Guanda
L'immortale King Rao
Vauhini Vara
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 416
King Rao non è davvero immortale. E non è neppure un re nel senso convenzionale del termine, a dispetto del suo nome. Tuttavia, per un certo periodo, è stato senza dubbio la persona più potente del mondo. Questa è la sua storia, raccontata da Atena, la sua amatissima figlia ribelle. Il romanzo d'esordio di Vauhini Vara racconta l'ascesa e il declino di un intoccabile che, nato in una famiglia indiana di coltivatori di cocco e guidato solo dal suo intuito e dalla sua ambizione, arriverà negli Stati Uniti ai vertici di una società governata da algoritmi e da memorie condivise, proiettata in un futuro dove la tecnologia si pone il traguardo – forse irrealizzabile – di riequilibrare le differenze sociali, portare giustizia e salvare il pianeta dalla catastrofe climatica. Ma fino a che punto siamo disposti ad accettare l'insinuarsi di questa ambigua rivoluzione nei nostri Paesi e nelle nostre case, nelle trame più intime della nostra coscienza e identità? Un romanzo originale e profetico, che tocca temi centrali nel dibattito contemporaneo: la crisi climatica, l'impatto della tecnologia, dei social network e dell'intelligenza artificiale sulla vita delle persone. Ma anche la storia commovente di un uomo che, partito dal nulla, insegue il sogno di fare del mondo un posto migliore per poi finire vittima della sua stessa creatura, perdendo uno dopo l'altro i suoi affetti più cari.
La furia
Sorj Chalandon
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 336
La sera del 27 agosto 1934 cinquantasei ragazzini evadono dalla Colonia penale per minori di Belle-Île-en-Mer, un'isola al largo della Bretagna. Subito le guardie e i gendarmi organizzano una vera e propria caccia, a cui prende parte anche la «brava gente» del posto e perfino qualche turista. La ricompensa è di venti franchi per ogni fuggiasco. In poco tempo tutti vengono catturati. Tutti tranne uno, non sarà mai ritrovato. Quando viene a conoscenza di questa storia Sorj Chalandon pensa: quel ragazzino sono io. Immagina il suo nome, Jules Bonneau, racconta la sua storia. Jules, abbandonato dai genitori, vive in casa dei nonni paterni, che non esitano a liberarsene appena finisce davanti alla Giustizia. A soli tredici anni si ritrova in un cosiddetto Istituto di rieducazione, in realtà una prigione. Dentro quelle mura, Jules impara a farsi rispettare e temere, guadagnandosi il soprannome di Tigna, per sopravvivere a una realtà dominata da soprusi e violenze. E mentre sogna di diventare marinaio, dentro di lui cova una rabbia che fa fatica a contenere. Chalandon si infila nella pelle di un ribelle cresciuto senza amore e scrive il suo romanzo più potente, che più gli assomiglia: «Perché questa rabbia è sempre stata in fermento dentro di me. È una rabbia autobiografica». E a quel ragazzo che avrebbe potuto essere lui, vissuto nell'oppressione degli adulti e della società, offre una possibilità di salvezza, quella di aprire i pugni per accogliere mani amiche, e trasformare la sua furia in bellezza, l'odio in fiducia.
La strangera
Marta Aidala
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 336
Prendere la propria vita e andare - per capire se stessa, trovare un futuro, non scendere più ma restare. Sono questi i motivi per cui, una mattina di maggio, Beatrice lascia Torino per trasferirsi tra le montagne. Quelle montagne che, ne è certa, sono donne anche se spesso recano nomi maschili. Donne come lei, che appena arrivata al rifugio del Barba, un uomo burbero dal passato misterioso, si sente respinta, in quanto «fumna e strangera». Marta Aidala ha il coraggio di una voce limpida che lascia parlare i gesti e gli accadimenti, i rumori del bosco, gli odori, la luce di un cielo alto sopra le cime. E sa raccontare nei dettagli più concreti una nuova epica, quella di una ragazza che va dietro alla propria libertà nonostante le esitazioni e le paure, una ragazza che cerca se stessa nei sentieri e tra gli uomini di montagna, in un mondo che sente suo anche se le vecchie tradizioni la guardano con diffidenza. Con timore e curiosità, come la guarda Elbio, il giovane malgaro con cui Beatrice instaurerà un legame profondo, fatto di ritrosie e slanci, in quell'intimità fragile e struggente che nasce tra due persone che si specchiano e si riconoscono. Quando l'estate finisce Beatrice però decide di non seguire Elbio a valle, rimane invece assieme al Barba in rifugio, luogo che ora, forse, sente di poter chiamare casa. Ma l'inverno senza neve le rivelerà una montagna inaspettata, spingendola a rimettere tutto in discussione, e interrogandola ancora una volta sul suo futuro, sulla persona che vuole essere e sui luoghi a cui sente di appartenere.
Quanto lontano siamo giunti. Lettere alla madre
Sylvia Plath
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 320
La corrispondenza che Sylvia Plath tenne con la madre nell'arco di tredici anni, dall'inizio del college (1950) al suicidio (1963), offre il raro interesse di un epistolario famigliare e intimo che rifiuta lo sfogo intimistico per diventare un vero e proprio diario quotidiano. Passo dopo passo, seguiamo l'iter artistico ed esistenziale della grande poetessa: la giovinezza americana modellata secondo il cliché medio-borghese degli anni Cinquanta, gli anni del «pragmatismo» e del maccartismo, la crescita umana e civica, l'improvviso erompere della crisi psicologica che porta al primo tentativo di suicidio; e poi l'impatto con l'austerità di Cambridge, l'estasi dell'incontro e del matrimonio con l'altrettanto giovane poeta Ted Hughes, gli anni duri della verifica e del consolidamento della carriera artistica, fino al rapido sgretolarsi della felicità coniugale e del sogno mistico del «matrimonio letterario», e il riemergere delle pulsioni di distruzione e di morte.
L'estate che resta
Giulia Baldelli
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 448
Giulia e Cristi si incontrano bambine, negli anni Novanta, durante le estati trascorse in un piccolo paese delle Marche. Giulia, determinata e razionale, subisce il fascino di Cristi, così fragile e così selvaggia, e capisce presto di provare per lei qualcosa di più sconvolgente e più scottante dell'amicizia. Anche Cristi è attratta da Giulia, però i suoi occhi cercano in continuazione Mattia, un bambino che sembra comprendere la sua natura selvatica più profondamente di quanto l'altra riesca a fare. Dopo una serie di estati scandite dai giochi in riva al fiume e da sofferte gelosie, i tre, arrivati alla soglia dell'adolescenza, si separano. Dieci anni più tardi, Giulia e Cristi si ritrovano a Bologna e il loro amore mai dimenticato esplode. Ma di nuovo a turbare l'equilibrio ricompare Mattia. Da quel momento le loro vite appassionate si legano per sempre. Cristi, che sa farsi amare da Giulia disperatamente e a sua volta ama senza regole, rimane il vertice irresistibile del triangolo. In una storia d'amore totalizzante, che non si cura dei generi, sopporta gli abbandoni e alla fine, quando brucia, lascia una cenere speciale da cui non può che rinascere amore.
Felicità
Nina Berberova
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 176
"Felicità" si apre con il suicidio di Sam, un musicista russo emigrato in America, in una stanza d'albergo parigina. Accanto al suo corpo viene ritrovato un biglietto con un numero di telefono e un nome di donna, quello di Vera, l'amica, l'amata dell'adolescenza pietroburghese, colei con cui ha diviso anni indimenticabili nella Russia prerivoluzionaria e rivoluzionaria. A partire da questo suicidio, Vera ripercorre la propria vita, tanto tormentata quanto intensa: gli anni poveri, terribili, emozionanti dell'avvento del comunismo; l'emigrazione in Francia, con lo strazio delle separazioni famigliari e insieme l'eccitazione della scoperta; l'incontro con un uomo malato, che diventerà suo marito e di cui in fondo Vera non desidera che la morte; infine l'ingresso nella sua vita di un altro uomo, quando ormai per lei è difficile capire cosa significhi davvero essere felice, se in ogni esistenza c'è dolore, distacco, esilio, morte. È attraverso quest'ultima esperienza che Vera giungerà a una nuova consapevolezza, a una sorprendente e consolante scoperta: forse la felicità è ancora possibile; essa si annida quietamente nelle pieghe di ogni esistenza col suo semplice segreto: basta lasciarsi vivere. Postfazione di Margherita Belgiojoso.
La via di fuga. Sulle tracce di un criminale nazista
Philippe Sands
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 464
Alto ufficiale delle SS, governatore della Galizia e responsabile della morte di centinaia di migliaia di ebrei (tra cui la famiglia del nonno dell'autore), dopo il 1945 Otto Wächter viene incriminato per omicidio di massa. Benché braccato dai sovietici, dagli americani, dai polacchi, dagli inglesi, e anche dal noto «cacciatore di nazisti» Simon Wiesenthal, Wächter riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Dopo tre anni di latitanza, nel 1948 decide di tentare la carta dell'emigrazione oltreoceano: nella primavera dell'anno successivo si trasferisce infatti sotto falso nome a Roma, dove prende contatto con il vescovo Alois Hudal, punto di riferimento dei nazisti in fuga lungo la ratline, la via che avrebbe portato in Sudamerica Eichmann, Mengele e tanti altri criminali di guerra. A luglio, però, Wächter viene ricoverato in ospedale e muore in circostanze misteriose, compatibili con l'avvelenamento… Storico e giurista, Philippe Sands ricostruisce la parabola di Otto Wächter a partire da una serie di documenti, in gran parte inediti, messi a disposizione dal figlio Horst nel tentativo di riabilitare la figura del padre: lettere, diari, fotografie e molti altri testi, che sono stati conservati da sua madre Charlotte nel corso di tutta la vita. Con l'accuratezza di un saggio e il passo di un romanzo, "La via di fuga" unisce all'indagine storica la spy story, racconta l'amore tra Otto e Charlotte e le peripezie della loro famiglia, e offre uno scorcio sorprendente sulla Roma dell'immediato dopoguerra, agli albori della Guerra Fredda.
Poesie. Testo tedesco a fronte
Paul Klee
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 240
Sarebbe un errore accostarsi alla poesia di Paul Klee come a qualcosa di subordinato rispetto alla sua produzione figurativa. Nel periodo della sua formazione Klee esitò a lungo tra musica, pittura e poesia; e il fatto di avere infine scelto la pittura non gli impedì mai di continuare a coltivare, in modo «disinteressato» e quasi segreto, la ricerca poetica. I suoi versi sono, dunque, il frutto di un'attività non marginale, ma parallela; non si tratta di glosse esistenziali alla sua pittura, ma di oggetti espressivi autonomi rispetto a quelli creati dalla sua fantasia figurativa. Non a caso, non c'è assolutamente nulla in essi di pittorico o di pittoresco, e nemmeno di descrittivo; e identica a quella del pittore è la cura rigorosa con la quale il poeta preserva i propri testi da qualsiasi impurità di carattere autobiografico e contenutistico. Questa raccolta di poesie costituisce un testo decisivo per chi ama le opere del grande artista svizzero e per chi vuole approfondirne il reale significato, così ricco, profondo e complesso.
Muro di silenzio
Arnaldur Indriðason
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 352
Tutte le case hanno un'anima. Possono emanare delle vibrazioni positive e rassicuranti, oppure possono avere qualcosa di oscuro, che preme per uscire… Da anni gli inquilini e i proprietari che si erano succeduti in quella casa di Reykjavík si sentivano inquieti, senza un motivo apparente. Finché un giorno, in seguito a un banale incidente domestico, nel seminterrato ha luogo una macabra scoperta: dietro una parete viene rinvenuto uno scheletro umano. L'ex agente Konráð, vedovo e con una vita in pezzi che sta provando a ricostruire, si interessa subito all'indagine, ma la situazione è molto complessa. C'è una talpa in polizia e il suo contatto si dimostra più avaro di informazioni del solito, perciò stavolta è costretto a cavarsela da solo: ancora non sa che le ricerche lo porteranno vicinissimo a scoprire finalmente l'assassino di suo padre, un caso irrisolto che lo tormenta da sempre. In un noir cupo e sfaccettato, passato e presente si intrecciano in un groviglio che sembra capace di soffocare tutti, perfino lo stesso Konráð. Ma la verità viene sempre a galla, inchiodando alle proprie responsabilità chi sperava di poter dimenticare una terribile colpa.
Il ragazzo che leggeva Verne
Almudena Grandes
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 416
Non è vero che in Andalusia il tempo è sempre bello, né che la Guerra di Spagna è finita nel 1939. Ne sa qualcosa Nino, figlio di una guardia civile di stanza nella provincia montuosa di Jaén. Ancora nel 1947, il leggendario partigiano Cencerro imperversa sui monti e Nino, che vive con la famiglia nella caserma del suo piccolo paese, non potrà mai dimenticare quell'estate: il giorno in cui Cencerro si è suicidato per sfuggire alla cattura; il mulino accanto al fiume dove va a pesca di granchi con Pepe il Portoghese; il podere delle Bionde, famiglia di sole donne, vedove e orfane, che resistono orgogliose al franchismo. Mentre scopre un mondo nuovo grazie ai romanzi di avventura di cui è avido lettore, Nino impara a interpretare il proprio, il mondo violento della caserma, quello di un paesino dove convivono omertà e tradimenti di due fazioni opposte. E capisce perché in quella «guerra interminabile» i nemici di suo padre non sono i suoi.
Noi due nella tormenta
Eduardo Sacheri
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 448
Siamo nell'Argentina del 1975, l'anno cruciale che precede il golpe di Videla e che fa seguito alla morte di Perón. La guerriglia contro il governo è nel pieno del suo fervore, e a combatterla sono formazioni tra loro antagoniste, come l'ERP di ispirazione trotzkista e i peronisti di sinistra detti Montoneros. Alejandro e il Cabezón sono amici di infanzia, cresciuti insieme nella periferia di Buenos Aires, e con l'idealismo e la confusione dei loro vent'anni hanno deciso di unirsi alla lotta armata, ritrovandosi però dalle due parti opposte della rivoluzione. Non rinunciano comunque alla loro amicizia, fatta di incontri clandestini sul tetto che separa le loro case, e di lunghe chiacchierate tra birre e sigarette, in cui passano il tempo a sfottersi per le rispettive scelte, a mettere in dubbio le proprie e altrui ragioni, a formulare speranze e a scacciare le delusioni o i pericoli che si profilano all'orizzonte. Intanto passano i mesi, e ciascuna delle due cellule sta preparando un'azione violenta, che dovrà essere esemplare, clamorosa, e magari consentire a chi vi partecipa la sospirata promozione nella gerarchia militare. E le vittime? Chi sono, come verranno scelte? Meritano di diventare bersaglio della giustizia rivoluzionaria o sono semplicemente un obiettivo a portata di mano? Eduardo Sacheri riesce a raccontare con umanità toccante la vita quotidiana dei militanti con le loro famiglie normali nelle quali si scava un solco di incomunicabilità sempre più profondo tra genitori e figli, e delle vittime spesso ignare anche della colpa che sarebbero chiamate a espiare. Ne scaturisce un racconto universale e di straziante attualità sugli effetti dell'ideologia che sfocia nella violenza politica.
Le parole che mi hai lasciato
Giulia Baldelli
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 304
Adriano, diciassette anni, ha una sorella maggiore, Betta, che a lungo lo ha tenuto per mano sostituendosi a una madre insicura e a un padre che se ne è andato via di casa. Una notte, però, Betta si sdraia sui binari e muore sotto a un treno. Adriano si chiude in un doloroso risentimento. Odia il padre, detesta la debolezza della madre e arriva a disprezzare il ricordo di sua sorella, che da tempo non era più la ragazza solare e determinata a cui appoggiarsi, ma aveva cominciato a fare uso di droghe e ora l'ha lasciato solo. Mentre la vita di tutti i giorni riprende, a Adriano resta soltanto una famiglia che ha fallito. Di chi è la responsabilità di quanto accaduto? E perché Betta non gli ha lasciato nemmeno una parola d'addio? La ricerca di risposte lo porta verso un incontro inaspettato, una donna, che lo spinge a trovare la forza di educare il proprio cuore ferito e il coraggio di capire che cosa significhi per un ragazzo essere veramente un fratello.

