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Giacché Edizioni

Gesta di eroi. Il fiore dell'Iliade e dell'Odissea di Omero nella versione poetica di Giovanni Sciamarelli

Gesta di eroi. Il fiore dell'Iliade e dell'Odissea di Omero nella versione poetica di Giovanni Sciamarelli

Giovanni Sciamarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 400

L'Iliade e L'Odissea di Omero nella traduzione di Giovanni Sciamarelli, rispettosa dell'originale e che sa commuovere e rapire il lettore. "Le sue traduzioni - scrive nell'introduzione Roberto Centi - hanno qualcosa che non ha la traduzione di nessun altro, il ritmo e la maestosità dell'esametro greco e contemporaneamente la forza dirompente e brutale del linguaggio dell'oggi". Perché "... il segreto di questa poesia deve continuare ad essere l'incanto, il Kelethmòs, che essa produceva tanti secoli fa negli ascoltatori durante le feste in cui i rapsòdi leggevano pubblicamente Omero. Esattamente come accade quando Demòdoco, nella reggia di Alcìnoo, canta alla presenza del popolo riunito e perciò di Odìsseo, che ne rimane stregato, al punto da scoppiare a piangere...".
28,00

«Ivana» racconta la sua Resistenza. Una ragazza nel cuore della rete clandestina

«Ivana» racconta la sua Resistenza. Una ragazza nel cuore della rete clandestina

Ivana Gori, M. Cristina Mirabello, Patrizia Gallotti

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 104

Mi viene presentata da un compagno la futura dattilografa «Questa è Ivana, sa battere a macchina», mi dice. E se ne va... Mi ritrovo solo con una ragazzina... Istintivamente le chiedo: «Quanti anni hai?» Ivana mi risponde: «A che serve l’età?» «Perché non è un gioco da bambini, è piuttosto pericoloso» replico io; e lei: «Lo so, se mi pescano, mi fucilano... Comunque ho diciotto anni. Cosa c’è da fare?» (Antonio Borgatti "Silvio"). Con fotografie d'epoca.
8,00

MonterossoAmare. Cinque Terre: un territorio sospeso tra fragilità e bellezza. Ediz. italiana e inglese

MonterossoAmare. Cinque Terre: un territorio sospeso tra fragilità e bellezza. Ediz. italiana e inglese

Miriam Rossignoli

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 88

Il progetto MonterossoAmare è un gesto spontaneo ed autentico di cura verso l'ambiente. Attraverso le immagini fotografiche l'autrice trasforma il dramma dell'alluvione nell'inizio di un percorso votato all'amore e al rispetto. MonterossoAmare gioca con il nome del noto borgo delle Cinque Terre e la necessità di partecipare onestamente alla custodia di una terra troppo fragile nella sua bellezza. Il delicato equilibrio che rende meravigliosamente unici quei paesaggi, Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, corre il rischio d'essere infranto, buttato a mare.
20,00

Le scalinate storiche della Spezia. L'espansione urbana collinare tra Otto e Novecento

Le scalinate storiche della Spezia. L'espansione urbana collinare tra Otto e Novecento

Roberto Venturini

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 160

Siano esse lastricate di pietra arenaria sbozzata dagli scalpellini di Biassa o pavimentate a mattoncini, sia che "disegnino" perfette geometrie sul colle, o proteggano il viaggiatore con le chiome degli alberi centenari a doppio filare, le scalinate spezzine rappresentano - come scrive Roberto Venturini "un patrimonio di percorsi che poche città possono vantare; frutto di uno sviluppo compatibile della città ottocentesca nell'area collinare." Qui più che altrove il paesaggio ha mantenuto un suo delicato equilibrio tra la natura, una volta padrona di questi colli, e l'architettura, in un percorso attraverso gli stili architettonici che va dal Palazzo "Casa mia" alla Casa Peragallo, dal Palazzo della Fondega a Villa Fortelli. Il libro passa in rassegna più di 20 scalinate, dal centro, alla stazione, alla Scorza, dove scopriamo alcuni "tesori nascosti", che emergono da queste pagine in tutta la loro bellezza, con gli originalissimi palazzi liberty che costeggiano le scalinate. Un patrimonio davvero unico, che domanda di essere valorizzato e salvaguardato.
23,00

La Spezia nel Seicento. La ricostruzione del borgo murato dalla caratata del 1646. Storia del Monastero delle Clarisse

La Spezia nel Seicento. La ricostruzione del borgo murato dalla caratata del 1646. Storia del Monastero delle Clarisse

Federica Lazzari, Elisabetta Scappazzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 184

La Spezia del Seicento ci viene qui riconsegnata, casa per casa, con le sue contrade e le sue piazze, le mura e le porte, i pozzi, i giardini e gli orti "vineati e fruttiferi", all'epoca tanto estesi. Il volume, basato su un estimo fiscale della Repubblica di Genova, ci presenta un borgo con sei porte, difeso dai baluardi, dal castello e dalle mura appena costruite, che dalla Porta della Marina misuravano "24 palmi" (quasi sei metri). La comunità provvede al loro mantenimento così come a quello dei canali e delle strade pubbliche perché "sijno mantenute in buono stato". Nel borgo scopriamo che la zona residenziale per eccellenza era la "palazzata a mare" di Piazza di Sant'Agostino. Via del Prione era il principale asse viario commerciale, mentre il centro politico era la Piazza Pubblica, con la colonna di San Rocco, a cui si affiggevano le liste dei creditori e debitori della Comunità. Il libro si chiude con la storia del Monastero delle Clarisse e della Chiesa di Santa Cecilia, iniziata nel 1593, a cui viene dedicato, oltre ad un ampio excursus storico, con ricostruzioni e rilievi architettonici, anche un progetto di recupero dell'antica struttura.
23,00

Arcola e i garibaldini dal Risorgimento alla Resistenza

Arcola e i garibaldini dal Risorgimento alla Resistenza

Maria R. Marchet, Giorgio Neri

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 240

Da una ricerca capillare condotta casa per casa riemergono autentici "tesori" sepolti... Colpiscono i soggetti fotografici e documentari sia umani che materiali (uno zainetto, onorificenze, medaglie) che il volume presenta, offrendo un affresco della partecipazione della comunità di Arcola alle battaglie dell'eroe dei due mondi per l'unificazione italiana e alle guerre per l'indipendenza nazionale. Il culto popolare per Mazzini e Garibaldi è del resto testimoniato da monumenti e lapidi a loro dedicati fin dall'800 e dalle numerose società di Mutuo Soccorso che qui sorsero. Ma quanti furono davvero i garibaldini? Secondo ricerche recenti più di 35.000, forse il più grande esercito di volontari nella storia d'Italia dopo quello dei combattenti della Resistenza. E una dimensione leggendaria assume la figura di Garibaldi, tornando ad ispirare le azioni eroiche nei momenti più difficili, quali le gesta delle brigate Garibaldi di Spagna contro la dittatura franchista. Anni dopo, nel corso della seconda guerra mondiale, "divisione Garibaldi" fu chiamata la formazione partigiana in cui anche gli arcolani combatterono durante la Resistenza.
20,00

Una base americana nel Golfo di Spezia (1848-1870)

Una base americana nel Golfo di Spezia (1848-1870)

G. Piero Pieroni

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 120

In contemporanea con lo sviluppo del processo di unificazione, attraverso contrasti drammatici sia di natura ideologica che politica e duri scontri militari, si affaccia sul Golfo di Spezia una flotta americana, e vi staziona in virtù d'una concessione ottenuta dallo stato sabaudo e che unisce fini commerciali ad esigenze strategiche di natura politica, (è sempre utile sapere quali umori si agitino nella vecchia Europa!), prendendo in affitto, tra l'altro, l'antica chiesa di Sant'Anna e l'oratorio di Sant'Andrea a Panigaglia. Così il resoconto di questo episodio della nostra storia, quello dell'esistenza di una vera e propria base navale americana al "Lazzaretto" del Varignano, alle Grazie, a Panigaglia ed alla Spezia, s'intreccia, nel breve periodo, con la presenza nel Golfo di Giuseppe Garibaldi, la cui storia sarà, per molti versi, legata a quella della nostra città. Il libro contiene ampia documentazione inedita.
15,00

Vittorio Nobili. Passeggiando nel Golfo di Venere

Vittorio Nobili. Passeggiando nel Golfo di Venere

Angelica Polverini

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 60

"Viaggiamo all'indietro e più giù, attraverso le mie radici da cui sento scaturire quel prepotente innamoramento per il mio territorio. Ora sono chiari anche quei particolari che credevo insignificanti e dimenticati, ma che Vittorio Nobili, artista evocativo, ha saputo individuare e far rivivere. Così, mi ritrovo bambina, quando correvo fino al faro e poi tornavo indietro sulla sponda sinistra del molo per passare rasente ai rimorchiatori. Stretti ed accoccolati come enormi chiocce nere, i rumori delle potenti macchine sempre in moto e quell'odore di nafta misto a salino che pensavo di non ricordare più. Solo adesso guardando questa tela mi ricordo perfino alcuni dei loro nomi, Tuono, Pluto, Portovenere. Quello era il primo e più vivido approccio alla navigazione: passando vicini vicini ai rimorchiatori sentivamo vibrare tutto il corpo per la forza dei motori, inebriandoci degli effluvi marinareschi e respirando quell'idea di mondi lontani e porti sconosciuti che sapevano trasmetterci. Osservo l'infuocato tramonto su Portovenere, quando il sole affonda perpendicolare nel canale formato dai lembi di terra, quelli che si staccano come dita in un lento addio..."
15,00

Vitozzi, lo scugnizzo. Storia di un bambino partigiano

Vitozzi, lo scugnizzo. Storia di un bambino partigiano

Angelo Devoto, Jolanda Manfredi

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 80

Una storia vera, quella di Angelo Devoto, oggi ottantenne, che ci trasmette, attraverso queste pagine, un racconto denso di umanità, una storia d'altri tempi in cui le condizioni di vita riassumono i caratteri d'un periodo della nostra storia, racchiudendo in sé: fame, povertà e duri contrasti di classe e insieme vera solidarietà e sinceri affetti umani. Assaggia anche i metodi educativi del regime, il piccolo Angelo, quando, sorpreso a barattare la divisa da fascista con tre pesche, viene frustato senza pietà e scaricato come un sacco davanti a casa. Rimasto orfano di madre e abbandonato dal padre insieme ai fratelli, Angelo, a otto anni, vagava per le strade di Spezia chiedendo l'elemosina e dormendo nei portoni, sfuggendo cocciutamente ad ogni tentativo del mondo adulto di rinchiuderlo in orfanotrofi o tristi collegi. Il racconto si snoda tra varie vicissitudini, fino a che Angelo, costretto, si rifugia sui monti tra i partigiani; lì, operando e combattendo con loro, rimarrà fino alla Liberazione.
8,00

Tommaso Lupi partigiano, artefice della stampa clandestina antifascista

Tommaso Lupi partigiano, artefice della stampa clandestina antifascista

Aldo Giacché, Antonio Bianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 104

Protagonista delle lotte operaie dal 1917, dopo l'avvento del fascismo, importante fu la sua ininterrotta iniziativa politica e propagandistica antifascista; dalle prime lotte, col "bracciale rosso" durante l'occupazione del Cantiere, all'organizzazione antifascista clandestina. Dalla fine degli anni '20, organizzò un centro stampa clandestino a Lerici, fino al suo arresto e al processo, nel 1934, davanti al Tribunale Speciale fascista, che lo condannò a sei anni di carcere. Inviato in seguito al confino e poi nel carcere di Lucera - dopo l'8 settembre 1943 - ricorrerà allo sciopero della fame per riavere la libertà. Rientrato alla Spezia riprese l'attività clandestina costruendo, assieme ai compagni, una vera e propria tipografia: i pesanti macchinari furono nascosti in una cisterna sulle colline di Lerici. Grande fu il contributo che tale attività di stampa e di diffusione di materiale d'informazione dette alla lotta di Resistenza contro i nazifascisti. Nel '44 Lupi e i suoi passarono nelle file partigiane, dove egli diverrà Commissario Politico della IV Zona Operativa. Dopo la Liberazione fu Sindaco di Lerici, Presidente e Vicepresidente della Provincia della Spezia.
10,00

Virgoletta, il borgo dei campanari

Virgoletta, il borgo dei campanari

Daniele Giannetti

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 56

Da lontano, in una visione panoramica, Virgoletta offre il quadro ordinato e compatto d’un borgo immerso nella campagna, entro una cornice leggiadra di alberi fioriti nella bella stagione o sfumato nelle stagioni più malinconiche da una romantica nebbiolina, tra alberi spogli lucidi di pioggia, su uno sfondo digradante di colline. Al centro, la chiesa, col suo campanile alto trentuno metri, orgogliosamente proteso verso le nuvole, con le sue cinque campane e la ben affiatata squadra di campanari pronti a suonarle, fatta di "effettivi" e "riserve", praticamente tutto il paese. «Cinque tasti, cinque campane, cinque note e, dunque, cinque campanari! Niente alta tecnologia, niente elettronica, ma solo meccanica», precisa il fotografo Daniele Giannetti, che in questo libro ha racchiuso i sorrisi, i paesaggi e le antiche pietre di Virgoletta. Con la sensibilità del musicista esperto, ci rivela un autentico patrimonio fatto di spartiti scritti coi numeri, musica "a orecchio" e motivetti popolari riadattati per cinque note - cinque campane - divenute improvvisamente, da strumento solenne che batte un unico suono, accompagnamento versatile e allegro di inni religiosi o ritmi laici, di danze, canti e valzer, o magari di classici e arie tratte dalle opere liriche. Dall’alto del campanile, raggiunta la cella delle campane dopo un faticoso percorso, sempre più penoso con l’avanzare dell’età, su scale di legno antiche un po’ sconnesse, i campanari guardano con affetto, come affacciandosi da un altro mondo, i tetti rossi del paese ai loro piedi e la piazza della chiesa animata dalla gioia festiva, mentre il suono potente delle campane rimbalza da una pietra all’altra, sul lastricato del borgo e si perde tra gli architravi scolpiti, gli antichi stemmi gentilizi e i simboli religiosi; lungo la strada centrale, tra una fontana ornata da una testa leonina e un’antica data scolpita su un portale.
15,00

Per il recupero dell'Oratorio di San Nicola al Fezzano. Un esempio di progettazione partecipata

Per il recupero dell'Oratorio di San Nicola al Fezzano. Un esempio di progettazione partecipata

Gianfranco Berghich, Vinizio Ceccarini, Piero Donati

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 84

Un ampio e documentato studio sull’oratorio di San Nicola, in cui se ne ripercorre per la prima volta la storia dalle origini (fine sec. XVI) fino ad oggi. Testi di Gianfranco Berghich, Valentina Cadenotti, Vinicio Ceccarini, Veronica Diegoli, Piero Donati, Sara Lenzoni, Miriam Pescetto, Igor Pilla, Eliana Vecchi. Con fotografie e rilievi.
15,00

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