Libria
Metadomini. Territorio ambiente paesaggio
Roberto Masiero, Silvano Tagliagambe, Paolo Zanenga
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 164
Il libro nasce da una domanda: "Là dove tutto cambia nel passaggio dal modo di produzione industriale a quello digitale cosa accade della relazione tra i territori, gli ambienti e i paesaggi, l'urgenza di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri?" Domanda che nasce da una diffusa percezione che i saperi e le pratiche relative a questi concetti interagiscono sempre più in una dimensione "olistica". Masiero seguendo le tracce di una storia delle idee fa emergere come i territori, gli ambienti e i paesaggi si presentano nel digitale come un sistema di sistemi autopoietici, in costante relazione tra loro, capace di alimentarsi di ciò che solo apparentemente si presenta come estraneo. Tagliagambe, tra epistemologia e neuroscienze, segnala le problematiche che oggi dovremmo valutare per rispondere a questo intreccio. Zanenga, esperto di innovazione strategica, propone come sintesi l'idea dei metadomini. Il metadominio è un sistema/organismo in cui il tutto si rispecchia nella singola parte, ma i cui fenomeni non sono riducibili alle sue componenti. Riguarda l'episteme quanto l'economia politica.
Basic architecture. Ediz. italiana e inglese
Lorenzo Netti
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 116
Basic Architecture è articolato in tre sezioni che corrispondono a tre temi proposti agli studenti di Progettazione del Politecnico di Bari: la Casa Minima, la Casa Elementare e la Casa Doppia. I temi sono introdotti da tre costruzioni dell'autore, edifici semplici, radicati alla terra, lontani dalle spericolate esercitazioni esibizionistiche delle architetture pubblicate da riviste e libri in anni recenti. Le pagine successive contengono esercizi elementari di composizione architettonica, una sorta di "Gradus ad Parnassum" analogo agli esercizi di difficoltà crescente per l’apprendimento di uno strumento musicale. Sono variazioni sul tema della casa, tema fondamentale per la formazione, trascurato nelle scuole di architettura. Tutti i progetti sono presentati in bianco nero con una grafica perfetta, nitida nel suo minimalismo, e costituiscono nel loro insieme un solo grande progetto: non tanto la costruzione di una casa quanto la costruzione di un architetto. Il testo introduttivo con commenti su alcuni dei progetti è di Adolfo Natalini.
Autopsia di uno smartphone
Vittorio Marchis
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 132
Nel mondo della rivoluzione digitale, lo smartphone è diventato l’oggetto tecnologico centrale nei processi evolutivi, sia sociali che fisici, biologici e artistici, educativi e scientifici. Questo nuovo strumento sta diventando un prolungamento del nostro corpo e soprattutto della nostra mente e delle sue capacità intellettive. Conoscere la struttura interna dello smartphone e le sue funzioni è un primo passo verso una piena consapevolezza di come la società umana stia evolvendo verso un nuovo futuro. All’interno lo storyboard “Il mistero dello smartphone”.
Natura architettura città. Riscrivere il «sacco di Palermo»
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 196
Definire l’espansione urbana di Palermo con lo stesso termine che descriveva l’effetto delle invasioni barbariche nelle città romane è sicuramente un luogo comune abusato. Ciò nonostante, la figura del sacco permette con una certa precisione una narrazione dell’attività di ricerca compiuta dalla progettazione architettonica. In modo molto concreto si richiama non il sacco come atto vandalico e quindi un’azione spregevole volontariamente protesa a tradire i valori preesistenti, quanto l’operazione svolta da Alberto Burri sui sacchi, come ad esempio l’opera “SZ1,1949”. Per gli autori di questo volume, il sacco coincide con una porzione della Palermo contemporanea e i loro scritti sono, con tutte le differenze del caso, paragonabili a quanto, in maniera inedita, ha saputo svolgere l’artista umbro. In questo tipo di azione il volume è l’ultimo esito di una serie di ricerche che da quasi un ventennio i docenti del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo hanno condotto.
Proarch Studium 2030. La città degli studenti/Call for projects
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 260
Il quaderno, a cura di E. Martinelli, G. Ramaccini, M. Battistoni e C. Sorignani, raccoglie i progetti proposti da 53 gruppi afferenti a 29 dipartimenti universitari, italiani e stranieri, nell'ambito della call for projects “Studium 2030. La città degli studenti”, promossa da ProArch e dall’Università degli Studi di Perugia nel 2024. Le proposte hanno riguardato l’area universitaria della Conca a Perugia, immaginando una nuova città degli studenti attraverso il progetto di una piazza a valle e di un nuovo edificio in loco dell’attuale mensa, con l’aggiunta di servizi per studenti e docenti. Inoltre, sono stati ripensati i collegamenti pedonali tra le due colline prospicienti, dove si trovano altri edifici universitari. Dopo le premesse istituzionali e alcuni saggi introduttivi, anticipano i progetti le letture critiche di docenti invitati. I progetti sono raccolti in base ai temi progettuali emersi: “figure urbane” che reinterpretano tipi e figure della città; “architetture del suolo” che vanno a saturare l’area attraverso grandi platee; “paesaggi delle connessioni” che sviluppano nuove infrastrutture.
3 giorni a Petra
Richard England
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 60
Petra, più di molti altri luoghi che rendono il nostro mondo un’esperienza unica, riesce ad essere la sintesi mirabile del rapporto tra Paesaggio naturale, Architettura e Poesia e i disegni di Richard England testimoniano come tutto ciò sia realmente possibile. Prefazione di Mario Pisani.
Spazi. Tra le pieghe del manto
Antonello Russo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 120
Il volume descrive l’idea di un attraversamento che, dalla composizione architettonica, conduce alla realizzazione di trentatré opere in acrilico su tela. Introdotte da una riflessione dell’autore e dalle presentazioni di Giuseppe Arcidiacono e Ruggero Lenci, esse ricalcano, nelle fasi ideative, una primigenia gestualità cui segue, come avviene in ogni ricerca, l’applicazione di un metodo rigoroso teso a descrivere una conseguenzialità di azioni utile a comporre una proiezione in avanti. Scorrendo i testi e i teoremi grafici raccolti nel volume, tende a spiegarsi, tra le pagine, l’idea di un invaso ideale, uno spazio sicuro, delimitato e concluso dalle pieghe di un manto turchino posto a protezione di una cognizione: quella di esserci e prodursi nel mondo come entità pensante. In chiusura di volume, l’apparizione dell’Annunciata di Antonello anticipa una sezione composta da trentatré estratti di saggi, riletti e attenzionati in un tempo recente. Raccolti in sequenza, essi dispongono gli ideali accordi di un pensiero razionale che dal disegno raggiunge ogni forma di espressione.
Canto e controcanto. Creatività, opera d'arte, tempo lungo
Roberto Masiero, Silvano Tagliagambe
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 256
Qual è la differenza tra un’opera e un’opera d’arte? L’opera è ciò che chiunque fa seguendo necessità e bisogno, l’opera d’arte rappresenta un qualcosa in più, di molto di più, un’abilità suprema e inusuale dell’artista, la comune e umanissima capacità di essere creativi, cioè di cambiare il mondo. Su questo “molto di più” è necessario oggi interrogarsi, anche perché qualcosa nel nostro mondo sta accadendo: il configurarsi di una civiltà del digitale che si anima del senza tempo e agisce sul cambiamento. Lo fanno in un “canto e controcanto” Silvano Tagliagambe, filosofo ed epistemologo e Roberto Masiero, storico delle idee e delle arti, in particolare dell’architettura.
Livio Vacchini e Igor Stravinsky, Dom Hans van der Laan, Matila C. Ghyka
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 124
Il libro parte da un consiglio di lettura di Livio Vacchini per gli studenti di architettura raccolto durante una delle tante conversazioni: “Agli studenti fai leggere Stravinsky, van der Laan e Ghyka”. A margine, aveva parlato tra gli altri di Giya Kancheli, György Ligeti, Morton Feldman e dell’importanza per la formazione di un architetto dei concetti rinvenibili nell’architettura e negli scritti di Dom Hans van der Laan, nel testo sulla composizione di Igor Stravinsky, nella ricerca di Matila C. Ghyka. Livio Vacchini non ha mai avuto un particolare interesse didattico, quello che qui viene proposto come un consiglio di lettura non era da parte sua altro che la dichiarazione dei propri fondamenti, delle letture importanti per la sua maturazione, per la sua ricerca, per il suo progettare. Il volume si avvale dei testi di Maura Manzelle, Eloisa Vacchini, Letizia Michielon, Alberto Ferlenga, Kees den Biesen e Tiziana Proietti, Luca Ribichini, e della postfazione di Manuel Aires Mateus.
Per un’architettura bioclimatica: pagine da un percorso evolutivo. Francesca Sartogo architetta
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 152
Il volume presenta una selezione di articoli, saggi e progetti di Francesca Sartogo, che copre un arco temporale di oltre sessanta anni di impegno, con l’obiettivo di prefigurare nuovi habitat urbani ecologici e autosufficienti sotto il profilo energetico. Pur focalizzando sull’energia, in ragione del periodo storico contrassegnato dall’austerity in cui Francesca ha cominciato a lavorare, gli scritti propongono un approccio olistico al progetto urbano che trae dai caratteri del contesto il nutrimento per il proprio funzionamento minimizzando gli impatti sull’ambiente. I contributi di Francesca Sartogo selezionati mostrano un innovativo approccio al progetto mirato a costruire un nuovo paradigma ecologico dell’abitare capace di declinare, alla scala urbana e architettonica, i concetti di ecocompatibilità, sostenibilità e bioclimatica applicata alla trasformazione dell’ambiente costruito. Accompagnano i testi selezionati, il racconto di amici e colleghi architetti impegnati, nello stesso periodo storico, su progetti di architetture e comunità solari inclusive ed ecologiche e la storia dell’associazione internazionale Eurosolar, in cui Francesca milita tuttora.
Ars interpretandi
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 244
Il volume fa seguito alla mostra “L’opera d’arte nell’opera d’arte” che intendeva verificare se il dettato umanistico-rinascimentale dell’“Aequa potestas” della pittura, della scultura e dell’architettura - cioè il loro essere nell’ambito della bellezza - fosse ancora operante. Quest’idea triplice della bellezza ha portato alla constatazione che l’architettura ha una sua bellezza che si fonda sulla relazione primaria tra la tettonica e l’architettura. Una relazione che scaturisce, in modo invariante, ma al contempo mutevole secondo le varie epoche, dalla logica costruttiva, dalla disposizione degli spazi, dalle loro proporzioni, dalla definizione di un luogo, dalla sintonia con il paesaggio naturale o urbano. In questo volume si confrontano quarantasette autori che fanno emergere tre orientamenti. Il primo consiste in un dialogo tra l’architettura e l’opera che essa accoglie. Il secondo riguarda una relazione più strutturale e misteriosa tra la pittura o la scultura e ciò che la involucra. Il terzo produce una fusione delle due realtà che diventano una sola espressione: a volte è lo spazio che fa propria la scultura o il dipinto, in altre è l’opera che si fa involucro totale.
Edificare nature. Architettura tra le macerie dell’iper-funzionale
Luca Porqueddu
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 184
Edificare Nature è il tentativo di attribuire all’architettura un ruolo teorico e operativo nei processi di costruzione e salvaguardia dell’immaginario e del patrimonio materiale costituito dalla Natura. Rispetto alle questioni funzionali, tradotte nella rincorsa tecnologica, nell’adeguatezza ai parametri della sostenibilità, al risparmio energetico, al rendimento, alla riduzione dell’impatto, la teoria dell’Edificare Nature evidenzia la necessità di un rilancio. L’architettura che edifica la Natura non può fermarsi a limitare un danno, ad esorcizzare un senso di colpa legato all’uso dei suoli e al costruire. Suo compito precipuo è generare “vantaggi”, restituire incrementi, elargire doni. A questo rinnovato slancio corrisponde la mutazione di un punto di osservazione culturale e disciplinare che prevede la consapevole valutazione dei ruoli e delle possibilità di azione dell’architettura. Il quadro argomentativo e narrativo offerto dal testo è dunque orientato alla trasformazione culturale e materiale dell’idea di architettura per la Natura, che riscatti l’arte del costruire dall’essere mero servizio, per divenire luogo dell’investimento e dell’investitura culturale e cultuale.

