Fabrizio Serra Editore
Latina & italica. Scritti minori sulle lingue dell'Italia antica vol. 1-2
Enrico Campanile
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: XXXII-1052
Nella vastissima produzione glottologica di Enrico Campanile (1936-1994) gli studi nell'ambito delle lingue dell'Italia antica, in particolare il latino e le lingue sabelliche, occupano una posizione di speciale rilievo per il loro elevato numero, per la coesione di interessi, per il rigore metodologico, per l'ampio respiro culturale. La solidità del loro impianto e dei risultati raggiunti trova sempre più conferma, quanto più si allunga la distanza dall'epoca della loro elaborazione. Il criterio selettivo della presente raccolta risponde quindi ad una precipua linea-guida sottesa all'attività scientifica di Campanile, che insiste sulle dinamiche del profondo intreccio tra il latino e le altre lingue dell'Italia antica, non solo relativamente ai loro remoti rapporti genealogici, ma anche nella dimensione dei reciproci contatti e della loro diffusione su scala mediterranea. A questo scopo, il volume che qui si presenta comprende tutti i lavori di Enrico Campanile relativi alle lingue dell'Italia antica a più vasto raggio, in modo da offrirne un compiuto quadro d'insieme nello spettro più ampio delle loro sfaccettature.
Terre di mare. Nautica, viaggi e incontri dall'antichità all'epoca moderna. Atti del Convegno internazionale (La Spezia, 20 giugno 2008)
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 92
Il volume raccoglie gli atti di un convegno promosso dal "Center for Cultural Research and Universities Studies", un centro di studi, con sede a La Spezia, che si propone la valorizzazione della storia e della cultura liguri, e in particolare del territorio spezzino, attraverso la costruzione di rapporti di studio e collaborazione con le università straniere e con i più importanti studiosi, a livello nazionale ed internazionale, di argomenti che ruotano attorno alla nautica, alla sua storia ed alle sue prospettive di sviluppo. I vari contributi riflettono sui percorsi passati e sulle frontiere dell'avvenire, affiancando studi tecnico-scientifici, relativi al design navale ed alla formazione di figure professionali di progettisti, ad analisi di tipo storico ed economico, che si applicano alle varie vicende dell'attività cantieristica attraverso i secoli ed alle sue ripercussioni sociali sul territorio.
Filologia, papirologia, storia dei testi. Giornate di studio in onore di Antonio Carlini (Udine, 9-10 dicembre 2005)
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 400
La città murata in Etruria. Atti del 25° Covegno di studi etruschi ed italici (Chianciano Terme-Sarteano-Chiusi, 30 marzo - 3 aprile 2005)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 542
Dal secolo XV fino verso la metà del secolo XX l'attenzione degli scavatori e degli studiosi del mondo etrusco è stata principalmente rivolta ai reperti, nei tempi più antichi anche indipendentemente dai contesti di provenienza, e comunque alle tombe più che agli spazi urbani. Unica eccezione è la città presso Marzabotto, scavata nel secolo XIX, i cui resti però al principio furono interpretati come una vasta necropoli. Le cinte murarie, dove si erano conservate, costituivano l'unico aspetto urbano apprezzato da scavatori e studiosi, anche se in misura di gran lunga inferiore ai reperti. Negli ultimi tempi la situazione sta però cambiando e l'esplorazione archeologica di aree abitative o urbanizzate è sempre più frequente. Il tema di questo convegno dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, la città murata in Etruria, rientra in questa svolta.
Metrics and Rhythmics. History of Poetic Forms in Ancient Greece
Bruno Gentili, Liana Lomiento
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 356
Il volume presenta, tradotta in lingua inglese, e ad uso quindi di un pubblico più ampio, una delle opere italiane fondamentali per lo studio delle forme poetiche nella Grecia antica, scritta da due fra i più autorevoli studiosi della materia: Bruno Gentili e Liana Lomiento. Gli autori esaminano non soltanto gli aspetti teorici dell'estetica del ritmo e dei generi poetici, ma anche quelli pratici, concreti, in relazione a tutto il sistema culturale dell'antica Grecia, costruito come un'armonica unità di parola, ritmo, melodia e danza. Essi forniscono un esame storico e antropologico delle forme metrico-ritmiche della poesia greca antica, garantendone una sistematica contestualizzazione nella viva prassi culturale della performance e della riflessione teorica e tenendo costantemente conto dell'aspetto colometrico dei versi, così come sono stati trasmessi sia dalle fonti papiracee che dai manoscritti medievali. L'esposizione tecnica delle singole forme metriche, che include i metri propri del canto, è preceduta da un'ampia introduzione, nella quale si dà spazio anche agli aspetti spettacolari della danza e dell'accompagnamento strumentale, che costituirono il supporto di ogni esecuzione. L'opera è completata da una ricca bibliografia e da una dettagliata sezione di indici.
Metrics and Rhythmics. History of Poetic Forms in Ancient Greece
Bruno Gentili, Liana Lomiento
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 356
Il volume presenta, tradotta in lingua inglese, e ad uso quindi di un pubblico più ampio, una delle opere italiane fondamentali per lo studio delle forme poetiche nella Grecia antica, scritta da due fra i più autorevoli studiosi della materia: Bruno Gentili e Liana Lomiento. Gli autori esaminano non soltanto gli aspetti teorici dell'estetica del ritmo e dei generi poetici, ma anche quelli pratici, concreti, in relazione a tutto il sistema culturale dell'antica Grecia, costruito come un'armonica unità di parola, ritmo, melodia e danza. Essi forniscono un esame storico e antropologico delle forme metrico-ritmiche della poesia greca antica, garantendone una sistematica contestualizzazione nella viva prassi culturale della performance e della riflessione teorica e tenendo costantemente conto dell'aspetto colometrico dei versi, così come sono stati trasmessi sia dalle fonti papiracee che dai manoscritti medievali. L'esposizione tecnica delle singole forme metriche, che include i metri propri del canto, è preceduta da un'ampia introduzione, nella quale si dà spazio anche agli aspetti spettacolari della danza e dell'accompagnamento strumentale, che costituirono il supporto di ogni esecuzione. L'opera è completata da una ricca bibliografia e da una dettagliata sezione di indici.
Eurialo De Michelis (1904-1990)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 180
l volume di Atti raccoglie gli interventi della Giornata di Studi Eurialo De Michelis (1904-1990), tenutasi a Padova il 29 ottobre 2004, in occasione del centenario della nascita dello scrittore. Il volume rappresenta una tappa significativa nell'ambito delle ricerche avviate, già dal 1998, dall'Archivio degli Scrittori Veneti del Novecento. Sesto numero della collana "Biblioteca di Studi Novecenteschi", questa raccolta fa seguito a opere della stessa serie, analoghe per circostanze di ideazione; dedicate a Giuseppe Berto, Cesare Ruffato, Paolo Barbaro, Sergio Maldini, autori tutti, come Eurialo De Michelis, presenti con loro fondi documentati presso l'Archivio padovano che ne ha promosso, con la collaborazione del Dipartimento di Italianistica e con il supporto della Regione Veneto, la rilettura mediante convegni e giornate di studio. L'approfondimento delle ragioni artistiche di ognuno di questi scrittori è naturalmente tra le prime intenzioni dell'Archivio ed è tuttavia da considerarsi funzionale al progetto di ricerca complessivo entro il quale le singole iniziative vanno inquadrate e lette. La prospettiva preferita, infatti, non risiede tanto nell'analisi individualizzata di figure e momenti della storia letteraria veneta, quanto, con sguardo più ampio, nell'interpretazione di tale realtà artistica entro il rapporto intrattenuto sempre (e inevitabilmente) con la produzione letteraria nazionale e anche europea.
Osmosi letterarie. Ricerche comparate
Zeljko Djuric
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 164
Scrittori variamente di confine, come Niccolò Tommaseo, Umberto Saba, Gabriele d'Annunzio, ma anche scrittori d'altro genere, come Torquato Tasso, Giordano Bruno, Giacomo Leopardi, Giosue Carducci, sono i principali riferimenti per queste indagini di letteratura comparata di Zeljko Djuric, italianista dell'Università di Belgrado, da molti anni rilevante personaggio di collegamento fra la cultura accademica serba e quella italiana, collaboratore di riviste scientifiche anche italiane e organizzatore di manifestazioni letterarie. Le ricerche qui riunite rappresentano una significativa sintesi del suo pluridecennale impegno di comparatista: si va dai paragoni interni all'italianistica, come nel caso del d'Annunzio lettore di Tommaseo o del rapporto Saba-d'Annunzio, a specifici e molto diversi esempi di influenza della letteratura o della cultura italiana su quella serba, per lo più limitati all'ambito moderno e contemporaneo, ma con incursioni nei secoli andati, alla riscoperta di Giordano Bruno e della poesia religiosa medievale. Al di là di tali particolarità, il merito maggiore di questi saggi sta nella comparazione fra testi di scrittori dei due versanti, con riscontri precisi, come avviene, ad esempio, per il rapporto tra Leopardi e Andric o per gli usi singolari della figura e della poesia di Torquato Tasso nella prosa modernistica di Milos Crnjanski.
Periferia e frontiera nell Sicilia antica. Eventi, identità a confronto e dinamiche antropiche nell'area centro-settentrionale fino al IV sec. a.c.
Antonio Franco
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 284
"La montagna di solito è un mondo al di fuori delle civiltà, creazioni delle città e delle pianure. La sua storia consiste nel non averne, nel restare regolarmente ai margini delle grandi correnti di civiltà": quest'affermazione di F. Braudel, se riferita alle dinamiche antropiche e ai principali eventi della storia della Sicilia nell'antichità, sembra rispecchiare il carattere profondo del territorio oggetto del presente studio, cioè l'area della Sicilia centro-settentrionale ad Est dell'Imera, caratterizzata appunto dalla presenza di alte montagne come le Madonie e i Nebrodi occidentali. L'autore, Antonio Franco, analizza il periodo compreso fra la Protostoria e il passaggio cruciale del V-IV sec. a.C., esaminando i fenomeni che, fin dalle origini, hanno alimentato interazioni umane e sviluppi socio-politici in un'area, come quella dei Nebrodi e delle Madonie, che senz'altro risulta coinvolta meno direttamente nei grandi eventi storici della Sicilia antica. L'autore mette in risalto gli indiscutibili apporti che le popolazioni locali seppero offrire per lo sviluppo di una nuova e composita realtà, la cui fisionomia emerse nell'isola, in maniera eclatante, durante l'età classico-ellenistica.
La Sicilia e la moneta. Dai mezzi di scambio premonetari alla coniazione in argento dell'unità ponderale indigena
Rosalia Macaluso
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 124
Il volume che qui si presenta, di Rosalia Macaluso, analizza la storia monetale e i mezzi dello scambio usati in Sicilia dalle origini all'età classica, sulla base dei numerosi ritrovamenti archeologici e delle testimonianze delle fonti scritte. In alcuni frammenti di Epicarmo, per esempio, viene testimoniata una realtà assai complessa che comprende, accanto all'utilizzo dell'oro e del bronzo scambiati a peso, anche una monetazione d'argento dalla doppia struttura: da un lato, la tradizionale emissione di nominali coniati secondo il sistema euboico-attico e tariffati nel linguaggio comune secondo il sistema ponderale indigeno; dall'altro, la coniazione in argento della litra, l'unità ponderale indigena, e dei suoi sottomultipli. La testimonianza di Epicarmo trova riscontro nelle evidenze restituite dagli scavi di Himera che attestano nella città la stessa realtà economica.
El Bronce celtibérico de Botorrita
Blanca M. Prosper
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 104
Il volume, di Blanca María Prósper, presenta uno studio approfondito su una delle placche in bronzo inscritte ritrovate durante gli scavi dell'antico insediamento di Contrebia Belaisca, presso il paese di Botorrita, in Aragona, non lontano dalla città di Saragozza. Il bronzo, rinvenuto nel 1970, misura cm 40 x 10, reca iscrizioni su entrambi i lati ed è stato datato al 70 circa d. C. Diviso in due frammenti, su un lato presenta un elenco di formule onomastiche, sull'altro, un vero e proprio testo la cui decifrazione non è stata ancora del tutto chiarita: si tratta probabilmente di un testo legislativo, un'ordinanza municipale, che impone obblighi, divieti e stabilisce relative sanzioni. L'iscrizione, in lingua celtibérica, rappresenta una delle più importanti fonti di informazione per lo studio delle lingue celtiche continentali, le cui testimonianze sono assai rare. Il proposito dell'autrice è di offrire, attraverso una nuova analisi critica del testo puntuale e dettagliata, una interpretazione del contenuto del bronzo aggiornata agli studi ed ai ritrovamenti più recenti, prendendo in considerazione dati nuovi, potenzialmente chiarificatori, per proporre, ove possibile, nuove e alternative letture.
Cornelius Gemma. Cosmology, Medicine and Natural Philosophy in Renaissance Louvain
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 160
Cornelius Gemma (1535-1578), figlio del famoso matematico e cosmografo Gemma Frisius, fu professore di Medicina all'Università di Lovanio. Fino ad epoca recente è stato quasi del tutto ignorato dagli studiosi, benché avesse giocato un importante ruolo nella mappa intellettuale del tardo Cinquecento. Le sue opere principali, De Arte cyclognomica (pubblicata a Anversa nel 1569) e De naturae divinis characterismis (ancora Anversa, 1575), sono infatti due "gemme nascoste" della storia intellettuale degli inizi del mondo moderno. Esse racchiudono una serie di problemi e teorie riguardanti, fra gli altri argomenti, l'astronomia, l'astrologia, la medicina, la divinazione, l'escatologia, l'enciclopedismo, l'arte della memoria; problemi e teorie che attirarono l'attenzione dei più importanti studiosi del tempo, come Guillaume Postel, Jean Bodin, Johannes Kepler. È ravvisabile, e di notevole interesse, un'influenza di Gemma anche su Giordano Bruno e Tommaso Campanella. Il volume che qui si presenta, a cura di Hiro Hirai, nasce da una conferenza internazionale, interamente dedicata a Gemma ed organizzata dal "Centro per la Storia della Scienza" dell'Università di Ghent; esso fornisce il primo importante studio su questa sfuggente figura di studioso rinascimentale attraverso approcci multidisciplinari.

