Grimaldi & C.
Turbolo. Le avventurose storie in costiera
Francesca Moretti
Libro: Copertina rigida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 70
Turbolo, il fantasma di un pirata vissuto nel lontano Quattrocento, che si aggira in un tratto di mare molto speciale, fra il Golfo e la Costiera, nei luoghi frequentati da tanti di noi durante le vacanze. In questi primi tre racconti, ambientati tra Napoli, Positano e le isolette de Li Galli, Turbolo, alla ricerca di tesori sommersi, deciderà di eleggere Nerano a sua stabile dimora, diventando così, a tutti gli effetti, il fantasma della torre. Le sue avventure costituiscono lo spunto per raccontare a grandi e piccini le storie, i personaggi, le tradizioni e anche le molte ricette che li hanno resi così famosi nel mondo.
L'ammore dint' 'a mille pruverbie. Con copiosi indici e glossario napoletano-italiano
Roberto D'Ajello
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 180
1000 antichi detti napoletani dedicati all'amore. Con un corposo Glossario napoletano-italiano e Indici copiosi per facilitare la ricerca. Elegante volume con 10 antiche stampe popolari. Edizione su carta pregiata e astuccio rigido telato.
Procida. Nei ricordi del Grand Tour con antiche vedute e costumi
Lucio Fino
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 48
il volume comprende 31 incisioni a colori di rari dipinti, acquerelli e stampe popolari.
L'Armata Napoletana dal Volturno a Gaeta (1860-61)
Angelo Mangone
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 321
Dopo oltre mezzo secolo ristampiamo questo testo, sulla fine del Regno delle Due Sicilie che fa piena luce sulle battaglie di Caiazzo e del Volturno, chiarisce genesi e natura dell'intervento piemontese e, attraverso gli scontri del Macerone, di Cascano, del Garigliano e di Mola, dà un quadro preciso del memorabile assedio di Gaeta.
Giovanna d'Angiò regina di Napoli (dal 1343 al 1381)
Italo De Feo
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 274
Questo libro, che racconta la vita di Giovanna Prima e le vicende del suo regno, ha il pregio di trarre l'argomento della narrazione da uno dei periodi più straordinari e drammatici della storia di Napoli. Dato curioso: su questo periodo esiste la più vasta documentazione possibile e desiderabile. Sembra quasi che dignitari e funzionari della corte angioina, del tempo di Carlo I in poi, si siano preoccupati di fornire ai posteri tutti i particolari dai quali ricostruire ciò che fecero e l'ambiente che li circondò. Una legione di studiosi, alcuni dei quali valorosissimi, attesero allo spoglio dei registri, degli atti ufficiali, delle lettere, dei conti, e raccolsero tutto in ponderosi volumi. Ma quel lavoro immane non era servito che a piccoli saggi eruditi, illustranti particolari momenti della vita della regina Giovanna. Il libro di Italo de Feo supplisce a questa lacuna dando alla storiografia italiana un saggio esauriente e per molti aspetti, definitivo. Nessuna fonte di qualche importanza è tralasciata in una narrazione che fa rivivere i testi non come morti e ammuffiti documenti di un'epoca lontana ma come brani di vita palpitante e attuale: perché la donna che sta al centro di questa storia non era soltanto una regina, ma una creatura delicata che, al tempo stesso, interessa e commuove. Di Giovanna in questo libro sono dette le debolezze, che del resto ella non nascose neppure al Papa imputandole «alla fragilità del sesso», ma anche le virtù umane e, diciamo pure, «napoletane»: come l'incrollabile ottimismo, la generosità, il senso dell'amicizia, la gentilezza, infine, che contribuì molto alla sua leggenda.
Il pomodoro. Storia avventure e miracoli del frutto più diffuso nel mondo. Con 100 ricette antiche e moderne
Lejla Mancusi Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 152
"Pomo d'oro, così detto volgarmente dal suo intenso colore, overo pomo del Perù, quale o è giallo intenso overo è rosso come il melone..." (C. Felici Dell'insalata, 1565). È una delle tante citazioni riportate dall'autrice per raccontare la lunga e tormentata storia del pomodoro, portato in Europa intorno al 1520 da Hérnan Cortes e i conquistatori spagnoli dopo la scoperta dell'America. L'arrivo non fu molto fortunato sotto il profilo alimentare, circondato da diffidenza e timore per una presunta tossicità della pianta che fa parte della famiglia delle Solanacee insieme q mandragora e belladonna notoriamente velenose. Fu invece subito coltivato come pianta ornamentale in giardini e orti botanici per la bellezza della pianta e i colori accesi dei suoi frutti. Antesignani nell'apprezzarne le qualità positive e accogliere in cucina il nuovo frutto furono la Spagna e il Regno di Napoli dove il popolo cominciò ad usarlo' molto prima della sua comparsa nei ricettari. Il trionfale cammino del pomodoro per arrivare a colorare di rosso i maccheroni e la pizza fu lungo, lento ma inarrestabile, rendendo universali le due pietanze simbolo della cucina italiana che hanno conquistato il mondo. Oggi il pomodoro è in assoluto l'ortaggio più consumato, grazie anche al contributo di scienziati e industriali, tra cui Cirio e Appert, che lo hanno reso disponibile tutto l'anno con il ricorso a conserve, pelati e bottiglie. Oltre a fornire le più recenti notizie sui benefici effetti del pomodoro sull'organismo umano, il volume è impreziosito da numerose citazioni letterarie e cinematografiche in cui il pomodoro è protagonista, da una raccolta di antiche ricette a testimonianza della graduale diffusione del pomodoro in cucina, ed è completato da un ricco ricettario con proposte insolite e stuzzicanti per utilizzare questo insostituibile ortaggio.
Raffaele Viviani. La sua vita le sue poesie
Elio Palombi
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 137
«[...] in questo libro di Elio Palombi viene, per la prima volta, descritto il percorso di vita di Raffaele Viviani, attraverso l'analisi delle sue poesie più significative, che esprimono gli stati d'animo dell'artista nei momenti lieti e tristi della sua esistenza...»
Medici in cucina. 80 storie di quarantena
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 225
Corposo volume con ottanta foto a colori di famosi medici con le loro fantasiose e gustose ricette accuratamente descritte e commentate.
Napoli tra '500 e '700 descritta dai viaggiatori strani
Lucio Fino
Libro: Libro rilegato
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 180
Contiene 140 1illustrazioni a colori di rare stampe, dipinti e acquerelli. Legatura in tutta tela con sovracoperta ed elegante astuccio rigido.
Napoli nobel... issima favola
Raffaele Pisani
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 34
«Raffaele Pisani è un sognatore e, generoso e affabile come subito si dimostra dalle primissime righe di questa piacevolissima Napoli Nobel...issima, ci mette a parte di quella che potrebbe sembrare un'esperienza onirica, raccontata in una favola che, alla fine, una sia pur labile velatura di realizzabilità potrebbe perfino averla. Un sogno? Non per niente l'esordio ci presenta un re, il migliore che tutti i sudditi del mondo vorrebbero avere, nel momento in cui di primo mattino si sveglia di ottimo umore, rinfrancato da un sogno bellissimo che gli ha "lasciato una sensazione dolcissima nel cuore". Il "re Svezia" - è di lui che si racconta. [...]» (Prefazione di Mauro Giancaspro).
Francesco II re di Napoli. Storia del reame delle Due Sicilie 1859-1896
Angelo Insogna
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 426
Ristampa della rara edizione del 1898 con 26 tavole di ritratti e vedute.
Capri incontri nella storia... E altri sogni
Alvaro Lukacs
Libro: Libro in brossura
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il narratore immagina di incontrare, tra sogno e realtà, alcune delle presenze mitiche dell’isola e di ricevere le loro confidenze nel corso di lunghe chiacchierate. In un avvicendarsi di situazioni senza tempo, Masgaba, il liberto di Ottaviano Augusto, gli parla in modo esplicito delle giornate dell’imperatore a Palazzo a Mare, Tiberio abbandona ogni reticenza sulle sue trasformazioni esistenziali dilungandosi in dettagliate e quasi “amichevoli” conversazioni, Edwin Cerio confessa la sua sconfitta nella difesa del paesaggio mentre le contraddizioni di Alfred Krupp sembrano rivelarne la natura di vittima di falsità e maldicenze.

