Electa
La Repubblica. Una storia di futuro 1976-2026
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2026
pagine: 256
In occasione della mostra "la Repubblica. Una storia di futuro" (15 gennaio - 15 marzo 2026 al Mattatoio di Roma), Electa pubblica un ricco e ampio volume che celebra i primi 50 anni del quotidiano che più ha innovato la storia recente del giornalismo italiano: "la Repubblica". Il libro, che si apre con un testo del direttore Mario Orfeo a ricordare i valori che hanno ispirato la nascita del giornale fondato nel 1976 da Eugenio Scalfari, ripercorre 50 anni di storia di idee e del Paese. Un importante apparato iconografico e antologico delle edizioni e delle firme storiche correda i testi, oltre a una ricca selezione di vignette e foto d'autore per ricostruire cinquant'anni di Storia e storie d'Italia e del mondo attraverso la lente libera, critica, indipendente di Repubblica. Il volume si chiude con la raccolta di cinquanta illustratori che hanno interpretato a modo loro l'anniversario realizzando una vignetta inedita. A impreziosire ulteriormente il libro, i testi inediti di alcuni degli autori più rappresentativi del giornale: Corrado Augias, Natalia Aspesi, Massimo Giannini, Ezio Mauro, Filippo Ceccarelli, Concita De Gregorio e molto altro, a celebrare con un racconto corale e polifonico questo speciale compleanno.
Paolo Di Paolo. Incontri impossibili. Artisti e intellettuali italiani 1954-1968
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 304
La monografia fa parte della collana Electaphoto ed è un omaggio a Paolo Di Paolo (1925-2023), protagonista della stagione d'oro del fotogiornalismo italiano del secondo dopoguerra, nel centenario della nascita. Il focus del volume è costituito da un nucleo di ritratti, per la maggior parte inediti, di artisti, scrittori e personalità del mondo della cultura, tra cui Giorgio de Chirico, Carla Accardi, Lucio Fontana, Pietro Consagra, Renato Guttuso, Mimmo Rotella, Mario Mafai, Bruno Munari, Giuseppe Ungaretti, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Elsa Morante, Carlo Emilio Gadda, Salvatore Quasimodo, Vasco Pratolini e molti altri: una selezione che restituisce uno sguardo eccezionale su un periodo irripetibile della cultura italiana. Tra gli autori dei testi vi sono Emanuele Trevi, Michele Masneri, Francesca Bernardini Napoletano, Ilaria Schiaffini ed Edoardo Sassi, mentre i ritratti di artisti e intellettuali sono accompagnati dai profili biografici di Massimo Belli e Tommaso Spazzini Villa. Di grande interesse sono anche gli approfondimenti, che spaziano dall'Osteria Fratelli Menghi, celebre ritrovo di pittori e intellettuali frequentato da Di Paolo, alla Casa di Giacomo Balla, dal Gruppo Forma 1 al Premio Strega, dalla Biennale di Venezia all'intesa del fotografo con Palma Bucarelli e Irene Brin. Il capitolo "Incontri impossibili" è incentrato sulle immagini degli accostamenti insoliti, ideati da Sennuccio Benelli, di personaggi del mondo dell'arte, della politica, della cultura e dello spettacolo; le fotografie sono presentate con le riproduzioni anastatiche del mensile "Successo", sul quale furono pubblicate dal 1961 al 1963. Chiude il volume una selezione di brani dall'intervista di Martina Paolino a Paolo Di Paolo. Il libro è a cura di Silvia Di Paolo, con la direzione scientifica di Ilaria Schiaffini (Sapienza Università di Roma) e di Massimo Belli. Il progetto grafico è di Irene Bacchi e Leonardo Sonnoli (Studio Sonnoli).
Ti bacio il cuore
Elena Stancanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 92
Dieci racconti su travolgenti amori d'artista, vissuti in luoghi suggestivi. Legami umani e "legami musaici", per dirlo con Dante, che in queste pagine diventano una cosa sola. Attraverso una narrazione limpida e seducente, Elena Stancanelli ricostruisce le geografie sentimentali di alcuni dei più grandi autori e artisti del Novecento. E così ci si imbatte in Truman Capote e Jack Dunphy a Taormina, Joan Didion e John Gregory Dunne a Los Angeles, nei fratelli Mann - Erika e Karl - in giro per il mondo con Annemarie Schwarzenbach e, ancora, in Romain Gary e Jean Seberg a Puerto de Andratx, in Leonard Cohen e Marianne Ihlen sull'isola greca di Hydra. E ancora, scoprire la passione di Graham Greene per Catherine Walston che gli ispira "Il senso di una fine", e quella tra Gertrude Stein e Alice Toklas. E poi gli amori di Edith Piaf e del pugile Marcel Cerdan, di Virginia Bourbon del Monte, vedova di Edoardo Agnelli, e di Curzio Malaparte in Versilia, del poeta Dylan Thomas e della scrittrice e critica Pearl Kazin sullo sfondo della Manhattan degli anni Cinquanta. A completare e arricchire questo poliedrico mappamondo del cuore, le illustrazioni dell'artista multimediale Marina Sagona.
Con assoluta autonomia. Cini Boeri
Cristina Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 96
Cini Boeri, o semplicemente "la Cini", all'anagrafe Maria Cristina Mariani Dameno, è stata una progettista milanese, ma anche una staffetta partigiana, una donna indipendente, curiosa e ironica, tagliente e sensibile. Attraverso i materiali del suo archivio privato e numerose testimonianze, Cristina Moro ripercorre i diversi aspetti della figura di Cini, i luoghi d'affezione, tra piazza Sant'Ambrogio e l'isola de La Maddalena, e l'instancabile desiderio di progettare oggetti e spazi che incoraggiano l'autonomia degli abitanti, in cui vivere il più felicemente possibile. Il volume fa parte della collana OILÀ, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama 'creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.
Quel che piace a me. Francesca Alinovi
Giulia Cavaliere
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 96
Francesca Alinovi, il cui nome è stato mal consegnato alla storia principalmente attraverso la cronaca nera, è stata una critica militante cresciuta tra la Bologna della controcultura e la New York underground dei graffitisti. Visionaria, inafferrabile, curiosa e carismatica, trova nell'arte la sua forma d'azione, in anticipo sui propri contemporanei e ibridando, attraverso la scrittura, pop e ricerca artistica multidisciplinare. Giulia Cavaliere apre la porta della sua casa, i diari, il suo guardaroba e il suo giradischi, accompagnandoci in un viaggio nell'opera e nell'intimità bruciante di questa figura insieme esposta e segreta, tesa al collettivo e all'individuale, oscura e vitale. Il volume fa parte della collana OILÀ, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama 'creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.
Per discrezione, per tatto, per modestia. Irene Brin
Tommaso Mozzati
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 96
Firma di grido della cronaca mondana, Irene Brin (nata Maria Vittoria Rossi nel 1911), è stata protagonista di una vita sfolgorante, osservatrice acuta in straordinari pezzi di costume, scrittrice e critica inflessibile di libri e pellicole, promotrice per case di moda ricercate, gallerista di successo, frequentatrice del jet-set internazionale. Una donna à la page, cosmopolita, che ha attraversato la storia d'Italia, dal Fascismo agli anni frenetici del boom, sotto il segno di una raffinata modernità, colta e spregiudicata, senza confini d'ambiti o di generi. Tagliente e felice. Il volume fa parte della collana OILÀ, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama 'creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.
Uzbekistan: l'avanguardia nel deserto
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 264
Due sedi, un progetto unitario, un catalogo unico. Attraverso i due appuntamenti "La luce e il colore" (Firenze, Palazzo Pitti, Andito degli Angiolini, 16 aprile - 30 giugno 2024) e "La forma e il simbolo" (Venezia, Ca' Foscari Esposizioni, 17 aprile - 29 settembre 2024), promossi e sostenuti dalla Fondazione per lo Sviluppo dell'Arte e della Cultura dell'Uzbekistan (ACDF), per la prima volta in Europa si presenta l'affascinante sviluppo della pittura in Uzbekistan dalla fine del XIX secolo, quando si avvia in Centro-Asia un'esperienza di pittura da cavalletto, a dopo la metà degli anni '30, il momento che segna l'avvento dei dettami del Realismo Socialista. In poco più di vent'anni si compie una straordinaria e feconda interazione tra le tendenze artistiche più aggiornate dell'avanguardia europea, filtrate dal milieu artistico e culturale russo, con la cultura artistica islamica, che da secoli dominava l'Asia centrale, e con la lunga tradizione uzbeka dell'ornamentalismo, che connotava l'arte, l'architettura e le arti applicate di quelle terre. Dopo la Rivoluzione d'Ottobre il Commissariato del Popolo per l'istruzione invia in Uzbekistan una cinquantina di opere dell'Avanguardia storica; dalla fine degli anni '50 Igor' Savickij raccoglierà a Nukus una enorme quantità di reperti archeologici, manufatti di artigianato e arte popolare, opere e fogli di grafica di artisti uzbeki e sovietici, dando vita alle straordinarie raccolte del museo che oggi porta il suo nome. L'esito di questa commistione sono le straordinarie raccolte dei musei di Stato uzbeki di Nukus e Tashkent, di cui viene presentata un'accurata selezione, esposta e pubblicata per la prima volta in Europa. Il catalogo, curato da Giuseppe Barbieri e Silvia Burini, professori dell'Università Ca' Foscari di Venezia e direttori del Centro Studi sull'Arte Russa, affronta, attraverso una serie di saggi, la contestualizzazione storica e culturale di questa fittissima fase, illustrandola con le 175 opere in mostra.
Il desiderio delle signore. Germana Marucelli
Luca Scarlini
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 96
Germana Marucelli (1905-1983), definita la sarta intellettuale, espressione che allo stesso tempo era ammirativa e ironica, o l'autrice dei vestiti-poesia, è vissuta all'insegna della dismisura, dell'avventura, della sorpresa, del lavoro indefesso, delle diffuse opposizioni, del riconoscimento tardivo. Eppure è riuscita ad affermare la sua visione, contro tutto e contro tutti, operando all'incrocio delle arti. Brillante, intuitiva, ha spesso anticipato e recuperato oggetti, icone, sensi della creazione dell'abito e della sua presenza nel mondo. Il volume fa parte della collana Oilà, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama 'creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.
Astratte. Nuove ricerche sull'astrazione delle donne tra avanguardia e neoavanguardia in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 248
La storia dell'arte astratta nel periodo delle avanguardie è stata una vicenda sostanzialmente al maschile. Le poche donne coinvolte erano in gran parte legate agli artisti uomini e, nonostante il grande impegno in privato, solo raramente avevano visibilità negli eventi pubblici. Solo da qualche decennio si sono moltiplicate le occasioni di valorizzazione e rilettura critica dell'arte realizzata dalle artiste, soprattutto in relazione al loro impegno esplicito o implicito nel femminismo. Meno indagata è però l'attività delle artiste che hanno contribuito al linguaggio dell'arte astratta e quindi meno direttamente implicate nelle rivendicazioni femministe. Questa "dimenticanza" nei confronti dell'"altra metà dell'astrazione" si somma pertanto al ritardo con cui l'arte astratta è stata studiata dalla critica, specialmente in ambito italiano. Il volume raccoglie una serie di studi che si pongono l'obiettivo di colmare questa lacuna, sia per far emergere artiste dimenticate, sia per offrire l'occasione di letture e riletture dell'astrazione in un panorama allargato.
Arbasino A-Z
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 328
Alberto Arbasino è l'ottavo protagonista della collana "Enciclopedie" di Electa dopo Savinio, Rodari, Steinberg, Woolf, Cocteau, Scialoja e Calvino. Nella sua opera, quantitativamente sterminata, Arbasino si è posto il compito ciclopico di archiviare la "Memoria del Mondo". Per questo, ha spiegato l'autore, gli toccava riscrivere periodicamente i suoi libri, anche (se non soprattutto) quelli più riusciti (come l'incantevole L'Anonimo lombardo, uscito una prima volta nel 1959, e l'epocale Fratelli d'Italia, pubblicato nel 1963; ma anche i mirabili libri di viaggio come quello negli Stati Uniti, macroscopicamente proliferato in America amore). Riscrivere era il modo per aggiornare ogni volta i suoi giudizi sulle "cose viste". Il ritratto polifonico, curato da Andrea Cortellessa, con contributi di 34 autori tra cui Marco Belpoliti, Antonio Gnoli, Raffaele Manica, Anna Ottani Cavina, Jacopo Pellegrini, Luca Scarlini e Walter Siti, propone le infinite sfumature della figura di Arbasino, firma capace, come poche altre, di restituire la "temperatura" culturale (ma forse si dovrebbe dire morale) di una determinata condizione storica. Gli 80 lemmi di questa enciclopedia ne sono lo specchio: da America a Zombi , passando per Elefante. Suggestioni interdisciplinari, colte e ironiche: da Cazzeggio a Ekphrasis, da Post-moderno a Vaffanculo. In una ricca appendice di documenti sono riportati testi inediti e rari dell'autore, che ricostruiscono episodi passati nel mito come la regia della Carmen di Bizet, al Teatro Comunale di Bologna nel 1967, con collaboratori d'eccezione Giosetta Fioroni, Vittorio Gregotti e nientedimeno che Roland Barthes. In altre parole, Arbasino dalla A alla Z, ossia nella sua straordinaria capacità di essere il testimone postremo del Novecento.
Galleria Borghese. La guida
Francesca Cappelletti
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 216
Il volume è la nuova guida alla Galleria Borghese: una delle più straordinarie collezioni di arte al mondo. In assoluto tra i più sorprendenti siti museali, la Galleria Borghese è una 'villa delle delizie' progettata, sull'esempio della vicina Villa Medici, per accogliere la prestigiosa collezione che ancora oggi il visitatore ammira allestita nelle sue venti sale. Con l'ascesa al soglio pontificio di Paolo V Borghese (1605-1621), il 'cardinal nepote' Scipione Caffarelli Borghese (1577-1633) intraprese un'intensissima committenza architettonica, dando contemporaneamente avvio a una sistematica acquisizione di opere d'arte, che avrebbero reso la sua collezione una delle più grandi dell'epoca. Grazie anche alla leggendaria spregiudicatezza e potenza di Scipione, nella Galleria sono esposti autentici capolavori, fra i quali opere di Gian Lorenzo Bernini, Agnolo Bronzino, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Lucas Cranach il Vecchio, Annibale Carracci, Pieter Paul Rubens, Giovanni Bellini, Tiziano. La Galleria Borghese possiede il più importante nucleo di sculture di Gian Lorenzo Bernini e di tele del Caravaggio, insieme a numerose e pregiate opere di arte antica che comprendono sculture, bassorilievi e mosaici. La collezione è restituita in tutta la sua magnificenza dalla guida composta da brevi ed esaustivi testi corredati da un ricco apparato iconografico. I testi sono scritti in collaborazione con Lara Scanu.
India oggi. 17 fotografi dall'indipendenza ai giorni nostri. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il volume accompagna la mostra allestita dall'11 novembre 2023 al 18 febbraio 2024 presso il Magazzino delle Idee di Trieste, a cura di Filippo Maggia. Il catalogo e la mostra presentano per la prima volta a livello europeo settant'anni di fotografia indiana in un unico grande progetto composto da oltre 500 opere tra fotografie, video e installazioni. Attraverso racconti visivi, esperienze, testimonianze e indagini, "India oggi" traccia un percorso storico-sociale che muove dal Mahatma Gandhi, e dal decennio immediatamente successivo all'indipendenza dall'Impero britannico nel 1947, fino ai nostri giorni. Dal passato postcoloniale all'affermazione fra le maggiori economie internazionali, la mostra testimonia la radicale trasformazione di cui è protagonista il subcontinente indiano, forte di uno sviluppo esponenziale che deve fare i conti con profonde contraddizioni e disuguaglianze sociali. A cogliere i molteplici aspetti di questa evoluzione, fra tradizione e cambiamento, è lo sguardo fotografico dei diciassette artisti in mostra: Kanu Gandhi, Bhupendra Karia, Pablo Bartholomew, Ketaki Sheth, Sheba Chhachhi, Raghu Rai, Sunil Gupta, Anita Khemka, Serena Chopra, Dileep Prakash, Vicky Roy, Amit Madheshiya, Senthil Kumaran Rajendran, Vinit Gupta, Ishan Tanka, Soumya Sankar Bose, Uzma Mohsin. Diciassette autori affermati e protagonisti della fotografia indiana contemporanea, interprete sempre più attenta e profonda sia del presente, sia del prossimo futuro del subcontinente indiano.

