Guanda
Giovane coppia si diverte all'aperto
Aravind Jayan
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 240
È un grande giorno per Appa e Amma: la fiammante Honda Civic bianca, «un colore semplice, pulito», è finalmente arrivata e i vicini devono vederla! È stato solo uno sfizio, è vero, ma per loro rappresenta soprattutto lo status acquisito con tanta fatica. Uno status che però ora rischia di andare in frantumi. Il figlio maggiore, Sreenath, si comporta in modo strano e non scende nemmeno ad ammirare la macchina nuova. È Amma a scoprirne il motivo: nel quartiere gira una voce a proposito di un brutto video caricato su uno di quei siti... La voce è fondata, un filmato di Sree e della sua ragazza Anita, ripreso di nascosto, sta circolando su internet, e certe notizie, in una piccola cittadina come Trivandrum, si diffondono velocemente. La tensione in casa cresce, inasprita dai genitori della ragazza, che pretendono un matrimonio riparatore per la figlia ormai compromessa. L'incapacità di comunicare degenera in una vera e propria guerra tra le due fazioni – i fidanzati da una parte e le loro famiglie dall'altra – che diventa anch'essa una storia virale. A ricoprire suo malgrado il ruolo di intermediario sarà il fratello minore di Sreenath, un ventenne che sogna di fuggire dal paese e dal suo gretto convenzionalismo. È la sua voce, ironica e disinvolta, che attraverso le vicende della famiglia racconta le contraddizioni della società indiana e lo scontro tra generazioni, in un mondo perennemente online che esaspera il conflitto tra il senso della vergogna e la necessità di essere se stessi nonostante tutto.
Maxima-Minima
Ernst Jünger
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 112
Maxima-Minima, ovvero massime concentrate nello spazio minimo dell'argomentazione aforistica. Una raffica di sentenze, la cui estrema sinteticità è proporzionale alla densità, prive però di qualunque intenzione didascalica: «Tutte le tentazioni di fare della pedagogia andranno represse. A cosa servono, infatti, i punti d'osservazione quando sta venendo giù una slavina?» In queste spiazzanti riflessioni, concepite inizialmente come «note a margine» dell'Operaio (1932), ma pubblicate tre decenni dopo con un peso specifico proprio, Jünger propone un'approfondita analisi della protagonista indiscussa del XX secolo, la tecnica, nel contesto della «mobilitazione totale»: la sua incidenza sociale, economica ed etica; la sua valenza metafisica e la sua possibile trasfigurazione estetica, i suoi effetti sulla cultura e sull'uomo, «titano e antieroe», «operaio e musico», «politico e profeta». Una piccola perla della produzione jüngeriana in cui il grande teoreta studia con sguardo da entomologo i meccanismi del lavoro umano, specchio della rivoluzione mondiale, cercando di illuminare un'epoca tra le più ardue della storia.
Un certo Paul Darrigrand
Philippe Besson
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 192
È una mattina d'autunno del 1988. Il giovane Philippe, da poco stabilitosi a Bordeaux per proseguire gli studi, si scontra nei corridoi della facoltà con uno studente di qualche anno più grande. Questione di un secondo, un rapido scambio di sguardi, un turbamento fugace. Quindi un pranzo al ristorante, una passeggiata. Comincia così un rapporto tormentato, emozionante e malinconico. Il fascinoso sconosciuto si chiama Paul Darrigrand e ha gli occhi neri e profondi, il fisico asciutto del surfista, l'aria sicura. Ha anche una moglie, ma questo non basta a frenare la passione che si accende durante una vacanza invernale all'isola di Ré. Il resto sono momenti rubati, abbracci clandestini, dubbi e, per il più fragile Philippe, una lotta accanita contro una misteriosa malattia. "Un certo Paul Darrigrand" è il racconto di un anno vissuto pericolosamente. Una storia di giovinezza, di esitazioni e di desiderio.
Il manifesto del rinoceronte. L'avventura del liberalismo
Adam Gopnik
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 288
Nel momento storico attuale parole come populismo, sovranismo, nazionalismo sono diventate altrettanti leitmotiv della vita politica occidentale; in America come in Europa si aggira lo spettro di un autoritarismo grossolano, tracotante, che rischia dimettere in pericolo il pensiero che da secoli anima la vera democrazia: la tradizione liberale. Attaccato da destra come da sinistra, mai come oggi il liberalismo ha bisogno di essere riscoperto e tutelato, non come un catalogo di nozioni e diritti astratti, ma come la forma privilegiata con cui la politica si prende cura dei bisogni più concreti della società. Adam Gopnik, studioso nonché fiero paladino del liberalismo più autentico, ne ripercorre la vicenda storica e concettuale, dalle riforme ottocentesche alle lotte per i diritti civili del secolo scorso, ammettendone i fallimenti ed esaltandone i successi. Il risultato è un'appassionata – e appassionante – difesa del liberalismo, e al tempo stesso un modo per rileggerne i grandi protagonisti.
Sì alla notte
Emilio Isgrò
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 288
Si può affermare che i sonetti di questa ampia raccolta siano stati composti da Emilio Isgrò prima della nascita della «cancellatura», all'inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, che l'hanno reso celebre come artista. Si può affermarlo, anche se non è vero, perché il linguaggio, i temi, la capacità dissimulatrice dei versi rimandano direttamente al lavoro di rinnovamento letterario che l'autore aveva avviato già allora. Così, dopo avere scosso le fondamenta dell'arte italiana, Isgrò compie un intervento radicale sulla poesia, che fa uscire dalla sua autoreferenzialità per aprire la parola a nuovi universi espressivi. Con "Sì alla notte" torna alle origini della poesia italiana, recuperando il sonetto nato nella Sicilia di Federico II. Una forma aurea che arriva, attraverso Dante e Petrarca, fino ai nostri giorni e appartiene ormai all'inconscio linguistico degli italiani, come i versi del melodramma. Isgrò dipana un filo che lega l'amor sacro, l'amor profano e l'amore per la vita, e in un gioco di rimandi interni tocca i temi che più ci turbano: la passione, l'anima, Dio, l'arte, il destino del nostro Paese, l'Europa. Lo fa componendo un canzoniere dal linguaggio intenso e luminoso, che non teme la rima e sorprende per musicalità e densità di tono. E ci fa scoprire immagini voluttuose, tenere e inaspettate, frutto di un immaginario ricco di simboli.
La reputazione
Ilaria Gaspari
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 304
Nella Roma degli anni Ottanta, la boutique Joséphine è un angolo di Parigi nel cuore dei Parioli: gli affari vanno a gonfie vele grazie al fiuto della proprietaria, Marie-France, che accoglie le clienti con il suo seducente accento francese. Il suo entusiasmo contagia l'indecifrabile socio Giosuè e le tre ragazze che lavorano per lei, ansiose di conquistarsi libertà e indipendenza. Tra loro Barbara, eterna laureanda in filosofia arrivata in negozio per caso, pronta a lasciare che Marie-France le insegni a vivere. Imparerà da lei che la moda è tutt'altro che una faccenda frivola: è un rito, un gergo, un sogno, un segreto… Per chi come Marie-France ne ha fatto una missione, è un antidoto al dolore, all'angoscia di scomparire, ai cambiamenti che il tempo infligge. Tutto procede per il meglio, finché Marie-France non ha un'idea che si rivelerà catastrofica: aprire una linea per adolescenti. Giorno dopo giorno, la superficie della serenità apparente comincia a incrinarsi. Compaiono strani messaggi in codice, minacce, e intorno alla boutique si diffonde una calunnia infamante che non risparmia nessuno. Le voci serpeggiano e nel quartiere cresce l'ostilità verso Marie-France e i suoi. Una ragazzina scompare: c'è una relazione con quel che si dice in giro? Con una prosa capace al tempo stesso di profondità e leggerezza, Ilaria Gaspari indaga sul rapporto tra apparenza e identità, sul peso della maldicenza e sulla difficile conquista della maturità. Cosa succede quando la diffidenza inquina lo sguardo, quando i confini fra le colpe e i pettegolezzi si fanno labili, quando fidarsi significa rischiare? Barbara non è pronta a scoprirlo, forse non è pronta a diventare adulta, eppure non avrà scelta.
Le sacre pantofole. Sulla fuga dal mondo
Pascal Bruckner
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 176
Negli ultimi anni, il nostro mondo è stato scosso da una serie di eventi – il terrorismo, la pandemia, la guerra, l'emergenza climatica – tanto che l'unica cosa ragionevole da fare sembra sia rinchiudersi in casa e lasciare fuori dalla porta le catastrofi che ci vengono annunciate. È il trionfo della paura, che oggi conduce al godimento paradossale di ciò che durante il lockdown ci era stato imposto: la vita reclusa. La casa è l'ultima roccaforte, un bozzolo sicuro da cui, in pantofole e vestaglia, resistiamo agli attacchi provenienti dall'esterno. Ma è anche un microcosmo sempre connesso, da dove possiamo comunicare con gli altri e godere dei piaceri del cinema, del teatro, della ristorazione, senza nemmeno alzarci dal divano. Perché uscire, esporci ai pericoli, se tutto può essere portato a domicilio, persino l'amore? Nuovo oggetto sacro, «questa pantofola è connessa al computer, al tablet, allo smartphone, alla rete planetaria, ed è cosmica, intersiderale». Ma potrà bastare?, si chiede Pascal Bruckner, che con la sua penna affilata traccia le radici storiche e filosofiche della mentalità del ritiro e della rinuncia al mondo. Forse, ci avverte, se non la desacralizziamo, corriamo il rischio di diventare esseri rattrappiti e sonnacchiosi, sempre collegati con tutto e tutti ma senza più il bisogno fisico di incontrare le altre persone.
Il ritorno
Marco Vichi
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 416
In questo romanzo incontrerete una donna nata bambino che per non rinunciare alla propria identità più autentica dovrà attraversare l'inferno, quello costruito dagli uomini sulla terra. Sarà costretta a fuggire da molte gabbie, liberandosi da pregiudizi, malignità, umiliazioni, violenza. Sopporterà i tradimenti più dolorosi e la solitudine più estrema. Lontana da casa, sprofonderà nell'orrore e nello strazio della guerra dei Balcani, simile a una delle tante guerre che ammorbano questi decenni di pace apparente. Nella sua storia senza respiro, ogni affermazione e ogni negazione vengono rivoltate, amplificate, distrutte e poi sognate, nel tentativo folle di arrivare a un punto che sia almeno un po' veritiero. Un luogo dove chi è generoso e sa amare abbia ancora diritto all'esistenza. Questa donna che non cede, che non si corrompe, che sa vedere, persino sorridere, e giocare, ha un nome semplice, si chiama Maria. Non è frequente, ma a volte succede che ci siano persone come lei e storie come la sua, nelle quali gli archetipi si manifestano e parlano delle vite di tutti.
La casa di mio padre
Joseph O'Connor
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 352
Roma, settembre 1943. L'occupazione nazista ha messo in ginocchio la città, il cibo scarseggia e la popolazione vive nel terrore: chiunque può fare una brutta fine anche solo per una parola di troppo. Paul Hauptmann, comandante della Gestapo, governa con il pugno di ferro e con feroce efficienza, deciso a mantenere il controllo, costi quello che costi. D'altronde l'esito della guerra è tutt'altro che certo. In questo clima, dopo aver visto di persona gli orrori dei campi di detenzione nazisti, un audace prete irlandese, che vive e lavora nello stato neutrale del Vaticano, decide di opporsi come può ai soprusi delle forze tedesche. Affiancato da un eterogeneo quanto agguerrito gruppo di complici, tra cui figurano una giovane contessa, un edicolante romano e la moglie di un diplomatico, si attiva per dare rifugio a ebrei, soldati alleati e a chiunque altro ne abbia bisogno. Un palazzo abbandonato in Vaticano diventa il luogo di ritrovo del gruppo, che sotto le mentite spoglie di un coro musicale, durante le prove mette invece a punto le missioni nei minimi dettagli, fino a quella più importante e pericolosa pianificata per la sera della vigilia di Natale. La casa di mio padre è ispirato a una storia vera: la straordinaria impresa di monsignor Hugh O'Flaherty, che ha rischiato in prima persona per opporsi agli occupanti nazisti. E che ha dovuto scegliere ogni giorno tra obbedire ai suoi voti o alla sua coscienza.
Virdimura
Simona Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 224
Nata in un giorno di pioggia e di presagi, Virdimura porta il nome del muschio che affiora tenace dalle mura di Catania e della sua nascita non sa quasi nulla. A crescerla è suo padre, il maestro Urìa, medico ed ebreo, « il più alto dei giudei, il più forte, il più santo ». Un uomo che conosce i segreti delle spezie e i progressi delle scienze, che parla molte lingue, che sa che da tutto bisogna imparare: dalla natura, dalla strada, dalla poesia. A Virdimura insegna a guarire sia i corpi sia le anime, senza distinguere tra musulmani, cristiani o ebrei. E soprattutto le trasmette il segreto più importante: « La medicina non esige bravura. Solo coraggio ». Queste parole Virdimura ripete, ormai anziana, alla Commissione di giudici riunita per decidere se concederle, prima donna della storia, la « licenza per curare ». E davanti a loro Virdimura ripercorre, in un racconto vividissimo, tutta la sua vita: la lotta di suo padre contro l'epidemia di tifo che infesta la città, la solitudine dopo la sua scomparsa, gli studi instancabili sui libri che le ha lasciato, le donne visitate in segreto e operate di notte, le accuse di stregoneria da cui deve difendersi, e soprattutto il legame con Pasquale, l'amico d'infanzia che torna al suo fianco dopo un lungo apprendistato in Oriente, anche lui medico, per restarle accanto sempre, alleato fedele contro tutti gli attacchi della sorte. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all'ombra dell'Etna ribollente, Simona Lo Iacono ci regala il grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
Tutto ciò che ho amato
Aharon Appelfeld
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 256
Paul Rosenfeld, figlio unico di genitori ebrei, il giorno del suo nono compleanno scopre che il padre non abiterà più con loro. Impara ad aspettare le sue visite sempre più rare, tanto che il suo volto gli si cancella quasi dalla memoria. Instaura con la madre un rapporto totalizzante, che si incrina quando lei lo «tradisce» con un nuovo amore. Da quel momento Paul trascorre più tempo a Czernowitz con il padre pittore, che sfoga nel bere la frustrazione di essere artista ed ebreo in un mondo che fa sempre più fatica ad accettare entrambe le cose. Allo smarrimento emotivo e alla solitudine di Paul fa da controcanto la tensione drammatica di un'Europa che si affaccia sul baratro della Seconda guerra mondiale. La vicenda privata di una famiglia, con le sue ferite e i suoi vuoti incolmabili, diventa allora lo specchio in cui si riflettono la paura e lo sgomento di un intero popolo, la follia che di lì a poco innescherà la tragedia dell'Olocausto.
La condizione della memoria
Giulia Corsalini
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 224
Un borgo del centro Italia dove le tracce di un tempo sono racchiuse nei bei palazzi derelitti, nei giardini in penombra e nelle strade assolate ormai disertate. Qui la madre di Anna ha vissuto quando era bambina. Qui torna un'estate, per trascorrere con la figlia una vacanza nella casa che era stata della loro famiglia. Mentre sale la grande scala di pietra logora, la stessa che saliva da piccola, un'intera esistenza, che in quel momento le pare smisurata e breve come un soffio, riaffiora con i suoi drammi sepolti. Ad accogliere le due donne c'è Luca, proprietario dell'antico palazzo di fronte, un uomo singolare ma capace, con la sua esistenza disordinata, di far balenare una diversa possibilità di futuro, un principio da cui ripartire. Giulia Corsalini si muove lungo i confini della grande letteratura: il tempo sospeso del borgo diventa uno spazio mitico in cui il passato si mescola con l'immaginazione e con un presente che conduce a un esito imprevisto. In questa esplorazione profonda della memoria e dei legami umani che sopravvivono al tempo sentiamo l'eco delle pagine memorabili di Sebald, la scrittura evoca i bagliori luminosi di certe poesie di Brodskij. E a noi resta tra le mani un romanzo coraggioso, fatto di perdite e riappropriazioni, piccoli risarcimenti e la promessa che tutto ciò che è esistito può esserci un giorno restituito.

