Interno Poesia
Incontri, seguito da altre babeli
Jean-Charles Vegliante
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 200
Una raccolta plurilingue, quasi anticipazione del linguaggio europeo di domani, che ripercorre, senza superflue nostalgie, amicizie letture e viaggi transalpini dell'autore, francese nativo di Roma: «Corre e corre l’autobus verso la forse mia città / antica sempre nuova nel tardo pomeriggio di sole / già infreddolito e buio e sembra polveroso / ma è ancora febbraio il mese dell’ilare poeta / che andiamo a celebrare […]»
Io torno sempre sui capezzoli e al punto 7 del tractatus
Agustín Fernández Mallo
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 220
Fisico di formazione e poeta per vocazione, Agustín Fernández Mallo (La Coruña, 1967) si è specializzato nel campo della radiofisica delle particelle. Ed è in quest'ambito, regno della scienza e della matematica, che trova la poesia. In "Yo siempre regreso a los pezones y al punto 7 del Tractatus", opera prima di poesia pubblicata nel 2001, l'autore fa i conti con la fine di una relazione amorosa attraverso la prosa poetica, una modalità espressiva più confacente a raccontare la realtà contemporanea e a filtrare i ricordi dell'io narrante, che attraversa la solitudine, l'angoscia e la malinconia generate dalla fine di un amore. Un libro composto da "quadri verbali" all'interno dei quali traspare la poliedricità, la frammentarietà, l'oscillazione continua di un linguaggio anfibio, capace di abbracciare la lirica e la narrativa, di cui allo stesso tempo Mallo cerca di mostrarne, seguendo le tracce del Tractatus, le sue impossibilità, i suoi limiti.
Del tutto diversi
Alberto Fraccacreta
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 144
Canzoniere straniato con andamento narrativo, scandito dall'avvicendarsi progressivo dell'incontro con la crepitante donna amata, Delia, e le sue ipostasi (Flaca, Cordelia) - quasi un'umana trinità raccolta in emblemi mariani -, Del tutto diversi racconta il match dei sentimenti, tra deboli tentativi di avvicinamento ed effettive agnizioni. La fuga della fanciulla persiste, dentro il suo insondabile mistero e nonostante l'agguanto, nella disseminazione di senso del mondo contemporaneo, in una declinazione anche politica. È, dunque, la biografia ideale di un'intera generazione che, ferita e fiduciosa, tenta di aprirsi a una più ampia ricerca di verità sull'amore, sull'alterità e sull'infinita ricchezza della diversità. Prefazione di Elio Grasso.
Un doppio limpido zero. Poesie scelte 1945-1980
Raffaele Carrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 304
La collana «Interno Novecento» riporta in libreria Raffaele Carrieri, una delle voci più originali e inquiete dello scorso secolo. Un poeta, come scrisse Leonardo Sinisgalli, che «si fa nutrire dal sonno, dai sogni, dalle allucinazioni, dalle immagini, dalle fole». Un’ampia selezione di testi, curata da Stefano Modeo, che segue un percorso cronologico delle opere pubblicate dal 1945 al 1980. Questa antologia permette non solo di far circolare testi diventati da molti anni irreperibili sul mercato - in quanto mai più ristampati - ma soprattutto consente al lettore, attraverso una ricca nota filologica, di accostarsi all’opera del poeta attraversando l’evoluzione della scrittura e dei principali snodi tematici. Una voce imprescindibile della poesia italiana del Novecento che ritorna a vivere grazie a un lavoro puntuale e necessario.
Il pensiero perverso
Ottiero Ottieri
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 192
La collana «Interno Novecento» riporta in libreria l'esordio in poesia, pubblicato nel 1971 da Bompiani, dell'allora già celebre narratore "industriale" Ottiero Ottieri. Una riedizione curata nei minimi dettagli, grazie ai contributi di Edoardo Albinati e Demetrio Marra, per un volume accolto dalla critica come «un libro bellissimo» (Pasolini) e un «oggetto bruciante […], alieno nel senso profondo» (Zanzotto). Un'opera prima nata da un'intuizione: per cogliere "dal vivo", cioè osservandolo in atto, quindi esorcizzandolo, i meccanismi, i significati ritmici del pensiero ossessivo, per natura interrotto, lacunoso, "chiuso", sono necessari i versi o le «righe corte», cioè la forma "chiusa" della poesia. La patologia viene esposta, allora, portata alla luce attraverso una scrittura paradossalmente non metaforica, quasi "filosofica": l'autore si ricalca sul foglio, diviene personaggio in lotta con il cancro della mente, con le funzioni perverse che soffocano quelle sentimentali e sessuali. Al centro il dubbio: «Dal dubbio deve essere, occupata la mente., Altrimenti che pensa la mente?, Che fa la mente imperplessa?». Postfazione di Edoardo Albinati. Nota filologica di Demetrio Marra.
Defrost
Diletta D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 84
La foto di un vitello da allevamento apre il testo, segue una poesia fuori sezione che introduce ad un personaggio, a un nesso. Si parla di Phineas Gage: operaio statunitense traumatizzato cranico a seguito di un incidente. Attraverso Gage e le sue vicende Diletta D’Angelo costruisce un parallelismo tra personaggi umani e animali, vicende rimosse e richiamate alla memoria, ambientazioni interne ed esterne alla casa. «Più che una raccolta di testi», come sottolinea Carmen Gallo, «il percorso disegnato dalle quattro sezioni di poesie e prose, ricche di rimandi interni, si presenta come un’ossatura compatta e riconoscibile. A questa è demandato il compito di tenere insieme i pezzi di un racconto straniante e allucinato, di arginare in una gabbia figurale una materia umana altrimenti indicibile». Con «una struttura metrica a dir poco perfetta», come afferma Alberto Bertoni nella sua nota al testo, “Defrost” di Diletta D’Angelo è un’opera prima di poesia con una maturità espressiva originale e potente.
D'amore
Beatrice Zerbini
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 148
Beatrice Zerbini, con la sua voce «unica, ironica e profonda» (così l'ha descritta Alba Donati, paragonandola per facilità di canto a V. Lamarque e W. Szymborska), è riuscita a trovare un nuovo e coinvolgente linguaggio per la poesia d'amore. "D'amore" è un libro che attraversa ed esplora il vortice mai quieto delle relazioni umane, mettendone a fuoco le emozioni e i sentimenti, restituendo a chi legge non solo una poesia semplice, diretta e coinvolgente, sorgiva nel ritmo dei versi, ma anche uno strumento di condivisione e di potente immedesimazione. Nella lettura si ritrovano le tematiche del dolore, del lutto, della memoria (alzheimeriana), dell'abbandono, dell'esperienza amorosa in ogni sua declinazione, con i suoi slanci di spiccata passione e con le sue perdite, senza dimenticare di lasciare una chiave di salvezza, ironica e leggera, cifra di un percorso unitario e organico che caratterizza i libri di Zerbini, che prende per mano i lettori e le lettrici, come se fossero all'interno di una storia. Dopo il successo di critica e di pubblico del suo libro di esordio ("In comode rate"), torna in libreria con una raccolta di poesie emozionanti e commoventi, in cui lo stile della versificazione si mette al servizio dell'esperienza personale dell'autrice e si fa universale. Amore, dolore, lutto, attraverso il lavoro psicoterapico, di cui non si fa segreto, entrano nel cono di luce della cura, in un turbinio di emozioni, tra il pianto e il riso. Prefazione di Alberto Bertoni.
Lettere da dove
Mia Lecomte
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 116
Queste "Lettere da dove" che Mia Lecomte indirizza a un destinatario incerto non cessano di insistere su un "dove". Un "dove" delocalizzato e mobile a individuare, più che un luogo, una distanza, quella che separa i due poli della comunicazione epistolare. Carlo Bordini, già interprete e ammiratore della poesia di Lecomte, aveva parlato una decina di anni fa di «un universo domestico e femminile» come teatro di una normalità dolente e a tratti sommessamente delirante. La ritroviamo intatta, quell'ambientazione casalinga, tra pareti spoglie o ingombre di oggetti scaturiti dalla memoria familiare. Sede degli affetti ma anche luogo dell'assedio, la casa vuota, abbandonata o invece stipata, presa d'assalto, è attraversata da folate di ricordi in una dimensione temporale sconcertante. In un simile contesto, l'autrice ci appare impegnata in processo di domesticazione dell'angoscia nel quale è forse possibile riconoscere la cifra di un'esperienza poetica ormai trentennale. Poche scritture paiono esigere un lettore tanto quanto quella di Mia Leconte che, nel porgere la voce, mantiene qualcosa di puerile, una disponibilità cogente, un invito ineludibile: più incisivo del grido, più seducente del sussurro.
Poeti italiani nati negli anni '80 e '90. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 204
Il terzo e ultimo volume dedicato alle generazioni nate negli Ottanta e Novanta del ’900, a cura di Giulia Martini, «non vuole essere strumentale a nessun dunque, che equivarrebbe a semplificare e uccidere il gesto poetico in sé – ma infilare un germe di discorso nel discorso più ampio che l’operazione antologica presuppone, in quanto tentativo di mappatura (permesso da una convenzione generazionale) che riconosce l’irriducibile complessità delle singole voci». Poeti antologizzati: Adele Bardazzi, Michele Bordoni, Carola Borys, Francesco Brancati, Davide Castiglione, Riccardo Frolloni, Giulia Rusconi, Francesca Santucci, Riccardo Socci, Matteo Tasca, Francesco Maria Tipaldi, Marco Villa. Prefazioni di: Claudia Crocco, Gabriel Del Sarto, Giulia Depoli, Tommaso Di Dio, Carmen Gallo, Elena Grazioli, Letizia Imola, Maddalena Lotter, Stefano Milonia, Laura Pugno, Mariachiara Rafaiani, Edoardo Simonato.
Versi
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 112
Arriva in libreria la seconda edizione integrale del libro "Versi" del 1826, riprodotta in un volume unico, nel formato ampliato della collana "Interno Classici". Un'opera raffinata, ai più sconosciuta, nella quale la ripartizione delle sezioni per componimento (Idilli, Elegie, Sonetti, Epistola, Volgarizzamenti) regala uno sguardo complessivo e magnetico sulla assoluta grandezza di Giacomo Leopardi. Postfazione di Umberto Piersanti.
Ti passo a perdere
Andrew Faber
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 176
Ci si può perdere senza il bisogno di sentirsi persi? Quanti significati assume, nel corso della vita, questo predicato verbale dalle infinite forme? Andrew Faber stravolge il concetto di fragilità, trasformandola in forza. Più che un libro di poesie, "Ti passo a perdere" è un manuale di resistenza in versi. Uno stradario dell'anima dove perdersi per poi ritrovarsi. Un viaggio verso la conoscenza di sé stessi e un invito alla scoperta dell'Amore, in tutte le sue forme.
Peste e guerra. La poesia non salverà la vita
Paolo Fabrizio Iacuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 292
Poesia come malattia virale, rivolta e ribellione del linguaggio alle imposizioni di potere che lo attanagliano. Ma anche poesia come storia sotterranea degli esclusi, dei vinti, dei sommersi, dei diversi, dei caduti in mare a poche miglia dalla meta. Come il timoniere di Enea, Palinuro, la sua tomba inquieta: come Io, la ninfa che si "leva" e si staglia contro la violenza che la calpesta. "Peste e Guerra. La poesia non salverà la vita" è l'inedito viaggio con una bicicletta Bianca, immagine di resistenza o meglio di resilienza di una scrittura poetica nell'arco di quarant'anni: dalla guerra di Bosnia a quella dell'Ucraina, dall'Aids al Covid-19, dalla violenza alla discriminazione sessuale. Paolo Fabrizio Iacuzzi concepisce la sua bicicletta come fosse la nave Argo, assemblando e smantellando brandelli della sua poesia e della sua esperienza intellettuale, trasfondendo il suo sangue e quello della sua famiglia dentro la Storia: una sorta di autofiction epica e corale. Un libro Arlecchino, un libro Frankenstein: una prima parte composta da versi scelti dalla vasta produzione di uno dei maggiori poeti della sua generazione e una seconda che mette in scena il dialogo con il suo interlocutore-curatore-inquisitore, il giovane poeta Michele Bordoni. Non un monologo, non la storicizzazione di una carriera poetica giunta al suo punto di massima altezza. Semmai una restituzione al mondo della voce che, prima inspirata, viene ora espirata nella condivisione e nel contagio dei valori della poesia, del potere delle immagini e della forza dei colori. Una celaniana "svolta del respiro" che non salverà la vita solo perché il suo compito è quella di renderla possibile.

