Liguori
La ragione alla prova della follia
Wanda Tommasi
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: XI-110
In questo libro, si analizzano diversi casi di autori e autrici - filosofi, artisti, scrittori - che hanno spinto la ragione fino ai bordi della follia, nel tentativo di esplorare e di rendere conto nella scrittura di questa zona oscura, inquietante ed enigmatica, la quale però fa parte a pieno titolo della condizione umana nella sua grandezza e nella sua vulnerabilità. Forse solo la ragione che lotta contro il rischio della pazzia e che riesce ugualmente a produrre parole, senso e linguaggio ha il diritto di chiamarsi a pieno titolo ragione, spinta com'è fino ai limiti estremi delle sue possibilità. Le figure affrontate in questo testo vanno dall'ultimo Rousseau a Jakob Lenz, da George Büchner a Ingeborg Bachmann, da Friedrich Nietzsche a Helene von Druskowitz, da Vincent Van Gogh a Virginia Woolf. Ciascuno di questi ritratti rappresenta una storia a sé stante, descrive la vicenda di un confronto sempre diverso e singolare con il rischio della follia, ma rende conto anche dello sforzo felicemente riuscito di tradurre i propri demoni in creatività filosofica, artistica o letteraria.
Quel che resta del «made in Italy»
Bernardo Valli, Fabio Corsini
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: 74
Il made in Italy è "qualcosa" di cui si sente molto parlare in tv, nei giornali, nel dibattito accademico ed anche in quello politico. È un fenomeno in cui gli italiani si riconoscono con orgoglio e, allo stesso tempo, è un aspetto centrale di ciò che rende l'Italia e gli italiani famosi - o perlomeno conosciuti - nel mondo. Il valore del made in Italy inteso come brand, la sua equity, dipende dai discorsi che attorno ad esso si fanno e, conseguentemente, soprattutto dall'insieme di immagini, associazioni mentali e impressioni che vivono nella mente e nelle emozioni del pubblico e dei consumatori. Questo libro prova ad indagare tale complesso patrimonio immateriale, frutto di un lungo processo di sedimentazione - appunto quello che resta - illustrando i dati di una ricerca comparata che analizza e confronta le percezioni di studenti italiani, americani e cinesi.
Archivio di storia della cultura. Volume Vol. 31
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: 623
L'«Archivio di storia della cultura», fondato da Fulvio Tessitore e diretto da Fulvio Tessitore con Domenico Conte e Edoardo Massimilla, esce con cadenza annuale dal 1988, e dal 1997 è pubblicato per i tipi della Liguori. Nato attorno a un progetto teorico maturato nell'ambito del neostoricismo italiano - quello di una rinnovata "storia della cultura" che cerca di abitare davvero lo spazio creato e lasciato aperto dalla crisi, anzitutto logica e conoscitiva, degli statuti tradizionali della storiografia e della ricerca filosofica - l'«Archivio», nei suoi anni di vita, ha assunto senza remora alcuna il carattere mobile e permeabile dei confini che separano fra loro le numerosissime "storie particolari", prestando attentamente ascolto a tutte le voci che non rifiutano la verifica filologica e documentaria.
Renato Carpentieri. L'attore, il regista, il dramaturg
Grazia D'Arienzo
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: VIII-238
Contraddistinto da un duende attoriale capace di attraversamenti osmotici fra dispositivo teatrale, cinema e televisione, Renato Carpentieri ha sperimentato, nel corso della propria carriera, le diverse funzioni del processo di creazione-per-la-scena. Il saggio ne ricostruisce il percorso artistico, servendosi di materiali d'archivio e di interviste inedite. Viene fornito, in primis, un profilo biografico teso ad illustrare le tappe cruciali di un iter formativo "irregolare". Si analizza quindi il tragitto attorico di Carpentieri, attraverso la disamina di una rosa di ruoli approntati per la scena e per il grande schermo. Si dà infine conto della sua variegata e in gran parte inesplorata attività di regista, autore e dramaturg. Completano il volume una teatrografia e una filmografia aggiornate ed un'appendice fotografica.
La «baroccaggine» del mondo. Sui romanzi di Gadda
Guido Baldi
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: 233
Le letture di Gadda si sono soprattutto concentrate sulla lingua, poi sul pensiero filosofico: questo volume, pur dando il necessario rilievo anche a tali aspetti, si addentra nel vivo dei romanzi gaddiani per portare alla luce le loro concrete tematiche: i traumi della guerra e del dopoguerra, i rapporti problematici col fascismo, la satira antiborghese, la celebrazione della pienezza vitale contro ogni mortificazione, il vagheggiamento dei valori del passato contro un presente ignobile, l'analisi del «dolore» del soggetto e l'esplorazione del «pasticcio» del mondo fenomenico, la fissazione irritata e affascinata sul «barocco», la fusione di tragico e di comico. Ampio spazio è riservato all'indagine sulle strutture del racconto: le tendenze digressive e centrifughe, l'intreccio babelico di voci e punti di vista, il gioco metaforico e metamorfico, che dissolvono ogni aspirazione a una costruzione organica tradizionale.
Contraddizione e follia
Gabriele Pulli
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: 61
Una cosa è il nulla che viene dopo la vita, un'altra, tutt'altra cosa il nulla che precede la vita. Il primo è un annichilimento, il secondo un preludio, sul cui sfondo la vita può ritrovare, intatta, la sua freschezza. Perché il passato quando è stato vissuto era qualcosa di nuovo, e la nostalgia mira innanzitutto a quest'elemento di novità racchiuso nel passato. È tracciato dunque dalla nostalgia l'orizzonte sul quale la vita a venire può stagliarsi in tutta la sua purezza: il segreto di un senso dell'esistenza che non può essere vanificato dall'idea della sua fine.
L'insostenibile leggerezza della matematica. Piume frattali e bolle di sapone
Barbara Brandolini, Maria Rosaria Tricarico
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: x-108
Questo testo è rivolto ai docenti di scuola superiore interessati a proporre in parte o interamente le attività svolte in due laboratori tenuti negli ultimi quattro anni nell'ambito del Piano Lauree Scientifiche (PLS) in Matematica e Statistica del Dipartimento di Matematica e Applicazioni "Renato Caccioppoli" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Allo scopo di avvicinare gli studenti del triennio delle scuole superiori allo studio della matematica svelando loro quanta matematica si cela nella nostra quotidianità e mostrando quanta creatività occorre per fare della buona matematica, sono stati scelti due argomenti di forte impatto: i frattali e le bolle di sapone.
Finzione e memoria. Pirandello modernista
Riccardo Castellana
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: VI-164
Il libro propone una nuova interpretazione di Pirandello, che sfida i luoghi comuni del pirandellismo in un'ottica comparata e attenta alla concretezza dei testi. Ogni capitolo parte da un elemento estremamente concreto: un ricamo nascosto nella trama del Fu Mattia Pascal, un motivo libero che rivela, en abîme, aspetti centrali di un romanzo ancora poco letto come i Quaderni di Serafino Gubbio operatore, la genesi di un tema tipicamente novecentesco come quello dell'amnesia, oppure un procedimento formale (la narrazione simultanea) da un secolo in qua sotto gli occhi di tutti ma a cui nessuno aveva prestato attenzione, come la lettera rubata di Poe. È a partire da questi spunti, e dalla loro interpretazione, che si offre al lettore un'idea complessiva del modernismo pirandelliano: per comprendere meglio l'opera di questo grande scrittore nel quadro della letteratura europea della prima metà del Novecento, ma anche per mostrane l'attualità nel tempo presente.
Teatro (1920-1930). Volume Vol. 3
Vincenzo Scarpetta
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: XIII-344
La difficile reperibilità delle commedie di Vincenzo Scarpetta, non ha consentito, fino ad oggi, di conoscere la feconda e brillante produzione iniziata a fine '800 e proseguita ininterrottamente fino a metà anni '40. Per colmare almeno in parte questo vuoto e permettere agli amanti del genere di riscoprire un grande nome del teatro napoletano, la curatrice propone la trascrizione fedele di alcune commedie inedite, scritte nei primi tre decenni del '900. Nel primo volume dell'opera sono state presentate quattro commedie scritte tra il 1910 e il 1920: 'O tuono 'e marzo, Statte attiento a Luisella, La vendetta di Ciociò e 'O guardiano 'e muglierema. Nel secondo volume, sono state proposte cinque commedie scritte tra il 1900 e il 1910: Ddoje gocce d'acqua, È femmena o è diavolo?, L'Albergo del Serpente o Tanta guaje pe durmì, La Signorina Cochelicò e Il Signor... 39.
Quaderni sulla filosofia della filologia
Friedrich Schlegel
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-142
I due Quaderni schlegeliani che qui si presentano in traduzione e nell'originale tedesco furono scritti molto probabilmente nella seconda metà del 1797 e rimasero inediti fino al 1928. Sono le uniche testimonianze conservate di ricerche e riflessioni che il giovane Schlegel veniva svolgendo in quegli anni, in vista di un lavoro compiuto sulla filosofia della filologia che non vide mai la luce. Si tratta di appunti non destinati alla pubblicazione (e perciò a volte criptici), nei quali, sulla scorta di Winckelmann e di Friedrich August Wolf – e nell'orizzonte di un vichismo inconsapevole –, la filologia, pensata nella diramazione delle varie discipline (grammatica, ermeneutica, critica, ecc.) che costituiscono il tutto organico dell'enciclopedia delle Altertumswissenschaften, non più ricondotta al solo esercizio - pur necessario - della ricostruzione e dell'esegesi linguistico-testuale (filologia formale), viene intesa nella sua stretta connessione con la storia e con un'idea di filosofia aperta alla storicità (filologia materiale).
Molte sono le strade. Spiritualità, mistica e letteratura nella Spagna dei secoli d'oro (con un’appendice novecentesca)
Giuseppe Mazzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: XIV-402
“Muchos son los caminos por donde lleva Dios a los suyos al cielo”, afferma don Chisciotte rivolgendosi al fedele Sancio: diverse quindi le strade indicate da questi saggi di Giuseppe Mazzocchi che spaziano dall'oratoria religiosa di Luis de Granada e di António de Vieira alla spiritualità laica del capolavoro cervantino, dalle preoccupazioni trascendenti di scrittori manieristi e barocchi (Aldana ed Espinosa, Calderón e Mendes Pinto) agli slanci verso il sublime della mistica carmelitana (Santa Teresa e San Giovanni della Croce) e quietista (Molinos); non trascurando le tensioni spirituali riflesse in tre grandi figure del Novecento: Alberti, Hernández, Bergamín. Legati da quel filo conduttore richiamato nel sottotitolo, questi ventitré contributi rivendicano in primis la libertà dell'individuo nella ricerca di Dio e si offrono dunque, non solo come singoli momenti di approfondimento di autori e opere diverse, ma anche, nel loro insieme, come più complesso strumento di riflessione sulle forme del sentire religioso.
C come paesaggio. Analisi configurazionale e paesaggio urbano
Valerio Di Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2018
pagine: 197
È possibile "processare" il paesaggio? Partendo da questo interrogativo, il volume esplora l'attuale concezione socio-culturale del paesaggio, focalizzando la propria attenzione sulla percezione ambientale e sulle sue basi oggettive. Ancorato alla convinzione che per conoscere adeguatamente il paesaggio sia necessario ricorrere ad approcci e tecniche quantitative, il volume sviluppa un percorso di analisi e di ricerca, arrivando a proporre un modo innovato di rapportarsi ai luoghi urbani, basato sul riconoscimento dei caratteri intrinseci della città e degli elementi effettivamente determinanti per il suo funzionamento. La città viene interpretata come un'entità unitaria e allo stesso tempo duale – in quanto composta da spazio privato, tenuto insieme da spazi pubblici, e da persone, tenute insieme dal sistema delle loro relazioni – che può essere analizzata e compresa grazie all'approccio topologico-quantitativo cosiddetto configurazionale, secondo l'idea che la struttura relazionale degli spazi urbani costituisca il punto di connessione tra la dimensione fisica e la dimensione sociale degli insediamenti umani. Il risultato è l'apertura una traccia verso l'utilizzo di metodologie e strumenti quantitativi per lo studiò del paesaggio in termini diretti, superando le criticità del ricorso a componenti soggettive. Grazie all'implementazione di diversi casi di studio in altrettanti domini propri del paesaggio, la visione proposta si sostanzia e acquisisce robustezza, sollecitando trasversalmente la ricerca sul paesaggio a una riflessione sui propri orizzonti, offrendo a pianificatori e specialisti della città un supporto professionale e, soprattutto, evidenziando che il paesaggio non è una componente specialistica, ma una matrice comune che deve guidare il pensiero e l'azione di tutti gli attori del territorio.