Il Mulino
200 generazioni. Dalla pietra all'IA: storia delle armi nella storia dell'umanità
Gastone Breccia, Alessandro Ercolani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 272
L'idea di servirsi di uno strumento capace di migliorare la propria capacità di esercitare violenza deve essere balenata abbastanza presto alla mente degli ominidi del paleolitico. Dall'uso della pietra a quello dei metalli, dai primi aerei fino all'impiego dell'intelligenza artificiale, le armi sono parte essenziale dell'avventura dell'essere umano: terribile causa di morte e distruzione, ma anche fattore di progresso economico e sociale, ci hanno accompagnato per migliaia di anni nei nostri sogni come negli incubi peggiori. In questo libro, Gastone Breccia e Alessandro Ercolani ripercorrono la straordinaria vicenda che ci ha condotto alle soglie di una nuova epoca, dall'alba dell'umanità a oggi. Una storia nella storia di cinquemila anni, o 200 generazioni.
Andare per parchi artistici
Paolo D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 160
Dove la natura si fa arte e l'arte si fa natura: luoghi magici e meditativi che ci conducono in un mondo incantato Sono tanti i nostri parchi artistici, dove artisti da tutto il mondo, visionari che preferiscono i grandi spazi aperti alle sale dei musei, hanno realizzato importanti opere di land art, sfruttando gli elementi che il paesaggio italiano, così ricco e vario, offre. Sassi, rami, alberi, erba, cielo, fiumi, tutto concorre a dar vita a opere d'arte spettacolari, ecologiche e piene di significato, in continua evoluzione, come l'ambiente naturale che le ospita. L'itinerario parte dal Sacro Bosco di Bomarzo, il progenitore rinascimentale di questi parchi e chiude con il Grande Cretto di Burri a Gibellina Vecchia, toccando tra gli altri Arte Sella, le sculture fluide di Giuseppe Penone alla Venaria Reale, la fattoria di Celle a Pistoia, il Giardino dei Tarocchi a Capalbio e quello di Daniel Spoerri sul Monte Amiata.
L'Africa australe. Il Sudafrica e i suoi vicini
Rocco W. Ronza
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 184
A trent'anni dalla fine dell'apartheid l'Africa meridionale è tornata al centro dell'interesse internazionale per il difficile processo di democratizzazione e per i tentativi di Russia e Cina di inserirsi nella regione. L'autore ricostruisce lo sviluppo dell'Africa australe a partire dai primi insediamenti europei, che hanno conferito all'area caratteristiche uniche nel continente. L'eredità che il colonialismo ha lasciato dietro di sé è infatti difficile, fatta com'è di profonde diseguaglianze economiche e di società definite dalla diversità etnica e culturale. Una realtà in cui la presenza di minoranze bianche e asiatiche continua ad alimentare il dibattito su pluralismo e multiculturalismo, mentre i legami storici con l'Occidente e con l'area dell'Oceano Indiano mantengono una porta aperta sul resto del mondo.
I microbi salveranno il mondo? Proteggerli per sopravvivere
Duccio Cavalieri, Rino Rappuoli, Lisa Vozza
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 248
Per riconciliarci con il mondo dei microrganismi. Un viaggio affascinante alla scoperta della «diversità invisibile», indispensabile alla nostra sopravvivenza. Un trilione di specie di microrganismi sostiene ogni forma di vita sulla Terra e rende abitabile il pianeta: senza microbi non avremmo pane, vino, birra, né potremmo liberarci dei rifiuti. Soprattutto non esisteremmo. Non solo l'intestino, ma anche il sistema immunitario richiede ad esempio continui contatti microbici per imparare a distinguere amici e nemici. Dove questo rapporto intimo si incrina, ci si ammala. Una minoranza, circa 1.400 specie, causa però infezioni e per eliminarle usiamo strumenti di distruzione di massa come antibiotici, disinfettanti, detergenti; ma così perdiamo microbi utili o innocui, mentre resistono i più pericolosi che sfuggono a ogni trattamento. Oggi occorrono soluzioni più ecologiche e mirate per preservare la diversità microbica globale. Ciò che chiamiamo antropocene deve trovare l'equilibrio giusto con il microbiocene, un'epoca iniziata quasi quattro miliardi di anni fa e che continuerà finché ci sarà vita sulla Terra.
Omero, delle armi e del vero amore
Silvia Romani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 144
Così Ettore tu sei per me padre e madre veneranda, fratello, tu sei il mio sposo fiorente. Ora abbi pena per noi e rimani qui, sulla torre; non fare di tuo figlio un orfano, di tua moglie una vedova. Il sesto dell'Iliade è il canto di Glauco e Diomede, nemici pronti a incrociare le armi ma anche poi a deporle in nome dell'antico vincolo dell'ospitalità; è il canto di Ettore e Andromaca, due figure avvinte per sempre dalla sincerità del sentimento coniugale. Ma è anche il canto delle prime volte. Per la prima volta nella tradizione occidentale la fragilità della vita umana è accostata alle foglie che cadono. Per la prima volta la malinconia imprigiona l'anima di un uomo, Bellerofonte, un eroe senza macchia, a cui gli dèi diedero bellezza, virilità e fascino. Per la prima volta un grande guerriero, Ettore, abbraccia il figlio Astianatte sapendo di andare forse a morire. Ed è ancora in questo canto che Andromaca pronuncia la prima e più bella dichiarazione d'amore di sempre. Valori, gesti, parole e passioni tuttora capaci di suscitare il felice stupore delle lettrici e dei lettori di oggi.
Il ritorno della guerra. Combattere, uccidere e morire in Italia 1861-2023
Marco Mondini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 408
La storia è tornata e ha riportato la guerra. Dal momento in cui è stata immaginata come Stato nazionale fino all'atto della sua nascita, durante le campagne del Risorgimento, i conflitti mondiali e la lotta partigiana, la storia dell'Italia unita sembra un'unica narrazione di uomini in armi, sacrificio, guerre e combattimenti. Certo, a conti fatti a essere tramandate sono più sconfitte e ritirate che vittorie gloriose. Ma ciò non toglie che da oltre un secolo le memorie degli italiani siano state affollate soprattutto dall'esperienza della morte sul campo di battaglia. La morte temuta, la morte inferta, la morte per la collettività, la morte per poter immaginare un futuro democratico, la morte onorevole. Marco Mondini rilegge questo lungo racconto in un viaggio attraverso l'immaginario e il ricordo delle guerre. E oggi? Armi e morte sono tornate a occupare il nostro spazio quotidiano sfidando la tentazione di distogliere lo sguardo.
La battaglia perduta e vinta. Napoleone a Marengo. 14 giugno 1800
Gianluca Albergoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il 14 giugno 1800, durante la seconda campagna d'Italia, Napoleone vinse di stretta misura a Marengo. All'inizio dominati, i francesi riuscirono a capovolgere l'esito della battaglia che pareva perduta anche grazie ai talentuosi generali Desaix e Kellermann. Gianluca Albergoni si sofferma su una delle più celebri battaglie dell'epopea napoleonica illustrando il quadro generale, i momenti che precedettero lo scontro e raccontandone lo svolgimento senza dimenticarne la fortuna e le successive rivisitazioni. Vincere davvero una battaglia può voler dire anche saper ben rappresentare la vittoria agli occhi dei propri uomini e farla vivere negli immaginari.
Sud/Nord. La frontiera globale nel Mediterraneo
Egidio Ivetic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 136
La frontiera globale attraversa il Mediterraneo, separa mondi vicini che si allontanano, l'Occidente dal non Occidente. È la sintesi del nostro tempo. Il contrasto tra il Sud e il Nord sta segnando la nostra storia, il nostro presente. Oggi il contatto diretto Sud/Nord avviene su scala globale in due luoghi del mondo: lungo la frontiera che separa il Messico dagli Stati Uniti e nel Mediterraneo. Il mare, che per secoli è stato uno spazio d'incontro e confronto, vede fronteggiarsi un'Europa chiusa in se stessa e un Sud globale in forte trasformazione, ma fragile proprio sulle coste mediterranee. Se la frontiera può richiamare l'idea di apertura al futuro e all'ignoto, nel Mediterraneo essa è l'opposto, e cioè limite, chiusura, difesa. L'attrito tra le parti ha aperto un tragico solco, una ferita. Possiamo pensare di ricucirla?
Storia sociale dell'emigrazione italiana. Dall'Unità a oggi
Enrico Pugliese, Mattia Vitiello
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 256
Le trasformazioni economiche e sociali riguardanti l'Italia nella storia hanno sempre avuto riflessi significativi sull'emigrazione. Dal canto suo, l'emigrazione ha sempre prodotto effetti importanti sulla realtà del paese, incidendo sulla situazione demografica, sulle condizioni di vita della popolazione e sulla struttura di classe delle aree più direttamente interessate. Gli autori affrontano il fenomeno migratorio in diversi momenti della storia italiana, evidenziando l'esistenza di tre cicli, dotati di caratteristiche distintive precise e intervallati da due interludi, fasi di relativa stasi in cui la stessa carenza di sbocchi migratori ha inciso sulla realtà economica e sociale del paese. D'altronde, nel secolo e mezzo di storia unitaria gli italiani non hanno mai smesso di partire e di rientrare, per poi magari partire di nuovo.
Il delitto Matteotti
Mauro Canali
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 360
«Matteotti non voleva e non cercava la morte. Volle e cercò la lotta; volle e cercò i posti di responsabilità nelle ore più dure, seppe vincere tutti i giorni, e perdere tutti i giorni la sua piccola battaglia. Io ammiro in lui la fede di tutte le ore, la tenacia, la costanza, l'ottimismo contagioso, il volontarismo» Carlo Rosselli Frutto di anni di ricerche e di un'indagine quasi poliziesca, questo libro di Mauro Canali, aggiornato agli ultimi documenti, è il testo di riferimento sul delitto Matteotti, quello che, se non «risolve» il caso, certo porta la maggior quantità di informazioni e argomenti a favore della tesi di una responsabilità diretta di Mussolini. Inseguendo la pista «affaristica» - quella secondo cui Matteotti è stato eliminato perché stava per rivelare dei torbidi affari relativi a una concessione petrolifera -, ricostruendo le vicende del primo e del secondo processo e infine seguendo il destino dei protagonisti del delitto durante il Ventennio, Canali riesce a delineare un quadro vivido e convincente di un affaire che è all'origine del regime fascista e ne riassume emblematicamente le caratteristiche.
Un fanciullo licenzioso. L'educazione di Ranuccio Farnese, nipote di Paolo III
Gigliola Fragnito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 168
Quali erano le pratiche didattiche nel Cinquecento, come venivano educati i fanciulli e le fanciulle? Chi erano i precettori e quali caratteristiche avevano? Gigliola Fragnito ripercorre gli anni della formazione a Padova di Ranuccio Farnese (1530-1565), nipote di Paolo III e futuro cardinale, sotto l'egida di illustri letterati, quali, per fare solo alcuni nomi, Pietro Bembo e Giovanni Della Casa. Grazie a un ricco carteggio intrattenuto dal suo «governatore», Alessandro Manzoli, e dai suoi precettori con il fratello Alessandro, perché riferisse al papa l'andamento degli studi del fanciullo, siamo informati sulle concrete modalità di trasmissione e di ricezione del sapere e sui rapporti del giovane con i suoi insegnanti, nonché sui tentativi di questi ultimi di reprimerne la natura indisciplinata e ribelle.
Essere ebrei, oggi. Continuità e trasformazioni di un'identità
Sergio Della Pergola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 225
L'attuale crisi globale rischia di riaccendere il fuoco dell'antisemitismo in tutto il mondo. Informazione e conoscenza sono gli antidoti al pregiudizio. Ecco perché "Essere ebrei, oggi" è una guida tempestiva alla inquieta identità ebraica, a Israele, al nostro tempo Che cosa significa essere ebrei, oggi? Chi si definisce ebreo? Come si manifesta l'identificazione ebraica individuale e collettiva, attraverso quali contenuti? In una prospettiva storica, prima dell'emancipazione in Europa, un individuo identificato come ebreo per via della religione veniva solitamente identificato come tale anche attraverso l'etnia o la lingua, il luogo di residenza, il lavoro svolto e altro ancora. Questo rafforzava la separazione tra ebrei e non-ebrei. Oggi però le cose sono cambiate e stanno cambiando. Emerge un'identità ebraica contemporanea in cui la religione gioca un ruolo importante ma non predominante, in particolare in Israele, e nella quale i giovani millennials, soprattutto statunitensi, hanno posizioni molto critiche nei confronti del governo israeliano. A partire da una grande inchiesta condotta in Israele, Stati Uniti, Europa e Italia, Sergio Della Pergola va al cuore di uno dei temi del nostro presente e ci aiuta a comprendere davvero l'epoca che stiamo vivendo.

