Galaad Edizioni
Lacan al presente. Per una clinica del reale
Alex Pagliardini
Libro: Copertina morbida
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 510
Si tratta di tracciare due linee del reale e di farlo su una superficie, l'insegnamento di Jacques Lacan, dunque di affermare il reale come impossibile e il reale come c'è dell'Uno. Si tratta, di conseguenza, di frequentare queste due linee, di perdere e trovare qualcosa nel loro zig zag, dunque di determinare errori e incontri fino a estrarre alcune affermazioni, parziali, sbilenche, opache, evidenti, della pratica psicoanalitica, della sua logica, della sua etica, della sua causa e del suo godimento. Si tratta, ancora, di farsi utilizzare dalle due linee del reale per produrre qualche variazione nella sostanza che da sempre rende necessaria, dunque superflua, la pratica psicoanalitica, ossia la ripetizione del sintomo, la ripetizione che è il sintomo, la ripetizione che è il reale di una vita. Si tratta infine, una volta fatto tutto ciò e mentre si sta facendo tutto ciò, di non perdere mai di vista "un fatto": il reale, almeno per Lacan, dà fuoco a tutto!
Come suono di natura. Metafisica della melodia nella Prima Sinfonia di Gustav Mahler
Carlo Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 312
Il movimento che apre la Prima Sinfonia di Gustav Mahler sollecita interrogativi inquietanti, a cominciare dall'indicazione espressiva "Come un suono di natura" posta all'inizio della partitura: con quel gesto, che crea un ponte fra gli aspetti più nascosti del mondo e il suono musicale, capace di svelarli, il compositore fa entrare l'ascoltatore nella dimensione più intima del farsi della natura, mettendolo di fronte alla sua voce più nascosta. La Prima Sinfonia deriva da un Lied composto nel 1884, "Ging heut' morgen übers Feld" ("Questa mattina andavo per i prati"), un canto che affronta il topos dell'irraggiungibile bellezza del mondo, a cui l'uomo vorrebbe partecipare, ma che lo vede sempre bloccato su una soglia che non riesce a superare: il destino umano sembra così giocato dalle luminescenze di una natura che attrae, senza mai farsi penetrare sino in fondo.
La carta da parati gialla
Charlotte Perkins Gilman
Libro
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 144
Travolta da un eccesso di premure mascherate da amore coniugale, soggiogata dall'autorità del marito, isolata, derisa, messa a tacere, la protagonista senza nome di questo racconto si rifugia progressivamente in un mondo tutto suo, che giorno dopo giorno, in maniera sempre più ossessiva, coincide con la carta da parati della stanza in cui trascorre la maggior parte del suo tempo. Una casa stregata? O un'ordinaria quanto agghiacciante storia di violenza domestica? Cosa si cela dietro la carta da parati gialla? Pubblicato nel 1892, questo racconto ambiguo e conturbante, che avrebbe reso celebre Charlotte Perkins Gilman, intreccia l'eredità culturale del gotico con la denuncia sociale della condizione di subalternità della donna, ed è in parte ispirato all'esperienza di depressione post partum vissuta dall'autrice. Oltre a essere una testimonianza drammatica dell'epoca in cui fu scritto, "La carta da parati gialla" continua a funzionare nel nostro presente come monito prezioso rivolto alle donne affinché imparino a difendersi - con la penna, con la parola, con il libero pensiero - da ogni forma di sopruso travestito da amore.
L'isola del silenzio
Laura Valeri
Libro: Libro in brossura
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 104
Non occorre spostarsi troppo per viaggiare molto. Sette miglia, appena, nelle acque verde azzurre del Golfo del Messico, a bordo di un traghetto che fa la spola tra il villaggio costiero di Carrabelle e la sottile striscia di terra di Dog Island. In questo lembo quasi intatto della Florida meridionale, battuto da ricorrenti uragani, privo di negozi, refrattario a connessioni internet e abitato da un centinaio di coraggiosi residenti, approdano una scrittrice americana di antica stirpe mediterranea e il suo compagno fotografo. È il contesto ideale per lasciarsi alle spalle l'esasperato efficientismo del Sogno Americano e ascoltare il silenzio, scoprendo quel che rimane di se stessi nello specchio della natura incorrotta. Tra conchiglie rarissime, tartarughe marine, sciami di pellicani impettiti e sornioni, pesci guizzanti e coyote dall'ululato simile al grido della mitica strolaga, il ricordo del soggiorno sull'isola restituisce tutta la meraviglia di un paradiso perduto, che tuttavia non basta a far dimenticare la fragilità di un universo minacciato dalla criminale incoscienza della specie più forte e rapace.
Different rhythms. Atti 8° convegno FKL sul paesaggio sonoro (Cagliari, 27-30 settembre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 274
Il paesaggio sonoro contiene una gamma estremamente ampia di ritmi differenti, dati da suoni differenti, ritmi veloci, ritmi lenti, ritmi che accelerano, che rimangono costanti, ritmi irregolari, che rallentano, che scompaiono e riappaiono, che si sovrappongono gli uni agli altri. Anche un suono sentito una volta e poi mai più può suggerire l'idea o l'ipotesi di un ritmo, un evento che nella nostra vita ha separato un prima e un dopo, un qui e un là. Quali sono i ritmi che caratterizzano il nostro paesaggio sonoro, che lo hanno caratterizzato nel passato, e che lo caratterizzeranno nel futuro? In che modo tali ritmi si legano alla nostra vita, alla nostra memoria, all'immaginazione, alla conoscenza, alle emozioni? Quali sono gli spazi e i soggetti, gli elementi coinvolti nel darsi di particolari ritmi? Cosa possiamo capire dal manifestarsi di questi ritmi, che cosa ci insegnano, ne possiamo scoprire di nuovi? Quali musiche, quali immagini, quali architetture, quali comportamenti vengono condizionati dai ritmi del paesaggio sonoro? Quali forme del territorio e della città, dell'ambiente naturale e costruito, inducono e determinano a loro volta ritmi e durate nel paesaggio sonoro? Del ritmo, nei suoi molteplici e differenti aspetti, si è occupato il Forum Klanglandschaft (FKL) nel suo ottavo simposio internazionale intitolato "Different rhythms", che si è tenuto a Cagliari nel settembre 2017. Questo volume, curato da Francesco Michi e Stefano Zorzanello, raccoglie alcuni degli interventi che sono stati presentati in quella occasione.
Perché la topologia. Lacan, la psicoanalisi e la topologia
Libro: Libro in brossura
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 228
Perché Lacan, lo psicoanalista che più di ogni altro ha orientato la teoria della pratica chiamata psicoanalisi, ha manifestato tanto interesse, lungo l'intero arco dei suoi studi, per i concetti e i temi legati alla topologia? Quale relazione o affinità ha individuato tra topologia e psicoanalisi? E quale apporto la prima può offrire alla seconda, in particolare nella prospettiva lacaniana dell'inconscio "strutturato come un linguaggio"? A simili domande intende rispondere, almeno parzialmente, questo contributo a più voci, muovendo dalla convinzione che la topologia di Lacan - quella dei grafi, delle superfici, dei nodi e delle trecce - ruota attorno alla questione di come si diano le "torsioni" in ciò che pensiamo. Il discorso della psicoanalisi rende infatti esplicite e indagabili proprio le torsioni esistenti tra soggetto e oggetto, tra l'Io e la rappresentazione d'oggetto di cui l'Io parla, tra conscio e inconscio, tra interno ed esterno.
Foucault con Lacan. La produzione discorsiva del soggetto
Claudio Cavallari
Libro: Libro in brossura
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 264
È ancora lecito oggi porre la questione della soggettività, e dei modi della sua produzione, al centro di un'analisi sull'etica e sulla politica? A fronte dell'iperspecializzazione tecnologica che investe i processi di costituzione del legame sociale, e nel pieno di una mutazione antropologica di portata globale che sempre più autorizza il decentramento attuale dall'umano alla macchina, c'è ancora posto per il soggetto e per il suo originario rapporto con il godimento e con il linguaggio? Raccogliendo la problematica eredità dello Strutturalismo, ma scongiurando al tempo stesso qualsiasi tentazione al ritorno trascendentale del soggetto fondatore e del suo idealismo implicito, Michel Foucault e Jacques Lacan indicano il tracciato possibile di una risposta affermativa. Possono i due pensatori dunque parlarsi dalla radicale alterità dei propri percorsi? Nella contrapposizione spesso ostinata che tuttora si ascrive ai due profili intellettuali è possibile esplorare l'ipotesi di una convergenza? La tesi di questo libro è che tale operazione si presenti come quanto mai opportuna.
In cammino verso il silenzio. Voci, suoni, rumori d'identità e alterità
Libro: Copertina morbida
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 174
"In cammino verso il silenzio. Voci, suoni, rumori d'identità e alterità" è il quarto volume di una serie dedicata ai soundscape studies, un'area di studi interdisciplinare che si occupa di paesaggio sonoro in tutte le sue declinazioni - suono, rumore, musica, voci, silenzio -, e in diversi ambiti di ricerca, scientifica e umanistica - letteratura, cinema, ecologia, psicoanalisi, pedagogia. I saggi contenuti in questa pubblicazione affrontano lo studio del suono in quanto voce dell'identità: interiorità delirante, memoria di un'appartenenza perduta, luogo di raccoglimento silenzioso, modalità di ascolto del suono del mondo. Ciascuno di essi esamina una declinazione di questa identità sonora, che si definisce inevitabilmente in quanto relazione, e dunque profondamente, intrinsecamente legata ad altro: l'ambiente, la comunità, l'interlocutore riflesso nello specchio. Tra gli autori figurano studiosi e artisti attivi da anni in ambito internazionale, accanto a giovani che si affacciano per la prima volta sull'arena del dibattito culturale, tutti uniti dal medesimo rigore scientifico e dalla passione per la materia trattata.
Etiopatia animale. Il cavallo. La colonna vertebrale albero di vita
Eddy Deforest
Libro: Copertina rigida
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 124
L'uso della mano per riequilibrare le strutture vertebrali o articolari periferiche rimane una delle arti mediche più antiche. Le terapie moderne hanno confermato l'importanza del ruolo giocato da tali tecniche in relazione alla salute dell'uomo, ma solo da alcuni anni il campo della loro applicazione ha iniziato a estendersi anche al mondo animale. La nascita dell'espressione "etiopatia animale" si deve a un'attenta e approfondita riflessione di Eddy Deforest, direttore dell'omonima Accademia, e identifica più specificamente i trattamenti manuali in campo veterinario, che devono tener conto delle diverse caratteristiche della fisiologia animale. L'obiettivo di questo libro, che è il primo manuale italiano di trattamento etiopatico dedicato al cavallo, è di suscitare interesse per questo tipo di approccio nei professionisti del settore (veterinari, etiopati, fisioterapisti, allenatori, istruttori di equitazione) così come nei semplici appassionati di questo nobile animale, fornendo un quadro completo dei principi della disciplina e delle sue tecniche fondamentali.
Tempo grande
G. Luigi Piccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 348
In un grande studio televisivo romano, il conduttore Marco Apudruen e lo scrittore Gigi Insolera trasmettono in tempo reale immagini che arrivano da ogni parte del mondo sotto forma di servizi giornalistici. I due non potrebbero essere più diversi: freddo, ambizioso, dispotico il primo, sensibile e introverso il secondo. L'irrompere sulla scena di Marianna Estensi, un'affascinante fotoreporter, mette in crisi il loro sodalizio, innescando un crescendo di situazioni incandescenti e drammatiche in cui si riflettono le contraddizioni e i retroscena del mondo televisivo e il cinismo della "società dello spettacolo". Fa da sfondo alla vicenda una Roma maestosa e svagata, capace di esaltare chi la vive oppure di schiacciarlo, mentre nei capitoli finali l'azione si trasferisce nel cratere di Ngorongoro, in Tanzania, dove un evento imprevedibile segnerà una svolta nella storia.
Sting. Ritorno ai cieli del Nord. Dai Last Exit a The Last Ship
Paul Carr
Libro: Copertina morbida
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 264
Figlio del Nordest proletario inglese, Gordon Sumner, alias Sting, manterrà con l'ambiente d'origine rapporti difficili, prima rinnegandolo, poi, ormai famoso, tornandovi per farne costante motivo di ispirazione. Il punto di partenza e di arrivo della sua radiosa parabola è la cittadina operaia di Wallsend, otto chilometri da Newcastle. Sting inizia la sua ascesa al successo planetario come bassista di un gruppo jazz-rock di Newcastle, i Last Exit, e quando approda a Londra, in piena temperie punk, inventa con i Police uno stile personalissimo, fondendo sonorità new wave, jazz, punk-rock e ritmi reggae. Paul Carr fa luce sui nodi salienti della carriera artistica e della vita privata del suo celebre conterraneo. Ne esplora trionfi, crisi profonde, processi creativi. Sotto il luccichio frastornante del divo emerge il ritratto di un uomo fedele, nonostante tutto, a se stesso, appartato quanto osannato, che in un maturo giorno autunnale si ritrova inaspettatamente nel cuore della propria infanzia, dove a cantare rimangono solo le voci di lontane memorie.
La dormiente
Michele Pellegrini
Libro: Copertina morbida
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 220
Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale tre ragazzi riscoprono Nevonia, una stazione sciistica fondata nel Ventennio sull'Appennino Centrale, e ora abbandonata. Un luogo affascinante, strano e misterioso, che i tre si ripromettono di far tornare ai fasti di prima della guerra. Ma dei tre ragazzi solo uno, l'imprenditore, è sopravvissuto, e non vuole arrendersi, convinto com'è che con l'innevamento artificiale tutto tornerà a girare per il verso giusto. Ma ancora una volta la rinascita di Nevonia si rivela una chimera. Sarà lo stravagante figlio dell'imprenditore a raccogliere per l'ultima volta il testimone, con un progetto grandioso e un'eccentrica squadra di fedelissimi. Fulcro dell'operazione è la distruzione di un ghiacciaio fossile, impresa scellerata che innesca un disastro ambientale di proporzioni inaudite. Pochi mesi dopo, una giovane donna, coinvolta nella vicenda suo malgrado, si interroga sui motivi del disastro: spetterà a lei risanare l'integrità violata della montagna e ristabilire l'equilibrio delle cose, giocando sull'incerto confine tra ciò che è reale e ciò che non lo è.

