Ianieri
La stanza della morte. Il primo spazio dell'iniziazione massonica
Marco A. Lucio
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2009
pagine: 80
L'autore, ci accompagna, pagina dopo pagina, a scoprire questo momento fondamentale della vita massonica, senza celare l'emozione che un tal luogo suscita anche nello spirito più scaltrito e refrattario. Il testo, diviso in due parti, rivela in ognuna una specifica funzione. Nella prima, la descrizione puntuale ed accurata accompagna lo sguardo del lettore, come in una scena cinematografica, a guardarsi intorno e a scoprire, nell'ombra che avvolge tutto l'ambiente, i caratteri, gli oggetti, i disegni che lo compongono, in una parola a percepirne l'aria che vi si respira. Nella seconda, la pagina si carica di riferimenti e rimandi esperenziali, tutti tesi ad ordinare e a ricondurre su un piano logico le intuizioni percepite sull'onda dell'emozione e fissate in una specie di "diario di bordo" steso sinteticamente durante la solitaria ed intensa navigazione per un mare fino ad allora inesplorato.
D'Annunzio e Antonino Liberi. Carteggio 1879-1933
Franco Di Tizio
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2009
pagine: 450
Antonino Liberi nacque a Spoltore sabato 17 febbraio 1855 da Pasquale e da Fiorangela Conti, entrambi panettieri. Nel 1883 fu nominato ingegnere comunale di Pescara, su proposta di Francesco Paolo d'Annunzio, padre di Gabriele. Il 9 gennaio 1884, a seguito dell'approvazione dell'ultimo piano urbanistico da parte del Consiglio comunale, gli fu affidata l'opera di ampliamento della cittadina adriatica, che all'epoca contava oltre seimila abitanti. Nel 1892 sposò Ernestina d'Annunzio, sorella di Gabriele. Nell'edilizia privata Antonino progettò numerosi importanti villini, specialmente a Roma, dove ripropose i caratteri tipici dello stile Liberty. Nel 1924 realizzò per Vincenzo Clerico un eccentrico villino nella Pineta d'Avalos di Pescara, secondo un gusto intriso di Eclettismo ottocentesco. Fu l'ingegnere più importante d'Abruzzo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Tra d'Annunzio e Liberi intercorse un corposo carteggio, che ebbe inizio sin dall'adolescenza e si intensificò nel 1892, allorquando divennero cognati.
Dante e Francesca da Rimini
Corrado Gizzi
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2009
pagine: 248
Il dramma di adulterio di Paolo e Francesca si consumò nella Corte malatestiana di Rimini, presumibilmente nel 1285, con l'uccisione dei due amanti da parte del marito di Francesca, tra l'indifferenza generale e del tutto ignorato dai documenti e dalla cronaca locale. Lo ricorderà Dante, per la prima volta, dopo circa quindici anni, creando con la sua fervida fantasia l'episodio più popolare e affascinante della Divina Commedia, ma presentando la tragica storia a modo suo. Il testo di Dante occupa la seconda parte del V canto che va dal verso 73 alla fine. Il Poeta, sceso con Virgilio nel secondo cerchio dell'Inferno, dove i lussuriosi sono travolti da una bufera che mai non resta, è attratto da due spiriti che volano avvinti l'uno all'altro. Pregati da Dante si avvicinano e il Poeta chiede a Francesca la causa della loro dannazione. Francesca dopo aver premesso che la sua terra di origine siede presso le foci del Po, prosegue confessando il loro innamoramento. Un giorno insieme si immersero nella lettura di un libro e quando giunsero al punto in cui si descrive il bacio tra Lancillotto e la sua amante, lei fu baciata. Al bacio, fa intendere, seguiranno l'atto peccaminoso di adulterio e la loro uccisione da parte di un parente che è atteso dalla Caina.
La valigia del lettore. Punti e spunti per letture ad alta voce
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2009
pagine: 72
Il progetto "La valigia del lettore", sostenuto anche dall'Assessorato alla cultura del Comune di Pescara, nasce dalla costante esigenza di formazione espressa dai volontari, dalla necessità e dal desiderio di disporre di uno strumento operativo, una guida, che, a partire dalle esperienze acquisite, sia fonte di approfondimento,di riflessione, di divulgazione per gli attuali e futuri volontari e per tutti coloro che sono interessati a svolgere un ruolo attivo nella promozione della lettura. L'Associazione, per la realizzazione della bibliografia, si è avvalsa della competenza di Tito Vezio Viola, bibliotecario ed esperto di letteratura per l'infanzia, alla quale si sono aggiunti i preziosi contributi di approfondimento di Ilaria Filograsso, docente nella Facoltà di scienze della formazione dell'Università di Chieti e di Domenico Cappellucci, pediatra di base da sempre impegnato nel progetto Nati per leggere. La bibliografia quindi è utile per conoscere la letteratura per l'infanzia, le caratteristiche dei diversi linguaggi narrativi degli scrittori e degli illustratori, per riconoscere i libri di qualità da proporre nei vari contesti e per rispondere alle diverse esigenze dei bambini e dei ragazzi a cui sono dedicati i momenti di lettura ad alta voce, per scoprire le modalità di lettura più adeguate in rapporto all'età dei bambini e ai testi scelti.
Vittoria Colonna d'Avalos. Marchesa di Pescara
Restituta Carbone
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2009
pagine: 288
Tra tutte le vicende personali della Marchesa Vittoria Colonna d'Avalos, sorprende particolarmente il dramma dei suoi rapporti col Maestro Michelangelo, di cui si è tanto favoleggiato nelle storie letterarie e nelle enciclopedie. L'autrice del romanzo ha ben fatto a ridimensionarlo, dal primo all'ultimo incontro, al solo significato di un'amicizia tutta "spirituale", fatta di stima profonda e reciproca nel segno di un'acquisizione puramente estetica della Bellezza. Sorprende ancor di più il fatto che, pur nell'intreccio delle vicende personali, l'autrice riesca a ricostruire fedelmente le intricate relazioni tra ducati, contee, marchesati, case principesche e regnanti, di un'Italia finita allo sbando totale, povera vittima di dominazioni straniere. Pur non essendo per nulla un libro di storia, l'autrice ha saputo fondere insieme "storia e invenzione", secondo i dettami del capolavoro manzoniano.
L'anello del re
Francis Hammer, Petra Jacobi
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2009
pagine: 296
Il racconto, articolato in tre parti, nasce da un'esperienza al confine tra rivelazione medianica e regressione verso altri vissuti, in tempi e luoghi diversi: dagli anni Ottanta del Novecento in Italia, a Gardone Riviera, terra di lago, al Cinquecento in Finlandia, ad Abo, altra terra di laghi. La storia d'amore, di morte, di rinascita e di redenzione si dipana tra gli scenari moderni altoborghesi del mondo dei mercanti d'arte e quelli antichi delle sale tenebrose di un agghiacciante castello e delle foreste finlandesi. L'incredibile simmetria, celata nelle pieghe del dettato paranormale, rende le vicende dei due protagonisti simboliche del ciclico riproporsi delle vite fino al raggiungimento della pienezza spirituale.
Vaghe stelle dell'Orsa. Pensieri, aforismi, narrazioni e versi nella notte di san Lorenzo
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2009
pagine: 64
L'antologia di poesie Vaghe stelle dell'Orsa è nata dal concorso omonimo che, grazie al passaparola dei suoi promotori, ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di autori: scrittori affermati come Dacia Maraini, Giovanni D'Alessandro, Giovanni di Iacovo, ma anche semplici appassionati di lettura e letteratura che hanno raccontato il cielo stellato con poesie, aforismi e brevi narrazioni. Con una intervista a Margherita Hack.
Giuseppe De Luca. Baritono inimitabile
Francesco Sanvitale
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2008
pagine: 744
Giuseppe De luca, in un'epoca di titani della voce, fu uno dei più grandi artisti del melodramma. Cantò in tutto il mondo e per circa venti anni, dal 1915 al 1935, fu al Teatro Metropolitan di New York per 857 recite e 102 ruoli. Ha interpretato oltre 120 opere in una carriera d'inossidabile longevità, durata 50 anni, dal 1897 al 1947. La sua discografia è notevolissima, e spesso annovera anche alcuni dei suoi più celebri partner che furono, tra i tantissimi, Enrico Caruso, Beniamino Gigli, Maria Caniglia, Lina Cavalieri, Fëdor Chaliapin, Giacomo Lauri Volpi; diretto da Toscanini e da tutti gli altri grandi maestri del tempo, fu prediletto dai maggiori compositori contemporanei: Puccini, Mascagni, Cilea, Giordano, Massenet, Respighi, Pizzetti dei quali eseguì numerose "prime". Il volume di Sanvitale, senza indulgere ad aneddotica e agiografia, ripercorre la inimitabile carriera di Giuseppe De Luca con una serie di apparati affidati ai migliori esperti del settore come Giorgio Gualerzi, Carlo Marinelli Roscioni, Gianluca Tarquinio, Andreina Manzo, Roberto Rupo.
Microstorie. Poesie dell'emigrazione abruzzese
Vittorio Monaco
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2008
pagine: 128
D'Annunzio orbo veggente
Attilio Mazza
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2008
pagine: 304
Riti, simboli cristiani e massonici nella Prioria del Vittoriale. Nel libro, "D'Annunzio Orbo veggente", l'autore evidenzia come l'occulto in senso lato sia stato una delle componenti fondamentali dell'esistenza di d'Annunzio, come uomo, letterato ed eroe di guerra; ci mostra, inoltre, quanto l'occulto sia stato presente nell'opera del Poeta, nella vita, nelle abitudini, come religione, religiosità, spiritismo, conoscenza e frequentazione di medium, veggenti e cartomanti. È, così, ripercorsa l'intera vita di d'Annunzio con una ricostruzione biografica completamente diversa dalle versioni ufficiali. Alcuni particolari, evidenziati dall'autore, inducono ad ipotizzare che sia avvenuta per ingestione volontaria di veleno, del cui effetto era perfettamente consapevole. L'autore, già in altre occasioni, attraverso le interviste rilasciate da Emy Heufler, la prima ad accorrere nel momento del malore fatale, da Giuditta Franzoni, da Luisa Bàccara e da Emilie Mazoyer, giunte subito dopo, ha fatto rilevare che i resoconti della morte del Poeta, tutti contrastanti e discordanti tra loro, facevano emergere la tesi del suicidio, che, per lui, sembrava essere "una possibile conferma di un evento volutamente oscurato".
Atlante dei rettili d'Abruzzo
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2008
pagine: 200
In Abruzzo sono oggi presenti 22 specie di rettili, in ambienti acquatici e di terraferma. Nel testo si racconta delle prime ricerche erpetologiche svolte dai "pionieri" di questa branca della biologia, sino alla SHI Sezione Abruzzo, dal cui lavoro ultradecennale ha origine il presente volume; si illustrano gli antichi riti dei serpari; si traccia la biogeografia dell'erpetofauna regionale. Poi, nel "cuore" del volume, una accurata chiave di riconoscimento consente, attraverso la semplice osservazione, di individuare a quale specie appartengono le testuggini e le tartarughe, i sauri e i serpenti. Si traccia di ciascuna specie la biologia generale e, in apposite schede, la loro distribuzione nel territorio regionale. Si racconta pure dei rettili esotici, persino un coccodrillo, rinvenuti in Abruzzo. Il tutto arricchito da piccole e grandi "scoperte": vipere fotografate sulla spiaggia e sulla neve, serpenti che sempre più spesso si spingono nelle aree urbanizzate, testuggini presenti in Abruzzo sin dall'età della pietra...

