LIM
Messa solenne in Sol minore (Genova, 1868)
Giuseppe Saverio Mercadante
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: LVIII-289
Prefazione di Paologiovanni Maione.
Scrivere a più voci. Alla ricerca della notazione perfetta
Michele Epifani, Francesco Rocco Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 99
Quando si devono far risuonare contemporaneamente più voci, ciascuna delle quali dotata di una propria linea melodica, è necessario che ogni singola nota sia regolata e notata sulla carta con estrema precisione secondo chiare misure matematiche, per evitare che gli incontri tra i suoni avvengano casualmente generando caos. Per tutto il Medioevo e il Rinascimento il pieno raggiungimento di questo obiettivo ha impegnato i musici i quali, sul fronte sia teorico sia pratico, si sforzarono di dar vita a una scrittura musicale in grado di fissare sulla carta con il massimo della precisione possibile tutti i valori musicali determinando, in tal modo, l’esatta fisionomia ritmica di ciascuna voce di una qualsivoglia composizione polifonica.
Anton Bruckner. La personalità e l'opera
Alberto Fassone
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: XX-526
Uomo devoto e apparentemente mansueto, compositore inclassificabile, visionario e contraddittorio. Wagneriano della prima ora, non ha mai scritto un dramma musicale, preferendovi il suo “contrario”, la Sinfonia. Anton Bruckner (1824-1896) è una delle figure più amate e discusse del panorama musicale ottocentesco. La ristampa, nella collana Profili, di questa monografia divenuta di riferimento per i bruckneriani italiani, scritta dal musicologo Alberto Fassone (il maggior esperto italiano di Bruckner), intende mettere a fuoco, con nuove categorie ermeneutiche e analitiche, la singolare posizione storica ed estetica del compositore, partendo dalla disamina del contesto storico-culturale austriaco del Vormärz, segnato in profondità, non solo in ambito religioso ma anche politico-sociale, dalla sopravvivenza di tradizioni barocche alle quali Bruckner restò fedele, come uomo e come artista, fino alla morte.
Il giovane Corelli. Nuovi documenti e contesti
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 182
"Il giovane Corelli. Nuovi documenti e contesti" è nato intorno a una serie d’importanti scoperte documentarie relative al periodo giovanile - assai poco esplorato - di Arcangelo Corelli, prima cioè che lui e la sua musica dagli anni dell’apprendistato bolognese "spiccassero il volo" alla volta di Roma. I ritrovamenti, dovuti in buona parte agli stessi curatori, sono avvenuti negli ultimi cinque anni e costituiscono i primi, significativi frutti di una nuova stagione di ricerche condotte espressamente intorno alla figura del grande compositore romagnolo, da un lato mettendo a fuoco le risultanze del mercato antiquario, dall’altro attraverso una mirata esplorazione archivistica del territorio emiliano-romagnolo.
Rosario Scalero. Un maestro fra due mondi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 352
Il volume discende dalle relazioni presentate al convegno internazionale organizzato a Saluzzo il 17 settembre 2021 dall'Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, che conserva l'archivio di Rosario Scalero (1870-1954) presso il fondo "Monique de Ruette Arnoldi". Un'occasione per aggiungere particolari all'arco della sua biografia, a partire dagli anni di formazione: dai rapporti con l'ambiente musicale a Torino al decisivo soggiorno a Vienna e alla parentesi a Roma. Le nuove ricerche aggiornano le conoscenze su alcuni aspetti della creatività di Scalero per il violino, suo strumento prediletto, ma anche su altre pagine del suo catalogo, quali quelle pianistiche e orchestrali. Ne escono inoltre approfonditi i riferimenti — sempre ben presenti nella sua opera ai modelli della grande tradizione classica, Bach e Brahms soprattutto, alla base del suo efficacissimo modo di insegnare la composizione. Ricevono così nuova luce i legami tra il maestro e i suoi allievi e le sue allieve corsi da lui tenuti a New York e a Filadelfia successivamente alla prima guerra mondiale — alcuni di essi destinati a luminose carriere: Nino Rota, Gian Carlo Menotti, Samuel Barber i principali. Fondamentale in quanto scenario di tutte queste vicende musicali la residenza estiva del maestro, il castello di Montestrutto nel Canavese, anch'esso oggetto dei recenti studi, così come l'archivio del musicista, ora riordinato e reso disponibile. Introduzione di Cristina Santarelli.
The art of playing on the violin. Il manoscritto di Lucca
Francesco Geminiani
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: XXII-70
Il manoscritto qui riprodotto in facsimile è una redazione parzialmente incompleta del trattato più noto e importante di Francesco Geminiani (1687–1762), The Art of Playing on the Violin (1751), e di alcune parti di A Treatise of Good Taste in the Art of Musick (1749). Rimasto per due secoli e mezzo in mani private è stato acquistato nel 2007 dal Centro Studi Luigi Boccherini di Lucca, dove tuttora è conservato. Ritenuto inizialmente un autografo, è stato poi oggetto di nuovi studi che hanno evidenziato alcune incongruenze che in un primo momento hanno portato a credere si trattasse piuttosto di una libera trascrizione realizzata forse da un allievo di Geminiani per proprio uso personale oppure di una copia più tarda. Presentazione di Marco Mangani.
Dodici terzetti notturni senza accompagnamento
Manuel Garcia
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 128
I dodici terzetti notturni senza accompagnamento fanno parte delle molte opere che Manuel García compose per guidare i propri allievi al pieno sviluppo delle notevoli capacità tecnico-vocali, musicali e artistiche richieste dall'esecuzione del repertorio del primo Ottocento.
Romanze. Manoscritti e brani editi dall'Archivio privato di Ada Labanca
Corradino D'Agnillo
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: XIX-59
Acusfere. Suoni culture musicologie. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 192
In questo numero: Professionismo e sussistenza: il lavoro musicale tra turismo di massa e progetti di sviluppo nella provincia cambogiana di Siem Reap; Audiotactile spaces of interaction and tertiary neo-auratic encoding: A brief essay o music, culture and new media; Improvvisazione collettiva durante il lockdown: tecnologie, estetica e paradossi: Il Guru è pop! Le giovani generazioni sikh in Italia e il loro impegno nella creazione di nuove: sonorità per il kirtan transnazionate; Sostituzioni e riarmonizzazione alla luce di un nuovo approccio funzionale all'armonia tonale; La quadriglia in Toscana. Archetipi, pratica comunitaria e ipotesi di lettura. Presentazione di Maurizio Agamennone e Vincenzo Caporaletti.
Quaderni dell'Istituto Liszt. Volume Vol. 23
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 120
All'interno contributi di: Carlida Steffan, "Gli album di Sofia de' Medici: profilo di una nobile dilettante di musica"; Patrick Barbier "Lettres de Pauline Viardot : nouvelles acquisitions de la Fondazione Istituto Liszt"; Francesco Monti "Il tardo Liszt: Historische ungarische Bildnisse, S. 205. Una riflessione sulla genesi e la struttura armonica".
GATM. Rivista di analisi e teoria musicale. Volume Vol. 2
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 228
Leonella Grasso Caprioli Prefazione. Uno sguardo di sistema: la ricerca artistica e il Processo di Bologna OpenAccess Per Dahl The score and the performer’s communication. Artistic freedom in a semiotic perspective Mine Doğantan-Dack About Time: Artistic Research and the Contemporary University Paul Craenen Finalità creative e sociali nelle proposte di ricerca di studenti di performance musicale. Lo stato dell’arte nel dibattito sui percorsi formativi nell’alta formazione musicale Agostino Di Scipio Ricerca Artistica Musicale e Ricerca sulle Tecnologie della Musica Imogen Morris Does Size Really Matter? Choosing Recorders for Vivaldi’s Chamber Concerti in Sharp Keys.
Il canto delle parole. Il meraviglioso incontro di musica e poesia
Massimo Privitera
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 91
Per Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) i nostri remoti antenati si esprimevano con una lingua in cui canto e parola non erano distinte. «I primi discorsi» scriveva nel Saggio sull’origine delle lingue (1755) «furono le prime canzoni». Non si comunicava ragionando, ma sentendo: «le prime lingue furono cantanti e appassionate prima di essere semplici e metodiche». L’ipotesi di Rousseau ci aiuta ad evidenziare che, separandosi, lingua e musica hanno però conservato ciascuna un’impronta dell’altra. La lingua contiene in sé un po’ di musica nella dimensione dell’intonazione. Per contro, la musica mantiene in sé qualcosa del linguaggio verbale, nel suo articolarsi in frasi distinte e logicamente connesse, come una sorta di lingua interiore.

