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Inschibboleth

Renewing Hermeneutics. Thinking with Paul Ricoeur-Renouveler l'herméneutique. Penser avec Paul Ricoeur

Renewing Hermeneutics. Thinking with Paul Ricoeur-Renouveler l'herméneutique. Penser avec Paul Ricoeur

Libro: Copertina morbida

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 304

Con saggi di John Arthos, Mauricio Beuchot, Irene Breuer, Carla Canullo, Daniel Frey, Orsi Hunyady, Johann Michel, Maria Teresa Russo, Pascal Sauvayre, Alison Scott-Baumann, Yasuhiko Sugimura, Marc-Antoine Vallée.
24,00 €

La monade spirituale. Studio su Luigi Stefanini

La monade spirituale. Studio su Luigi Stefanini

Giuseppe Pintus

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 175

Il presente studio intende approfondire le coerenze per le quali, nella proposta filosofica personalistica di Luigi Stefanini, l’affermazione dell’irriducibilità della persona e la tematizzazione di una identità forte siano inseparabili dall’apertura e dalla relazionalità, ovvero tenta di mettere in risalto le ragioni per le quali è possibile affermare che «La monade spirituale è tutta porte e tutta finestre». Mentre i primi due capitoli, più ricostruttivi, si concentrano sulla definizione del personalismo e sulle peculiarità del concetto di persona, negli altri due l’accento è posto sulle aperture che tale concetto implica, a partire dalla formulazione di una estetica come scienza della parola assoluta e dall’elaborazione di un personalismo morale come presupposto per intendere e affermare la necessità della socialità.
16,00 €

Corsi di filosofia. Liceo «Blaise Pascal» di Clermont-Ferrand

Corsi di filosofia. Liceo «Blaise Pascal» di Clermont-Ferrand

Henri Bergson

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 191

Tra il 1883 e il 1888 Bergson insegna al Liceo “Blaise Pascal” di Clermont-Ferrand. Si tratta di un periodo cruciale per la sua formazione: scrive le due tesi di dottorato, in particolare Il saggio sui dati immediati della coscienza, e svolge la professione docente, affinando le sue abilità oratorie e comunicative. Proporre in italiano la traduzione di alcuni dei corsi tenuti a Clermont-Ferrand ha quindi un duplice scopo: da una parte si fornisce uno strumento importante per ricostruire il laboratorio del pensiero bergsoniano; dall’altra si ha modo di entrare nella classe di Bergson, vedere come conduceva le sue lezioni e formava le “teste ben fatte” dei suoi alunni, per dirla con Montaigne. Bergson invita a ripensare la didattica attraverso un approccio per concetti, in cui l’insegnante è chiamato a fare filosofia “con” i propri discenti e non semplicemente a impartire le nozioni principali dei grandi classici del pensiero.
18,00 €

Folklore

Folklore

Tommaso Braccini

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 207

Folklore, le “conoscenze del popolo”: una parola inglese, moderna, che descrive un fenomeno dalla storia lunghissima. Già gli antichi, infatti, avevano tutto un patrimonio di canti, giochi, indovinelli, scongiuri e magie, favole e spauracchi, proverbi, leggende e fiabe. Era la forma di cultura più accessibile: per molti l’unica, per tutti la prima, quella che in un certo senso ogni bambino apprendeva con il latte materno. E anche se la letteratura elevata tendeva a marginalizzare e ignorare questa dimensione, abbiamo numerose allusioni e frammenti che gettano luce su questo aspetto inedito della Grecia e di Roma. La comparazione con il folklore moderno e contemporaneo, evidenziando i punti di contatto ma anche le differenze, permette di contestualizzarlo e comprenderlo meglio. L’eredità dei Greci e dei Romani non comprende solo le tracce materiali della loro civiltà o gli splendidi frutti della loro arte e della loro letteratura: queste culture hanno consegnato all’Occidente anche un vocabolario per descrivere il mondo, catalogare le forme della vita associata, organizzare le avventure dell’intelligenza o la percezione del corpo e della natura. Ecco perché esplorare quel vocabolario significa per un verso guardare agli antichi da un osservatorio privilegiato, in grado di restituire l’immagine di una straordinaria esperienza storica, per l’altro riconoscere loro la funzione di interlocutori dei quali non possiamo fare a meno per pensare le grandi questioni del nostro tempo.
15,00 €

Nelle città nascoste

Nelle città nascoste

Natàlia Cerezo

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 143

«L’asfalto era gelido, la neve pareva quasi calda. Ci ricopriva maternamente. Riuscivo a sentire il debole battito di Aitor che, a tratti, tremava e allora lo strinsi ancora più forte iniziando a raccontargli dei giorni trascorsi con papà, della strada percorsa, delle cose viste. Lo stringevo e parlavo quando, in lontananza, vidi papà carico di scatole. Ci guardammo e fu come se non ci vedessimo da una vita. Aprì le scatole e ci coprì con i fiori, che si muovevano al debole respiro di Aitor facendomi solletico al naso. Odoravano come l’armadio di casa nostra. Una volta svuotate le scatole, papà si sedette lì accanto e mi strinse forte la mano. Mi disse: – Andrà tutto bene.» Natàlia Cerezo nasce a Castellar del Vallès nel 1985 e “A les ciutats amagades” (2018) è il suo libro d’esordio. In esso allestisce una celebrazione del piccolo, del quotidiano, del particolare che, con linguaggio asciutto e diretto, fa arrivare al lettore in modo inequivocabile. A tratti, la sua scrittura ricorda quella della Munro, le sue ambientazioni rievocano quelle della Keegan, mentre il suo sguardo poetico, grato delle molte letture, restituisce il simbolismo magnetico della Plath.
14,00 €

La psicologia di Dante

La psicologia di Dante

Georg Simmel

Libro: Copertina morbida

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 176

Scritto a soli 25 anni, "La psicologia di Dante", apparso nel 1884, rappresenta uno dei primi contributi della produzione simmeliana. Ci viene offerto un quadro del percorso culturale dantesco: l'ingenua devozione giovanile, gli interessi politici dell'età matura, l'adesione alla Scolastica, la convinzione più tarda di una fondamentale inadeguatezza di tutto ciò che è terreno. Simmel non attenua il contrasto tra le varie fasi della vita del poeta, anzi vuole "vedere il conflitto", vuole assistere allo scontro tramite cui dalla vita emergono le forme di un'epoca. Il rapporto tra intelletto e indole, tra anima e corpo, tra rivelazione e salvezza, tra linguaggio e pensiero, e ancora la questione del libero arbitrio, dell'immortalità, il senso del peccato, il governo del mondo sono temi letti alla luce di un fondamentale dualismo che anima la psicologia dantesca. Il testo inaugura quasi un "metodo di lavoro" e vi si può già intravedere lo "stile" di Simmel, in cui i vari aspetti dell'umano - oggi rubricati separatamente sotto le etichette di psicologia, sociologia, teologia, economia, politica, estetica - vengono tenuti insieme nell'interazione reciproca tra l'individuo e il suo tempo.
18,00 €

Immanuel Kant. L'architetto della «Neuzeit». Dall’abisso della ragione il fondamento della morale e della religione

Immanuel Kant. L'architetto della «Neuzeit». Dall’abisso della ragione il fondamento della morale e della religione

Vincenzo Vitiello

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 415

La filosofia trascendentale di Kant segna una svolta radicale nella concezione tradizionale del mondo e dell’uomo: il passaggio dalla “necessità” dell’essere alla ‘libertà’ del dovere. Infatti, la dislocazione dello sguardo del filosofo dall’analisi dei concetti che dicono come “è” il mondo, alla operativa dimostrazione del modo in cui l’uomo dà forma al proprio mondo – e cioè: l’“operazione” che caratterizza la logica trascendentale, che Kant paragonò alla “rivoluzione copernicana” – non si arresta alla sfera ‘logica’, ma investe la prassi, il diritto e la morale, quindi l’esperienza religiosa.
26,00 €

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 60/1

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 60/1

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 175

La ricchezza delle determinazioni, delle esperienze, degli stili di pensiero che è possibile ricondurre sotto una delle parole più fortunate della modernità, critica, rende forse difficile delimitarne rigorosamente l’uso, o perlomeno recensirne le numerosissime declinazioni. Alla ovvia difficoltà comportata dall’ampiezza dell’orizzonte che occorrerebbe perlustrare, si aggiunge un’ulteriore complicazione, comportata dal fatto che, entro la tradizione critica della modernità (tradizione critica: un ossimoro non più avvertito come tale), si è fatto necessario volgere la critica in autocritica e rimeditare incessantemente le condizioni del suo esercizio. A che punto è dunque, oggi, la critica? È ancora critica la postura del filosofo, ed è sufficiente essere critici, nel senso più generale del termine, per pensare en philosophe? Come debbono essere avvicinate queste due parole, critica e filosofia? In quali ambiti si può e si deve dire oggi, come Kant dice nella Critica del Giudizio, che la critica tiene il luogo della teoria? Critica significa, per la filosofia, rassegnarsi a una vena malinconica e impotente, o mantenere il rigore e finanche la spietatezza della differenziazione?
25,00 €

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 51

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 51

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 368

Fascicolo 1: Letteratura e filosofia Fascicolo a cura di Enrica Lisciani-Petrini. Inedito: P. Valéry, Hommage à Spinoza; Presentazione di B. Zaccarello, Nell’arena dei filosofi: situation dell’Omaggio a Spinoza. Saggi: F. Duque, L’ippopotamo e la Chiesa. Poesia della devastazione della Terra; É. Escoubas, Blanchot e Lévinas; L. Azzariti-Fumaroli, Louis-René des Forêts: la parola in questione; F. Valagussa, Borges e il fantastico veridico; V. Vitiello, Franz Kafka. La violenta impotenza del ‘significato’; E. Lisciani-Petrini, Leiris e la vita quotidiana. Fascicolo 2: Omaggio a Emanuele Severino: Saggi: V. Vitiello, Aporia – Contraddizione – Insignificanza; B. De Giovanni, Emanuele Severino e Giovanni Gentile. Linee di filosofia italiana; L. V. Tarca, Negazione del non essere e verità dell’essere; V. Rocco Lozano, Severino lettore di Hegel: una lettura hegeliana di Severino; M. Donà, Identità e totalità. Il pensiero di Emanuele Severino e il folle sogno della ‘verità’; M. Adinolfi, Segno e identità. Sul linguaggio, a partire da Emanuele Severino; A. Tagliapietra, Mutando Riposa. Italo Valent interprete di Emanuele Severino; F. Valagussa, L’aporia del nulla: astrazione e narrazione; A. Coltelluccio, Doppia negazione e non-contraddizione. Sulla critica di Severino a Łukasiewicz; C. Palomba, Chora. Il pensiero e l’Altro; C. Saglio, Invocare il dio. Il problema del «tragico» in María Zambrano ed Emanuele Severino. Letture: F. Duque, Lucente debolezza della Parola (Topologia di un sonetto di Petrarca).
38,00 €

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 50

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 50

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 336

Fascicolo 1: Spinoza. La politica e il moderno: Saggi: B. De Giovanni, Spinoza e Hegel. Dialogo sul moderno; M. Adinolfi, Res quae finitae sunt. Qualche riflessione sui fondamenti antologici dei concetti politici spinoziani; F. Pellecchia, Essenza dell’amore nell’Etica di Spinoza; C. Ramond, Sedizione, ribellione e insubordinazione (seditio, rebellio, contumacia) nella filosofia politica di Spinoza; C. Sini, Dall’etica di Spinoza a Nietzsche: profezie di un’etica futura? Letture: A. Gatto, Di un’impossibile confessione. Il soggetto cartesiano e la libera creazione delle verità eterne; V. Vitiello, De Trinitate. In dialogo con Piero Coda. Fascicolo 2: Teologia politica: Fascicolo a cura di Giulio Goria e Giacomo Petrarca. Saggi: B. De Giovanni, Per una critica al concetto di «teologia politica»; F. Duque, Il supremo paradosso: esiste una politica di verità?; M. Cacciari, Impero e Katechon; J.-F. Kervégan, La «teologia politica» di Hegel; V. Vitiello, Nascita e tramonto della teologia politica; G. Goria, Imperfetti ricorsi; F. Valagussa, Immaginare la violenza; F. Silva, Sullo spirito del cristianesimo; C. Palomba, La caduta di Dio e il regno dell’uomo; G. Petrarca, Figure della distinzione. Tra Giacobbe ed Esau.
36,00 €

L'anno del bradipo. Diario di un critico di provincia

L'anno del bradipo. Diario di un critico di provincia

Domenico Calcaterra

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 368

Rapsodico journal, diario in pubblico che travalica i generi: dal ritratto critico alla nota descrittiva, dalla scheggia autobiografica al recupero dei momenti cruciali d’un apprendistato, fino a farsi, in taluni passaggi, arioso romanzo che convoca sulla pagina i vivi e i morti. O, più semplicemente, regesto quotidiano del lavorio mentale del critico nell’intento di restituire, per dirla con Boine, quella “compresenza di cose diverse nella brevità dell’attimo”.
26,00 €

La facoltà di giudicare. Sociologia dell'agire normativo

La facoltà di giudicare. Sociologia dell'agire normativo

Carlo Grassi

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2021

pagine: 240

Cosa reclama l’interrogativo “come giudicare”? In che senso chi giudica è al contempo giudicato dal suo stesso giudizio, commisurato incessantemente con l’esigenza di dover giudicare? Tale questione si piega in due margini che si bilanciano e si intersecano reciprocamente. Da un versante la legge assente. Punto di vista negativo che corrisponde a una condizione positiva, al vantaggio di un vincolo, di una obbligazione: bisogna trovare la legge. Dall’altro versante, il diritto non coincide con la legge di natura: riguarda normative che la facoltà di giudicare si prescrive da sé. Questi aspetti si accordano e rilanciano reciprocamente nel rifiuto del principio di totalità in favore della regola della pluralità. Il che mette in gioco la questione della non derivabilità dei canoni del giudizio. Oppure, detto in altri termini: al fine di evitare la caduta nel totalitarismo e nella barbarie, il movimento del giudicare non può far altro che rinunciare ad imporsi ai suoi oggetti secondo un modello dato in anticipo che si tratterebbe solo di applicare. Con la prefazione e un testo di Jean-Luc Nancy.
16,00 €

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