Frilli
Il male dentro. Una nuova indagine per il commissario Scichilone
Roberto Negro
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 208
Una cosca di 'ndrangheta ed un gruppo malavitoso albanese si contendono il traffico di droga sul territorio di Ventimiglia. Il rapimento del nipote del boss calabrese Salvatore Cannizzaro detto “il vecchio” sposta gli equilibri della contesa. Il commissario Scichilone verrà risucchiato da un’indagine dai contorni cupi che lo condurranno su un territorio in cui i compromessi lo costringeranno a scelte difficili.
Delitti e maestrale. Vento di cambiamento per il maresciallo Mariangelo
Antonino Genovese
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il corpo di Marco Lopez viene ritrovato senza vita nel vigneto che ha ereditato dal padre. Il maresciallo Gianluca Mariangelo, reduce dalla recente separazione dalla moglie, indaga su un nuovo caso di omicidio, tra i vigneti di Barcellona Pozzo di Gotto e le spiagge di Cicerata, con le Eolie a far da scenario alla morte violenta consumata sui Peloritani. Mariangelo indaga tra l'oblio delle coscienze e una passione clandestina consumata al riparo dalla luce del sole. Che ruolo ha nella morte di Lopez il grosso prestito che la vittima doveva rendere a un noto strozzino? E le numerose telefonate con Carmelo Romano, un travestito conosciuto da tutti come Tiffany? Il sangue scorre tra i filari dei vigneti, tra parenti-serpenti e una gioielleria di famiglia che deve preservare il suo buon nome. A collaborare con Mariangelo, il fidato brigadiere Fabio Fascia e Marcello Dominici, insieme al nuovo elemento trasferito da poco in città: Ettore Soraci, incaricato di un'indagine parallela che coinvolge un pirata della strada.
Un'altra verità. La Sardegna nera del maresciallo Dioguardi
Nicola Verde
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 280
Bonela, centro Sardegna, fine anni '60, carnevale: il maresciallo dei carabinieri Carmine Dioguardi è alle prese con la sua seconda indagine nel "cuore nero" di una Sardegna che sembra immobile nel tempo, un tempo fatto di pietra: Narciso Aggius, un servo pastore al servizio di Tonneddu Corrias, un ricco possidente, viene trovato ucciso con la testa sfondata, modalità omicidiarie che qualcuno rimanda al cosiddetto "Codice barbaricino", regole millenarie che sembrano ancora disciplinare la società sarda. A questo si aggiungono i torbidi rapporti all'interno della famiglia Corrias: Narciso Aggius ufficialmente è un orfano sempliciotto raccolto da Tonneddu Corrias per pietà cristiana, ma le voci ufficiose lo dicono figlio bastardo di Antonia Muscau, moglie di Tonneddu; Gesuino, il figlio naturale dei Corrias, è un uomo debole succube di un padre dispotico e di una moglie, Chiarella Fadda, che trova rifugio in un rapporto adulterino proprio con Narciso, contemporaneamente insidiata e concupita dal suocero. Gesuino finirà suicida. Che in tutto questo c'entri la rapacità di Tonneddu Corrias col suo onore ferito dal rifiuto della donna, al punto da istigare, poi, il figlio al suicidio? Oppure il timore che "la roba" possa finire a un bastardo? E se la verità, invece, fosse da cercare tra le pieghe di un mondo arcaico dove antiche divinità sanguinarie pretendono riti sacrificali? A complicare ulteriormente la vicenda c'è la morte di un vecchio pastore ucciso con un moschetto mod. 91, un residuato bellico. È una Sardegna, questa, che sembra combattere tra arcaicità e modernità, in bilico sul crinale di un cambiamento epocale, dove, in certi cuori antichi, possono ancora albergare sentimenti di una brutalità selvaggia, ma "i cuori nuovi" ne stanno ormai prendendo il posto e niente sarà più come prima. Questa è la convinzione di Carmine Dioguardi, di sua moglie, che veglia su di lui e lo consiglia, e, soprattutto, di Matteo Ricciu, un ex maresciallo, che conosce bene quella terra e i suoi abitanti. Prefazione di Marcello Fois.
I delitti del bianco. Indagine tra Genova e Courmayeur per il commissario Falsopepe
Mario Paternostro
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 280
Il cadavere della giovane figlia di un politico genovese in grande ascesa, ritrovato vicino alla Dora a Courmayeur, costringe il commissario Falsopepe, appena promosso, a svolgere sotto il Monte Bianco un'indagine parallela a quella ufficiale che rischia di compromettere la delicata stabilità del governo in carica. Un caso tra Genova e la celebre località della Val d'Aosta. Il delitto, politico o passionale, è la fotocopia impressionante di un altro omicidio avvenuto nello stesso luogo nel lontano 1953, il celebre "delitto di Entrèves", che occupò le prime pagine dei quotidiani per un'intera estate. Allora i grandi inviati costrinsero gli investigatori che avevano preso un incredibile granchio a rivoltare le indagini per arrivare, dopo clamorosi errori e feroci polemiche, alla verità. Falsopepe indaga in incognito, aiutato dal figlio. E da un anziano e acuto professore di storia che mescola i casi criminali con le vacanze in Val Ferret, negli stessi giorni del '53, di un grande leader politico: il segretario generale del Pci, Palmiro Togliatti alle prese con la passione per la montagna e la Val d'Aosta e i guai politici dovuti alla crisi di governo che segnò la fine di De Gasperi. Togliatti avrà sicuramente letto allora "L'Unità", organo dei comunisti, uno dei giornali, insieme a "La Stampa" e a "Stampa Sera", a seguire con maggiore attenzione e preoccupazione i colpi di scena di un caso clamoroso. A quasi settant'anni di distanza, l'Italia è completamente cambiata, eppure le storie si intrecciano e la politica anche... Mario Paternostro col pretesto di una storia gialla in una Italia politicamente immaginaria ma nemmeno troppo, rilegge un fatto che, nell'agosto del 1953, scosse l'Italia e arrivò con le polemiche a toccare la politica nazionale.
Genova. Una pallottola per il Becchino. Terza indagine del Commissario Damiano Flexi Gerardi
Maria Teresa Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 220
Genova 1952. Si prepara per Genova un importante avvenimento. Dal 26 al 28 aprile si svolgerà in città la Venticinquesima Adunata Nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini. Il commissario capo Damiano Flexi Gerardi, dal curioso soprannome, il Becchino, per il suo aspetto elegante, dagli abiti sempre neri, e per il suo carattere schivo, è incaricato dal questore di occuparsi dell'organizzazione e della realizzazione del servizio d'ordine dell'intero evento, dovendo sostituire all'ultimo momento un collega ammalatosi gravemente. Per niente contento del compito che gli è stato assegnato vorrebbe al contrario occuparsi delle indagini di un omicidio che lo riguarda molto da vicino. Il legame di parentela con la vittima costituisce però un ostacolo che lo esclude dalle indagini ufficiali. Del caso è chiamato a occuparsi il collega Alfredo Dominici, di cui il Becchino non ha nessuna stima. Insofferente ai vincoli posti dalla legge procede a modo suo, mentre altre morti vengono scoperte nel frattempo. Sono tutte collegate, da un unico movente e un unico assassino, come sembra pensare il Becchino, o sono dovute a mani diverse, come crede il commissario Dominici? Ce la farà Flexi Gerardi a trovare l'assassino e, nello stesso tempo, a controllare il raduno degli alpini, come chiesto, anzi ordinato, dal questore? Gli daranno una grossa mano il fidato ispettore, Silvio Marceddu e il nuovo bonario vice, Demetrio Russo e, mentre l'epilogo vedrà come sfondo il festoso e rumoroso corteo degli alpini, le vicende personali del Becchino si ingarbuglieranno...
Genova. Indagine sotto le bombe. 1942, un altro caso per il commissario Boccadoro
Armando D'Amaro
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 170
Ottobre 1942: al commissario Boccadoro viene chiesto di convincere l'anziano don Rossano a far visionare dalla Soprintendenza le campane della sua parrocchia, Nostra Signora del Rimedio, in previsione del loro sequestro per esigenze belliche: il sacerdote, che in passato ha ricoperto incarichi di alto profilo per il Vaticano, si rivelerà insieme cordiale ma determinato a non cedere. Purtroppo, nella notte tra il 22 e il 23, le cose cambiano drammaticamente: la RAF compie il primo di numerosi bombardamenti a tappeto su Genova, incendiando anche la copertura della chiesa, appunto, di Piazza Alimonda: don Rossano dovrà abbandonarla, con la sua perpetua Boboredda, per trasferirsi alla Madonna della Misericordia, il santuario sul Monte Gazzo. Dopo che il panico, a causa di un nuovo allarme aereo, provoca centinaia di vittime nel centrale rifugio delle Grazie, Boccadoro approfitta di qualche giorno di permesso per raggiungere la famiglia sfollata a Calice Ligure, dove i carabinieri stanno indagando sulla morte di una bambina, ritrovata priva della testa: indiziato dello scempio, tra i dubbi di molti, un lupo. Mentre in paese serpeggia la paura del "mostro", sull'altura di Sestri il vecchio parroco viene rinvenuto cadavere e Beccacini, il braccio destro del commissario, dovrà darsi da fare per dipanare la matassa in attesa del suo superiore. Alla fine i due misteri verranno svelati grazie alla collaborazione tra Boccadoro e il maresciallo Zucca di Finale, ma... In questa nuova opera ambientata durante il cupo periodo fascista, ricca come le precedenti di efficaci contaminazioni tra realtà e invenzione, l'autore miscela con mestiere intime situazioni familiari, drammi bellici e atmosfere degne del miglior noir mediterraneo, con un colpo di scena finale - in linea con il classico romanzo giallo - realmente inaspettato.
Giallo in Versilia. Un'indagine di Pompilio Nardini
Paolo Giannotti
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 230
Versilia, estate 2012. Il giornalista Pompilio Nardini è un Don Chisciotte contemporaneo dall’esistenza precaria. Lo considerano tutti un po’ eccentrico perché gira sempre con un’edizione di “Pinocchio” in tasca, testo che lui ritiene quasi oracolare, da consultare ogniqualvolta ve ne sia bisogno, aprendone a caso una pagina e provando a interpretarne il messaggio. Ilio è in crisi con la propria compagna (un figlio che non vuole arrivare) e con il nuovo lavoro dalle scarse soddisfazioni. Dopo aver lasciato il quotidiano locale presso cui lavorava, adesso è direttore del telegiornale di una piccola emittente versiliese. Mentre è impegnato a raccogliere materiale per un’inchiesta sui russi in Versilia, che hanno colonizzato il territorio e influenzato l’economia locale, incontra per caso il vecchio amico Tardelli. Costui sbarca ufficialmente il lunario come fotografo da spiaggia, ma di fatto è il pusher per la clientela di alto bordo di Forte dei Marmi. Una mattina Nardini viene a conoscenza della morte dell’amico Tardelli. Questi è stato trovato deceduto nella sua auto. Il referto parla di morte accidentale per overdose di eroina. A Nardini però la cosa non appare possibile: conosceva troppo bene Tardelli per credere che fosse diventato un eroinomane. Si rivolge alla nuova commissaria di Forte dei Marmi, una bella donna appena arrivata dal Sud, che però non dà credito ai dubbi di Nardini sulla morte di Tardelli. Tra i due scatta subito una simpatia. Nardini prosegue con le indagini e rintraccia un legame tra l’amico defunto e altri due personaggi: Volkov, ricchissimo magnate russo, e Macchiarini, losco proprietario di un night alla moda. Troppo poco, comunque, per destare l’interesse della commissaria. Nardini decide di indagare a modo suo.
C'è un cadavere sui bastioni di Porta Venezia. Un cold case per la magliaia Delia
Mauro Biagini
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 308
Torino. La chiusura del cerchio. Una nuova indagine di Vivaldi e Meucci
Maurizio Blini
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 352
Nel corso di lavori all'interno di un'area gioco bimbi nel quartiere di Lucento, periferia nord di Torino, vengono rinvenute delle ossa umane. Di chi sono, ma soprattutto, da quanto sono sotterrate, è il primo interrogativo che si pone la sezione omicidi della Questura. Di contro, la DIGOS torinese, sembra finalmente essere sulle tracce di un terrorista che pare averla fatta franca per decenni. Il passato torna a bussare in due indagini particolari, per certi versi speculari, incredibili, paradossali, che sapranno incontrarsi, intersecarsi, intrecciarsi fatalmente in un assurdo gioco del destino. Sullo sfondo la vita di Mario, pensionato, e i suoi conflitti familiari che lo indurranno a scelte drastiche e inaspettate. Peccato che anche lui abbia qualcosa da nascondere. Un terribile segreto prigioniero anch'esso del passato. Come in una partita a scacchi, l'attesa e la strategia incolleranno il lettore fino all'ultima pagina attraverso emozioni forti, empatia e commozione. Storie malate, che arrivano da molto lontano.
Laghi e delitti 2. Racconti finalisti del Concorso Letterario Ceresio in Giallo 2021
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 224
Laghi e Delitti, racconti di bellezze e di misteri, dove il fascino delle atmosfere lacustri viene esaltato dall’intreccio con la drammaticità di eventi generati dalle oscure passioni dell’animo umano. Ogni lago nasconde nelle sue acque un suo segreto: ma prima o poi i segreti vengono a galla. Autori: Enrica Aragona, Rossella Bianucci Bandini, Cristina Biolcati, Federico Bonati, Mauro Bortoli, Eva Convertino, Anna De Rosa, Gianluca Di Matola, Graziella Dotta, Pietro Furlotti, Barbara Ghedini, Stefano Grindatto, Valentina Grossi, Luigi Guicciardi, Andrea Giuliano Ion Scotta, Alessandro Mella, Vittorio Morisco, Alessandro Parolini, Mauro Poma, Clara Scarsi, Gioia Senesi, Mauro Tonino.
Le conseguenze della Mole. Il ritorno del commissario Giorgio Paludi
Fabio Beccacini
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 240
Torino, 2002. Una fredda notte di gennaio il commissario Giorgio Paludi riceve la visita di un prete che vuole confessare un omicidio. Prende le mosse una storia torbida, che muove dai tempi del fascismo e delle case chiuse, e finisce con l'intrecciarsi a un'indagine riguardante gli omicidi di una serie di prostitute avvenuti in città negli ultimi anni. Inizia un ballo a tre fra il commissario, Martine, una femme fatale con cui Paludi vive una pericolosa relazione, e il prete che sembra conoscere i segreti di troppe persone. Sullo sfondo, il passato dei protagonisti e quello della città. Storie, fili rossi e neri, che sembrano imbastire la trama di una stretta mortale. Giorgio Paludi si racconta finalmente in prima persona, svelando gli enigmi della sua prima indagine torinese.
Escursione fatale. La settima indagine di Ardoino e Vassallo
Ugo Moriano
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 224
Un rifugio montano, frutto della trasformazione di una vecchia postazione militare risalente alla fine del diciannovesimo secolo, viene inaugurato con un'escursione organizzata. L'occasione per trascorrere un paio di giorni lontano dalla città e dagli impegni lavorativi viene colta al volo da Elena Bonfanti e Noemi Vassallo, le quali, coalizzate, costringeranno il riluttante Angelo Ardoino a partecipare. Il percorso montano non è particolarmente impervio, però, nonostante ciò, non tutti i diciotto partecipanti che si avvieranno su per i monti arriveranno a destinazione. Le ricerche sono immediate, ma le difficoltà non mancano. Quando sarà chiaro che i dispersi non sono vittime di una disgrazia, Angelo e Noemi si ritroveranno con pochissimi indizi e un gran numero di indagati, ognuno con una propria versione dei fatti. Solo la tenacia dei due investigatori, dipanando il bandolo di una matassa sempre più ingarbugliata, porterà alla soluzione di un caso dove essi stessi sono testimoni. Elena Bonfanti offrirà come al solito tutto il suo sostegno, anche se il suo orizzonte è offuscato dall'incombere di una dura battaglia personale.

