Lastaria Edizioni
Il bersaglio
Blaze Minevski
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 366
Sulle opposte rive di un fiume durante la guerra dei Balcani due cecchini si fronteggiano e si tengono l'un l'altro sotto tiro. L'io narrante è un cecchino macedone, cristiano, che si racconta al suo nemico, una donna albanese, musulmana. Entrambi sono l'uno nel mirino dell'altra, il primo a sparare ucciderà l'altro. Ma quella donna, vittima o assassina, è, in un mondo devastato e annientato dalla guerra, l'unico essere umano con cui confidarsi. Nemica, è forse la sua unica amica. Forse la morte, forse la vita.
Sangue di yogurt
Andrea G. Pinketts
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 260
Strabilianti, misteriose, le storie di "Sangue di yogurt" sono ambientate in quattro angoli del mondo differenti, dalla Francia all'America all'isola di Santa Mutanda, passando per l'Italia, sulle tracce di assassini seriali ma non solo. Storie di emarginati, orgogliosi di esserlo. Chi uccide le "Miss Yogurt"? Per rispondere a questa domanda, due giornalisti col pelo sullo stomaco si imbattono nella corruzione della politica locale di un'immaginaria cittadina francese, scoprendo molto di più di quanto in verità cercassero. E molto di più di quanto il lettore possa anche soltanto immaginare... In queste pagine, scritte con stile inconfondibile, si animano le vicende di personaggi grotteschi e inaspettati: star televisive, psicoanalisti-detective, ragazze che inseguono perdutamente il successo nonché figure da cartoon come paperi spavaldi e ricci à-porter. In un travolgente susseguirsi di vita, morte e ironia.
Chi semina vento raccoglierà tempesta. Conseguenze della politica occidentale in Oriente
Michael Lüders
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 156
In "Chi semina vento raccoglierà tempesta", Michael Lüders porta alla luce verità finora taciute sui rapporti Occidente-Medio Oriente, sviluppando un'indagine storico-politica. A partire dalle politiche coloniali fino ai nostri giorni, l'autore conduce una riflessione sulle contraddizioni che sono alla base degli interventi realizzati dall'Occidente nei territori del mondo arabo-musulmano. Ne esplora le conseguenze anche in relazione ai fenomeni di radicalizzazione del terrorismo islamico, rivelando molte informazioni laddove la copertura mediatica risulta superficiale. Narrazione e interpretazione dei fatti, basata su molteplici e autorevoli fonti, si sviluppano con stile avvincente e un linguaggio comprensibile e immediato. Un libro che si legge come un thriller politico, ma che descrive la realtà.
Aiutami a capirlo. L'incontro tra il medico, il genitore e il bambino
Stefano Zecchi, Paolo Nucci
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 89
Come si determina oggi il rapporto tra pediatra, genitori e bambino? In che modo la ricostruzione dei sintomi da parte dei genitori influisce sulle scelte del medico? Quanto è importante, ai fini della riuscita della cura, la capacità del pediatra di sviluppare solidarietà ed empatia nei confronti del piccolo paziente e dei suoi genitori? E qual è la giusta distanza su cui improntare la relazione? Aiutami a capirlo. L'incontro tra il medico, il genitore e il bambino intende rispondere a queste e altre domande muovendo dal presupposto che nessuno può dare per scontata la comprensione delle parole del dottore. In queste pagine, quindi, si sviluppa un'interessante riflessione su quegli aspetti comunicativo-relazionali del trattamento terapeutico che ne condizionano inevitabilmente l'esito. A partire dalle proprie esperienze di vita e professionali, gli autori forniscono alcuni suggerimenti concreti affinché si instauri un rapporto di fiducia tra tutti i componenti della relazione e il bambino diventi il vero protagonista della stessa. "Il senso d'impotenza di un genitore di fronte alla malattia del suo bambino è una delle sensazioni più dolorose che si possano sopportare. La prima domanda che padre e madre rivolgono a sé stessi è piena di quell'angoscia provocata dalla consapevolezza di non poter risolvere in autonomia lo stato di salute del figlio. Perché proprio io - padre o madre - devo vivere la malattia di mio figlio senza poterla fronteggiare ed eliminare, senza riuscire ad alleviare il dolore del piccolo, e mi trovo costretto ad affidarmi ad altri?". (Stefano Zecchi). "Nessuna famiglia deve venir fuori da una consultazione medica senza avere un'idea di massima del problema che c'è, di che cosa abbiamo fatto o faremo per assicurarcene e di come lo risolveremo o proveremo ad affrontarlo. Saremo dei buoni comunicatori se il nostro interlocutore avrà la percezione che ce la stiamo mettendo tutta e che se non ne saremo capaci avremo l'umiltà di suggerire qualcuno più bravo che possa gestire la condizione". (Paolo Nucci)
Via della rivoluzione
Amir Cheheltan
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 175
"Via della Rivoluzione" rivela il volto oscuro dell'Iran post-rivoluzione nel suo passaggio storico forse più difficile e tormentato in cui corruzione, violenza e repressione pervadono le strade di Teheran. Fatah è il proprietario di una clinica dove si effettuano interventi per eliminare le tracce di rapporti sessuali prematrimoniali, al fine di soddisfare il tradizionale senso dell'onore presente nella società iraniana e tuttora elemento di forte contraddizione. Dopo aver svolto l'ennesimo intervento di imenoplastica per salvare la rispettabilità di una sua giovane e affascinante paziente, la vita di Fatah subisce uno sconvolgimento improvviso da cui scaturisce la ricerca ostinata di un amore perduto. Shahrzad vorrebbe sposarsi con un uomo impiegato presso il carcere di Teheran, dove sono rinchiusi perlopiù prigionieri politici. Mostafa, pur desiderando l'amore, trascorre la sua quotidianità e gli anni migliori della sua gioventù dentro le mura di questa prigione compiendo torture indicibili. Le loro esistenze si incrociano legandosi in un unico e inesorabile destino che sovrasta ogni personaggio di quella che può definirsi un'opera corale. In queste pagine coraggiose e intense, la città di Teheran è parte integrante e vivida della narrazione, in cui i temi della vita quotidiana e della sopravvivenza sono centrali mentre sullo sfondo scorre la storia del Paese e l'interazione tra religione, Stato e processo di modernizzazione. Attraverso una prosa essenziale e al tempo stesso densa, che coinvolge e appassiona, Cheheltan racconta un mondo che oggi appare remoto, come se fosse stato inghiottito dall'inevitabile corso della storia che ciclicamente genera delle crepe. Al di là della frattura il passato spunta inverosimile, malgrado esistano alcuni inequivocabili punti di contatto con il presente che riguardano soprattutto la condizione femminile.
Marinaleda. Il villaggio contro il mondo
Dan Hancox
Libro: Libro in brossura
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 192
Nell'Europa della crisi finanziaria e dei possibili default, della disoccupazione giovanile e della Brexit può formarsi un modello sociale realmente alternativo e solidale? In altre parole, in un quadro dominato dall'insicurezza e dalle speculazioni finanziarie, in cui le popolazioni si sentono schiacciate dal peso dell'austerità delle politiche monetarie, può esistere (e resistere) una comunità che metta "la persona" e le sue reali esigenze quotidiane al centro del proprio modello di sviluppo? La risposta arriva, con la stessa forza della dignità e della speranza, da un piccolo ma coraggioso paese nel cuore della Spagna, vicino Siviglia, che sta rivoluzionando il paradigma delle politiche economiche internazionali, Marinaleda. È qui che, a partire dagli anni Ottanta, è stata fondata una comunità basata sulla vita cooperativa, secondo un modello di città ideale. Dan Hancox, giornalista del "The Guardian", testimonia un'elevata qualità della vita a Marinaleda dove il mutuo costa 15 euro al mese, la disoccupazione è solo al 5% (contro il 34% dell'intera regione dell'Andalusia) e la criminalità sembrerebbe praticamente inesistente. Un luogo speciale dove una domenica al mese tutto il vicinato si attiva insieme per ripulire il quartiere. Marinaleda è al centro dell'attenzione mediática internazionale per l'incredibile risposta che questa comunità ha saputo attivare rispetto alla crisi che attraversa il nostro sistema economico e sociale. In un'epoca in cui la vecchia contrapposizione tra conservatori e progressisti sembra essere sostituita da quella tra sistemici e populisti, Marinaleda dimostra come si possa andare "contro" in modo costruttivo e solidale, senza necessariamente perdersi negli egoismi e nella conflittualità che dominano il nostro tempo.
Aldo Moro il professore
Giorgio Balzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 180
Il 23 settembre 2016 Aldo Moro avrebbe compiuto 100 anni e Giorgio Balzoni, già vicedirettore del TG1 e amico dello statista, ci permette di entrare in contatto con lo spessore, umano e politico, di colui che ha pagato con la vita la propria passione civile. L'autore ha vissuto gli ultimi anni della vita di Aldo Moro accanto al Professore. Il primo incontro risale al 1971, durante il corso di Istituzioni di Diritto e Procedura Penale, all'università di Roma. Ne scaturisce un rapporto profondo e sincero - come dimostra la lettera autografa citata nel testo - che per l'autore diventa il punto d'osservazione privilegiato da cui poter raccontare un pezzo di storia del nostro Paese. Attraverso numerosi episodi ancora non noti - come il suo voto sul divorzio, il giudizio sul piano "Solo", le valutazioni su alcuni esponenti della vita pubblica italiana - questo libro ci permette di scoprire il Moro docente, giurista, politico, ma soprattutto uomo. Amante del cinema e del Sud Italia. Queste pagine ripercorrono parte della sua vita politica, riscoprendone le radici profondamente innovative. Quanti ricordano, ad esempio, che la prima norma sul licenziamento solo per giusta causa è sua? Che il punto unico di contingenza nasce con un suo governo, così come la riforma del diritto di famiglia? Che è Aldo Moro a varare la prima vera riforma della scuola italiana introducendone l'obbligo fino alle medie?
Tre uomini e un cane sul Sentiero degli Dei
Luigi Torino
Libro: Libro in brossura
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 204
Chi non ha sognato più volte nella vita di godersi durante una vacanza le meraviglie della costiera amalfitana? Questi luoghi, celebri in tutto il mondo, attirano ogni anno migliaia di visitatori che rimangono incantati dagli scorci suggestivi, dalla storia e dai miti, dalla invidiabile tradizione culinaria. Tre amici (e un cane) hanno così l’idea di una piccola avventura tra i sentieri della costiera d’Amalfi. Non dunque un semplice soggiorno in albergo, con tutte le comodità del caso, ma un’esplorazione fatta di lunghe camminate e qualche imprevisto di troppo. Accompagnati da un senso dell’avventura molto particolare, i tre amici, diversi per capacità e spirito di iniziativa, ne combineranno di tutti i colori, perdendosi per poi ritrovarsi tra luoghi incantati dove il tempo sembra essersi fermato e i colori fanno risplendere ogni angolo.
La vendita come un film. Pillole sull'atteggiamento, sulla capacità di ascolto e sull'abilità di investigazione, per rendere il cliente protagonista della vendita
Cristian Acampora
Libro: Libro in brossura
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 62
La vendita come un film, di Cristian Acampora rivela i segreti di un venditore di successo, quelli che si acquisiscono solo dopo una lunga carriera (e tanti errori!), e spiega in modo semplice, chiaro e diretto, cosa cerca il cliente dal venditore, indipendentemente dal tipo di business e di mercato. Nello specifico, l'autore si concentra sugli elementi tecnici utili a massimizzare le probabilità di chiudere una trattativa di vendita, a partire dalla sua esperienza diretta e maturata sul campo in quindici anni di carriera. Realizzato come un manuale pronto per l'uso, è un testo agile e multimediale, in quanto contiene anche specifici contenuti video accessibili tramite QR Code. Ricco di spunti di riflessione e di consigli pratici, questo libro amplia orizzonti, e forse ribalta alcune prospettive, al fine di promuovere e sostenere un processo di miglioramento personale e aziendale che sia continuo e al passo con i tempi.
Dentro l'IS. Dieci giorni nello «Stato islamico»
Jürgen Todenhöfer
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 267
Dentro l'IS. Dieci giorni nello "Stato Islamico" è il racconto di viaggio del primo giornalista occidentale in visita autorizzata presso i territori controllati dal Califfato di Abu Bakr al-Baghdadi: Jürgen Todenhöfer ha trascorso dieci giorni in Iraq e in Siria, all'interno dell'auto-proclamato "Stato Islamico", nell'intenzione di approfondire la conoscenza dell'Isis quale realtà del terrore sempre più dilagante. In queste pagine intense si alternano le interviste con diversi foreign fighters, alcuni poco più che bambini, e con un prigioniero. Oltre a proporre molteplici testimonianze e a descrivere persone, fatti e situazioni che hanno caratterizzato la sua incredibile esperienza di viaggio, l'autore sviluppa un'attenta riflessione sulle politiche che l'Occidente ha realizzato nei territori islamici e ricostruisce la storia dell'Isis, dalla sua nascita alla sua più recente affermazione. Un fenomeno terroristico di portata mondiale che, come sottolinea più volte Todenhöfer, non ha nulla a che vedere con l'Islam misericordioso.
Tre discorsi edificanti, 1844
Søren Kierkegaard
Libro: Libro in brossura
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 222
Nel giugno del 1844, nel pieno di una stagione intellettuale febbrile, Søren Kierkegaard consegna alla sua tipografia di fiducia un libriccino dal titolo Tre discorsi edificanti. Redatti parallelamente alle opere pubblicate dietro pseudonimo dello stesso anno (Briciole di filosofia, Il concetto dell’angoscia, Prefazioni), questi discorsi rappresentano il contrappunto essenziale della sua produzione: la voce diretta dell’autore, senza maschere, proprio là dove la riflessione speculativa si raccoglie nel gesto più semplice e insieme più arduo, ovvero quello dell’“edificare”. Non prediche, ma “discorsi”, come Kierkegaard insiste a precisare nelle sue pagine: parole rivolte a quel singolo che ascolta, e nelle quali anche l’autore impara, si espone, si lascia mettere in questione. L’edificante diviene così una categoria esistenziale: né moralistica né omiletica, ma un movimento interiore che chiama a scavare in profondità per poter realmente non solo elevarsi, ma “edificarsi”. I tre discorsi qui presentati seguono un itinerario teologico ed esistenziale di sorprendente coerenza. In Pensa al tuo Creatore nella tua giovinezza (Qo. 12,1), Kierkegaard restituisce in una sorta di breviario anche innegabilmente poetico la sua celebre nozione di “verità preoccupata”, interrogando la giovinezza come tempo del radicamento e della scelta, lontano da ogni fuga nell’astratto. In L’aspettativa di una beatitudine eterna (2 Cor. 4,17), la figura di Paolo di Tarso diventa paradigma dell’uomo che vive nell’attesa, perplesso lungo il crinale tra aspettativa e prospettiva, in una vita che non è evasione dal presente, ma trasformazione del peso quotidiano alla luce dell’eterno. In Egli deve crescere, io diminuire (Gv. 3,30), Giovanni Battista incarna l’umiltà come compimento del proprio compito: non l’alba, ma il tramonto che fa spazio all’Altro, gesto emblematico della fede come sottrazione e atto d’amore, un farsi da parte che accoglie il proprium novum di colui che viene per restare. Ne risulta un piccolo libro di rara intensità: severo e ospitale insieme, capace di parlare alla coscienza del lettore contemporaneo con la stessa forza con cui, nel 1844, Kierkegaard rivolse il suo appello a “quel singolo” intenzionato a prendere sul serio la propria interiorità e, con essa, l’enigmaticità della vita, la fragilità della giovinezza e l’eterno interrogativo sul senso ultimo dell’esistenza. Questa nuova edizione critica, fondata sul testo dell’ultima e più autorevole versione danese dei Søren Kierkegaards Skrifter, propone la traduzione integrale dei Tre discorsi edificanti 1844 e dell’ampio apparato di note che li accompagna. Il volume è impreziosito da tre prefazioni inedite di Joakim Garff – tra i maggiori interpreti contemporanei di Kierkegaard e direttore del Centro di Ricerche Søren dell’Università di Copenaghen – che, rivolgendosi direttamente ai lettori italiani, getta nuova luce sulla genesi, il tono e la posizione dei Discorsi edificanti all’interno del fervido laboratorio kierkegaardiano degli anni 1843-44. La curatela è di Giulia Longo, traduttrice e studiosa del pensiero di Kierkegaard, autrice della lunga introduzione che apre il volume. La sua lettura, attenta alle sfumature linguistiche, bibliche e filosofiche del testo originale, ricostruisce con accuratezza la costellazione intellettuale del periodo e il ruolo dei Discorsi edificanti nel percorso dell’autore, mostrando la portata esistenziale della categoria dell’“edificante”. La traduzione, condotta direttamente sugli SKS, restituisce una voce di Kierkegaard limpida e rigorosa, preservandone la densità concettuale e la finezza letteraria, e offrendo al lettore italiano un accesso nuovo, affidabile e interiormente coinvolgente a uno dei testi più essenziali dell’intero corpus kierkegaardiano.
Estetica e mistica secondo santa Teresa d'Avila e san Giovanni della Croce
Michel Florisoone
Libro: Libro in brossura
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 200
Pubblicato in un’unica e rara edizione nel febbraio del 1956 a Parigi, Esthétique et Mystique è un breve ma denso saggio che indaga la possibilità di ricostruire una teoria coerente dell’arte a partire dalle opere e dal pensiero dei due fondatori del Carmelo riformato: Teresa d’Avila e Giovanni della Croce. Michel Florisoone, curatore al museo del Louvre di Parigi e uno dei più eminenti critici della sua generazione, in questo studio si discosta dall’analisi dell’opera d’arte in senso stretto per favorire una lettura più ampia e integrale capace di coniugare la dimensione estetica alla riflessione teologica e spirituale. Sostenuto dai molti riferimenti alle fonti primarie che puntellano il saggio, l’autore riesce a mettere in luce l’importanza, non affatto trascurabile, attribuita dai due Dottori carmelitani al godimento del Bello e della Bellezza, considerato come frutto autentico dell’elevazione spirituale e delle più alte vette mistiche. Ribaltando il pregiudizio secondo cui l’ascesi carmelitana sarebbe dominata da un rigorismo estremo e da una totale rinuncia a tutto ciò che riguarda il sensibile, Florisoone dipinge invece una Teresa dotata di un attento e ricercato gusto per il bello naturale e un Giovanni non solo poeta, ma anche e anzitutto artista figurativo. Il saggio si conclude con una breve riflessione sull’opera de El Greco, figura cardine della rivoluzione artistica del Siglo de Oro e profondo conoscitore della mistica carmelitana, segnata però, si dirà, da un profondo fraintendimento tra “l’estasi e l’evasione”. A motivo di ciò la sua arte non sarà in grado di perseguire le vette tracciate da Teresa e Giovanni e per lui l’autore riserverà un giudizio lapidario che forse chiama in causa lo stesso lettore: “Il vero dramma di El Greco è senza dubbio questo: comprendere la sublimità della mistica e non poterla toccare con mano.”. Citato da Hans Urs von Balthasar nel terzo volume del suo monumentale Gloria e ancora menzionato in nota ai principali studi contemporanei sull’iconografia carmelitana, l’edizione del 1956 è oggi praticamente introvabile. In occasione del centenario della proclamazione di san Giovanni della Croce come Dottore della Chiesa, la presente traduzione offre ai lettori italiani l’opportunità di accedere integralmente a questo prezioso testo, finora conosciuto quasi esclusivamente attraverso estratti e riferimenti bibliografici.

