Il Nuovo Melangolo
Le religioni e la guerra
Pierre Crépon
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 266
Intorno a Leopardi
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 200
Viaggia viaggia, Rimbaud!
Guido Ceronetti
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 120
Scandalo negli abissi
Louis-Ferdinand Céline
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 96
Filosofia della danza
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 101
"La danza è una forma originaria dell'esserci umano... e al tempo stesso una forma originaria dell'essere in generale... è la verità e al tempo stesso la giustificazione dell'essere stesso del mondo, la più inconfutabile ed eterna di tutte le teodicee. Non insegna nulla, non discute nulla - incede maestosamente, e con questo incedere maestoso porta alla luce il fondamento di ogni cosa: non volontà e potenza, non angoscia e pena, non tutto ciò che vuole imporsi all'esistenza, ma ciò che è eternamente signore di sé e divino. La danza è la verità di ciò che è, ma, nel modo più immediato, la verità di ciò che vive". (W. F. Otto)
Nella città del massacro. Testo yiddish a fronte
Chaim Nachman Bialik
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 80
Dopo le favole
Ljudmila Petrusevskaja
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 144
Concetti fondamentali della metafisica. Mondo, finitezza, solitudine
Martin Heidegger
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1992
pagine: 496
Queste lezioni del '29-30 - specie nei loro capitoli conclusivi - ci consentono di cogliere in fieri meglio di qualunque altro testo di Heidegger, come il progetto sistematico di ricondurre ogni genuina questione filosofica alla sua scaturigine e ai suoi presupposti originari nella finitezza dell'essere, cioè all'identità antimetafisica di tempo ed essere, abbia condotto Heidegger sulla via di una scepsi sempre più radicale e affine a quella intrapresa, in tempi diversi e con esiti altrettanto diversi, da Nietzsche. "Concetti fondamentali della metafisica" rappresentano perciò un capitolo essenziale nel cammino che avrebbe portato Heidegger, qualche anno più tardi, a decretare la fine della metafisica.

