Franco Angeli
Il valore all'opera! Dalla performance all'impatto delle attività culturali. Tra modelli e risultati
Isabella Mozzoni, Giulio Tagliavini, Pier Luigi Marchini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 244
Questo volume rappresenta una risorsa per chiunque desideri comprendere e valutare l'impatto delle attività culturali da una prospettiva aziendale. Superando la semplice misurazione degli output, gli autori guidano il lettore attraverso metodi che permettono alle organizzazioni culturali di valutare la propria performance basandosi sul valore creato. In un'epoca in cui trasparenza e rendicontazione sono richieste sia da finanziatori pubblici e privati, sia dai decisori politici, la capacità di dimostrare l'efficacia delle proprie iniziative è diventata indispensabile. Gli autori esplorano diversi modelli di valutazione dell'impatto sociale, fornendo una panoramica dettagliata che va dalla teoria del cambiamento ai sistemi di raccolta dati, fino ai metodi di misurazione più avanzati. Le metodologie descritte consentono di tracciare una mappa chiara e logica che collega le attività culturali agli impatti prodotti, permettendo agli stakeholder di comprendere meglio come e perché un'iniziativa dovrebbe funzionare. Un esempio dell'approccio descritto è il caso di studio del Festival Verdi di Parma, evento culturale di rilevanza internazionale. Gli autori analizzano in dettaglio l'impatto del Festival, illustrando come la raccolta e l'analisi dei dati siano fondamentali per comprendere e migliorare l'efficacia dell'evento. Il testo offre strumenti e metodologie avanzate ad accademici, gestori culturali, sostenitori e decisori pubblici per valutare e ottimizzare le iniziative culturali promuovendo un approccio basato su dati concreti e risultati tangibili.
Malta 1798. Il crepuscolo dei cavalieri e la geopolitica mediterranea
Alessandra Mita Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il 12 giugno 1798 il generale Bonaparte entrò nel Porto Grande della Valletta quasi senza colpo ferire. L'isola baluardo della cristianità gli era stata consegnata la notte precedente, segnando la fine della sovranità sull'arcipelago maltese dei cavalieri dell'Ordine di San Giovanni. Vi regnavano dal 1530 grazie alla donazione di Carlo V e nel corso dell'età moderna lo avevano modellato a immagine delle più raffinate avanguardie artistiche dell'epoca. Su poco più di 300 chilometri quadrati per quasi tre secoli era transitata, e in parte aveva trovato dimora, la migliore nobiltà europea, dando vita a una vera e propria "civiltà giovannita" che interpretava la missione religiosa del fondatore, tuitio fidei et obsequium pauperum. Ma quel distillato di antico regime, insieme all'idea di crociata contro l'infedele, non sopravvisse alla nuova situazione geopolitica e alla modernità. Attraverso il vaglio della più recente storiografia italiana e internazionale e lo studio di una documentazione in parte inedita, il volume analizza le molteplici cause che hanno portato alla consegna di Malta alla Repubblica francese e rivolge anche a un pubblico di non specialisti una ricognizione sintetica, ma criticamente orientata, della storia giovannita al suo crepuscolo.
Eguaglianza e discriminazioni nel diritto del lavoro. Un profilo teorico
Roberto Voza
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 150
Generate - con parto gemellare - dal ventre della modernità giuridica (ma poi separate alla nascita), libertà ed eguaglianza hanno assunto una traiettoria comune nel capoverso dell'art. 3 Cost. Il valore prescrittivo del principio di eguaglianza si è propagato nel sindacato di costituzionalità delle leggi, animato dalla tensione fra discrezionalità legislativa e canone di ragionevolezza. Nella regolazione del lavoro il diritto antidiscriminatorio è giunto a rinforzare i presidii esistenti e ad accamparsi in quelli lasciati sguarniti dal binomio norma inderogabile/contropotere collettivo. L'espansione dei fattori di rischio convive con l'unitarietà delle nozioni di discriminazione diretta e indiretta, che - a loro volta - riflettono i due volti dell'eguaglianza (formale e sostanziale), riletti all'interno di un perimetro concettuale unitario. Il contrasto alla discriminazione è anche preventivo: l'obbligo di adottare soluzioni ragionevoli ne è una delle manifestazioni più significative. Strumento di prevenzione è anche quello delle azioni positive: in questo ambito si rincorrono le diverse concezioni di eguaglianza (di opportunità/risultato) ed emerge, ancora una volta, il nesso con la libertà. Le ultime considerazioni sono dedicate proprio alla possibilità di un rilancio congiunto di eguaglianza e libertà, declinate nel binomio redistribuzione/riconoscimento.
Violazioni extraterritoriali dei diritti umani sul lavoro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 276
Il volume raccoglie i documenti normativi che fanno da base al cd. diritto transnazionale del lavoro. Le disposizioni normative sono inoltre oggetto di saggi interpretativi che forniscono le coordinate di fondo di un discorso giuridico che ha rimesso in discussione i tradizionali limiti territoriali e personali della materia giuslavoristica. Il testo contiene, tra l'altro, uno dei primi commenti alla recente Direttiva (UE) 2024/1760 del 13 giugno 2024, relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità, nonché la traduzione ed il commento della legge tedesca del 2021 sugli obblighi di cura nelle catene di approvvigionamento, così come della legge francese del 2017 relativa ai doveri di vigilanza delle società madri e delle imprese controllanti. Si tratta di normative straniere che sono tuttavia di primario interesse anche per quelle imprese stabilite in Italia che sono integrate nelle catene di fornitura di quelle tedesche o francesi.
Federalismo, socialismo, libertà. Il pensiero politico di Emilio Lussu (1890-1943)
Andrea Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 180
Emilio Lussu è conosciuto soprattutto per essere lo scrittore di "Un anno sull'Altipiano" e "Marcia su Roma e dintorni". All'autore italiano si lega lo stile asciutto e l'ironia amara con i quali ha saputo descrivere il dramma della trincea, la violenza squadrista e le rovine di uno Stato, quello uscito dalla Grande guerra, dimostratosi impotente al cospetto dell'ascesa mussoliniana. Tuttavia, L. non è stato solo il capitano della Brigata Sassari e l'antifascista di ferro. Accanto all'uomo di coraggio, custode di tante esperienze, dalla prima elezione alla Camera regia all'arresto, dal confino di Lipari alla fuga, dall'esilio francese alla clandestinità, troviamo l'intellettuale, il pensatore politico. Non vi è d'altro canto separazione tra i due aspetti, giacché in L. pensiero e azione coincidono. Dall'infanzia vissuta nel piccolo comune sardo di Armungia fino al sospirato rientro in Italia, nell'agosto del 1943 ("L'Italia!" esclamò tremante d'emozione a Ventimiglia), quel che egli elabora è un pensiero di grande rettitudine e rigore morale, indispensabile per sostenere con credibilità le tre grandi tematiche politiche di tutta una vita: federalismo, socialismo, libertà. Federalismo per l'unione nelle diversità, socialismo per l'emancipazione dei lavoratori, libertà come precondizione d'ogni teoria. Il tutto accompagnato da una costante, sempre viva: la fiducia nell'Italia e nel popolo italiano.
Sostenibilità e resilienza. Teoria economiche e analisi quantitativa
Marco Maialetti, Luca Salvati
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 166
La teoria economica e la rappresentazione empirica dei sistemi geo-economici e demografici in rapida evoluzione sono alla base di questo volume, che si focalizza sui temi della sostenibilità e della resilienza dei sistemi locali integrando esempi concreti di processi socio-ambientali articolati nel tempo e nello spazio. Tramite indicatori di statistica ufficiale e metodologie descrittive, inferenziali e multivariate, le applicazioni qui proposte offrono un caleidoscopio di temi e problemi che legano prospettive operative differenti, consentendo interpretazioni originali e didatticamente rilevanti dello sviluppo sostenibile e contestualizzando i risultati nell'ottica delle scienze sociali applicate.
La valutazione come autoregolazione e sostenibilità dell'apprendimento. Prospettive teoriche e ricerca empirica sull'agire valutativo degli insegnanti
Irene D. M. Scierri
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 232
La ricerca docimologica ha da tempo superato l'idea della valutazione come mera misurazione e verifica dei risultati, promuovendo una cultura della valutazione intesa come processo partecipativo, trasformativo e democratico. L'approccio noto come "assessment as learning" evidenzia l'importanza di coinvolgere attivamente gli studenti, rendendoli corresponsabili dei processi valutativi e sottolineando gli effetti positivi di tale coinvolgimento nello sviluppo della capacità di autoregolazione dell'apprendimento. Questa competenza risulta fondamentale per promuovere un apprendimento sostenibile, rinnovabile e adattabile a diverse circostanze e fasi della vita. Tuttavia, nelle nostre aule scolastiche, quanta attenzione viene realmente posta sul coinvolgimento attivo degli studenti? Quali ostacoli impediscono la diffusione di strategie valutative attive e partecipative? Il volume si articola in due sezioni: la prima esplora le prospettive teoriche sugli approcci valutativi e il loro contributo nel promuovere sia apprendimenti specifici sia la capacità di autoregolazione dell'apprendimento; la seconda presenta i risultati di una ricerca nazionale, condotta con un approccio mixed methods, che analizza l'agire valutativo degli insegnanti di scuola primaria e secondaria. I risultati evidenziano il divario tra la teoria della valutazione e la sua applicazione nelle classi reali, sottolineando la necessità di una formazione professionale adeguata e di una cultura condivisa della valutazione come apprendimento.
Il settore calcistico giovanile. Concetti e strumenti manageriali, giuridici, tecnico-metodologici e psicologici per una gestione efficace
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Questo libro rappresenta una bussola fondamentale per navigare nel mondo dello sport, e in particolare nei settori giovanili del calcio. Prevede quattro direttrici: il management, il diritto, la metodologia tecnico-tattica e la psicologia. L'obiettivo è dotare il lettore di strumenti e conoscenze utili a orientarsi nella gestione dei settori giovanili in un ambito sportivo in continua evoluzione. Il manuale parte da un'analisi dei numeri del calcio giovanile in Italia e all'estero, che ne attestano la crescente rilevanza economica, la dimensione sempre più internazionale e le ricadute sociali che possono derivare da una sua gestione efficace. I settori giovanili rappresentano infatti asset sempre più centrali per i club professionistici. È pertanto fondamentale conoscerli per dispiegarne tutto il potenziale: rappresentano un capitale composto da soggetti, i minori, che nei loro percorsi di crescita personale e professionale, necessitano di tutele giuridiche, economiche e psicologiche particolari e quindi di adeguate tecniche e strumenti di supporto. Esplora quindi le componenti economico-manageriali che stanno alla base di un management efficace, fornisce una panoramica del quadro normativo, nazionale e internazionale, di riferimento - con un'attenzione alle novità introdotte in Italia dalla Riforma dello Sport - e infine affronta temi psicologici ineludibili per una corretta gestione della pratica sportiva. Interviste a professionisti del settore corredano il libro con riferimenti ad alcune best practice ed evoluzioni metodologico-sportive fondamentali che possono fungere da modelli e da sostegno al lavoro che viene svolto sul campo.
Ingegneria reputazionale. Comprendere, misurare e costruire la reputazione
Andrea Barchiesi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 244
L'Ingegneria reputazionale rappresenta un nuovo approccio in grado di trasformare un concetto complesso e astratto come la reputazione in qualcosa di materiale, in sequenze di numeri, in un segnale. Misurabile e plasmabile. Questo è un passaggio chiave poiché ciò che non possiamo misurare siamo portati a non comprenderlo e non considerarlo. E la reputazione è un asset primario che riguarda tutti e tutto, può creare e distruggere fortune. È una licenza ad operare senza la quale la società civile semplicemente ci spegne. La rete ha amplificato in modo enorme la sua forza. E tutto è cambiato, ci sono regole nuove, una fusione di tecnologia e psicologia di massa. Di diritto e di comunicazione. Vi sono milioni di contenuti e tutto resta potenzialmente per sempre, in un continuum temporale in cui il tempo non è più sequenziale. Cercando informazioni si trovano tutte mescolate senz'altro disegno che la pertinenza: è caos. L'ingegneria reputazionale crea gli strumenti per comprendere questa massa di dati e ordinarla secondo criteri strategici e valoriali. Introduce un concetto di spazio dei contenuti dove tutto esiste, dove la reputazione diventa una traiettoria e manifesta proprietà per nulla intuitive. Questo scritto nasce con l'idea di definire una nuova materia riportando anni di ricerca inedita e di applicazione sul campo sul tema della reputazione. L'autore si rivolge a professionisti della comunicazione e del marketing, top manager, personaggi di rilievo pubblico, istituzioni. L'ingegneria reputazionale si presenta come una nuova materia con un manifesto che raccoglie 100 principi fondamentali. Ecco i primi dieci: la reputazione è la previsione dell'esito di una relazione; la reputazione si basa sulla percezione. Si pone tra il soggetto e la realtà; la reputazione nel processo decisionale e relazionale è più importante della realtà; l'ingegneria reputazionale si occupa di modificare la percezione non la realtà; la distanza tra percezione e realtà è detta divergenza; uno stato di percezione superiore alla realtà genera un rischio proporzionale alla divergenza; percezione e realtà hanno una naturale forza che attrae la prima verso la seconda; è un processo profondo, inconscio, inevitabile, sempre attivo; è un sistema asimmetrico, sopravvaluta le informazioni negative, sottovaluta le positive. È una centrale rischi; la reputazione è dinamica. Si evolve e si modifica nel tempo. Perché è importante per professionisti, aziende, istituzioni, personaggi di rilievo pubblico: è l'unico modello scientifico di analisi della reputazione sul mercato italiano, basato su anni di ricerca applicata ai più importanti brand in tutti i settori; aiuta a capire le dinamiche di produzione e diffusione dei contenuti che hanno impatto diretto sulla reputazione; offre un nuovo modello di analisi e gestione della crisi; la teoria della reputazione qui proposta ha una diretta applicazione a tutti gli ambiti e i soggetti che hanno bisogno di migliorare la propria reputazione.
La comunicazione ambientale. Teoria, strumenti e pratiche: dalla scienza al giornalismo all'attivismo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 234
La comunicazione ambientale è un campo di studi sempre più importante sia nella letteratura scientifica che nella realtà che ci circonda in quanto sta assumendo rilevanza negli ambiti politico, aziendale, giornalistico, scientifico e persino in quello artistico. Il presente volume vuole fornire, per la prima volta in Italia, una bussola teorica e pratica dando un quadro chiaro delle teorie e della storia di questa disciplina, che include dall'ecologia alla transizione energetica, dal cambiamento climatico, agli obiettivi di sostenibilità aziendali. Sono molti i comunicatori coinvolti e il libro si propone di entrare nel dettaglio con specifici capitoli indirizzati a differenti professionalità: dal giornalista, all'attivista, al ricercatore scientifico, alle aziende, alle istituzioni. Ad ognuno di loro vengono forniti strumenti concreti e case history. Ogni capitolo è stato redatto infatti da professionisti che hanno una pluriennale esperienza nel proprio campo, creando un testo con un approccio multidisciplinare sia dai punti di vista trattati che dalle esperienze. Il manuale può essere quindi un punto di riferimento non solo a fini didattici e accademici, ma costituire un punto di riferimento per quei professionisti che vogliono approfondire la propria conoscenza teorica e pratica in questo ambito. Contributi di Valeria Barbi, Chiara Di Benedetto, Chiara Dionisi, Stefano Fracasso, Silvia Lazzaris, Giacomo Magatti, Grammenos Mastrojeni, Cristina Rigutto, Paolo Viganò.
Il contratto di rete per il made in Italy. Analisi, valutazioni di impatto e strategie aziendali
Annalisa Tunisini, Giuseppe Capuano, Tommaso Arrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 144
L'idea portante di questo volume, che si pone in continuità con il primo pubblicato nel 2013, è quella di analizzare, a 15 anni dalla sua introduzione, lo stato dell'arte dell'implementazione del contratto di rete e compiere una valutazione dell'impatto dell'utilizzo di questo strumento a beneficio della competitività delle PMI italiane e dei territori. Il volume si basa sugli studi e sulle ricerche degli autori che, in questo ultimo decennio, si sono occupati del tema e su altre fonti statistiche ufficiali, coadiuvate da un'indagine sul campo svolta ad hoc in occasione della stesura del libro, e i cui contenuti sono stati affrontati da diverse prospettive: economica, giuridica e manageriale. Tra i temi principali trattati dal testo si evidenziano: le valutazioni degli effetti sicuramente positivi nell'economia, nei territori e nelle aziende prodotti dalla partecipazione al contratto di rete in uno scenario geo-economico in continuo mutamento; i profili giuridici del contratto, con particolare riguardo alla rarità delle pronunce giurisprudenziali, perlopiù in materia di diritto del lavoro, che potrebbe significare una rilevanza dello strumento per evitare contenziosi tra i partecipanti alla rete; i sistemi di governance adottati, le principali problematiche e difficoltà incontrate e le soluzioni adottate per un corretto uso dello strumento, nonché i profili di competenza richiesti per i nuovi manager/coordinatori di rete. Il volume si rivolge sia ad un pubblico che svolge attività di ricerca in ambito accademico e istituzionale sia a imprenditori, manager e professionisti interessati ad attivare o a partecipare a contratti di rete.
Moda, beauty & tv. Come le serie televisive ci plasmano
Monica Melotti, Valentina De Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 228
Sebbene cinema e televisione abbiano sempre esercitato una certa influenza sullo stile e sul look, negli ultimi anni sono state le serie tv a plasmare maggiormente questi due ambiti. Ma perché? In che modo? "Moda, beauty & tv" è un libro pensato per chi desidera approfondire questo fenomeno - sempre più amplificato anche dai social media - e che aiuta a capire i meccanismi che determinano questa realtà. Perché, si sa, la moda e il beauty rappresentano strumenti chiave per comprendere le dinamiche sociali e culturali in una società in continuo movimento. Questo libro è un viaggio attraverso l'analisi di alcune serie televisive americane di grande successo (Emily in Paris, Euphoria, Bridgerton, Daisy Jones & the Sixe Grace and Frankie) e dei loro protagonisti, arricchito dalle interviste a costume designer, make up artist e a figure di spicco nel mondo della cultura e dello spettacolo, che permette di riflettere sui cambiamenti culturali e sociali del nostro tempo, evidenziando come la moda e il beauty continuino a evolversi e a influenzare la nostra percezione del mondo.

