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La nave di Teseo +

Il periodo del silenzio

Il periodo del silenzio

Francesca Manfredi

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 256

Cristina Martino ha ventotto anni, è laureata in Archeologia e lavora, precaria, in una biblioteca di dipartimento all’università di Torino. Ha una vita piuttosto monotona, una famiglia ordinaria, nessun trauma. Ha avuto qualche relazione di breve durata – una, in particolare, che le è rimasta dentro con una forma di dolenza irrisolta – ha un flirt con Daniele, conosciuto da poco, e un’amica, Silvia, che sembra il suo opposto; ogni cosa in lei tende all’evasione dalla norma, al rumore, all’eccesso di vita. Una sera, presa da un impulso, Cristina decide di eliminare i suoi profili social. Un gesto senza motivazione apparente, non insolito, di certo non rivoluzionario: eppure, questa sarà la prima tappa del suo percorso verso il silenzio, perché, gradualmente, Cristina smette di comunicare. Pur continuando la sua vita quotidiana, smette di parlare alle persone in biblioteca, a sua sorella, ai suoi genitori, smette di parlare a Silvia, persino a Daniele. Mantiene dapprima un contatto minimo, attraverso biglietti e messaggi essenziali e, infine, elimina anche quello. Cristina scivola sempre più in una forma di rarefazione, di invisibilità fisica, in cui il silenzio diventa la scelta di una sparizione dal mondo. Quando un articolo sulla sua storia diventa virale, in tanti cominciano a emularla, attribuendo al suo silenzio significati universali e necessari, mentre nessuno sembra più sapere dove Cristina si trovi davvero, e se tornerà. Con una scrittura nitida e puntuale, che segue come una pelle l’evoluzione di Cristina e il suo rapporto con il silenzio, Francesca Manfredi scrive un romanzo teso e potente, che riflette sulla solitudine oppressa dal caos, sul vuoto comunicativo dei nostri rapporti, sulla forza che ancora può avere la parola, quando rinasce vergine e vera.
20,00 €

Colloqui con Umberto Eco

Colloqui con Umberto Eco

Thomas Stauder

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 336

Come sono nati i romanzi di Eco? Quanti anni sono stati necessari per costruire i loro mondi e scriverli? E come dialogano l’uno con l’altro? Quanto conta l’intreccio, e quanto invece la dimensione teorica, che rispecchia la parallela scrittura saggistica dell’autore? Umberto Thomas Stauder, studioso e traduttore, dialoga con Umberto Eco a proposito di ciascuno dei suoi romanzi. Attraverso sette conversazioni, realizzate tra il 1989 e il 2015, il libro ripercorre dunque tutta la narrativa di Eco raccogliendo il suo sguardo sui propri lavori: quei romanzi che lo hanno reso noto al mondo intero, dal "Nome della rosa" a "Numero zero", passando per "Il pendolo di Foucault", "L’isola del giorno prima", "Baudolino", "La misteriosa fiamma della regina Loana", "Il cimitero di Praga". Nel corso dei dialoghi, Eco parla della sua scrittura ma anche, inevitabilmente, di tutto ciò che le sta intorno: gli studi, i viaggi, le aspettative, le reazioni dei lettori, i ricordi di famiglia. Un caleidoscopio su Umberto Eco, a partire dai suoi romanzi, per entrare nell’officina e nella mente di un grande scrittore, che negli anni ’70 diceva ancora che non avrebbe mai scritto un romanzo. “Una volta che si comincia a narrare, poi si prende il vizio. Finito un romanzo, viene la voglia di cominciarne subito un altro.” (Umberto Eco)
25,00 €

Il cabaret dei ricordi

Il cabaret dei ricordi

Joachim Schnerf

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 160

Domani mattina Samuel andrà a prendere la moglie e il loro primogenito al reparto maternità. Così, in quest’ultima notte di solitudine, all’alba di una vita che non sarà più la stessa, Samuel è inquieto e non riesce a dormire. Diviso tra esaltazione e angoscia, ricordando il passato e pensando al futuro, la sua notte è infestata da molte storie che lo accompagnano da tutta la vita. Quella della sua famiglia prima di tutte, ma, ancor di più, quelle che narrava la prozia Rosa, che nel secondo dopoguerra si era stabilita in Texas dove aveva allestito uno straordinario e rinomato cabaret. Le storie che Samuel si raccontava da bambino, quando con i cugini si travestiva da cowboy e giocava a cercare la prozia nel deserto di un’America fantastica, affrontando nemici immaginari. Quelle che Rosa, ormai ultima sopravvissuta ad Auschwitz, ha raccontato ogni sera nei suoi spettacoli. Tutte storie che Samuel condividerà con suo figlio, il bambino nato mentre Rosa sta per dire addio al suo amato palcoscenico. Presto non ci saranno più testimoni da passare, ma resteranno il racconto e l’invenzione, capaci di svelare ciò che credevamo scomparso, di evocare l’indicibile ma soprattutto di impedire di stravolgere il passato. Perché, al cabaret dei ricordi, l’importante è non dimenticare mai. In questo romanzo intimo, commovente, delicato e ironico, Joachim Schnerf costruisce una narrazione che riesce con leggerezza ad affrontare temi profondi, umani e universali come il rapporto con il proprio passato, il senso di appartenenza, l’abbandono e la morte.
16,00 €

La regina delle nevi

La regina delle nevi

Michael Cunningham

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 288

Barrett Meeks, reduce dall’ennesima delusione amorosa, sta camminando per Central Park quando all’improvviso sente di dover guardare verso il cielo; lassù vede una luce pallida, evanescente, che sembra illuminare proprio lui con un’aura quasi divina. Barrett non crede nelle visioni – o in Dio – ma non può negare ciò a cui ha appena assistito. Allo stesso tempo, nel modesto quartiere di Bushwick, a Brooklyn, Tyler, il fratello di Barrett, un musicista ancora in cerca del successo, sta tentando – con poca fortuna – di scrivere una canzone per la sua fidanzata Beth, da eseguire il giorno del loro prossimo matrimonio. Beth è molto malata e Tyler è deciso a scrivere una canzone che non sia solo una ballata romantica, ma una vera e propria promessa di eterno amore. Barrett, ossessionato dalla luce, si butta a capofitto nella religione. Tyler, invece, si convince sempre più che solo le droghe possono sbloccare la sua vena creativa. Beth, da parte sua, cerca di affrontare la vita con la forza e il coraggio che riesce a raccogliere. "La regina delle nevi" è un romanzo che sa essere comico e tragico, con un equilibrio che solo i grandi autori come Michael Cunningham, vincitore del premio Pulitzer per "Le ore", riescono a padroneggiare per creare storie e personaggi indimenticabili.
18,00 €

La cuoca di Radetzky

La cuoca di Radetzky

Stefano Jacini

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 224

Milano, anni trenta e quaranta dell’Ottocento. Un misterioso personaggio, fuori dal tempo e dallo spazio, un io narrante cui è facile affezionarsi perché indiscreto, arguto, profondo conoscitore della commedia umana, si trova a commentare fatti storici più o meno noti e vicende private della Milano asburgica. Tra cui quelle del feldmaresciallo Josef Radetzky – controverso eroe austriaco tra i principali artefici delle vittorie contro Napoleone, nonché responsabile di impiccagioni e fucilazioni di rivoluzionari – e della sua cuoca e amante Giuditta, giovane di origine contadina dotata di un notevole senso dello humour. Insieme alla loro storia, lei poco meno che trentenne, lui ormai prossimo ai settanta, si intrecciano quelle di nobili famiglie milanesi, nei palazzi, nei caffè alla moda, nei salotti frequentati da figure di spicco, da Manzoni a Balzac, da Giusti a Rossini, da Liszt al giovane Verdi. Con la leggerezza e l’ironia che da sempre lo contraddistinguono, Stefano Jacini firma un romanzo fresco ed esilarante, che è allo stesso tempo un excursus puntuale delle vicende che hanno contrassegnato il nostro paese, in particolare Milano, prima e durante il Risorgimento, e disegna un panorama politico dove monarchie rivali temono i repubblicani più del nemico sul campo di battaglia, il patriottismo è utilizzato dai potenti per il loro interesse, i cattivi maestri mandano allo sbaraglio i giovani idealisti a costo della vita, eppure è già nell’aria l’idea di una federazione di Stati europei. "La cuoca di Radetzky" è l’affresco di un’umanità di altri tempi mossa, nel bene e nel male, dagli stessi sogni di oggi.
20,00 €

L'Islam spiegato ai nostri figli. E agli adulti che vogliono rispondere alle loro domande

L'Islam spiegato ai nostri figli. E agli adulti che vogliono rispondere alle loro domande

Tahar Ben Jelloun

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 240

L’11 settembre 2001 il mondo occidentale viene stravolto per sempre: due aerei colpiscono le Torri gemelle a Manhattan. L’America è sconvolta, la paura di altri attacchi terroristici si diffonde, ogni arabo diventa sospetto. È a partire da questo scenario che si sviluppa la conversazione – protagonista di questo piccolo quanto lucido e sentito gioiello letterario – tra Tahar Ben Jelloun e sua figlia di dieci anni, a disagio con se stessa e con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire che “i musulmani sono tutti cattivi”. Rispondendo alle domande curiose della bambina, Ben Jelloun affronta le questioni più calde del nostro tempo – la guerra globale al terrore, l’integrazione in Europa, il ruolo delle grandi potenze del mondo arabo – e spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos’è l’Islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos’è il fanatismo, cos’è il terrorismo e, soprattutto, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo e quali lezioni quest’ultimo ha saputo dare a tutto l’Occidente. Dopo il best seller mondiale Il razzismo spiegato a mia figlia, Tahar Ben Jelloun torna a raccontare ai ragazzi, e ai loro genitori e insegnanti, il mondo in cui viviamo e le sfide che li aspettano.
15,00 €

Morte nel chiostro

Morte nel chiostro

Marcello Simoni

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 352

Ferrara, ottobre 1187. Mentre, davanti alla grande cattedrale, si celebrano le esequie di papa Urbano III, nel piccolo chiostro di San Lazzaro, un monastero femminile isolato tra le selve a margine dei sobborghi cittadini, viene trovata una monaca impiccata. Un suicidio, all’apparenza. Due consorelle della defunta, però, sospettano che dietro quel tragico evento si nasconda un intrigo ordito al di fuori del loro cenobio. La prima è Engilberta di Villers, sapiente badessa originaria dei boschi nordici del ducato di Brabante. La seconda è Beatrice de’ Marcheselli, giovane vedova entrata come novizia a San Lazzaro per trovar requie dal dolore per la scomparsa del marito. Nel corso di un’indagine che si consuma nell’arco di una sola giornata, tra gli inesorabili rintocchi delle campane, il presentarsi di enigmatici visitatori e le difficoltà di una vita comunitaria fatta di inganni, rivalità e menzogne, le due monache scopriranno un inaspettato legame tra il decesso della loro consorella e il furto di una preziosa reliquia, scomparsa dai forzieri del papa il giorno stesso della sua morte. Una reliquia che pare aver lasciato dietro di sé una scia di misteri e di delitti.
20,00 €

Spirito errante pensiero meditativo. Tutte le poesie. Ediz. italiana, francese e cinese

Spirito errante pensiero meditativo. Tutte le poesie. Ediz. italiana, francese e cinese

Xingjian Gao

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 320

"Ecco la mia prima raccolta di poesie. Per quanto sin dall’infanzia abbia scritto poesia ininterrottamente, ne ho pubblicata pochissima. Non mi riconosco come un poeta, anche se si può dire che la poesia irrighi tutta la mia opera. Le mie poesie richiamano tutte il linguaggio parlato, sono immediatamente comprensibili. Non esagero, ma siccome sento nei confronti del linguaggio poetico una specie di fortissima esigenza, per assaporar bene i versi devo recitarli e persino canticchiarli perché, in primo luogo, attribuisco importanza al gusto e alla musicalità del linguaggio. Per me, il linguaggio scaturisce dalla voce umana, la scrittura e lo stile vengono dopo. Mentre scrivo, spesso mi ispiro alla musica sperando che i miei versi siano colmi di melodia e di ritmo. I miei poemi, in questa epoca di feticismo consumistico e di dilagare generalizzato della politica, mirano a ricercare la poesia che ai nostri giorni è già del tutto scomparsa. Come avviene nel cine-poema Lutto per la bellezza, che si prefigge di lanciare un appello attraverso un compianto sulla bellezza: ritornare alla natura umana e al giudizio estetico, cercare il senso nel nonsenso, risvegliare la coscienza grazie all’osservazione, sperando di cogliere qualche traccia poetica" (l'autore)
30,00 €

Capocrazia. Se il presidenzialismo ci manderà all'inferno

Capocrazia. Se il presidenzialismo ci manderà all'inferno

Michele Ainis

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 208

Il presidenzialismo è la grande riforma annunciata dal governo Meloni, che potrebbe realizzarsi in questa legislatura dopo decenni d’attese e di dibattiti. Già, l’Italia è un paese che ama le rivoluzioni ma affossa le riforme, come hanno imparato a proprie spese molti leader nostrani, da Berlusconi a Renzi. Sennonché il presidenzialismo ha le sue forme, i suoi modelli (sono tre). Noi rischiamo viceversa di crearne una maschera deforme. Perché siamo la patria del “quasismo”, e allora ci inventiamo una riforma quasi presidenziale, quasi parlamentare. Che rafforza il peso del presidente del consiglio indebolendo i contrappesi, dal parlamento al capo dello stato. D’altronde ne abbiamo collezionate tante, di riforme pasticciate. Niente di nuovo sotto il sole. La verità è che un presidenzialismo sgangherato ce l’abbiamo già: è la capocrazia che domina la vita dei partiti, divenuti feudi d’un principe circondato da mille cortigiani; è il potere solitario dei sindaci e dei governatori; è l’abuso decisionista dei decreti legge da parte del governo di turno; è una legge elettorale che ci rende spettatori, confiscando la nostra libertà di decidere gli eletti. Per riportare ordine in questa democrazia malata, bisogna riprendere in mano la Costituzione, denunciarne i tradimenti. E in ultimo interpellare gli italiani, come accadde con i padri costituenti: giganti che guardiamo ormai da troppo lontano.
16,00 €

Statue viventi. Con i disegni dell'autore

Statue viventi. Con i disegni dell'autore

Günter Grass

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 80

Alla domanda con quale donna della storia dell’arte avrebbe voluto cenare, Umberto Eco rispondeva senza esitazioni con un nome: Uta di Naumburg. Uta di Naumburg è una delle dodici statue in cui un anonimo scultore del XIII secolo ha raffigurato i fondatori e benefattori della cattedrale della città. Uta è caratterizzata da un gesto modernissimo: con la mano destra alza il collo della pregiata veste, come per difendersi dal pingue, forse violento e certamente non amato sposo, Ekkehard. La bellezza del volto, l’aura malinconica e tragica di Uta rapiscono Günter Grass fin dal primo incontro, sul finire degli anni ottanta. Grass inizia a convocare i dodici fondatori, e soprattutto la bella Uta, sulle pagine bianche, disegnandoli, immaginando conversazioni con e tra di loro. Anni dopo, quando il Muro è caduto e il mondo è cambiato, l’autore riconosce la fatale Uta nel profilo di un’artista di strada, una statua vivente che rappresenta appunto Uta, e sembra inseguirlo tra le piazze di Colonia prima e Milano poi. Cerca di parlarle, ma un ambiguo sgherro (una strana reincarnazione del cattivo Ekkehard) lo allontana bruscamente. Infine la ritrova a Francoforte, sempre statua vivente, ma nei panni di un’altra donna, Elisabetta delle Rose. Questa volta riesce a parlarle, ma non sa che, seguendo fino in fondo questa ossessione letteraria, inconfessabile persino a sua moglie, Grass si troverà in serio pericolo. Un racconto inedito del premio Nobel per la Letteratura, con i disegni originali dell’autore. Inizialmente concepito come un capitolo della sua autobiografia, questo testo è stato scoperto solo recentemente negli archivi di Günter Grass dalla sua storica collaboratrice, Hilke Ohsoling.
16,00 €

Difesa a zona. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Difesa a zona. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Petros Markaris

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 480

Il commissario Kostas Charitos non è avvezzo alle vacanze e al riposo, soprattutto se per risparmiare è costretto a passarle a casa della cognata sull’isola di Patmos. A peggiorare il suo umore, ci si mette anche il terremoto e la conseguente scoperta di un cadavere misterioso dissotterrato da una frana provocata dal sisma. Il lato positivo è che ora ha una buona scusa per tornare nella sua adorata Atene; quello negativo è che, oltre a dedicarsi all’indagine sulla morte dello sconosciuto, al suo rientro dovrà occuparsi anche dell’omicidio di una personalità molto nota. Due casi complessi che porteranno Charitos a esplorare mondi a lui sconosciuti: dalle società di sondaggi demoscopici, ai ristoranti di lusso e ai locali notturni, passando per società di calcio di serie C e i loro sponsor, un viaggio tra le molte realtà che compongono la metropoli di Atene, con i loro punti oscuri, i loro segreti e i loro interessi. Nella seconda indagine del suo Kostas Charitos, Petros Markaris coinvolge il lettore in due inchieste parallele che, animate dal fascino dell’atmosfera, dal carisma e dall’amara ironia del commissario, conquistano fin dalle prime pagine.
19,00 €

Si è suicidato il Che. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Si è suicidato il Che. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Petros Markaris

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 448

Non è bastata una pallottola, presa per difendere una testimone della sua precedente indagine, a fermare Kostas Charitos. Se la ferita non è stata fatale, rischiano di esserlo la noia per la lunga convalescenza e il ferreo controllo che l’apprensiva moglie Adriana esercita sulla sua vita da degente. Anche in commissariato le cose non vanno al meglio, con il suo sostituto pronto a tutto pur di rubargli definitivamente il posto, approfittando della sua assenza. Solo uno choc può risvegliare il commissario Charitos dall’apatia in cui è intrappolato e spingerlo a riprendere il controllo della propria vita, choc che arriva sotto forma di un clamoroso suicidio in diretta televisiva. La vittima è un noto imprenditore molto vicino al governo, la polizia e i giornali brancolano nel buio e Kostas, impressionato da quanto accaduto in tv e guidato dal suo istinto, decide di indagare per conto suo. Quando però al primo suicidio segue quello di un deputato della sinistra, sempre in diretta tv, e poi quello di un famoso giornalista, durante una grande festa a casa sua e sempre in diretta, la situazione si complica e l’indagine informale diventa qualcosa di più complesso e pericoloso. Che cosa lega i tre suicidi? E perché tre personaggi così importanti hanno deciso di farla finita in una maniera così sconvolgente e spettacolare? Charitos dovrà scavare nel passato, nei segreti nascosti e nelle storie dei suicidi fino a trovare la dolorosa verità. Petros Markaris porta il lettore, e il suo commissario ormai alla terza indagine, in giro per l’Atene che si prepara alle Olimpiadi ma che è ancora legata al suo passato recente, alle lotte e alle sofferenze del Novecento, perché niente e nessuno sfugge a ciò che è stato.
18,00 €

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