Garzanti
Bastano quattro minuti e trentatré secondi
Shiori Ota
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 256
Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
L'attesa del ritorno
Sally Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 320
L'appartamento è pieno di mobili, ma per Lexa esiste solo quella poltrona vuota. Avrebbe dovuto occuparla Moritz, l'uomo che stava per sposare. Ma l'eredità ebraica del suo cognome, Weissman, gli è costata il licenziamento e un matrimonio mai celebrato. Nel luglio del 1932 il partito nazista torna a imporsi, sostenuto da giovani pronti ad arruolarsi pur di sfuggire alla miseria. Sulla città di Kranach cala un clima di paura che soffoca le strade in cui, fino a poco tempo prima, l'amore di Lexa e Moritz sembrava al riparo da tutto. Una promessa che ora deve resistere alla violenza cieca di un potere che non tollera differenze, che bandisce l'informazione democratica, fa a pezzi i giornali comunisti, impone un solo ordine a cui obbedire. Lo stesso che costringe Lexa e Moritz a trovare nuovi modi per amarsi. Tra colonne di cemento, incontri furtivi e silenzi sempre più pericolosi, i due sono decisi a dimostrare al mondo che non c'è minaccia che il bene non possa annientare. La stampa internazionale è unanime nel considerare “L'attesa del ritorno” un capolavoro dimenticato, che Garzanti riporta alla luce per la prima volta in Italia, a quasi un secolo dalla sua uscita. Con una voce insieme potente e precisa, il romanzo racconta l'ascesa del nazismo e gli anni che preparano il periodo più buio della storia europea, interrogandosi sulla fragilità delle democrazie e sulla perenne minaccia dei totalitarismi. Una storia necessaria, perché le atrocità del passato non vengano ripetute e perché, anche di fronte alla violenza del potere, l'amore continui a offrire un argine possibile.
Cos'è un bacio?
Edmond Rostand
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 112
«Un bacio, cos'è in fondo? Un giuramento fatto / un poco più da presso, una promessa, un patto, … / una comunione dal sapore di un fiore, / un modo più segreto di respirarsi il cuore / e di gustarsi l'anima, a fior di labbra, un poco.» Riuscirà Cristiano a conquistare l'affascinante Rossana con queste parole? A suggerirle al giovane cadetto, di bell'aspetto ma di scarso talento, è Cyrano, poeta e spadaccino: è anche lui innamorato di Rossana, ma, afflitto da un naso che lo precede «almen di un quarto d'ora», non osa confessarle i propri sentimenti. Riletto attraverso le sue scene più celebri, il dramma di Rostand coinvolge, infiamma, muove insieme al riso e al pianto. Perché dietro il naso comico e grottesco di Cyrano, guascone, temerario, sognatore, ci sono un personaggio di straordinaria umanità e la storia di una passione infelice, ma pura, sublime, eterna: «Questo mio cuore mai, mai vi lasciò un secondo, / ed io sono e sarò fino nell'altro mondo / colui che follemente vi amò, senza misura...».
Tonio Kroger
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 112
La conoscenza è una maledizione e la creazione un tormento: Tonio Kröger lo sa dai tempi della scuola. Sin da adolescente ha cercato di vivere in sintonia con il mondo, ma è stato costretto a prendere coscienza della sua diversità, di una vocazione che lo ha spinto all'isolamento e lo ha portato a fare della poesia la ragione della sua vita sino a diventare uno scrittore affermato. Pubblicato nel 1903,Tonio Kröger è un ritratto dell'artista da giovane non privo di allusioni autobiografiche. Thomas Mann scava nel dilemma che affligge il protagonista, diviso tra il disprezzo e l'invidia delle delizie della mediocrità borghese, lacerato dalla contraddizione tra il demone solitario della scrittura e la nostalgia di un'esistenza comune e ordinaria, e lo elegge a simbolo della sua personale ricerca di un'armonia tra arte e morale, tra estetica e vita.
La morte a Venezia
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 128
All'apice del successo, lo scrittore Gustav von Aschenbach vive una fase di stanchezza creativa. Dopo anni di severa disciplina, un'improvvisa smania di viaggiare lo conduce a Venezia. Nel lussuoso hotel dove alloggia è affascinato da un ragazzo polacco: la perfezione che ha sempre ricercato pare essersi incarnata nella bellezza efebica di Tazio, per il quale prova una passione irresistibile fatta di sguardi e silenzi. Ridotto a fingere una artificiosa giovinezza con belletti e tinture, consumerà la sua ossessione in un estenuante inseguimento dell'adolescente tra le calli della città, minacciata da una epidemia di colera. "La morte a Venezia" (1912), il più celebre racconto di Thomas Mann, è un ritratto dell'artista maturo, impietoso fino alla caricatura. Il tema del conflitto tra arte e vita, tra istinti e decoro borghese si risolve tragicamente in una fatale attrazione per il nulla, in un voluttuosocupio dissolvi nella cornice splendida e decadente di una città che seduce e ammorba.
Cane e padrone
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 128
Un legame di profondo affetto, quasi simbiotico, lega il narratore al fedele Bauschan, un bracco di origini bastarde e di indole piuttosto rustica che ha preso il posto dell'aristocratico e nevrotico Percy e ha conquistato il padrone con la sua spontaneità e goffaggine. Il racconto trae spunto dalle passeggiate di Thomas Mann lungo le rive dell'Isar, alla periferia di Monaco. Nei quotidiani vagabondaggi, il cane introduce lo scrittore ai segreti del fiume e del bosco, gli rivela lo stretto rapporto che lega l'uomo al «giardino incantato» della natura, gli fa scoprire la solitudine e il silenzio contrapposti al fragore della città. In "Cane e padrone" (1919) la cronaca minuta si trasforma in idillio poetico, in ritratto privato dell'artista, in testimonianza di come l'amore verso le creature più umili possa riconciliare con la vita e le sue gioie più semplici.
La biblioteca dei fisici scomparsi
Barbara Bellomo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 256
L'odore dei libri si mischia alla polvere del gesso delle lavagne. Ida sa bene che la biblioteca di via Panisperna è un luogo speciale. Da quando lavora lì la sua vita è cambiata. Tra quelle aule, rubando nozioni di fisica agli studiosi più importanti della materia, ha assaporato l'indipendenza e la libertà. Cosa non comune per una donna nell'Italia degli anni Trenta. Lì ha incontrato lo studioso Ettore Majorana di cui è diventata amica. Lì ha incontrato Alberto e l'amore più grande che si possa provare. Ma all'improvviso tutto cambia. Il padre ha scelto per lei un marito e non le resta che celare sotto mille strati di rimorsi un grande segreto. Nel frattempo il gruppo di giovani fisici si divide, fino alla misteriosa scomparsa di Majorana. È la fine di un'era. Sono passati tanti anni da allora, Ida ormai è una donna adulta. Eppure è a quel passato che la sua mente si aggrappa ora che il mondo sembra crollarle addosso. Per non soccombere, l'unica soluzione è tornare al tempo in cui è stata felice. Tornare con i ricordi tra quelle aule. Tornare a coltivare la speranza che Majorana non sia morto, ma abbia solo deciso di cambiare vita, forse perché le sue ricerche scientifiche stavano diventando pericolose. Le sono giunte voci che questo sia possibile e che con Majorana ci sia Alberto. Il suo Alberto. Forse sono solo dicerie. Ma quando il destino ti mette alla prova bastano piccole emozioni per sentirsi ancora vivi. E Ida sa che deve venire a patti con le luci come con le ombre della sua vita. Barbara Bellomo torna dai suoi amati lettori con un romanzo importante che racconta un episodio su cui non è mai stata fatta piena luce: la scomparsa di Ettore Majorana. Ma soprattutto ricostruisce l'ambiente dell'istituto di via Panisperna in cui giovani ricercatori italiani fecero scoperte eccezionali nel campo della fisica nucleare.La biblioteca dei fisici scomparsi è la storia di una donna e della sua voglia di riscatto. Una storia di segreti, di amore, di perdono e di speranza.
Leggeri come l'aurora
Rita Nardi
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 272
Ci sono due tipi di persone: chi corre e chi cammina
Biglietto, signorina
Andrea Vitali
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 400
Alla stazione ferroviaria di Varenna, a pochi chilometri da Bellano, c'è trambusto
Come un'allegoria
Giorgio Caproni
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 128
Pubblicata nel 1936, "Come un'allegoria" è la prima raccolta di Giorgio Caproni
Destinazione speranza
Vito Mancuso
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
In un presente dominato da terribili conflitti, disastri ambientali e inquietudini diffuse, guardare al futuro con ottimismo s

