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Longo Angelo

Lavorare d'impegno. Benigno Zaccagnini e la città di Ravenna

Lavorare d'impegno. Benigno Zaccagnini e la città di Ravenna

Tito Menzani, Matteo Pezzani, Salvatore Tagliaverga

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 208

Benigno Zaccagnini è spesso ricordato come statista della prima Repubblica e uomo di spicco della Democrazia cristiana, in particolare dell'ala sinistra del partito. Questo libro colma una lacuna storiografica, occupandosi di approfondire il rapporto tra Zaccagnini e Ravenna, la città dove visse gran parte della propria vita. Si prendono in considerazione gli anni giovanili, quando fu un animatore della locale sezione della Federazione universitaria cattolici italiani (Fuci), la fase della Resistenza, durante la quale fu partigiano e figura apicale del Cln ravennate, e il lungo periodo dell'Italia democratica, quando in più occasioni si spese a favore del proprio territorio, in sinergia con le amministrazioni comunali e provinciali. In particolare - fra i tanti apporti - emerge il suo ruolo per lo sviluppo industriale di Ravenna e per la trasformazione radicale del suo porto, che avrebbero rappresentato i prodromi del boom economico locale. In questo senso, pur se in maniera spesso discreta, Zaccagnini è stato uno dei personaggi chiave del Novecento ravennate e a trent'anni esatti dalla morte questo volume si incarica di una rigorosa analisi storica.
16,00

Prospettive su Byron. Luoghi, storie, modernità

Prospettive su Byron. Luoghi, storie, modernità

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 128

Questo volume raccoglie gli interventi esposti in due recenti convegni dedicati alla vita e alle opere di Lord Byron. Il primo, "Una casa per Lord Byron", è stato l'occasione per presentare la ricostituita Italian Byron Society e il Museo Byron, a Palazzo Guiccioli, la cui inaugurazione è imminente. I saggi (di Jane Stabler, Alan Rawes e Gregory Dowling) si concentrano sul rapporto tra Byron e Ravenna, esaminando le influenze culturali e letterarie su alcune sue opere (in particolare Caino e Marino Faliero) e la sua complessa relazione con l'altro poeta legato alla città, Dante; mentre quelli dei rappresentanti della National Library of Scotland e del Keats-Shelley Museum di Roma (David McClay e Giuseppe Albano) offrono stimolanti riflessioni sui nuovi modi di conservare e promuovere il patrimonio letterario dei romantici inglesi e di Byron in particolare. I contributi relativi al secondo convegno sono invece dedicati al capolavoro byroniano, Don Juan. I saggi di Tomaso Kemeny, Gioia Angeletti e David Woodhouse propongono nuove e originali chiavi di lettura di questa ineguagliata epopea comica, seguiti dagli interventi dei poeti contemporanei Claudia Daventry, A. E. Stallings e N. S. Thompson, i quali mostrano come quest'opera riecheggi nella loro produzione e, più in generale, continui ancora oggi a influenzare l'immaginario collettivo.
18,00

Piccole letture dantesche. Volume 2

Piccole letture dantesche. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 64

Il DHO, l'antipasto (Dante Hors d'Oeuvre appunto) del vero e proprio festival Dante 2021, è ormai una abitudine per ravennati e non: nelle tre edizioni succedutesi dal 2016, ha acquisito, ci sembra, un suo carattere originale, un piglio, ha stabilito un clima, vorremmo dire; insomma si è creato intorno degli affezionati. Si raccolgono qui quattro contributi, due dell'anno passato (di Mazzoni e Riccardi), uno del 2017 (Medaglia) e uno della prima edizione (Brasca). Nella loro varietà mettono in luce le caratteristiche del "fratellino piccolo" del festival. Come sempre sono non-dantisti a parlare, non certo per voler accondiscendere a una amatorialità che talvolta si accompagna pretenziosamente alla divulgazione (che è obiettivo serio e primario di Dante 2021, dal 2011 lanciato verso il traguardo del VII centenario della morte di Dante), saper cogliere quel Dante "personale", diffuso e familiare, che rappresenta un aspetto non secondario della ricezione dell'autore della Commedia, capace di intervenire e agire, a più livelli e su più settori della nostra vita: dal lessico ai modi di dire. dalle concezioni filosofiche e politiche a quelle religiose, morali e civili. Il DHO cerca di "mettere in scena", aprendo un'ideale quarta parete nelle memorie personali, alcuni privati dialoghi con Dante.
10,00

G.A.E.M. 2019. Giovani artisti e mosaico. Catalogo della mostra (Ravenna, 6 ottobre-24 novembre 2019)

G.A.E.M. 2019. Giovani artisti e mosaico. Catalogo della mostra (Ravenna, 6 ottobre-24 novembre 2019)

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 88

Nella scelta significativa e programmatica di sostenere il mosaico nelle sue forme contemporanee che la città di Ravenna porta avanti con rinnovato vigore da alcuni anni, il Premio Internazionale GAeM, giunto in questo 2019 alla sua quinta edizione, rappresenta una voce chiara e una scelta di campo importante. Ravenna deve molto al patrimonio di monumenti antichi, paleocristiani e bizantini che ne fanno una città ideale per entrare in contatto con il mosaico in una delle sue forme più emblematiche, tuttavia appare ineludibile una presa di posizione nei confronti di una multiforme contemporaneità che è viva e vitale nelle sue manifestazione artistiche, culturali e del pensiero e che non elude il confronto con quella eredità storica di grande spessore e pregnanza. Il Premio Internazionale GAeM, ideato e curato da Linda Kniffitz e Daniele Torcellini, organizzato dal Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico nell'ambito della Biennale di Mosaico Contemporaneo, con il patrocinio della Regione, vuole essere un contesto aperto alle nuove proposte e alle nuove ricerche artistiche che al mosaico fanno riferimento e che in questa edizione trovano arricchite possibilità di riconoscimento. Ai due premi già assegnati nelle edizioni precedenti si sono aggiunti infatti altri due premi. Il primo è dedicato ad un progetto di opera a mosaico la cui esecuzione è demandata ad un laboratorio cittadino associato CNA, il secondo è dedicato ad una proposta di mostra personale ospitata negli spazi di Magazzeno Art Gallery.
15,00

Giovanni Valbonesi. Fotografie dal Dopoguerra agli anni Sessanta

Giovanni Valbonesi. Fotografie dal Dopoguerra agli anni Sessanta

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 208

"Fortunata Santa Sofia, fortunata la Valle del Bidente di aver avuto fra i suoi figli un documentatore competente e appassionato come Giovanni Valbonesi che in quasi mezzo secolo ha, si può dire, seguito passo passo l' evolversi della vita comunitaria di una intera vallata. Di fatto spicca anche nell'ambito di una Romagna dove dal primo Novecento quasi in ogni centro abitato vi sono stati fotografi professionali o amatoriali che hanno lasciato lastre e negativi, scatti, dei più penetranti, senza bellurie di sorta, ma di grande efficacia per far intendere ai più giovani, decenni e decenni più tardi, quei modi di vivere, di stare insieme, di abbigliarsi, di esprimere la cultura dellavoro e quella del tempo libero. In un paesaggio collinare e montano carico di storia, naturale e umana, fra Romagna e Toscana, dal neolitico in qua, attraversando un autentico melting pot dove si mescolano le antiche culture degli Umbri, dei Galli Boi, più a valle degli Etruschi, e infine dei Romani. Incroci culturali che erano ben documentati dai Musei Archeologici, in particolare da quello di Forlì che purtroppo è malinconicamente chiuso da anni." (dall'Introduzione di Vittorio Emiliani)
20,00

Il bestiario dell'aldilà. Gli animali nella Commedia di Dante

Il bestiario dell'aldilà. Gli animali nella Commedia di Dante

Giuseppe Ledda

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 312

Una tra le presenze più sorprendenti nel poema dantesco è quella degli animali: una presenza continua e variatissima, che si esprime soprattutto nelle similitudini. Si va dalle tre immagini usate in Inferno V per le anime dei lussuriosi, storni, gru e colombe, e si arriva sino alle api cui sono paragonati gli angeli nell'Empireo (Paradiso XXXI), passando per decine di occorrenze nelle tre cantiche. Non bisogna pensare infatti che la similitudine animale svolga esclusivamente una funzione di degradazione bestiale dei dannati, in quanto tali immagini sono frequenti anche nel Purgatorio e perfino nel Paradiso. Del resto, la cultura medievale conosce una vasta letteratura naturalistica: nei bestiari e nelle enciclopedie si elencavano le caratteristiche, reali o immaginarie, degli animali e se ne offriva poi un'interpretazione simbolica, morale e allegorica. Cosi, le similitudini animali dantesche non sono semplici quadretti naturalistici, come sostenuto a lungo dalla tradizione critica. In esse agiscono invece complesse e rivelatorie strategie di costruzione del significato, attraverso l'attivazione dei valori simbolici attribuiti agli animali nella cultura medievale e la ripresa dei riferimenti in diversi punti del poema.
28,00

Storia della Casa Matha. Una istituzione millenaria a Ravenna

Storia della Casa Matha. Una istituzione millenaria a Ravenna

Giovanni Fanti

Libro: Copertina rigida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 286

18,00

Dante e la dimensione visionaria tra Medioevo e prima età moderna

Dante e la dimensione visionaria tra Medioevo e prima età moderna

Libro: Libro in brossura

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 192

Che cosa significa che la Divina Commedia è il racconto della visione dell'aldilà che Dante afferma di avere avuto, il resoconto di ciò che giura di avere visto? Queste affermazioni sono "vere", e in che senso possono esserlo? O sono fittizie, giustificate dall'eccezionale inventività poetica dell'autore messa al servizio di una auto-assegnata missione di rigenerazione della Cristianità? Il dilemma fra queste due interpretazioni polari rischia di essere indecidibile e sterile, ma questo volume, frutto di un seminario interdisciplinare tenuto all'Italienzentrum della Freie Universit& di Berlino sotto l'egida della Fondazione Alexander von Humboldt, porta risultati originali che fanno fare passi avanti alla nostra comprensione dei fatti. Il retroterra di Dante viene illuminato in varie direzioni: dal possibile rapporto con la mistica ebraica e con quella islamica, all'onirismo antropologico tardo antico e medievale, alle tradizioni teologiche e profetiche legittimanti la visione dell'aldilà, all'onirismo lirico o allegorico circolante nelle tradizioni poetiche gallo-romanze. La vocazione visionaria di Dante viene saggiata nella Vita nova e nel Convivio e messa alla prova della testualità del poema sacro. Si interroga il significato dei "Danti dormienti" nelle antiche illustrazioni della Commedia. Ed emerge la cesura epistemologica che separa Dante dalle riprese del genere "visione in Petrarca e Boccaccio. Su tutto ciò il lettore troverà in questo libro molte idee nuove.
18,00

Dante in Svizzera-Dante in der schweiz

Dante in Svizzera-Dante in der schweiz

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 160

La Svizzera, da sempre crocevia tra culture e lingue diverse, ha giocato un ruolo centrale nella storia della fortuna dantesca. Questo volume cerca per la prima volta di ricostruire le tappe essenziali di una tradizione secolare mediante una serie di contributi che affrontano la ricezione elvetica di Dante nelle sue componenti più significative e spesso poco note. Accanto all'analisi della capitale opera di Bodmer, che ha costituito l'atto fondativo della critica dantesca in Svizzera, i saggi si soffermano sulla lezione di maestri come Scartazzini e Spoerri e propongono al lettore riflessioni originali su interpreti meno conosciuti dell'opera dantesca, come Merian e Orelli, attenti agli aspetti estetici e filologici, e come Fiissli, che della "Commedia" ha dato una lettura figurativa. Il volume è inoltre arricchito da nuovi materiali su un grande studioso della civiltà europea come Burckhardt e dedica ampio spazio al ruolo delle traduzioni, che hanno contribuito in maniera decisiva alla diffusione dell'opera dantesca in Svizzera.
18,00

Maestri. Memorie e racconti di un apprendistato

Maestri. Memorie e racconti di un apprendistato

Paolo Cherchi

Libro: Libro in brossura

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 200

Un apprendistato segue sempre un itinerario tracciato per tutti quelli che esercitano un mestiere o una professione; i risultati poi dipendono da chi mette in pratica quell’apprendimento. Dell’apprendistato raccontato in questo libro non esistono modelli perché si tratta di una professione non riconosciuta ufficialmente, benché abbia parecchi apprendisti e in numero sempre crescente: è la professione di chi insegna letteratura italiana all’estero. Paolo Cherchi è forse il primo a raccontare di questo tirocinio. Narra dei suoi studi in Italia, in Spagna, a Berkeley in California e quindi a Chicago, e lo fa intrecciando la storia del suo apprendistato alle figure di maestri che lo hanno guidato. A tale itinerario si accompagnano la consapevolezza e le riflessioni sulle difficoltà e sulle opportunità di vivere all’estero dove non solo si è stranieri per natione ma anche per literas, quindi con difficoltà esistenziali di individuare un pubblico e un canone per poter avere una voce. È il dramma esistenziale di chi fa l’italianista in terra straniera, ed è il leit motif di questo libro, profondo e lieve e perfino scanzonato, proprio nello stile dell’autore, noto per i suoi lavori accademici ma anche per il suo humour. È il racconto di una vita movimentata ma non dispersiva, ricca di personaggi grandi e piccoli, di incontri esaltanti e di ombre mortificanti; è una “vita” che può servire da esempio a quanti oggi lasciano l’Italia per trovare lavoro negli Stati Uniti e altrove.
18,00

Abbiamo creduto all'amore. Donne nel monastero di clausura delle Clarisse Cappuccine di Ravenna

Abbiamo creduto all'amore. Donne nel monastero di clausura delle Clarisse Cappuccine di Ravenna

Giampiero Corelli, Giovanna Greco, Giovanni Gardini

Libro: Copertina morbida

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 132

Viaggio nell'anima del monastero delle Clarisse Cappuccine di Ravenna, nel cuore della città che fu capitale e testimone della cultura italiana. Abitare il silenzio, indossare la grazia di Dio e amarlo nei voti che vengono rinnovati in nome dell'amore. Suor Maria Grazia, suor Maria Pia, suor Maria Agnese, suor Maria Felice, suor Michela, suor Serafina e suor Annarita unite nell'amore come atto di fede. Il monastero di città è lo spirito immutabile e pieno di una Ravenna che cambia solo perché sa che nell'immutatezza sta la sua forza, che ogni volta elargisce ai passanti, ignari o non ignari, solitari, ma mai soli, perché il convento è lì, con loro. Con tutti. Con tutti i cuori liberi di stare dalla parte di Dio e della sua misericordia.
20,00

Colonie per l'infanzia nel ventennio fascista. Un progetto di pedagogia del regime

Colonie per l'infanzia nel ventennio fascista. Un progetto di pedagogia del regime

Libro: Libro in brossura

editore: Longo Angelo

anno edizione: 2019

pagine: 188

Il volume — con saggi di Roberta Mira, Simona Salustri, Luca Rossi, Valter Balducci, Giancarlo Cerasoli e Laura Orlandini — affronta il tema delle colonie per l'infanzia durante il periodo fascista da diverse angolature. A partire dal progetto di fascistizzazione della gioventù, sono presi in esame diversi organismi coinvolti nella progettazione e nel funzionamento delle colonie, i rapporti fra le strutture centrali e quelle periferiche del Partito nazionale fascista e dell'amministrazione statale e locale, gli aspetti architettonici degli edifici adibiti a colonia e il lavoro del personale — medici, direttrici, vigilatrici — impegnato a rafforzare la "razza italiana" e a trasmettere ai giovani ospiti l'ideologia fascista.
20,00

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