Loescher
Il Gattopardo
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1979
pagine: 256
Don Fabrizio, principe di Salina, all'arrivo dei Garibaldini, sente inevitaile il declino e la rovina della sua classe. Approva il matrimonio del nipote Tancredi, senza più risorse economiche, con la figlia, che porta con sé una ricca dote, di Calogero Sedara, un astuto borghese. Don Fabrizio rifiuta però il seggio al Senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civiltà in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese Calogero Sedara.
La pentola dell'oro. Per la 3/a classe del Liceo classico
T. Maccio Plauto
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1978
pagine: XVII-89
L'avaro Euclione ha trovato una pentola piena di monete d'oro ed è terrorizzato che gli venga rubata. Il suo vicino di casa, il ricco Megadoro, gli chiede in moglie la figlia Fedria e Euclione acconsente non sapendo che la ragazza, violata durante le feste di Cerere, sta per avere un bambino. Lo sconosciuto padre è Liconice, nipote di Megadoro che confessa a Euclione la sua colpa e chiede in moglie Fedria. Il servo di Liconide, Strobile, ha trovato la pentola piena di monete d'oro, ma è disposto a darla al suo padrone in cambio della libertà.
Padre padrone. L'educazione di un pastore
Gavino Ledda
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1978
pagine: 180
Mastery learning in classe
H. James Block, W. Lorin Anderson
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1978
pagine: 128
Il canto dei greci. Antologia della lirica. Per la 2ª classe del Liceo classico
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1977
pagine: 400
Diritto naturale e relazioni tra gli Stati
Luigi Bonanate
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1976
pagine: 242
Ippolito
Euripide
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1975
pagine: XXVIII-232
Afrodite, offesa per la poca devozione di Ippolito, figlio di Teseo, devoto unicamente ad Artemide, fa innamorare di lui la matrigna Fedra. La nutrice confida ad Ippolito la causa della disperazione di Fedra e il giovane, indignato, si scaglia, imprecando, contro la matrigna che si uccide, ma prepara la sua vendetta: in una lettera destinata a Teseo accusa il figliastro di averla violata. Il re maledice Ippolito che viene travolto dai suoi cavalli imbizzarriti per l'apparizione di un mostro marino inviato da Poseidone. Il giovane, difeso da Artemide stessa davanti a Teseo, muore dopo essersi riconciliato con il padre.

