Itaca (Castel Bolognese)
Sicuramente probabile. Viaggio nella probabilità con Dostoevskij, Tolkien, Conan Doyle. Catalogo della mostra (2005)
Libro
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2005
pagine: 64
La mostra vuole attirare l’attenzione su un aspetto fondamentale del mondo in cui viviamo: accanto ad eventi certi esiste, infatti, un vasto dominio di avvenimenti il cui accadere è solo possibile, cioè probabile in diverso grado. La probabilità è qualcosa che investe il mondo fisico, ma che si allarga ai più disparati settori della vita, dai giochi alle scommesse, dall’economia alla sanità, alle assicurazioni. La probabilità è un aspetto fondamentale del mondo in cui viviamo, è parte del nostro modo di agire e pensare. Non è facile mettere in mostra una nozione sfuggente come la probabilità: la scelta adottata chiede aiuto a brani di tre grandi autori, traducendoli in fumetti e leggendoli in chiave matematico-probabilistica. Non poteva evidentemente mancare «Il giocatore» di Dostoevskij, «Il signore degli anelli» di Tolkien, infine «L’avventura del carbonchio azzurro» di Conan Doyle. Si presenta così il discorso probabilistico mostrandone la capacità di analisi in situazioni concrete, pur se letterarie. Catalogo della mostra organizzata in occasione della XXVI edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli (Rimini).
Mozart: perfezione, libertà, ironia. I tratti di un solo volto. Catalogo della mostra (2005)
Libro
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2005
pagine: 48
Giovanni. Nessuno ha visto come lui
Libro: Copertina rigida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2005
pagine: 32
Catalogo della mostra realizzata in occasione della XXI edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli (2000) Tra le figure che si muovo attorno a Gesù, quella di Giovanni risulta particolarmente enigmatica. Nessuno ha vissuto un'intimità maggiore di lui con Gesù. Ma chi è Giovanni? La mostra vuole limitarsi a introdurre il visitatore in un viaggio sulle orme dell'uomo che non lasciò altro testamento che ciò che nacque dal suo sguardo pieno di stupore.
Tentazioni di letteratura e di poesia
Orazio Penazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2005
pagine: 152
Questo libro è la testimonianza di uno straordinario impegno con la vita, che, a seguito di una malattia che condurrà l'Autore alla morte, si fa drammatica lotta con Dio fino all'arresa: «fiat!». Il volume contiene, fra gli altri, saggi su Vittorini, Pavese, Pirandello e Dante.
«Un pomeriggio con Pasolini». Il cinema, la politica, il senso religioso in un dialogo inedito tra il grande intellettuale e un gruppo di studenti
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2005
pagine: 48
«I temi dominanti in questa lunga intervista sono il cinema e la politica. Si conferma una caratteristica essenziale della lezione pasoliniana: l'uomo che discute in privata sede di cinema e ideologia, di arte e consumismo, di estetica e politica, non è diverso da quello che appare in pubblico. Altro carattere tipico di Pasolini. "Non parlo se non di quello di cui faccio esperienza". E l'esperienza del mondo gli dice che "un contadino arabo, un contadino slavo, un contadino inglese sono quasi la stessa cosa". La civiltà contadina è la stessa ovunque, osservava allora Pasolini, "la visione del mondo è molto analoga". Religiosa, si intende, come religioso era il poeta di Casarsa. Religiosa, nonostante l'ideologia comunista, abbracciata e difesa negli anni, gli abbia portato in dote la disperanza dell'utopia. [...] È il Pasolini che più abbiamo amato quello che si intravvede in queste pagine. Quello che di lì a tre anni leggeremo sul quotidiano di Via Solferino. Forse l'unico intellettuale italiano che, si può dire fino ai giorni nostri, fino a Giuliano Ferrara, si è esposto pubblicamente non considerando privato il suo dato personale e biografico».
«Penso che il lunedì è il giorno più bello». La Zolla: trent'anni di scuola libera a Milano
Ines Maggiolini, Caterina Meroni
Libro: Copertina rigida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2004
pagine: 208
Perché una scuola è così interessante da far nascere in due mamme il desiderio di raccontarne la storia? Qual è l'unicum che rende speciali le giornate di una bambina di quarta elementare che ha scritto in un tema: "Penso che il lunedì è il giorno più bello"? La risposta nella storia della "Zolla", un progetto educativo, un metodo didattico, ma anche la testimonianza di grandi amicizie e di gesti di solidarietà, raccontati attraverso lo sguardo di due mamme che di questa storia sono, in parte, protagoniste. La nascita di scuole come la Zolla è stata una provocazione culturale che ha portato, nel tempo, anche la scuola statale a interrogarsi sul proprio ruolo, su metodi e contenuti, sulla qualità degli insegnanti. Nata tre anni dopo il 1968, che aveva portato anche nella scuola una domanda di novità ma non risposte costruttive e positive, la Zolla è un esempio di scuola cattolica che ha fatto proprio il principio di sussidiarietà, applicato quando ancora nessuno conosceva la parola: mamme e papà, insieme, hanno cercato insegnanti ed aule per costruire una scuola ed hanno poi lottato per il suo riconoscimento pubblico. È una storia che le "autrici" hanno deciso di raccontare senza analisi critiche e interpretazioni ideologiche, ma lasciando affiorare l'identità di un'esperienza di popolo, dando direttamente la parola ad alcuni protagonisti e offrendo la possibilità di incontrare e conoscere un metodo innovativo di fare scuola.

