine: 232
Passioni. La caccia, la montagna, la natura. Amici si raccontano
G. Ardemagni, R. Assolari, G. Berer
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 204
"Dopo la brillante tesi dell'antropologo cileno Toro Arende che paragona la battuta di caccia alla partita di calcio e la conclusione dell'azione venatoria all'esultanza liberatoria del goal proprio in questi anni, il discorso viene ripreso da Roger Scruton, filosofo inglese conservatore. Senza citare Ortega, egli ne segue le orme, ricordando che "chi è civilizzato ha bisogno di fare penitenza per questo suo stato". Da figlio scontento dei tempi, egli sa che, "diversi dalla vecchia aristocrazia, ci manca la cultura e, dunque, la pronta consapevolezza della nostra condizione". Allora è con la caccia che il nostro ritrova "riserve di energia che milioni di generazioni hanno immagazzinato con fatica dalla raccolta di sofferenza umana". Questa unione intima tra specie trasferisce alla nostra mente umana non solo l'eccitazione degli animali, ma anche la concretezza innocente dei loro pensieri." (F. Modica).
Quadrato per la ricerca
Silvio Garattini, Fernando Noris, Attilio Pizzigoni
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 36
Quarantaquattro artisti hanno interpretato con la loro poetica un'identica cornice quadrata in legno di cedro di cm 27x27x6, realizzando così un'opera collettiva di pezzi unici, segno e testimonianza di solidarietà allo sviluppo della ricerca scientifica. Gli artisti: Fabrizio Agustoni, Cosetta Arzuffi, Sergio Battarola, Cesare Benaglia, Mario Benedetti, Fausto Bertasa, Mariella Bettineschi, Franco Bianchetti, Elio Bianco, Giovanna Bolognini, Gianfranco Bonetti, Maurizio Bonfanti, Maura Cantamessa, Rino Carrara, Italo Chiodi, Sonia Ciscato, Mario Consoli, Giancarlo Defendi, Mario Donizetti, Luigi Dragoni, Raffaello Fiumana, Matteo Maria Gilardi, Gianni Grimaldi, Marco Grimaldi, Calisto Gritti, Giuseppe Guerinoni, Gianluigi Lizioli, Trento Longaretti, Giacomo Marra, Guglielmo Mattoni, Claudio Nani, Roberto Patelli, Mariella Perani, Alfa Pietta, Dietelmo Pievani, Attilio Pizzigoni, Enrico Prometti, Ugo Riva, Attilio Steffanoni, Augusto Sciacca, Corrado Spreafico, Alessandro Verdi (1947), Alessandro Verdi (1960), Bruno Visinoni.

